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  1. #1
    Yezidism
    Ospite non registrato

    Fare lo Psicologo nell'UK

    Salve, mi farebbe piacere sapere da qualcuno di voi che ne ha avuto esperienza cosa si deve fare per fare lo psicologo nell'uk in particolare a londra o ad edimburgo, in particolare vorrei sapere che tipi di documenti sono necessari e quali tipi di lavoro può svolgere uno psicologo (educatore, assistenza disabili ecc.). Vorrei sapere anche se qualcuno ha avuto esperienza come psicologo del lavoro nell'uk, come ha trovato lavoro e che tipi di documenti gli sono stati richiesti. Vorrei sapere altresì se in uk è facile trovare lavoro come psicologi ovviamente, se bisogna iscriversi ai job center oppure basta semplicemente cercarlo su internet. Se qualcuno mi racconta la sua esperienza gliene sarei molto grato.

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
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    535
    Proprio qua sotto trovi questa discussione sullo stesso argomento:

    http://www.opsonline.it/forum/showth...threadid=36547

  3. #3
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, si questo 3d che mi hai linkato è troppo generale chi parla di america, chi di svezia, chi di arabia saudita, io stesso parlai della thaylandia, ho aperto questo 3d apposiatamente per discutere di lavorare specificatamente come psicologo nel regno unito, essendo il regno unito una federazione di nazioni tipo inghilterra, scozia, galles, irlanda del nord ed altre isole sparse nel mondo tipo gibilterra, isole falkand. io volevo fare una discussione specifica sulle differenze che ci sono per trovare lavoro come psicologo per esempio in 2 stati diversi del regno unito tipo edimburgo in scozia e londra in inghilterra. Mi serviva di sapere se i regolamenti relativi allo psicologo sono gli stessi. Trovandomi nella condizione di emigrante per motivi che in italia non trovo lavoro lavoro e quindi dovendo scegliere in quale nazione poter emigrare per trovare lavoro come psicologo, sia per rispetto e sia che per solidarietà co Sigmund Freud mi sento un obligo quasi morale di emigrare a Londra. Tanto il biglietto aereo in genere A/R può costare circa 80 euro, anche se una lavora a londra può tranquillamente ritornare 2 volte al mese, vorrei fare una sorta di pendolarismo. Roma / londra sono 2 ore di aereo, i nostri padri per fare in treno Torino/Catania a volte impiegavano 2 giorni. attualmente solo per fare roma /milano in treno ci vogliono 3 ore e 45 euro.
    A questo punto preferisco spendere 50 euro per un volo roma/londra rayanair ed in 2 ore sono a londra, lavoro come psicologo e torno anche 2 volte al mese, quindi avevo aperto questo 3d anche con l'intenzione di sapere quanto si guadagna mediamente a lavorare come psicologi nello UK, trovandomi nella condizione di emigrante dovrei calcorare anche bene i possibili vantaggi economici, non dico di essere una fuga di cervelli, ma voglio fare la fuga usando il cervello! per me è importante sapere se è più conveniente emigrare a londra o ad edimburgo o manchester, essendo città di nazioni diverse vorrei sapere quale è la più conveniente per gli sbocchi lavorativi come psicologo. Io sarei tentato da londra un pò la conosco, ma non sò minimamente cosa si deve fare dal punto di vista burocratico per lavorare come psicologo a londra o nello uk. appunto chiedevo se cera qualcuno che mi potesse raccontare le proprie esperienze o che conosce in modo chiaro i regolamenti inglesi della professione di psicologo, tipo se bisogna fare l'esame di stato all'albo inglese, quanto costa l'iscrizione all'albo inglese, mi servono parecchie informazioni, quando come me nel 2007 vieni messo con la laurea spalle alla porta a dover emigrare per avere la possibilità di lavorare, il criterio è di andare in una nazione dove sia facile trovare lavoro in base ad i titoli o le capacità che una persona possiede, secondo me l'inghilterra è la nazione più conveniente nel rapporto qualità/prezzo per viaggiare, quindi se qualcuno mi da qualche informazione sugli aspetti burocratici relativi all'uk gliene sarei molto grato.

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
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    08-09-2005
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    535
    Beh, da quello che ho letto mi pare che 1 o 2 utenti che hanno scritto in quel thread lavorino come psicologi in Inghilterra, di sicuro loro sanno cosa si deve fare dal lato burocratico.
    Capisco la tua delusione per il panorama lavorativo italiano e invidio il tuo coraggio di buttarti. Io proprio non ci riuscirei...già ho forti dubbi sulle mie capacità di fare la psicologa qui in Italia, figuriamoci in un paese estero, con il notevole problema della lingua (per fare lo psicologo là l'inglese lo devi sapere quasi come l'italiano, altrimenti voglio vederti... ).
    Buona fortuna!

  5. #5
    Yezidism
    Ospite non registrato
    un pò di inglese lo conosco sia scritto che parlato, quello che mi capita è che ho qualche difficolta nel capire chi mi parla in inglese perchè a volte sono persone di diversi accenti e dialetti, anche gli inglesi giovani 14/20 anni hanno dei modi di dire (slang) che poco si comprendono con l'inglese standard, io quando parlo inglese in generale all'80% delle volte il mio interlocutore capisce benissimo cosa sto dicendo, il problema invece è quando io devo capire cosa sta dicendo il mio interlocutore, di solito mi trovo bene a parlare inglese con interlocutori che parlano inglese ma non sono inglesi! ma quando trovo un interlocutore che devo capire che magari è gallese, londinese, irlandese, in generale capisco circa il 65/70% di quello che dice. L'aspetto della lingua devo migliorarlo per forza ma è una cosa penso tra le più semplici da farsi, i problemi sono ben altri. Tu mi sembra che ti svaluti devi avere più fiducia in te, ti lamenti che non sai la lingua, quando ti dico che migliaia di italiani sono emigrati all'estero e non sapevano neanche leggere e scrivere l'italiano! eppure queste migliaia di analfabeti italiani anche loro costretti ad emigrare hanno costruito fortune e molti hanno fatto vite bellissime all'estero, poi ripeto andare a londra ci vogliono 2 ore di aereo ad un prezzo basso tentar non nuoce, l'italia daltronde è il paese più tassato di tutta l'UE quindi lavorare all'estero significa anche pagare meno tasse?

  6. #6
    Partecipante Affezionato
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    La discussione che ti ha linkato dott.ssa Confusa ha dentro più o meno tutto.
    Se ti rimane qualche dubbio contattami pure con un PM.

  7. #7
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
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    08-09-2005
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    Io non è che mi demoralizzo perchè non so bene l'inglese, anche perchè non ho nessuna intenzione di andare a lavorare all'estero!
    Dico solo che chi decide di farlo deve essere sicuro al 100% delle sue capacità linguistiche. Tu stesso dici di farti capire molto bene ma di avere dei limiti nella comprensione. E dici poco??? Non andresti all'estero a fare la commessa o la baby sitter. Capire ciò che il paziente dice è FONDAMENTALE per uno psicologo!
    Cmq è vero, la lingua poi la si migliora sul posto facendo pratica (o al massimo ti fai un bel corso con madrelingua inglese). Occhio però i primi tempi: corri il rischio di metterti nei casini perchè capisci fischi per fiaschi!

  8. #8
    Partecipante Affezionato
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    Originariamente postato da dott.ssaConfusa
    Io non è che mi demoralizzo perchè non so bene l'inglese, anche perchè non ho nessuna intenzione di andare a lavorare all'estero!
    Dico solo che chi decide di farlo deve essere sicuro al 100% delle sue capacità linguistiche. Tu stesso dici di farti capire molto bene ma di avere dei limiti nella comprensione. E dici poco??? Non andresti all'estero a fare la commessa o la baby sitter. Capire ciò che il paziente dice è FONDAMENTALE per uno psicologo!
    Cmq è vero, la lingua poi la si migliora sul posto facendo pratica (o al massimo ti fai un bel corso con madrelingua inglese). Occhio però i primi tempi: corri il rischio di metterti nei casini perchè capisci fischi per fiaschi!
    Verissimo. Hai centrato in pieno.

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
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    08-09-2005
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    Grazie grazie!
    (ah, se non ci fosse il forum a coccolare un pò il mio ego... )

  10. #10
    Yezidism
    Ospite non registrato
    infatti io vorrei emigrare in uk perchè non sarò un madre lingua ma l'inglese l'ho studiato 3 anni alle medie, 5 anni alle superiori, più l'esame di idoneità all'università.
    Che poi uno psicologo inglese che conosca l'italiano standard si trovi a lavorare in italia con pazienti/clienti/utenti che parlano il dialetto veneto, il dialetto napoletano o il sardo, di sicuro ha le stesse mie difficoltà che potrei trovare in un dialogo con i vari slang britannici. Ovvio che se sapevo parlare lo svedese sarei senza esitazione alcuna emigrato a lavorare in svezia.
    Però per non finire ot ci tengo a precisare che io cerco lavoro in uk come psicologo e non come psicoterapeuta che per antonomasia basa la sua metodologia d'intervento sulla Talking Cure. Certo che il conoscere bene la lingua aiuta di molto, ma ripeto secondo me è l'ultimo problema perchè come tutte le cose s'impara con l'esercizio e stando sul posto. il problema prioritario che ho adesso è quello della burocrazia e degli aspetti economici, ad esempio una cosa che dovrei chiarire in merito alla talking cure è quella che mi sembra di aver capito che per fare lo psicoterapeuta in uk basta la semplice laurea in psicologia, non ricordo bene ma qualche collega qualche anno fà mi disse che per fare lo psicoterapeuta o in irlanda o in uk non si necessita obbligatoriamente della scuola quadriennale di specializzazione come in italia, mi sembra che mi dissero che la specializzazione è solo un fatto di qualità, nel senso che si presume che uno psicologo specializzato sia qualitativamente migliore nel praticare psicoterapia rispetto ad uno non specializzato, ma che cmq allo psicologo non specializzato non gli viene interdetta la psicoterapia come avviene in italia, io non so se queste cose sono vere, da eseperienze che ho nelle altre nazioni come ad esempio la danimarca mi è sembrato di capire che lo psicologo abbia molti più poteri dello psicologo italiano, quello che mi serve di capire è come stanno realmente le cose in inghilterra. per fare un esempio un mio amico psicologo danese con la semplice laurea in psicologia senza ne specializzazione ne master lavora come direttore responsabile di un centro diurno per diversamente abili, in italia quando ho proposto io un proggetto per un centro diurno disabili gli assistenti sociali mi hanno risposto che la figura dello psicologo nel centro dei diversamente abili non è assolutamente prevista come non è assolutamente prevista nelle scuole. Per appunto quello che cerco di sapere prima di fare armi e bagagli per londra è se lo psicologo è previsto nei centri disabili e nelle scuole inglesi e quali sono le prassi burocratiche che si devono compiere per esercitare la professione di psicologo nell'uk.

  11. #11
    Partecipante Assiduo
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    la cosa migliore, ed il 1 passo, per lavorare proprio come psicologo direi che e' essere riconosciuto dalla BPS (di solito come clinical psychologist comunque ci sono anche altre aree), credo che ti convenga contattare l'associazione e farti mandare i moduli da compilare.
    a me una psicologa che lavora alla tavistock ha detto che e' motlo piu' semplice lavorare come psicologo che come psicoterapeuta (per cui e' richiesto il training specifico di 4 anni a cui si puo' accedere anche non essendo psicologi).

  12. #12
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, ti ringrazio per queste utili informazioni però ti chiedo; come faccio a contattare questa associazione per ricevere i moduli? per caso hanno qualche sito in internet dove si possono vedere le informazioni?

  13. #13
    Partecipante Assiduo
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    http://www.bps.org.uk/ (trovi sul sito, non ricordo bene dove, l'indirizzo e-mail a cui chiedere il materiale).

  14. #14
    Neofita L'avatar di TONYD856
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    Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK

    ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
    non è un mestiere che possono fare tutti.

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di annakey77
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    Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK

    Citazione Originalmente inviato da TONYD856 Visualizza messaggio
    ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
    non è un mestiere che possono fare tutti.
    AHHAHAHAHAHAAHAHHAHA! Per fortuna che c'è qualcuno che lavora nella politica, mica per far sì che gli psicologi con tanto di esame non siano riconosciuti come tali ma debbano avere contratti da educatori nelle cooperativa, ma per limitare ancora l'accesso che è già limitato con un esame di ammissione.

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