• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 4 di 4

Discussione: A.A.A. Cercasi Titoli!

  1. #1
    nulladitroppo
    Ospite non registrato

    A.A.A. Cercasi Titoli!

    Ciao a tutti, mi sono iscritta a questo forum per ricevere un aiuto bibliografico.
    Cerco libri, saggi, testi, link (qualsiasi cosa) che tratti dell'incostanza; intesa come incapacità di portare a termine qualcosa, mancanza di auto disciplina etc...
    Non essendo, io , una studentessa di psicologia (bensì di filosofia), spero di essermi espressa in maniera adeguata.

    Un ringraziamento anticipato a chi saprà orientarmi!

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    02-02-2005
    Messaggi
    496
    non sei stata molto chiara su cosa verte il tuo lavoro.
    potresti iniziare a leggere qualcosa sulla motivazione...
    ma è un argomento molto ampio...

    fammi sapere!

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Giuppy83
    Data registrazione
    24-04-2007
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,431
    Guarda... nell'ambito della psicologia un disturbo caratterizzato proprio da incostanza è l'ADHD, cioè il "disturbo da deficit di attenzione e iperattività"... prova a cercare qualcosa in proposito... però è già sul filone della psicopatologia, non so quanto ti possa servire in filosofia!
    In bocca al lupo!

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di Kanthaka
    Data registrazione
    15-01-2005
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    175
    Magari non c'entra molto ma Kierkegaard potrebbe essere molto interessante riguardo l'incostanza;
    mi ricordo che la sua vita è piena di "cose non portate a termine" come il matrimonio, il lavoro, .... è sempre stato molto tormentato e indeciso e poi ricordo che per lui ogni possibile scelta positiva era annullata dalle infinite possibilità negative (l'angoscia del possibile che paralizza l'uomo)
    Non so se può servirti la vita di un filosofo, ma essendo psicologa inevitabilmente collego le cose!
    Il poeta è un fingitore.
    Finge così completamente da far credere che è dolore il dolore che davvero sente.

Privacy Policy