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  1. #1
    psicokoken
    Ospite non registrato

    agenzie interinali di fornitura lavoro temporaneo

    Cari colleghi Psicologi, studenti e specializzandi.
    Vorrei porre l'attenzione su un argomento un tantino scottante.
    Mi riferisco al fatto che in tutta Italia, l'ho potuto verificare personalmente oltre ad aver raccolto le tesminonianze di amici docenti universitari e non solo.
    In quasi tutte le agenzie interinale di fornitura lavoro temporaneo, soprattutto nelle più famose (ADECCO, MANPOWER, UMANA,ecc, ecc.) vengono somministrati tests psicologici tra cui il BIG FIVE, CATTELL ecc. da ragazzi diplomati, laureati in tutto tranne che in psicologia, spesso stagisti, a persone che si recano a cercare un lavoro.
    Mi è personalmente capitato ad Ancona in una sede ADECCO, così come anche a Milano di vedermi somministrato un BIG FIVE da una ragazzina di 22 anni diplomata ( lei ha riferito di essere stata assunta proprio in quel giorno e la sua qualifica era di venditrice).
    In tantissime altre agenzie di fornitura lavoro anche se non somministrano dei tests di pertinenza esclusiva di Psicologi iscritti all'Albo, ragazzi diplomati o laureati nelle più svariate discipline sottopongono i potenziali lavoratori a dei colloqui clinici!!!
    Vorrei che gli Ordini degli Psicologi intervenissero a proposito!
    Chiunque può verificare quanto ho detto!!!
    PER FAVORE CHE INIZINO LE DENUNCIE!!!
    Se un diplomato si spacciasse per Avvocato passerebbe dei guai seri!!!
    Se un laureato si spacciadde per medico passerebbe dei guai|
    Se chiunque si spaccia per Psicologo non gli accade assolutamente nulla!
    FORZA COLLEGLI PSICOLOGI: USCIAMO GLI ATTRIBUTI, PER FAVORE!
    UNA MASSA DI DELINQUENTI CI STA RUBANDO IL MESTIERE,LA NOSTRA PROFESSIONE, FORSE LA PIU' BELLA E AFFASCINANTE (con rispetto a tutte le altre).
    BUON NATALE A TUTTI.....

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Aimi_Summers
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    23-02-2003
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    Prato
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    780
    Guarda, sinceramente non mi risulta che all'Adecco facciano somministrare il BFQ al personale di filiale o addirittura agli stagisti.

    Il BFQ lo fanno compilare per le selezioni interne, di solito in sessioni di assessment dove ci sono anche psicologi.

    Il filiale ti fanno compilare un test comportamentale che può essere somministrato anche da non psicologi.

    Ma se dici che ti è capitato, non voglio mettere in dubbio la tua parola.

    Visto che l'Adecco è una realtà che conosco piuttosto bene, mi informerò.
    Aimi

    Se vuoi essere amato, ama. - Seneca


    la vita è quella cosa che ci accade mentre noi siamo occupati a fare altri progetti A. De Mello

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di australia
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    16-12-2005
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    cittadina del mondo
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    A me risulta che le attività degli psicologi del lavoro (selezione personale, bilancio delle competenze, formazione ecc.) possono essere svolte dagli stessi psicologi anche senza iscrizione all'albo e, questo implica, secondo me, che chiunque le possa svolgere, sia che quelle nozioni gli siano state insegnate durante un qualsiasi corso di laurea sia che le si sia apprese da autodidatti, cioè studiandosi un manuale per conto proprio oppure frequentando un corso, magari istituito appositamente dal titolare di un'agenzia interinale!

    Invece le attività svolte nell'ambito clinico necessitano di iscrizione all'albo da parte di un professionista ritenuto idoneo; prima era solo lo psicologo, ma ora è anche il medico che ha avuto accesso alla specializzazione in psicologia clinica. Penso che la cosa possa leggersi in questo senso: ritenendo debole l'ammalato, la legge lo protegge indicando quale professionista, dopo aver fatto un certo percorso formativo, se ne può occupare.

    A questo punto la questione è: Il BFQ è un test clinico?
    Io sono uno psicologo clinico appena abilitato, e non mi risulta che lo sia; il BFQ descrive solamente la personalità raggruppandone i vari elementi in 5 grandi dimensioni. Non è un test che dà indicazioni sulla salute/patologia mentale come x es. il Rorchach o l'MMPI dai cui risultati si può evincere sia l'assenza che la presenza delle diverse categorie/diagnosi psicopatologiche. Infatti, non compare mai in nessuna batteria di test finalizzata alla diagnosi (almeno in quelle che mi sono state insegnate da docenti e manuali).
    Quindi, direi, che il BFQ è proprio adatto alla selezione del personale.

    Questo mi è stato specificatamente insegnato durante il corso universitario e con questa base teorica ho affrontato l'esame di stato, quindi, che il BFQ non sia un test clinico è una mia inferenza, anche se molto verosimile e plausibile.
    Se se ne potesse avere una conferma, si potrebbe affermare con sicurezza che il BFQ è somministrabile da chiunque.

    Secondo me, bisogna pure considerare che un test clinico potrebbe essere somministrato anche da uno psicologo del lavoro o sperimentale e, se non fosse ben preparato, il risultato non potrebbe essere ritenuto attendibile. Esattamente come se lo somministrasse un laureato in economia. I risultati di un test clinico vanno sempre interpretati alla luce di una vasta teoria clinica e di ottima conoscenza dei test, x es. molti sono tentati di usare l'MMPI perchè di facile somministrazione, specialmente nella versione breve, senza sapere però che si tratta di un test di stato, cioè i risultati sono validi in quel momento, basta una settimana di terapia, o di una elaborazione spontanea e cambiano. Anche il Rorschach è un test clinico, ma dà invece risultati inerenti la struttura della personalità e, quindi, permanenti. Insomma, per lavorare con i test clinici occorre una formazione specifica che nemmeno gli psicologi non clinici hanno, pur potendo, per legge, utilizzarli. Un conto è la formazione, un altro la legalità.

    La psicologia è una materia complessa e le questioni che si pongono hanno sempre vari aspetti.
    Ultima modifica di australia : 22-12-2006 alle ore 12.35.35

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    16-12-2002
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    Originariamente postato da australia
    A questo punto la questione è: Il BFQ è un test clinico?
    Non è proprio così: se vai sul sito dell'OS vedrai che il Big Five è acquistabile (e quindi somministrabile) solo da determinate categorie:

    psicologi iscritti alla sezione B dell’albo professionale
    medici
    con specializzazione in geriatria
    con specializzazione in neurologia
    con specializzazione in pediatria
    logopedisti
    terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
    terapisti occupazionali
    fisioterapisti
    educatori professionali
    insegnanti di sostegno

    Vedi sito OS http://www.osnet.it/guida.jsp
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Originariamente postato da australia
    A me risulta che le attività degli psicologi del lavoro (selezione personale, bilancio delle competenze, formazione ecc.) possono essere svolte dagli stessi psicologi anche senza iscrizione all'albo
    a prescindere dal fatto che l'albo è unico e non esistono differenze "certificate" tra psicologo del lavoro, clinico, sperimentale & c. (che quindi vengono lasciate solo alla deontologia professionale del rpfoessionista), la sentenza Platè http://www.ordpsicologier.it/sezioni.php?id=13 ha chiarito molto bene come determinate attività di valutazione della personalità e della motivazione competano esclusivamente a professionisti sicritti all'albo degli psicologi.
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  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di australia
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    grazie Doni per aver aggiunto un ulteriore elemento alla questione, prendo atto di questa rilevante informazione.
    Informazione che non definisce clinico il BFQ, ma che definisce le categorie di professionisti che lo possono utilizzare. Stando a quel che dice psicokoken ... una definizione piuttosto solo teorica ...

    Cmq, ritengo la questione ancora aperta ... in attesa di vedere cosa cambierà con la riforma delle professioni e degli ordini ... non è escluso che anche l'uso dei test ne esca modificato.

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Originariamente postato da australia
    Informazione che non definisce clinico il BFQ, ma che definisce le categorie di professionisti che lo possono utilizzare.
    Il BFQ è un questionario aperto a tutti gli ambiti di utilizzo, si usa sia nella clinica che nella psico del lavoro.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  8. #8
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    Certo .. in via teorica ... ma nella pratica clinica non ho ancora trovato nessuno che usi.

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Non sono d'accordo, io conosco psicologi clinici che lo utilizzano. E in ogni caso, non condivido questa tua visione che vuole porre una discriminazione fra psico clinica e psico del lavoro.
    Siamo tutti colleghi, siamo tutti psicologi. L'iscrizione all'albo è fondamentale per tutti.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di australia
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    No Doni, non ci siamo capiti, non era assolutamente mia intenzione creare divisioni interne alla categoria, infatti non ho mai detto che i clinici non possano utilizzare il BFQ nè che i colleghi del lavoro non possano utilizzare l'MMPI o il Rorscharch ecc.
    Piuttosto,
    fermo restando che penso che tutti gli psicologi possono utilizzare qualsiasi categoria di test,
    volevo sottolineare che è la tipologia di dati che si vuole ottenere a determinare la scelta del tipo di test da utilizzare e, quindi, alcuni test sono più adatti di altri in certe situazioni,
    e che in ogni caso è deontologicamente corretto utilizzare i test solo quando si è sicuri di saper interpretare correttamente i risultati, indipendentemente dall'indirizzo di laurea.
    Poi va da sè che le opinioni si formino a procedere sia dalla conoscenza che si ha in materia, sia dalle esperienze pregresse, a me è stato insegnato da più docenti, dai tutor del CSM e del Consultorio, come dai colleghi delle strutture cliniche private dove ho svolto volontariato, che x fare psicodiagnosi un'ottima batteria di test comprende un test d'intelligenza (wais), uno strutturale (Rorscharch) o un proiettivo (TAT) ed eventualmente uno specifico x la problematica presentata dal paziente (ansia, rabbia ecc.).
    Non metto in dubbio che qualche clinico usi il BFQ, è una scelta che non condivido, ma che rispetto ben sapendo che fa parte della libera scelta di ciascun professionista di decidere individualemte gli strumenti da utilizzare.

    Del resto, adesso che hai proprosto la questione, una divisione interna alla categoria esiste già ed è proposta nella formazione, è testimoniata dai 4 indirizzi del V.O. e dai molti indirizzi del N.O.
    E' incontestabile che abbiamo formazioni diverse, anche molto, molto diverse,
    il fatto è che quando entriamo nel mondo del lavoro, dal punto di vista della legge secondo la quale veniamo abilitati alla professione, improvvisamente diveniamo tutti uguali, questa differenza di preparazione svanisce. Foese viene dato per scontato che ognuno poi lavori con le conoscenze che ha acquisito. E questo era vero fino a quando non ci sono stati problemi a trovare lavoro. Purtroppo, ora che il lavoro scarseggia e tutti cerchiamo di lavorare, anche arrabattando una conoscenza da autodidata in altri ambiti, cominciamo a vedere nemici dappertutto, i counselor come gli altri professionisti che operano selezione del personale e addirittura psicologi stessi con diversa formazione, ecc.

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Originariamente postato da australia

    Non metto in dubbio che qualche clinico usi il BFQ, è una scelta che non condivido, ma che rispetto ben sapendo che fa parte della libera scelta di ciascun professionista di decidere individualemte gli strumenti da utilizzare.
    Non si tratta di usare il BFQ "al posto di", ma "insieme a". avere un quadro complessivo della personalità può essere un ulteriore elemento che concorre a stilare meglio un quadro del paziente (non la diagnosi, ovviamente).
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  12. #12
    Partecipante Esperto L'avatar di australia
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    a me è stato insegnato che una consultazione a fini psicodiagnostici consiste solitamente di 2 o 3 colloqui, al max 4, ai test non si può dedicare più di 2 colloqui, a meno che non li faccia somministrare ad altri, ma non è il caso dei giovani professionisti, hai idea di quanto tempo occorra x somministrare la Wais, il Rorscharch o il TAT ed eventualmente x es. uno STAXI o l'EMAS?
    Quindi, partendo da questa base teorica, questa è già un'ottima motivazione che costringe ad una scelta.
    Un altro criterio che guida la scelta dei test da utilizzare riguarda sempre la base teorica di riferimento, e, per quanto mi riguarda, ad un test che solo descrive la personalità, preferisco uno che mi dia indicazioni su una eventuale patologia, specialmente se nel colloquio ne ho già individuato dei sintomi e cerco conferme/smentite.

    A questo punto mi pare chiaro che quella di cui stiamo dibattendo sia una questione che fa capo alla teoria di riferimento, e che quindi non esista una 'risposta esatta', ma più possibilità e che ogni psicologo, nel pieno diritto, decida in base alla propria teoria di riferimento, la quale, va da sè, indica anche come procedere nell'applicazione e guida nelle scelte tecniche.

  13. #13
    psicokoken
    Ospite non registrato
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    A me risulta che le attività degli psicologi del lavoro (selezione personale, bilancio delle competenze, formazione ecc.) possono essere svolte dagli stessi psicologi anche senza iscrizione all'albo e, questo implica, secondo me, che chiunque le possa svolgere, sia che quelle nozioni gli siano state insegnate durante un qualsiasi corso di laurea sia che le si sia apprese da autodidatti, cioè
    L'albo degli Psicologi è unico!
    Ti pregherei di informarti dall'Ordine degli Psicologi e di non diffondere notizie false che vanno ad alimentare la massiccia illegalità già presente nel nostro splendido paese!
    Ti basti solo pensare che per acquistare un test psicologico bisogna aver conseguito una laurea quinquennale, bisogna aver frequentato un tirocinio della durata di un anno, bisogna aver superato l'esame di stato per l'abilitazione alla professione, bisogna infine iscriversi all'Ordine degli Psicologi......ed attendere infine che lo stesso Ordine dia conferma scritta della tua iscrizione.
    FINO AD ALLORA NON SI PUO' FARE NULLA!
    NON SI POSSONO SOMMINISTRARE TESTS!
    NON SI PUO' FARE SPORTELLO ASCOLTO!
    NON SI PUO' FARE NULLA!
    SI RISCHIANO OVVIAMENTE SE QUALCUNO FACESSE UNA DENUNCIA (E SAREBBE IL CASO) DELLE SANZIONI PENALI: IL CARCERE!!!
    Se ad esempio aviassi una causa legale senza essere laureato in giurisprudenza e non avesse l'abilitazione conseguita tramite esame di stato e non fossi iscritto all'Ordine degli Avvocati, TI ASSICURO CHE SE QUALCUNO SE NE ACCORGESSE E MI DENUNCIASSE AVREI POCHE FROTTOLE DA RACCONTARE AL GIUDICE, CI SAREBBERO SANZI0NI PENALI.
    NON SCHERZIAMO CON LE PROFESSIONI ESERCITABILI UNICAMENTE PREVIA ISCRIZIONE AGLI ORDINI PROFESSIONALI!!!
    NON DIFFONDETE SUL WEB NOTIZIE FALSE ED ILLEGALI!!!
    FINITELA DI PROPAGANDARE COMPORTAMENTI DELINQUENZIALI!!!
    INFORMATEVI PRESSO LE AUTORITA' COMPETENTE, INFORMATEVI DAGLI ORDINI PROFESSIONALI PRIME DI INSERIRE IN RETE FANDONIE, MENZOGNE CHE STANNO ROVINANDO L'IMMAGINE DEGLI PSICOLOGI: PROFESSIONISTI CHE PRIMA DI POTER SOMMINISTRARE UN TEST O AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI NATURA CLINICA DEVONO SOPPORTARE UN PERCORSO LUNGO E DIFFICILE!!!

  14. #14
    psicokoken
    Ospite non registrato

    GRAZIE DI CUORE

    Originariamente postato da Doni
    a prescindere dal fatto che l'albo è unico e non esistono differenze "certificate" tra psicologo del lavoro, clinico, sperimentale & c. (che quindi vengono lasciate solo alla deontologia professionale del rpfoessionista), la sentenza Platè http://www.ordpsicologier.it/sezioni.php?id=13 ha chiarito molto bene come determinate attività di valutazione della personalità e della motivazione competano esclusivamente a professionisti sicritti all'albo degli psicologi.

    TI RINGRAZIO DI CUORE PER LE TUE PAROLE!
    FINALMENTE UNA PERSONA SERIA CHE CHIARISCE IN MANIERA OGGETTIVA CIO' CHE PREVEDE LA LEGGE ITALIANA, CIO' CHE VIENE REGOLAMENTATO DAGLI ORDINI DEGLI PSICOLOGI!!!
    C'è una marea di delinquenti sul WEB e non solo che sta diffondendo notizie false e delinquenziali sulla Professione degli Psicologi, ben sapendo che per svolgere qualsiasi attività dove è richiesta l'iscrizione all'Albo (Avvocati, Farmacisti ecc.) la non osservanza di questa legge comporta sanzioni penali quindi il carcere nella maggior parte dei casi (vedi la sentenza Platè).
    Grazie ancora per aver diffuso notizie vere e serie su ciò che compete la nostra professione.

  15. #15
    psicokoken
    Ospite non registrato

    GRAZIE

    Originariamente postato da Doni
    Non sono d'accordo, io conosco psicologi clinici che lo utilizzano. E in ogni caso, non condivido questa tua visione che vuole porre una discriminazione fra psico clinica e psico del lavoro.
    Siamo tutti colleghi, siamo tutti psicologi. L'iscrizione all'albo è fondamentale per tutti.

    Grazie per la serietà del messaggio!

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