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  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
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    123

    Come affrontereste questo caso?

    Ciao a tutti, non so se questa sia la sezione giusta...vi chiedo un'opinione. Ho svolto la 2° prova dell'EDS a Pavia (caso evolutivo) e con mia grande sorpresa e sconcerto NON sono passata...prima di riportarvi cosa ho scritto io, mi piacerebbe sapere come voi affrontereste nella realtà questo caso e l'hp diagnostica che formulereste. Un confronto magari mi può aiutare...
    Il caso era il seguente: viene richiesta una consultazione psicologica per una ragazzina di 13 anni frequentante la scuola media. gli insegnanti segnalano un calo continuo e progressivo nella performance scolastica negli ultimi 6 mesi, in assenza di correlati intellettivi che lo giustifichino. questo calo è iniziato in concomitanza alle prevaricazioni da parte dei compagni di classe nei confronti della ragazza.
    ....come vedete gli elementi sono pochini...voi cosa ne pensate?

  2. #2
    theniaka
    Ospite non registrato
    secondo me hai ragione... gli elementi sono pochi...
    una mia professoressa all' universita' dice sempre che non e' neccessario trovare un tipo di psicopatologia o una diagnosis tramite un "diagnosis manual" dal prima occhiata data in un caso... ( i motivi sono inumerabili e forse questo non e' lo spazio adatto...) dice che il neccessario e' descrivere un caso... ma purtroppo non sono d' accordo con questo modo molti professori o psicologi in genere...

    io sto al terzo anno... di solito quando vedo i "key words": "scuola media", "negli ultimi 6 mesi", problemi con i voti e con i coetanei... non so... personalmente mi vengono in mente i diathesis disorders o stress disorders...

    il fatto e' che il caso non viene spiegato bene e poi i "problemi" per diventare considerati come una psicopatologia deve influenzano un piu' vasto ambiente del teen... un "problema" che viene espresso solo a scuola... non e' sempre una psicopatologia.

    non so... in italiano e' difficile esprimermi... spero di essere stata ben chiara...
    e prima di tutto spero di avere capito cio' che dicevi tu sul tuo messaggio!
    a presto!

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
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    123
    Grazie per la risposta...ho appena saputo, in realtà, che hanno bocciato tutti quelli che hanno svolto il caso evolutivo...perchè era "semplicemente un caso di bullismo" (hanno detto così!)e quindo (non so perchè!) hanno reputato sbagliato l'approccio clinico (colloquio con la ragazza, colloquio con i genitori, diagnosi e restituzione)...ma come...il caso evolutivo è un caso clinico e va svolto così! non capisco...sono molto arrabbiata ed amareggiata.

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    19-11-2004
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    modena
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    1,268
    io non hoben capito...
    io credo che qui non ci andasse nessuna diagnosi, ma una bella e approfondita analisi della domanda, perhè non si sa niente di lei, della classe...
    io avrei fatto una serie di incontri con lei, con i professori per sapere se c'erano stati altri episodi, se lei prima era A e ora è B, e poi una serie di incontri o sorta di focus group in classe e magari questionari anonimi per valutare il problema...

    i genitori li avrei inizialmente tenuti fuori, e magari convolti dopo.
    non so bene cosa avevi scritto tu, ma l'approccio CLINICO come lo intendi tu non credo sia sbagliato, ma solo parziale, perchp manca tutta la parte di analisi della domanda...e del contesto...(i bulli chi sono???)

    e poi cosa restituisci?
    e poi a lei cosa lasci?

    deve avere qualche strumento per affrontare il problema in futuro...o almeno sentirsi accolta...e non DIAGNOSTICATA.

    si poteva proporre uno sportello o una bacheca anonima, o un numero riservato a questo tipo di problema, che spesso è sottovalutato.

    non so..che dici?

  5. #5
    theniaka
    Ospite non registrato
    viola, la parola bullismo e' qualcosa che non c' e' in greco! l' ho imparata come una parola sconosciuta ma tradotta un po' "stranamente"... in effetti non so cosa e'...
    ma se non sbaglio il bullismo non e' un tipo di psicopatologia, no?

  6. #6
    Partecipante L'avatar di giulioli
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    25-07-2005
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    Roma
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    33
    Il bullismo non è una patologia, ma è l'antisocialità ad esserlo con dei criteri molto visibili e diagnosticabile dai 18 anni in sù. Prima ci rientrano i disturbi della condotta e i suoi simili. In effetti però il caso evolutivo a voi dato era un pò restrittivo perchè si potevano fare un sacco di interventi con così scarse informazioni. Anche perchè di che tipo di prevaricazione si tratta? Insomma non mi sarebbe venuto subito in mente la parola bullismo con così poche indicazioni!
    Saludos

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
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    123
    Quello che scrive Manuelas è senz'altro più che corretto, ma nella traccia era richiesta una VALUTAZIONE DIAGNOSTICA della ragazza, e io come posso farla se non le faccio il colloquio? data l'età, per me è importante sentire anche la famiglia. insomma, gli insegnanti dicono che il calo scolastico si è verificato in seguito alle prevaricazioni dei compagni, ma io non posso non considerare altre informazioni sulla ragazza...il calo a scuola potrebbe essere un sintomo di molte cose (non necessariamente psicopatologiche, anzi dai pochi elementi che ho sembrerebbe di no, ma non posso escluderlo a priori), magari accentuate da una particolare situazione stressante o ansiogena (i compagni, appunto)...

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
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    19-11-2004
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    modena
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    Originariamente postato da Viola1980
    VALUTAZIONE DIAGNOSTICA della ragazza, e io come posso farla se non le faccio il colloquio?
    perfetto...infatti i colloqui ci stanno, li ho scritti.
    ma questo non siginifica fare una diagnosi per avere una categoria da DSM IV.
    significa applicare strumenti e criteri clinici, ma non necessariamente individuare una psicopatologia.

    i genitori ci possono stare, ma non essendo in ambito clinico, ma scolastico, bisognava ampliare un po' l'ambito nel modo che ho scritto sopra...
    non era sbagliato, era parziale e ignorava una grossa componente del problema posto.

    forse intendevano quello quando hanno detto che non era "clinico"...

  9. #9
    theniaka
    Ospite non registrato
    grazie giulioli per la spiegazione del termine!
    a presto!

  10. #10
    Picciurina L'avatar di peperina
    Data registrazione
    08-09-2002
    Residenza
    Bologna
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    1,246
    Concordo con Manuelas,
    probabilmente la commissione voleva dire che per fare l'analisi di un caso non sempre ci si può limitare allo schemino analisi della domanda->valutazione->diagnosi->restituzione
    Molto spesso ad essere "patologico" non è la persona, ma il contesto... e forse loro si aspettavano che coglieste questa chiave di lettura.
    Magari se ci dici come lo hai svolto possiamo darti meglio una mano...
    Qual è la cosa più difficile a questo mondo?
    Vivere!
    Molta gente esiste, ecco tutto.
    (Oscar Wilde)

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
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    974
    Dopo i vostri post sembra scontato che io dica che mi era venuto in mente il bullismo... In verità è perchè lo sto approfondendo proprio in questo periodo. Il fatto che non sia stato apprezzata la modalità del colloquio individuale con la ragazza secondo me potrebbe stare nel fatto che il bullismo è ritenuto un problema di gruppo e non individuale, quindi sarebbe stato più corretto per analizzare il caso svolgere un sociogramma di moreno nella classe o anche semplicemente far scrivere ad ogni alunno chi è prepotente e chi vittima. Inoltre, come intervento, in genere non si agisce sulla persona (nè sul bullo nè sulla vittima) ma sul gruppo classe.

    Ad ogni modo il tema mi sembra alquanto inconsueto per un esame di stato e non stento a credere che in molti abbiano trovato difficoltà. Mi dispiace Viola!

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
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    10-02-2005
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    Vero...il fatto è che nella traccia chiedevano esplicitamente una valutazione diagnostica e un'ipotesi di trattamento PER LA RAGAZZINA...se avevano in mente anche un intervento per l'intera classe (e poi, tra l'altro, non era chiaro che io fossi lo psicologo della scuola...dalla traccia poteva benissimo essere che io fossi uno psic interpellato dai genitori DOPO la segnalazione del calo scol. da parte dei prof alla famiglia, per esempio) potevano esplicitarlo...ovviamente, se io lavorassi in una scuola e gli insegnanti mi segnalassero un caso di questo tipo, agirei anche sulla classe nelle modalità che avete scritto voi, ma purtroppo la commissione non è stata chiara...

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di lucciolina
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    Provincia di Como
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    Ciao, a me veniva in mente un problema di bullismo in effett;, avrei ampliato l'osservazione per esempio alla classe e con i colloqui con i professori (tieni presente che la domanda parte dalla scuola, quindi è necessario chiarire questo contesto in prima istanza...forse perchè lavoro con le scuole!).
    In bocca al lupo per il prossimo esame

  14. #14
    Iulay761
    Ospite non registrato
    ciao a tutti,
    io credo che se viene chiesta una consultazione per la bambina, bisogna comunque prima di tutto fare un colloquio con lei, e poi magari vengono fuori episodi di bullismo etc.
    Secondo, con i miseri dati che ti hanno dato, cara Viola, neanche io avrei pensato subito al bullismo. D'altronde non ci sono dati per spiegare come mai di punto in bianco viene presa di mira (ricordiamo che ha 13 anni, quindi i suoi compagni sono in teoria gli stessi dei primi due anni delle medie). Non riesco a spiegare bene quello che intendo, comunque trovo estremamente superficiale il modo in cui hanno presentato il caso.
    Viola, sicuramente non ti consola, ma sarei stata bocciata anche io!

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
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    123
    Infatti hanno fatto una strage...tutti abbiamo impostato il caso nel medesimo modo...secondo me non hanno spiegato bene il caso nè, sopratutto, quello che chiedevano.

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