• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 34
  1. #1
    Braveheart84
    Ospite non registrato

    Psicologia e letteratura

    Non ho mai frequentato la facoltà di Psicologia, ma sbirciando nei programmi sui siti delle Università ho visto (o così, mi pare) che non ci sono esami a sfondo umanistico, come di letteratura o filosofia.
    Forse è un pensiero un po' azzardato, ma secondo me un buon psicologo non può limitarsi allo studio della sua materia, ma dovrebbe anche avere un occhio di riguardo alla filosofia e alla letteratura (sopratutto quest'ultima), perché hanno non poco da dirci sull'animo umano: i libri di Dostoevskij hanno contribuito non poco a una maggiore conoscenza di me stesso.
    Cosa ne pensate?

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Penso che in parte tu abbia ragione. La facoltà di Psicologia, come è attualmente strutturata, rientra a pieno (o almeno vorrebbe...) in quel filone delle scienze di cui fa parte la medicina, la biologia, etc.

    Non mi dilungo sull'attuale assetto accademico anche se tanto ci sarebbe da dire.

    Voglio solo far notare, meramente come spunto di riflessione, che quando non esisteva la facoltà di Psicologia la maggior parte di coloro che sarebbero diventati Psicologi provenivano dalle facoltà di Filosofia, di Lettere, di Magistero e, in parte, di Medicina.

    Interessante anche notare che è il filone psicodinamico (psicoanalitico, etc.) quello maggiormente "legato" ad una cultura filosofica e letteraria.

    Io personalmente ritengo che recuperare, almeno in parte, alcune nozioni derivanti dalle scienze umanistiche sarebbe un arricchimento per la professione.

    Credo anche che vadano però nettamente distinti gli ambiti della Psicologia che potrebbero in parte rifarsi a tali ambiti.

    Che gliene frega ad uno Psicologo sperimentale di filosofia? Probabilmente niente. Ad uno Psicologo clinico, invece, potrebbe tornare utile.

    Purtroppo le moderne esigenze (vedi anche ultima riforma universitaria) hanno imposto delle scelte drastiche. In tutto questo (ma questa è una mia malignità...) un fattore decisivo è anche l'atavico senso di inferiorità (vero o presunto...) verso la Medicina.

    Psicologo = Scienziato della Psiche? Boh, a me non piace tanto...

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di federebe
    Data registrazione
    03-07-2006
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    245
    io, quando ancora frequentavo Psicologia a Padova (super cognitiva e sperimentale) ho frequentato il corso di Filosofia di Lorenzo Accame. Che ha cambiato radicalmente la mia vita...
    DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)

    Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)

    All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)

  4. #4
    Super Postatore Spaziale L'avatar di saretta85
    Data registrazione
    11-03-2005
    Residenza
    Su navi per mari
    Messaggi
    2,903
    Qui a Napoli abbiamo un esame di Filosofia morale e un altro di Psicologia umanistico-esistenziale (in comune con gli studenti di Filosofia )
    Soprattutto quest'ultimo, irripetibile.
    Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa:
    sono soltanto animali.(T.W.Adorno)



    <buona visione>


    Vegan Life!


    Il mio sito italo-spagnolo*click*

  5. #5
    Partecipante Leggendario L'avatar di theniaka
    Data registrazione
    15-03-2007
    Residenza
    Creta, Grecia
    Messaggi
    2,282
    in grecia gli studi di psicologia durano 4 anni... cioe' c' e' il tempo appropriato per essere in contatto con una vasta gamma di materie... la filosofia e' una materia obbligatoria da noi... la trovo molto importante per uno psicologo, perche' puo' essere considerata come la sua origine...
    una materia leggata alla litteratura non c' e'... perche' le materie in una facolta' come puoi capire sono strutturute nella base di una gerarchia, o meglio "necessita' piu' voluta"...

    a presto!

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di silvia80
    Data registrazione
    05-05-2007
    Residenza
    Toscana
    Messaggi
    239
    sono laureata in psicologia vecchio ordinamento,ho dato una materi di filosofia pero' era complementare.
    so che anni addietro era nel piano di studi pure storia contemporenea.
    Braveheart84 mi hai fatto riflettere su questa cosa.Appena ho letto il thread ero un po' titubante ma poi ho copito che hai ragione.

    Ti diro di piu': personalmente ho deciso di intraprendere gli studi di psicologia al terzo anno di magistrale quando ho studiato Italo Svevo e Pirandello

  7. #7
    Violinfrau
    Ospite non registrato
    ....????? (riferito al messaggio di Giuggiola87)....

    Comunque, io non condivido l'approccio psicanalitico, e per me filosofia e psicologia dovrebbero rimanere ben separate.
    Ho dato un esame di filosofia ma non credo che sia stato utile per la mia preparazione psicologica, ma solo per quella culturale, perche' tutta la cultura e' sempre utile come arricchimento.
    Ma ai fini della preparazione psicologica non penso che la filosofia serva a qualcosa.

  8. #8
    giuggiola87
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Violinfrau
    ....????? (riferito al messaggio di Giuggiola87)....

    Comunque, io non condivido l'approccio psicanalitico, e per me filosofia e psicologia dovrebbero rimanere ben separate.
    Ho dato un esame di filosofia ma non credo che sia stato utile per la mia preparazione psicologica, ma solo per quella culturale, perche' tutta la cultura e' sempre utile come arricchimento.
    Ma ai fini della preparazione psicologica non penso che la filosofia serva a qualcosa.
    Io invece credo che ti serva molto per comprendere l'origine di ciò che studi. Come ben saprai, il mito di Edipo nacque molto prima di Freud, per farti un esempio.

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Beh io ho studiato filosofia a scuola (avendo fatto il classico) e credo che serva molto per capire non l'origine di quello che studio (io Edipo tra l'altro l'ho studiato in letteratura...) ma il meccanismo di pensiero che sta dietro a questo tipo di studio.

    Però noi in filosofia non abbiamo fatto Freud, perchè il nostro prof era assolutamente contro la psicologia figuriamoci come è stato felice quando ha saputo che facoltà avevo scelto
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di Johnny
    Data registrazione
    10-04-2005
    Messaggi
    9,991
    Originariamente postato da Violinfrau
    [BMa ai fini della preparazione psicologica non penso che la filosofia serva a qualcosa. [/B]

    citando Freud (più o meno, a memoria): "i poeti e i filosofi hanno scoperto l'inconscio prima di me, io ho inventato il metodo per studiarlo".

    PERCIO': non bisogna precludersi niente, è bene essere aperti verso tutto ciò che ci può aiutare a "capire" la psiche; la letteratura, la filosofia, sono manifestazioni dell'attività psichica e quindi, secondo me, è utile consocere qualcosa.

    Come si diceva, Freud ha preso il nome del complesso edipico da un filosofo che aveva descritto una dinamica psichica molti millenni prima. Nell'inconscio il tempo non ha valore, e perciò può darsi che tanti millenni fa i filosofi abbiano descritto delle dinamiche psichiche valide ancora oggi, magari usando termini diversi da quelli che usiamo oggi, ovviamente.

    A cosa serve la filosofia nella preparazione psicologica? bè, dato che "filosofia" vuol dire "amore per il sapere", mi pare che esprima l'essenza della psicologia!
    Ultima modifica di Johnny : 22-08-2007 alle ore 00.26.39

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di psicosarix
    Data registrazione
    15-03-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    909

    secondo me non c'è motivo di mettere nel piano di studi di psicologia esami di letteratura o di filosofia, perchè da un punto di vista formativo queste materie non sono necessarie.

    non vorrei essere fraintesa ... non ci vedrei nulla di stano se fossero esami opzionali, a scelta o in più, ... perchè penso che queste materie siano sempre e comunque importanti per la cultura personale e l'apertura mentale di chiunque (anche di un fisico, un ingegnere, un avvocato ...) ma credo che non siano necessarie per la formazione di uno psicologo.

    amo la letteratura (e condivido i commenti su Dostoevskij, Pirandello e Svevo... ) ed ho studiato filosofia anche all'università (proprio col Prof. Accame ... era fra i complementari a scelta e l'ho scelto) nonostante questo, però, penso che allo psicologo non serva studiare filosofia e letteratura anche all'università ...

    certo ... gli scrittori spesso sanno descrivere "l'interiorità" degli esseri umani come nessuno psicologo saprebbe fare ... e i filosofi hanno hanno una cultura millenaria sull'interpretare i principi fondamentali della realtà e delle condizioni di conoscenza ed esistenza umane ...

    ma non dobbiamo dimenticare che gli obiettivi della psicologia sono diversi da quelli della letteratura e della filosofia. gli obiettivi della psicologia sono lo studio della mente e del comportamento e le sue applicazioni vanno in tal senso ed è per questo che la psicologia è quello che è.

    ... gli obiettivi dell'università, ora, vanno sempre più nella direzione di formare studiosi e professionisti della psicologia, che sappiano operare in tal campo nel mondo del lavoro (che ci riescano o no poi... beh ... è un'altra questione )

    ... io non ho problemi a vedere la psicologia come una scienza ... e trovo invece che sia un grosso handycapp per la psicologia che si continui ad accomunarla alla filosofia e alla letteratura (come anche alla medicina).

    perchè questo le impedisce di essere finalmente libera di esistere per se stessa e per i suoi scopi ... come la letteratura, la filosofia, ecc. esistono per i loro ...




    La Psicologia come scienza del benessere?! SI GRAZIE!
    Informiamoci e facciamo informazione su quello che sta accadendo alla PSICOLOGIA!!! C'è bisogno di unione, di sinergie e volontà comuni, da tutti i livelli della Psicologia!!!

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Johnny
    Data registrazione
    10-04-2005
    Messaggi
    9,991
    certo sono d'accordo su tutto quello che hai detto...ovviamente il discorso di "sapere qualcosa di filosofia e letteratra" io lo vedo utile anche nella formazione di un medico o di chiunque lavora con la salute (mentale e non) degli altri; secondo me è importante x evitare di vedere le persone come delle macchine (il paradigma mecanomorfico), dandogli invece quell'umanità e dignità che spesso le classificazioni e le etichette diagnostiche mettono da parte, e che, infondo, è alla base dell'empatia, che è la base per instaurare una relazione umana.

    C'era un mio prof. di dinamica che diceva: "la psicoterapia è una relazione umana basata sulla tecnica".
    Ultima modifica di Johnny : 23-08-2007 alle ore 18.56.36

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di acinemod
    Data registrazione
    02-12-2006
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    295
    Originariamente postato da psicosarix


    trovo che sia un grosso handycapp per la psicologia che si continui ad accomunarla alla filosofia e alla letteratura (come anche alla medicina).

    credo che dopo secoli di discussioni in merito il problema della Psicologia continui a riguardare la questione dell'autonomia totale dalle altre scienze ("sociali" e non). a mio parere nella formazione dello Psicologo c'è bisogno di un'ampia panoramica di riflessione e riflessioni oltre che di un bagaglio culturale sfaccettato. Di certo dipende dall'ambito di interesse scelto all'interno della disciplina, ma pur essendo indubbiamente una scienza nel senso proprio del termine, credo non si possano negare dei collegamenti con discipline meno scientifiche che hanno a lungo "speculato" e descritto l'essere Uomo (in maniera più o meno appropriata).

  14. #14
    Partecipante Figo L'avatar di psicosarix
    Data registrazione
    15-03-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    909
    penso che il bagaglio culturale dello psicologo debba essere vasto, concordo totalmente!

    penso che lo psicologo non debba vedere la persona come una macchina ... congegno ... ecc. concordo totalmente!

    e per questo penso che per comprendere meglio l'essere umano e contestualizzarlo nel suo mondo, ma soprattutto per poter operare come professionisti della psicologia debbano essere chimate in causa discipline come la sociologia, l'antropologia, la pedagogia, le scienze sociali in sostanza ... piuttosto che la filosofia o la letteratura.

    non lo so ... forse sbaglio ... è solo un'idea ... ma l'accostamento della figura dello psicologo alla letteratura e alla filosofia ... mi fa pensare molto ad un "eroe romantico" e poco ad un professionista moderno e con una profesisonalità efficace ...

    ovviamente però è solo un punto di vista!!!

    buon fine settimana a tutti



    Ultima modifica di psicosarix : 24-08-2007 alle ore 13.35.07
    La Psicologia come scienza del benessere?! SI GRAZIE!
    Informiamoci e facciamo informazione su quello che sta accadendo alla PSICOLOGIA!!! C'è bisogno di unione, di sinergie e volontà comuni, da tutti i livelli della Psicologia!!!

  15. #15
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,181
    Blog Entries
    281
    E' un po' di tempo che leggo questo thread, ma che cerco di non intervenire, perché non ritengo di avere conoscenze sufficienti per affrontare l'argomento.

    Tuttavia, leggendo qua e là, cercando materiale su internet e ripescando alcuni vecchi testi dall'impolverato scaffale dove tengo i libri che uso poco, mi sono formato alcune idee sulla questione. Provo a proporle, stimolato soprattutto dagli interventi di Psicosarix.
    secondo me non c'è motivo di mettere nel piano di studi di psicologia esami di letteratura o di filosofia, perchè da un punto di vista formativo queste materie non sono necessarie.
    e per questo penso che per comprendere meglio l'essere umano e contestualizzarlo nel suo mondo, ma soprattutto per poter operare come professionisti della psicologia debbano essere chiamate in causa discipline come la sociologia, l'antropologia, la pedagogia, le scienze sociali in sostanza ... piuttosto che la filosofia o la letteratura.
    Ma la letteratura è stata ampiamente utilizzata dalla psicologia. E viene tutt'ora utilizzata. Letteratura non è semplicemente "scrivere romanzi", è anche "studiare le forme espressive degli esseri umani".

    In clinica, riscontriamo differenze considerevoli negli stili espressivi, dia dei pazienti che dei terapeuti. Differenze che possono essere ricondotte (e che quindi ci danno informazioni su) alla presenza o meno di patologie, al tipo di carattere o di personalità, al tipo di addestramento e di istruzione, all'appartenenza sociale...

    Si possono vedere, ad esempio:

    Analisi di testi non strutturati in psicologia clinica
    G. P. Turchi, A. Salvini, A. Mussoni, A. Di Maso
    Dipartimento di Psicologia Generale, Università di Padova


    Fiorangela Oneroso
    Realtà e rappresentazione nella psicologia cognitiva. Alcuni spunti di riflessione


    A memoria di donna. Psicoanalisi e narrazione dalle isteriche di Freud a Karen Blixen

    Arrigoni M.P., Barbieri G.L.: Narrazione e psicoanalisi. Un approccio semiologico. Milano, Cortina, 1998

    Alcuni Concetti sulla Psicologia della Narrazione
    Pier Augusto Bertacchini, Eleonora Bilotta, Rocco Servidio
    Centro Interdipartimentale della Comunicazione, Dipartimento di Linguistica, Università
    della Calabria, Cubo 17/B, 87036 Rende, (CS), Italy.


    Sulla neuropsicologia della competenza narrativa

    Insomma, non mi pare si tratti di qualcosa di così "inutile".

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo

Privacy Policy