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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8
  1. #1
    liz71
    Ospite non registrato

    Uni. Cassino-Master Psicologia investigativa, giudiziaria e penitenziaria

    ciao, ho ricevuto da almalaurea di Bologna una segnalazione circa un master che mi pare interessante ... anche se per me sarebbe scomodissimo essendo di imola

    questo è il sito http://psicologiainvestigativa.unicas.it/
    che ne dite? qualcuno ne sa qualcosa in più?

    ah, per chi fosse interessato, il termine per l'iscrizione sarebbe il 4 giugno

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
    Residenza
    Fornacette (Pisa)
    Messaggi
    5,368
    io l'ho preso in considerazione ma l'ho scartato per 2 motivi.e' aperto a psicologi e polizia di stato, il maggio rnumero di posti ce l'ha l apolizia. e poi lo stage e' obbligatorio farlo presso un dipartimento di polizia di stato.
    Insomma... mi sembrava piu' una cosa pe rle forze dell'ordine che per gli psicologi.
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  3. #3
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    28-05-2004
    Messaggi
    329
    ... sembra un pò la solita "insalata" di concetti che fanno più che altro leva sulla curiosità e l'interesse per il settore "criminologico" (cui tra l'altro, come si sa, non corrisponde un reale spazio lavorativo)... io ci penserei non una, ma parecchie volte... l'unica cosa certa qui sono i soldi che gli dai tu...

  4. #4
    liz71
    Ospite non registrato
    grazie, megghina e lpd!!!

    devo ammettere che la collaborazione con polizia di stato e amministrazione penitenziaria, oltre che con l'istituto per le psicoterapie, mi aveva fatto pensare ad una formazione che avesse maggiori agganci con la prassi... e anche con un eventuale lavoro
    (pie illusioni, ok )
    d'altronde trovo del tutto pertinenti le vs osservazioni...

    dunque mediterò, e intanto mi chiedo:
    il problema è di questo master, perché è pensato per operatori che siano già del settore, perché vede la psicologia probabilmente più come un mero strumento al servizio di altro che non come disciplina in sé (non a caso non si parla di psicologia giuridica, ma giudiziaria, penitenziaria etc)? il problema è che in questo ambito non c'è mercato (davvero non c'è mercato? sento pareri discordanti al proposito...)?
    o il problema è di tutta questa formazione che ci viene proposta e "ci tiene buoni", per anni, senza permetterci di metterci alla prova, di sperimentare nella pratica (la miglior maestra, a fianco di tanta teoria!), una formazione che pare tanto in molti casi fine a se stessa, cioè al fondo, un mercato che si autoalimenta (l'unica, sopravvissuta, gallina dalle uova d'oro)?

    Scusate lo sfogo , la frustrazione fa brutti scherzi
    (ho fatto - nel periodo in cui superavo l'esame di stato - un corso di"alta formazione" - un fratello minore dei master, pensato per chi lavora- , sui beni relazionali nei gruppi di lavoro, tanto bello, ma non che si siano provati a farci condurre un gruppo, neanche per scherzo! dimenticavo, il tutto lavorando, a tempo pieno, per i famigerati 1000 euro mensili, scarsi, e sudatissimi...)

    e grazie ancora

    "l'Italia è una Repubblica fondata sullo stage, corsi di formazione, master e new age" (Laureata precaria, by Simone Cristicchi)

  5. #5
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    28-05-2004
    Messaggi
    329
    Ciao Liz,

    in effetti, ti devo confermare, che l'unico sbocco professionale della psicologia "criminale" è l'organizzazione di corsi, a volte un pò "criminali" di psicologia "criminale", facendo leva sulla curiosità che questo settore attiva in molti neolaureati.
    Non esiste spazio lavorativo in questo ambito, non esistono agganci di sorta per fare i "consulenti criminologi".
    Esiste spazio, questo sì, per la psicologia giuridica ed il settore civilistico (perizie, affidamenti, adozioni, danno psichico, etc.), ma sempre col contagocce e solo una volta che sei entrata nel giro. Diciamo che purtroppo, se bastasse un Master ed un pò di buona volontà per iniziare a lavorare davvero nel settore, avremmo migliaia di psicologi che vi operano... ed invece, se la cifra è di un paio di centinaia è già tanto.

    Ciao,
    Lpd

  6. #6
    liz71
    Ospite non registrato
    ciao, Lpd

    non ho mai creduto che bastassero un master e un po' di buona volontà, ma che entrambe queste cose potessero aiutare, questo sì
    e, a proposito di entrare nel giro, per ora le uniche cose cose che girano da queste parti sono le p...


    ho letto qua e là nel forum altri tuoi post, e trovo 100% utile l'opera di informazione che porti avanti, anche a costo di apparire un po' "grillo parlante"...
    molto meglio che farci prendere all'amo da abili pescatori... di paganelli
    posso chiederti se e come stai usando la benemerita laurea et abilitazione etc? se preferisci, rispondi privatamente. grazie cmq


  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
    Data registrazione
    04-08-2003
    Residenza
    Latina-Roma
    Messaggi
    3,140
    questa proposta di partecipazione è stata inoltrata a pioggia a tutti i neolaureati di Cassino iscritti ad Almalaurea!!!
    In fondo è bastato un click...

    Cmq, Ldp, secondo te perché c'è tutto questo interesse verso la criminologia???? E' un fenomeno dalle proporzioni enormi, c'è un esercito di aspiranti criminologi, ci credo che gli organizzatori di master...gongolano. Mi chiedo: ma perché? Come si giustificano tutte queste vocazioni? Numerosissime pure tra i neodiplomati: vorrebbero fare tutti i crimilogi! Perché?


  8. #8
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    28-05-2004
    Messaggi
    329
    Bella domanda... perchè c'e' questo interesse ? Film, telefilm, CSI, fumetti... il fascino dell'investigazione e del "lato oscuro"... la prospettiva di un ruolo professionale "al servizio del bene", con tratti positivi di "coraggio e astuzia", ma con un contatto (più o meno sublimato) con gli "aspetti pulsionali e dark" della psiche.... sono davvero troppi gli aspiranti criminologi, che l'unica cosa che vanno poi in realtà a fare è l'arricchimento delle tasche degli organizzatori (loro sì "realmente" furbi) dei mille master e corsetti di criminologia, tra i più bizzarri e svariati.
    Poi, si, c'e' una (piccola) parte più seria di psicologi giuridici, ed anche corsi di buon livello, ma sono pochi - pochissimi - rispetto alla gran massa.

    Praticamente nessuno, comunque, può sperare di lavorare in questo campo con il ruolo di "consulente investigativo", "profiler", "criminologo della polizia", o simili amenità.
    Nessuno, e questo va detto a chiare lettere a coloro che, per entusiasmo, fascino, ed a volte un filo di ingenuità cascano nel miraggio della criminologia investigativa e degli affabili organizzatori di corsi a pagamento.

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