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  1. #1
    Matricola L'avatar di misia
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    21-09-2004
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    libera professione: aspetti fiscali

    ciao a tutti. visto quanto è difficile lavorare come psicologi, è da un po' che penso alla possibilità della libera professione.
    la cosa mi spaventa un po', soprattutto per gli aspetti fiscali. non ho proprio dimestichezza con questi argomenti.

    magari qualcuno può chiarirmi le idee:

    partita iva: come, dove, quando?
    ci sono studi di settore per gli psicologi? se non ho pazienti e non denuncio incassi all'inizio, mi viene a cercare la guardia di finanza?
    conviene aprire subito partita iva o spettare i primi incassi?
    conviene rivolgersi subito ad un commercialista? mi spennerà?

    ciao

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    Aprire la partita IVA non costa nulla.
    Oggi, per chi intraprende un'attivita' libero professionale ci sono anche alcune agevolazioni (es. il forfettino).
    Tra queste, forse la piu' interessante e' la possibilita' di usufruire del regime agevolato per tre anni (pagamento di un'imposta sostitutiva all'IRPEF pari al 10% del reddito).
    Ovvero paghiamo solo il 10% di tasse

    Per poterne usufruire servono 3 requisiti:
    Non aver svolto negli ultimi 3 anni nessun tipo di attivita' professionale o d'impresa;
    La nuova attivita' non deve essere una prosecuzione di un'altra gia' svolta in passato (se ho gia' fatto lo Psicologo, anche da dipendente, non posso usufruire di questa formula);
    Avere un reddito lordo inferiore ai circa 30.000 euro annui.


    Il compenso di un commercialista puo' essere calcolato in diversi modi, ed anche loro hanno, come noi, un compenso da tariffario minimo e massimo.
    Incrociando questi valori otteniamo una cifra che va dai 620 euro ai 1550 annui.


    Noi Psicologi abbiamo un ente apposito che si occupa della nostra pensione: ENPAP (Ente Nazionale Previdenza ed Assistenza Psicologi).

    All'ENPAP convergono 3 tipologie contributive:
    2% di ogni fattura emessa (quindi il 2% del lordo);
    10% del netto;
    60 euro di contributo maternita'.
    Note sul punto 2 (10% del netto):
    Il 10% del netto puo' essere, se lo si desidera, aumentato fino alla soglia del 14% (non sono a conoscenza di nessun caso in cui sia successo).
    Il minimo contributivo per noi Psicologi e' normalmente fissato a circa 780 euro, e diminuito a circa 260 euro se si e' iscritti all'Ordine da meno di 3 anni.
    Essendo l'articolo focalizzato sul neo-psicologo, considereremo come base il caso del neo-iscritto all'Ordine.

    Il minimo a pagare diviene quindi 320 euro annuali (260 + 60 di contributo maternita'), viceversa, dipende direttamente dall'importo delle fatture.
    Nota:
    In realta' l'importo minimo per un reddito inferiore ai 1560 euro, e' di 156 euro.


    I servizi principali che lo Psicologo eroga sono: Consulenza Psicologica; Psicoterapia; Formazione; Gestione di gruppi; Corsi di crescita personale; Selezione del personale; Perizie presso i tribunali (CTU/CTP); Psicologia Scolastica; ecc.

    per altre info e/o riferimento ti linko questa breve guida

    http://www.humantrainer.com/rubrica-...dine-psicologi


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    "tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".
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  3. #3
    Matricola L'avatar di misia
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    grazie

    grazie francesco27 , mi sembri uno che ha le idee veramente chiare sull'argomento, ti faccio i miei complimenti. io ho delle resistenze notevoli ad affrontare qualsiasi tematica che abbia a che fare con aspetti finanziari!
    grazie delle dritte.
    Ciao

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    niente di chè, trovi tutto scritto in quel link, poi se hai qualche commercialista di fiducia è ancora meglio!!

    non mollare!


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  5. #5
    Matricola L'avatar di savina73
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    qualcuno di voi conosce il regime in franchigia? conviene quello oppure l'agevolato di cui si è parlato prima?
    savia'73

  6. #6
    Matricola
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    ora il contributo maternità è raddoppiato...sono 120 euro!

  7. #7

    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    Ciao, vorrei se possibile un chiarimento, io sono soggetto al regime agevolato "forfettino" vorrei sapere se esiste una soglia minima al di sotto della quale la dichiarazone dei redditi è uguale a 0, quindi non si applica il 10%.
    Se cosi non fosse e per esempio io avessi avuto ricavi per 3000 euro con costi di affitto pari a 1800 euro come verrebbe calcolato il famoso 10%?
    Grazie mille

  8. #8
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    Una mia amica mi ha detto che tra i vari pagamenti (tasse, contributi, commercialista...) il netto è la metà del lordo.

    Confermate?

    Grazie!

  9. #9
    Matricola
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    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    dipende dal regime in cui sei. Se sei nell'agevolato devi togliere al lordo il 22%, se sei in quello dei contribuenti minimi il 32%...secondo me arrivi ad un pò più della metà...dipende anche da quanto scarichi...

  10. #10
    Matricola
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    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    Qualcuno sa per caso consigliarmi un bravo commercialista a Bergamo??

  11. #11
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    Citazione Originalmente inviato da chiara6478 Visualizza messaggio
    dipende dal regime in cui sei. Se sei nell'agevolato devi togliere al lordo il 22%, se sei in quello dei contribuenti minimi il 32%...secondo me arrivi ad un pò più della metà...dipende anche da quanto scarichi...
    Grazie per la risposta! Bè, iniziare non è facile... si è pieni di paure e dubbi... incrociamo le dita! grazie

  12. #12

    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    qualcuno mi sa dire quanta parte si può detrarre dall'imponibile dell'ammontare della scuola in psicoterapia? le notizie che ho travato sono un pò in antitesi...

  13. #13
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: libera professione: aspetti fiscali

    Citazione Originalmente inviato da dottore urso Visualizza messaggio
    qualcuno mi sa dire quanta parte si può detrarre dall'imponibile dell'ammontare della scuola in psicoterapia? le notizie che ho travato sono un pò in antitesi...
    Leggevo sul forum che è possibile detrarre il 19% della retta annuale che pagheresti in una scuola pubblica (a milano mi sembra sia 2100 euro) mentre se hai partita iva scarichi il 50% della retta della scuola privata.
    Non ho notizie certe perchè inizio a settembre e quindi devo ancora informarmi. Se qualcuno ha notizie più sicure... interesserebbe anche a me
    Grazie!

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