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Discussione: Maggiore Riservatezza

  1. #1
    Partecipante
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    20-02-2007
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    Roma
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    33

    Maggiore Riservatezza

    Mi domando da diverso tempo se sia il caso di rendere pubbliche discussioni importanti e delicate riguardanti gli Psicologi e l'Ordine degli Psicologi.
    Questioni importantissime quali: "ABOLIAMO L'ORDINE DEGLI PSICOLOGI" è il caso di renderle note a tutti (educatori, fattucchieri, cartomanti, filosofi, sociologi, psicopedagogisti,ecc.) o sarebbe meglio parlarne tra noi Psicologi iscritti all'Ordine?
    Chi sono le persone che godono nel leggere che alcuni vorrebbero abolire l'Ordine e sperano disperatamente che ciò accada?
    Vi elenco le categorie:
    1) laureati in scienze dell'educazione
    2) laureati in filosofia
    3) laureati in pedagogia
    5)laureati in sociologia
    4) cartomanti
    5) psicopedagogisti

    Abolendo l'Ordine degli Psicologi (ovviamente una tale assurdità non accadrà mai) tutte le categorie prima elencate potrebbero svolgere un lavoro delicatissimo come quello dello Psicologo a piene mani.
    Queste categorie potrebbero lavorare nelle A.S.L., potrebbero lavorare negli Ospedali, ve ne rendete conto???
    CONSEGNEREMMO cari amici di Opsonline uno dei lavori più prestigiosi ma soprattutto DIFFICILI DA CONQUISTARE nelle mani di fattucchieri, cartomanti, educatori, ecc.
    Ribadisco in ogni caso di NON DIFFONDERE NOTIZIE DANNOSI PER GLI PSICOLOGI SUL WEB.
    Avete mai notato la categoria degli avvocati che vuole abolire l'ordine? E dei medici? E dei biologi?
    Per favore smettiamola di infangare la nostra categoria!!!
    Imitiamo gli altri iscritti agli ORDINI PROFESSIONALI delle altre categorie: zitti zitti si riuniscono, parlano tra di loro e ottengono!
    Non sputtanano la loro professione sul web!!!
    Ultima modifica di silvia80 : 18-07-2007 alle ore 02.53.08

  2. #2
    Bambi82
    Ospite non registrato
    HAI RAGIONISSIMO!!!!!! ECCO CHE COSì SCREDITIAMO LA NOSTRA PROFESSIONE...... BRAVO!!!

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
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    717

    Re: Maggiore Riservatezza

    Originariamente postato da psicogattopardo
    Imitiamo gli altri iscritti agli ORDINI PROFESSIONALI delle altre categorie: zitti zitti si riuniscono, parlano tra di loro e ottengono!
    Zitti zitti?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?! Quello di cui la società accusa principalmente le corporazioni (cioé gli ordini e i collegi professionali) è la loro autoreferenzialità accompagnata da comportamenti, regolamenti e pratiche che, a volte, sembrano molto simili a quelli usati dalla massoneria e dalle società segrete...

    E' la società che deve decidere, dialogando, cosa fare di un ordine professionale. Non i suoi iscritti e basta. Quello che tu dici va bene per un'associazione piuttosto che per un circolo ricreativo... ma non per un'istituzione con valenza pubblica.

    Siamo arrivati ad una tale ridicolaggine per cui l'Ordine non rende più nemmeno pubbliche le proprie sedute consiliari... ai suoi iscritti!

    Al di là di questa doverosa precisazione, chiarito cioé che l'Ordine degli Psicologi non è il circolo degli ufficiali della Marina o il dopolavoro ferroviario... mi preme inoltre sottolineare il tono vagamente offensivo che adotti nell'equiparare laureati in pedagogia e sociologia a cartomanti. Fossi in loro m'incazzerei, e non poco.

    Lo Psicologo, in quanto si occupa di Psicologia, non può esimersi dal confrontarsi con tutte quelle professioni che parimenti, seppure in maniera diversa, si occupano di Psicologia. E' bene mettersi in testa che il pallino dell'avere l'esclusiva di tutto ciò che comincia per psi non esiste più (ammesso che sia mai esistito...).

    Su una cosa hai però, ahimé, hai ragione: l'imminente abolizione dell'Ordine degli Psicologi è un miraggio. Ma, purtroppo, come ormai detto e ridetto da molti in più 3d, le alternative sono poche:
    • o serio ripensamento della logica ordinistica anche e soprattutto in relazione all'Europa e alla riforma delle professioni
    • o continuo decadimento sotto tutti i profili, compreso quello cuturale, dell'Ordine stesso
    Per concludere: è proprio il contrario che dovrebbe servire: ovvero aprire il dialogo con il resto del mondo anziché chiudersi a riccio.

    f.to quattrostracci
    Gran Maestro, Principe di Gerusalemme, Cavaliere d’Oriente e della Spada, Gran Patriarca Noachita, Illustre Cavaliere, Commendatore dell’Aquila Bianca e Nera, Cavaliere Kadosch, Sublime Principe del Real Segreto

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di DottoressaNiky
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    7
    hai ragione..è tutta la società ke deve cambiare..
    ma come?
    impresa ardua


    solo la consapevolezza porta al risveglio

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
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    717
    Originariamente postato da DottoressaNiky
    hai ragione..è tutta la società ke deve cambiare..
    ma come?
    impresa ardua
    La società, indipendentemente dal volere degli Psicologi, è destinata a mutare. Naturalmente il cambiamento è una vox media, nel senso che non implica qualità né positive né negative a priori. Non intendo cioé dire che cambierà in meglio o in meggio, ma solo dire che cambierà.

    Gli Psicologi faranno parte, volenti o nolenti, di questo cambiamento (almeno per la teoria degli insiemi: gli Psicologi fanno parte dell'insieme società...).

    Il punto è: cosa possono fare attivamente gli Psicologi per contribuire a questo cambiamento? Qui ovviamente il "cambiamento" che a noi interessa è relativo al rapporto tra cittadino e professione/professionista.

    Io contesto fortemente quella mentalità che vede ancora negli Ordini professionali lo strumento traino di una categoria, la sua tutela e il suo sviluppo.

    Stanti così le cose, sono i fatti stessi che smentiscono questa posizione. L'Ordine, così com'è, contribuisce esattamente al contrario: ovvero al far sì che la categoria non riesca a cogliere il cambiamento che si sta prospettando e che non riguarda solo gli Psicologi, ripeto, ma tutte le professioni.

    Che fare allora? Aprire al dialogo con la società, con i cittadini, con i loro bisogni. Aprire al dialogo con le altre professioni a contenuto psicologico. Contribuire al processo di modernizzazione di una professione che, sempre di più, sarà chiamata a rispondere del proprio operato non all'Ordine, ma alla società tutta.

    Ovvero l'esatto contrario di quanto si propone nell'apertura del 3d, dove "zitti zitti" si dovrebbe fare i propri interessi...

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Pedrita
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    hai ragione sonno d'accordo con te!

    [<<<Tutti sul lettino>>>clikka!
    questo è un video di sedute psicoanalitiche nei diversi film!
    il mio avatar è un quadro di BoB ArT

  7. #7
    Partecipante Affezionato L'avatar di ParanorWill
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    63

    Quali sono i miei poteri paranormali?

    Ciao Gattopardo
    Sono al terzo anno del corso di laurea in Scienze dell'educazione, e noto, nelle tue argute tesi che gli educatori fanno lo stesso lavoro di cartomanti, fattucchieri e medium. Siccome negli scadenti corsi che ho seguito in tre anni nessuno mi ha ancora consegnato la sfera di cristallo, potresti informarmi su quali siano realmente i poteri a me dati in consegna dalle oscure forze dell'occulto?
    Forse la capacità di orbitare o di leggere le tazze dopo il caffè espresso? Sai, mi dispiace dei problemi che hai tu ed altri tuoi colleghi con il vostro ordine professionale, soprattuto nella misura in cui questi hanno effettive ricadute non solo sugli interessi degli associati, ma anche di chi con il lavoro dei professionisti ha a che fare in prima persona , e per le più diverse ragioni. Ma forse di questo non te ne sei accorto..in effetti dal discorso che porti avanti sembra che si abbia molto più a cuore un ristretto affare di bottega; daltronde le corporazioni servono a quello..forse.

    P.S. Se avessi le magiche capacità di far sparire personaggi dalle raffinate capacità di analisi come te (così acuto nel comprendere le professioni svolte da altri.. ), non avrei certo perso tempo a scrivere.

    Un arcano e oscuro saluto
    Magister Paranorwill

  8. #8
    psicosarix
    Ospite non registrato

    Re: Quali sono i miei poteri paranormali?

    Ciao Gattopardo,
    spero che non dicessi proprio sul serissimo col tuo post ...
    sai la prima cosa che mi è venuta in emnte leggendolo? e gli psicologi che si improvvisano educatori???
    come ho già detto in tanti altri thread, sono del parere che ognuno debba fare il suo mestirere ... e vale per tutti.

    l'ordine ... fino ad ora si è comportato esattamente come hai detto tu ... come gli altri ordini ... il risultato è sotto gli occhi di tutti ... drammatico!!!
    non c'è lavoro per gli psicologi perchè in quresti anni l'ordine si è "arroccato nel castello" e zitto zitto ha preso decisioni sbagliate!!! prima fra tutte quella di non tutelare tutte le altre aree della psicologia, ma solo quella clinicopsicoterapeutica ... cosa che fra l'altro non ha saputo fare nememno tanto bene!!!




  9. #9
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    05-04-2007
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    bresso (milano)
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    227
    Ciao gattopardo, anche io sono tra i maghi e fattucchieri da te citati, sono infatti un'assistente sociale, al momento sprovvista di una bacchetta magica.
    Sono anche laurata in psicologia, quindi a breve, (devo fare il tirocinio post lauream) sarò iscritta a due ordini professionali con il mesto risultato di pagare uno sproposito per poco più di nulla.
    Una cosa però la devi sapere, esistono un corposo numero di psicolgi che in virtù della loro laurea si imporvvisano educatori, assitenti sociali ecc. combinando dei bei pasticci.
    Ciascuna professione ha caratteristiche (forse non troppo definite) e si fa presto a scaricare sulle "altre" dalla propria responsabilità che hanno più a che fare con il delirio di onnipotenza degli individui singoli.
    lella

  10. #10
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    15-05-2007
    Messaggi
    91

    Re: Quali sono i miei poteri paranormali?

    Originariamente postato da ParanorWill
    Ciao Gattopardo
    Sono al terzo anno del corso di laurea in Scienze dell'educazione, e noto, nelle tue argute tesi che gli educatori fanno lo stesso lavoro di cartomanti, fattucchieri e medium. Siccome negli scadenti corsi che ho seguito in tre anni nessuno mi ha ancora consegnato la sfera di cristallo, potresti informarmi su quali siano realmente i poteri a me dati in consegna dalle oscure forze dell'occulto?
    Forse la capacità di orbitare o di leggere le tazze dopo il caffè espresso? Sai, mi dispiace dei problemi che hai tu ed altri tuoi colleghi con il vostro ordine professionale, soprattuto nella misura in cui questi hanno effettive ricadute non solo sugli interessi degli associati, ma anche di chi con il lavoro dei professionisti ha a che fare in prima persona , e per le più diverse ragioni. Ma forse di questo non te ne sei accorto..in effetti dal discorso che porti avanti sembra che si abbia molto più a cuore un ristretto affare di bottega; daltronde le corporazioni servono a quello..forse.

    P.S. Se avessi le magiche capacità di far sparire personaggi dalle raffinate capacità di analisi come te (così acuto nel comprendere le professioni svolte da altri.. ), non avrei certo perso tempo a scrivere.

    Un arcano e oscuro saluto
    Magister Paranorwill
    piacevole ironia dritta al punto... e sono psicologa

  11. #11
    Braveheart84
    Ospite non registrato
    Allora, ti do ragione sul fatto che un filosofo o un sociologo non può fare psicoterapia poiché è competenza dello psicologo, ma, come già ti ha fatto notare qualcuno, equiparare filosofi e sociologi a cartomanti, i quali, ti ricordo, sono dei TRUFFATORI (o almeno, la maggiorparte di essi) lo trovo irrispettoso quanto il voler far accedere alla psicoterapia i filosofi.
    IO penso che tutto sia complementare, e che non bisogna avere una visione manichea della società, altrimenti non andremo molto lontano.
    Ciao

  12. #12
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
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    717
    Ciao Gattopardo, una tua risposta sarebbe stata gradita. Peccato che non ti sei fatto più sentire dopo il post originario...

    Ciao

  13. #13
    Partecipante L'avatar di emma2005
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    01-08-2005
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    Milano
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    Ciao a tutti

    condivido il fatto che ogni professione debba essere rispettata nella sua peculiarità. Ad esempio trovo importantissimo il ruolo degli educatori nella nostra società, e perchè no, anche dei cartomanti, se onesti (ma questo vale per OGNI professione); quello che vorrei far passare è che purtroppo c'è una gran confusione sul tipo di servizi che un professionista potrebbe (e sarebbe in grado) di erogare o no, e di poter far sapere alla gente a chi rivolgersi per quella o l'altra problematica/necessità ( e qui trovo importante quanto detto su questo thread che il nostro ordine è troppo lontano dalla gente e dalla VITA REALE).
    non credo che abolire l'Ordine sia la soluzione (ogni professione dovrebbe essere tutelata), ma mi chiedo: il nostro ordine dov'é?
    dovè nel momento in cui migliaia di ragazzi neo diplomati si iscrivono alla nostra facoltà senza sapere che tipo di sbocchi professionali ci possano essere, quale sia esattamente il ruolo dello psicologo (quanti di voi si sono iscritti credendo di fare terapia dopo la laurea?) creando ristagno e disoccupazione.
    e dov'é al momento della fatidica laurea? a tutelare la nostra profssione?
    ed infine (sono un pò incazz..

    dov'è al momeno del tirocinio (post laurea e di specializzazione) dove noi siamo gli unici sfigati a dover trascurare il tirocinio per lavorare (sennò come mangiamo) sentendo il nostro lavoro squalificato (tanto è GRATIS), facendo i comodi delle strutture sanitarie che così non assumono, quando i nostri collechi medici (so che anche per loro é cmq dura..) vengono pagati e godono di tutt'altra credibilità?
    scusate lo sfogo, e so di aver messo tropòpa carne sul fuoco, è che mi chiedo perchè io paghi la tassa di iscrizione... e come fare per cambiare la situazione...

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