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  1. #1
    Yezidism
    Ospite non registrato

    Pedofilia nelle Case Famiglia: "Strumenti d'intervento Anti Orchi"

    Salve, di recente sono stato informato di un sospetto giro di pedofilia che si perpetua in più di qualche casa famiglia in un comune vicino a dove sono residente.
    Ad informarmi è stato un operatore che vuole rimanere nell'anonimato perchè vi presta servizio come volontariato e non ha nessuna competenza sia psicologica che sociopedagogica, per poter accertare se le cose che i bambini gli riferiscono sono vere o frutto della loro fantasia.
    Io all'inizio pensavo che avesse male interpretato o almeno pensavo che l'ipotetico episodio era un caso circoscritto. Sapendo che un bambino che è dentro una casa famiglia se viene abusato sessualmente purtroppo difficilmente può raccontarlo ai genitori essendo orfano, quindi al massimo può raccontare di essere stato abusato direttamente al suo abusatore o alle poche persone che frequentano la casa famiglia ma che come il mio amico che essendo ragioniere a poca dimistecchezza con la psicologia per capire se qualche suo collega che opera nella casa famiglia gioca con i bambini a fare l'orco.
    Io ho provato a propormi a queste case famiglie come psicologo sia a pagamento e sia a titolo gratuito come semplice volontario ma non ho avuto nessun tipo di risposta, sono andato direttamente ai servizi sociali a parlare con gli assistenti sociali responsabili di queste case famiglia informandoli che volevo lavorare gratuitamente o a pagamento con queste case famiglia e loro mi hanno dato 5 numeri di telefono di case famiglia da contattare i quali si sono rivelati 5 numeri di telefono inesistenti, mi hanno fornito altresì una mail di una casa famiglia che si è rivelata poi essere una mail di una pizzeria in provincia di milano.
    Onestamente con il passar del tempo ho avuto la sensazione che quello che mi aveva raccontato il mio amico che ci lavora come operatore sia tutto vero, sia gli assistenti sociali sia gli operatori che lavorano con queste case famiglia sono sembrati quasi seccati di dover far lavorare come semplice volontario ed a titolo gratuito uno psicologo. Come se ci fosse veramente qualcosa da nascondere in quelle case famiglia.
    Io allora vi domando: Cosa può fare uno psicologo per aiutare questi bambini? Quali strumenti può utilizzare per capire se veramente questi bambini/e sono stati abusati? Se le case famiglia sono sicure perchè dovrebbero rifiutare la proposta di uno psicologo di indagare il fenomeno pedofilia anche in una prospettiva di prevenzione, o magari un progetto di educazione sessuale rivolto ai bambini in modo che possano capire se un operatore della casa famiglia li stia molestando sessualmente.
    Essendo queste case famiglia gestite dallo stato e con operatori che al 90% non hanno nessun tipo di conoscenza psicopedagogica chi è che ha l'incarico di monitorare che questi bambini non siano abusati? si può sperare che un bambino/a di 8 anni esca da solo dalla casa famiglia e vada in una caserma dei carabinieri a sporgere denuncia?
    Io vi domando; voi quali metodologie psicologiche usereste per capire se un bambino è stato veramente abusato? Che tipo d'intervento usereste per capire sia la vastita del fenomeno sia la veridicità dei racconti, io personalmente pensavo di usare sia il disegno sia l'analisi dei sogni, nel senso che se un bambino dice di fare brutti giochi, io gli chiederei di disegnare il brutto gioco, però penso che questi 2 metodi (disegni/sogni) siano un pò limitati, voi quali metodologie usereste se dovreste indagare su dei bambini dei presunti abusi sessuali?

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
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    4,181
    Blog Entries
    281
    Hmm.. situazione complessa.
    Il mio punto di vista è questo: prendi carta e penna e fai una cosa che si chiama "esposto denuncia". Cioè una lettera nella quale "esponi" quel che sai e che si conclude con le parole "veda la S.V. se i fatti da me riferiti possano essere rilevanti sotto il profilo penale". Il che significa che tu, in quanto Yezidism, non stai denunciando nessuno, semplicemente informi un ufficiale giudiziario di alcune cose che ti sono state riferite e che potrebbero essere sia vere che false, ma tu non hai gli strumenti per accertarlo. Dopodiché la mandi al procuratore della repubblica della tua città, o a quello competente per territorio.
    Così facendo non rischi una controdenuncia e, al massimo, verrai convocato dal giudice per essere sentito come "persona informata sui fatti".
    Dopodiché, i reati sono di competenza della polizia e della magistratura, non degli psicologi.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao willy, come idea è buona però rischio di coinvolgere giuridicamente anche la persona che mi ha informato che nel caso poi si rivelassero fantasie di bambini questa persona non passerebbe momenti felici. Io pensavo prima di accertare la cosa mediante qualche test o colloquio, se nel caso emergesse qualche dato significativo allora si potrebbe fare un esposto e poi sarà il pm a nominarsi un suo psicologo consulente per indagare i fatti. lo psicologo non può fare indagini ma può fornire delle prove a chi fa le indagini. Ad esempio a me è capitato 3 mesi fà di fare un indagine sul bullisimo in 2 scuole medie, dalla rilevazione dei test che tra l'altro dovevano essere anomini in una classe mi capitò che un alunno mi scrisse nome e cognome e tra le voci del test diceva che aveva subbito abusi sessuali a scuola, barrando platealmente la casella dove diceva che era stato sia baciato che provocato sessualmente contro la sua volontà. Io volevo far presente la cosa al preside per chiarire meglio quello che questo bambino aveva detto nel test, ma per questioni burocratiche seppi che non solo stavo indagando il bullismo nelle 2 scuole medie gratis ma oltre al fatto che stavo facendo tutto da solo seppi che nel progetto non compariva neanche il mio nome! Accortomi che stavo lavorando per la gloria decisi di abbandonare l'intera indagine sul bullismo nelle 2 scuole medie a se stessa, riconsegnai i questionari alla segretaria e gli dissi di dire al preside che non essendoci il mio nome nel progetto per me i 676 questionari se li poteva correggere chi risultava nel progetto. Di quel bambino non ho saputo nulla, però in questo caso potrei fare si un esposto perchè c'è come prova che un bambino con tanto di nome e cognome e classe sostiene in un test di essere stato abusato sessualmente a scuola. Però resta il fatto che questo bambino ha dei genitori i quali potrebbero agire come hanno fatto quelli di rignano flaminio.
    Diverso è il caso delle case famiglia dove spesso i bambini sono orfani e vivono 24h maschi e femmine insieme, un bambino orfano dei genitori ovviamente la libido deve girarla verso qualcuno o qualcosa diverso dai genitori. Con questo non voglio dire che una bambina vada a stuzzicare sessualmente un operatore perchè vi ha proiettato sopra un complesso di elettra. Penso che indagare abusi sessuali o fantasie sia molto più difficile farlo su bambini orfani che sono presso le case famiglia piuttosto che con bambini che conducono una vita normale con i propri genitori. io faccio parte di un associazione che si occupa di studi sociali lavoriamo a titolo gratuito su tematiche quali bullismo, mediazione familiare, mediazione culturale, disturbi alimentari, prevenzione tossicodipendenze, ecc. Generalmente lavoriamo con ragazzi e nelle scuole, quello che non capisco è perchè è quasi impossibile presentare un progetto gratuito sulla prevenzione o rilevazione di abusi sessuali nei minori.
    Se proponiamo un progetto sulla prevenzione delle tossicodipendenze o sui disturbi alimentari i presidi fanno a botte tra di loro per farceli fare, ma se presentiamo un progetto per rilevare nelle scuole o nelle case famiglie se ci sono abusi sessuali ecco che tutti torcono il naso! Se devo somministrare un test per vedere se un ragazzo fuma le canne o prende l'ecstasy sono tutti contenti viceversa se devo somministrare dei test per vedere se qualche ragazzo/a sono vittime di abusi sessuali tutti si spaventano e si tirano indietro.
    Io non voglio fare le indagini ma il mio lavoro, se è compito dello psicologo rilevare il fenomeno della pedofilia o degli abusi sessuali come comportamento sociale chi vogliamo chiamare a rilevarlo un ingegnere? Ad esempio mi dicevano gli assistenti sociali stessi che in una casa famiglia gli operatori sono tutte donne mentre la maggior parte dei bambini sono maschi e mi dicevano che forse non era neanche legale il fatto che ci siano tutti operatori di un unico sesso. Io pensavo che il mondo delle case famiglia fosse più serio, ma anche pochi mesi fà ad esempio è stato arrestato il direttore di una casa famiglia per pedofilia verso i bambini e che tra l'altro era un pregiudicato, fece scalpore il come mai un pregiudicato aveva potuto aprire e dirigere una casa famiglia. Sembrerà pazzesco che persone senza nessuna competenza possono aprire e gestire una casa famiglia ma è ancora più orribile che possa farlo un pregiudicato! Si fanno battaglie per non far adottare i bambini alle coppie omosessuali e poi la legge prevede che un pregiudicato possa gestire tranquillamente una casa famiglia con tanti bambini all'interno.

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