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  1. #1
    Partecipante Super Esperto
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    16-03-2007
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    Roma
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    una mia grande paura......

    Ciao a tutti scrivo qui ( e spero sia il posto giusto) per sfogarmi un pò e raccontare una mia grande paura.
    Non so se qui troverò risposte, ammesso che ve ne siano, ma mi farà sicuramente bene liberarmi da questo peso.
    Ho un ragazzo, stiamo insieme da circa 3 anni, ma ci conosciamo da una vita e la nostra storia è lunga e molto complessa anche se bella.
    Ci amiamo molto, siamo fatti l'uno per l'altra, di quegli amori che vedi nei film e pensi: " Si va beh, nella realtà non è così...."!
    Invece ci amiamo davvero sempre di più ogni giorno che passa, siamo due anime gemelle e se pur molto diversi, imperfetti, se pur anche noi a volte discutiamo, comunque ci rendiamo felici e siamo entrambi consapevoli di quanto siamo fortunati, di quanta intesa c'è fra noi, di quanto speciale sia il nostro amore e di che bel dono abbiamo fra le mani...
    Le persone pensano che sei una illusa quando dici che sei certa che lui è l'uomo della tua vita. Ma è così.
    Eppure da qualche tempo a questa parte è subentrata un ombra.
    Lui è ingegnere, sta prendendo la specializzazzione, fa progetti sul suo lavoro, su ciò che farà o non farà fra qualche anno.
    Gli piacerebbe partire, andare via per fare soldi e carriera...Fare lavori che ti fanno spostare spesso per viaggi di 2-3 mesi...e se fosse per più tempo ...beh lo farebbe lo stesso.
    Gli piace l'idea di fare carriera in altre città e nazioni, di viaggiare per lavoro e poi tornare da me. Non lo spaventa l'idea di stare lontani a lungo perchè dice che sarebbe per poi avere più soldi per noi un domani...che sarebbe per un agiusta causa che nella vita bisogna fare sacrifici.
    Non gli piace l'italia e anche se probabilmente non arriverebbe mai a chiedermi tanto nei suoi sogni c'è di andare via un giorno, di partire e andare in america, germania...dove dice è convinto starebbe meglio.
    Io non sono così, abitudinaria di natura, affezzionata agli odori, ai sapori, alle cose, alle minine abitudini...ai luoghi...oltre che alle persone mi riesce difficile pensare di andare via da Roma figuriamoci pensare di andare via dall'italia.
    Io voglio restare qui, vicino alle persone che amo che potranno aiutarmi anche solo moralmente se avrò difficoltà, perchè tutti ne avremo prima o poi...
    Non posso pensare nemmeno lontanamente di crescere i miei figli in una nazione straniera di dover parlare un'altra lingua io negata per natura per queste cose...
    Odio solo il pensiero.
    Se anche si trattasse solo di andare in un'altra città...magari meno caotica di Roma, più vivibile per certi versi...forse meno costosa....mi terrorizza il pensiero di restare sola.
    Senza la mia famiglia, senza gli amici, senza le mie cose, i miei luoghi le mie abitudini....
    Ma magari un giorno chissa forse riuscirei a farlo se il cambiamento implicasse un lavoro migliore, una vita migliore, una casa più bella....
    Facciamo progetti sul nostro futuro, sposarci, fare questo o quello.
    Ma poi mi accorgo di come siamo diversi di come forse un giorno sarà difficile trovare una via di mezzo.
    Se come dice un giorno accetterà lavori che implicano di partire spesso sarebbe terribile per me....
    Lui se dovesse andrebbe via anche per un anno o pù, anche molto lontano convinto che poi al ritorno tutto tornerebbe come prima solo che avrebbe più soldi, più esperienza, più...più....E sacrificherebbe noi per questo nobile scopo dice, convinto che il nostro amore reggerebbe e sopraviverebbe anche senza vederci magari comunicando poco o nulla.
    Io non so come potrei vivere così.
    Non posso vivere senza di lui perchè lui da senso a parte di quello che sono, è lo so forse poco sano dire questo, perchè potrebbe sembrare uno di quei rapporti morbosi....ma il discorso che quello che ci unisce è talmente forte e grande che inevitabilmente le nostre vite sono intrecciate profondamente.
    Io muoio dentro solo al pensiero di dovergli stare lontana così a lungo.
    Mi sento male solo al pensiero che lui potrebbe farlo.
    Si entusiasma al pensiero do lavorare per società che una volta l'anno ti fanno partire per qualche mese e poi tornare, io mi sento male invece solo al pensiero di stargli lontano per 1 settimana.
    Non so davvero che cosa potrei tollerare per quanto tempo e ho paura.
    Perchè ovvio che qualsiasi cosa facesse comunque non lo lascierei e lo aspetterei ma mi terrorizza l'idea di dover vivere la mia vita aspettando....
    Magari crescendo i nostri futuri bambini per mesi da sola....
    Perchè ovvio che quello che vorremmo è apppena possibile fare famiglia.
    Ho tanta paura....
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Ciao.........comincio col dirti che mi dispiace molto per il tuo stato d'animo, perchè dalle tue parole emerge sofferenza e bisogno d'aiuto. Però....immagino tu sappia che nessuno di noi può offrirti una soluzione, perchè la soluzione al tuo problema puoi trovarla solo col tuo ragazzo.... Il problema è che avete delle prospettive future molto diverse: tu sogni una vita tranquilla, fatta di cose semplici, di affetti, di stabilità, di dolci abitudini.....lui invece è più intraprendente, curioso, attivo....e mi pare di capire che dia alla realizzazione professionale un'importanza maggiore rispetto a quella che le dai tu. Si tratta di vedute molto diverse.

    Quello che mi chiedo è se tu hai provato a parlare con lui di questa profonda paura che hai....se sì, cosa ti ha risposto?

    Io comunque penso che sia possibile trovare un compromesso tra le vostre esigenze.... Inoltre, per esperienza personale, ti assicuro che stare 2 o 3 mesi lontani è possibile, se c'è l'amore. Non è una tragedia, basta abituarsi all'idea. Tu, in ogni caso, prova a parlare con lui con il cuore in mano.

    Facci sapere! un abbraccio
    Ultima modifica di Alesxandra : 23-04-2007 alle ore 17.31.07

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    1

    Re: una mia grande paura......

    Originariamente postato da Arascanfly
    Ciao a tutti scrivo qui ( e spero sia il posto giusto) per sfogarmi un pò e raccontare una mia grande paura.
    Non so se qui troverò risposte, ammesso che ve ne siano, ma mi farà sicuramente bene liberarmi da questo peso.
    Ho un ragazzo, stiamo insieme da circa 3 anni, ma ci conosciamo da una vita e la nostra storia è lunga e molto complessa anche se bella.
    Ci amiamo molto, siamo fatti l'uno per l'altra, di quegli amori che vedi nei film e pensi: " Si va beh, nella realtà non è così...."!
    Invece ci amiamo davvero sempre di più ogni giorno che passa, siamo due anime gemelle e se pur molto diversi, imperfetti, se pur anche noi a volte discutiamo, comunque ci rendiamo felici e siamo entrambi consapevoli di quanto siamo fortunati, di quanta intesa c'è fra noi, di quanto speciale sia il nostro amore e di che bel dono abbiamo fra le mani...
    Le persone pensano che sei una illusa quando dici che sei certa che lui è l'uomo della tua vita. Ma è così.
    Eppure da qualche tempo a questa parte è subentrata un ombra.
    Lui è ingegnere, sta prendendo la specializzazzione, fa progetti sul suo lavoro, su ciò che farà o non farà fra qualche anno.
    Gli piacerebbe partire, andare via per fare soldi e carriera...Fare lavori che ti fanno spostare spesso per viaggi di 2-3 mesi...e se fosse per più tempo ...beh lo farebbe lo stesso.
    Gli piace l'idea di fare carriera in altre città e nazioni, di viaggiare per lavoro e poi tornare da me. Non lo spaventa l'idea di stare lontani a lungo perchè dice che sarebbe per poi avere più soldi per noi un domani...che sarebbe per un agiusta causa che nella vita bisogna fare sacrifici.
    Non gli piace l'italia e anche se probabilmente non arriverebbe mai a chiedermi tanto nei suoi sogni c'è di andare via un giorno, di partire e andare in america, germania...dove dice è convinto starebbe meglio.
    Io non sono così, abitudinaria di natura, affezzionata agli odori, ai sapori, alle cose, alle minine abitudini...ai luoghi...oltre che alle persone mi riesce difficile pensare di andare via da Roma figuriamoci pensare di andare via dall'italia.
    Io voglio restare qui, vicino alle persone che amo che potranno aiutarmi anche solo moralmente se avrò difficoltà, perchè tutti ne avremo prima o poi...
    Non posso pensare nemmeno lontanamente di crescere i miei figli in una nazione straniera di dover parlare un'altra lingua io negata per natura per queste cose...
    Odio solo il pensiero.
    Se anche si trattasse solo di andare in un'altra città...magari meno caotica di Roma, più vivibile per certi versi...forse meno costosa....mi terrorizza il pensiero di restare sola.
    Senza la mia famiglia, senza gli amici, senza le mie cose, i miei luoghi le mie abitudini....
    Ma magari un giorno chissa forse riuscirei a farlo se il cambiamento implicasse un lavoro migliore, una vita migliore, una casa più bella....
    Facciamo progetti sul nostro futuro, sposarci, fare questo o quello.
    Ma poi mi accorgo di come siamo diversi di come forse un giorno sarà difficile trovare una via di mezzo.
    Se come dice un giorno accetterà lavori che implicano di partire spesso sarebbe terribile per me....
    Lui se dovesse andrebbe via anche per un anno o pù, anche molto lontano convinto che poi al ritorno tutto tornerebbe come prima solo che avrebbe più soldi, più esperienza, più...più....E sacrificherebbe noi per questo nobile scopo dice, convinto che il nostro amore reggerebbe e sopraviverebbe anche senza vederci magari comunicando poco o nulla.
    Io non so come potrei vivere così.
    Non posso vivere senza di lui perchè lui da senso a parte di quello che sono, è lo so forse poco sano dire questo, perchè potrebbe sembrare uno di quei rapporti morbosi....ma il discorso che quello che ci unisce è talmente forte e grande che inevitabilmente le nostre vite sono intrecciate profondamente.
    Io muoio dentro solo al pensiero di dovergli stare lontana così a lungo.
    Mi sento male solo al pensiero che lui potrebbe farlo.
    Si entusiasma al pensiero do lavorare per società che una volta l'anno ti fanno partire per qualche mese e poi tornare, io mi sento male invece solo al pensiero di stargli lontano per 1 settimana.
    Non so davvero che cosa potrei tollerare per quanto tempo e ho paura.
    Perchè ovvio che qualsiasi cosa facesse comunque non lo lascierei e lo aspetterei ma mi terrorizza l'idea di dover vivere la mia vita aspettando....
    Magari crescendo i nostri futuri bambini per mesi da sola....
    Perchè ovvio che quello che vorremmo è apppena possibile fare famiglia.
    Ho tanta paura....
    cavoli...

    La mia situazione capovolta!

    Io adorerei viaggiare per lavoro ed andar via da questa Milano di m...
    Comunque, permettimi di fare un'osservazione che forse potrai contraddire: come la fate una famiglia, in Italia, con gli stipendi da neolaureati?
    Un mio collega educatore era un'ingegnere aereospaziale! (lavoro precario, per cui, scaduto il contratto ....a casa! E ha dovuto prendere quello che ha trovato...se un domane avete un figlio, cosa fate?, gli comprate i pannolini a intermittenza a seconda che vi rinnovino il contratto o meno...) Per quel che riguarda gli psicologi...se hai scelto ambito clinico sono almeno altri 4 anni di specializzazione...ma le ragazze che scrivono su questo forum che hanno conciliato specializzazione e figli lo hanno fatto perchè il marito ha un bel lavoro...rinunciando a tutto il resto( ).
    Se invece hai scelto indirizzo del lavoro ti aspetta circa un anno di stage(forse) retribuito con assunzione a tempo determinato per i primi anni...
    Quando te la fai, la famiglia, se ora che sei assunta hai passato l'età fertile?
    Vogliamo poi parlare della situazione della ricerca, in Italia?

    Dal canto mio, per paura di perdere il mio fidanzato , poichè ci tenevo molto anch'io alla famiglia e anche perchè non sono poi così secchiona, ho scelkto un lavoro poco qualificato. Però, con lo stipendio che ho riesco a malapena a continuare a godermi gli anni più belli senza le rinuncie che dovrei affrontare facendo uno stage o una scuola di specializzazione, ma, con lo stipendio da neosusunta, se dovessi rimanere incinta....

    Non dico che all'estero possiate trovare l'America, ma di sicuro, se il tuo ragazzo è bravo negli studi come i sacrifici che sta affrontando mi lasciano supporre, pensaci bene prima di tarpargli le ali costringendolo a vivere in un paese che si lascia sfuggire le menti più brillanti poichè non investe come dovrebbe....
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
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    Grazie

    Grazie mille per l'appoggio davvero...
    In realtà lui prova a parlarne con me. Capire di preciso come la penso io ma a volte sono io che voglio e preferisco cambiare argomento perchè mi angoscia troppo.
    A volte invece è capitato che mi sono aperta e gli ho detto di come questo mi faccia paura e lui mi ha detto di stare tranquilla che lui comunque non mi abbandonerà mai e che è sicuro che in qualche modo noi due andremo comunque avanti....
    Comunque proverò a trovare una soluzione parlandogliene e magari cominciando ad abituarmi alll'idea che come dici tu 2-3c mesi di lontananza sono possiibili....Anche se è difficile :,(
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  5. #5
    Matricola L'avatar di Mina C.C.
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    Ciao....se devo essere sincera mentre leggevo le tue parole ho trattenuto a lungo il fiato...le tue paure mi ricordano tanto le mie...
    Sono fidanzata da più di 5 anni, siamo entrambi psicologi e mentre io sto frequentando la scuola di specializzazione lui è partito in Irlanda a Settembre per uno stage. A marzo doveva rientrare e invece gli hanno proposto un contratto per altri nove mesi. Stiamo vivendo a distanza da allora e il nostro amore è sempre forte...ero molto spaventata all'idea della sua partenza, ma sxeravo fosse solo per un periodo. In realtà lui prova tutte quelle emozioni che tu hai descritto, compresa l'idea di vivere fuori con un lavoro ben pagato piuttosto che in Sardegna dove il lavoro è scarso, precario e mal pagato...soprattutto in previsione di una famiglia insieme. Io comprendo benissimo la tua posizione perchè quando una storia è forte e senti che "lui" è l'uomo della tua vita vorresti che le cose scorressero lineari e semplici vicino ai tuoi affetti....
    Ammetto di essere spaventata all'idea delle nostre scelte future...io per ora non so che fare, non so come possiamo riunirci, per ora aspetto sxando di trovare insieme un modo per essere entrambi soddisfatti...
    Comunque posso dirti che non è un periodo di distanza fisica che fa crollare un amore vero...se la tua preoccupazione sono i periodi di distanza, io posso dirti che i momenti di malinconia ci sono, ma quando ci sono vicino a te le persone che ti vogliono bene i momenti tristi si sfumano con quelli in cui senti di non essere sola. Io ho delle amiche stupende che rendono quei momenti solo "dei momenti".
    Mina

  6. #6
    Partecipante Super Esperto
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    Risposte

    Allora....andando con ordine:

    riversky: Allora....prima di tutto grazie per la risposta....Leggendo le tue parole mi sembrava di sentire parlare il mio ragazzo. Lui mi dice le stesse cose, ed ovvio che io non posso contraddire il suo punto di vista sicuramente leggittimo, ma sai...non tutti siamo capaci di prendere, partire, andare lontano, ricominciare da sola...in un altra cultura, dove si parla un altra lingua...Io non riuscirei capisci?
    Non potrei proprio.
    A malapena riesco a sopportare l'idea di andare in un'altra citta...
    Ma in questo caso mi sentirei più tranquilla, potrei farcela...potrei riuscire a trovare il lato positivo, rimboccarmi le maniche e....
    Ma perchè l'idea che prendo il treno a torno a CASA MIA mi rincuorerebbe tantissimo.
    Capisci...?
    Poi uno amici, vita, abitudini te le ricostruisci ma non è un cambiamento così radicale come andare in un'altra nazione.
    Io quello non potrei proprio farlo ...
    So che fare famiglia, lavorare, etc in italia è tutto un caos, ma conto che rimboccandomi le maniche potrò tirare fuori qualcosa di sensato, diciamo che forse nel realismo che bisogna per forza avere per riconoscere la situazione italiana cerco di essere positiva e di pensare che ce la farò.
    Che magari questo dannato posto fisso lo trovo prima o poi.
    Sai che c'è...Tu giustamente la vedi così perchè partire non ti spaventa ma a me si....e tanto.
    Per me sono importanti i soldi, la carriera ma non sono al primo posto...e perciò non riesco a fare i ragionamenti che fa lui.
    Però la cosa che ci tenevo a dirti e che io non gli tarpo le ali.
    Io gli dico sempre che è libero di fare ciò che vuole, che se deciderà di andare nonlo fermerò di certo.
    Ma è ovvio e scontato che poi dovremo entrambi fare i conti con le conseguenze, partire 2-3 mesi sarebbe un conto ma un anno, due...un altro.
    Scegliere un lavoro che implica partire di continuo implicherebbe che io figli non li farei proprio.
    Non cresce dei figli che il padre lo vedrebbero 1 volta ogni tanto.
    So che crescerei un figlio infelice e non lo vorrei, perciò a quel punto dovrei rinunciare ai miei sogni.
    Ma del resto chi dice che i miei siano più importanti dei suoi?
    Lui sa che può fare ciò che vuole ma sa anche ciome sono fatta e cosa implicherebbe fare questo tipo di scelte.
    Io penso che che in amore bisogna trovare sempre dei ocmpromessi venirsi incontro....E' quello che voglio fare io certo....ma ci sono dei limiti capisci?
    Almeno , ognuno di noi ha dei limiti oltre i quali non può farcela....


    X Mina C.C.: Ti ringrazio molto per avermi raccontato la tua situazione....è bello sapere che si può farcela anche lontani...Anche se resto del parere che morirei a stargli così lontana....

    Forse sai mi ha fatto pensare una frase che hai detto:
    "Io ho delle amiche stupende che rendono quei momenti solo "dei momenti"."
    Sai io non ho tutte queste amiche stupende...
    Non sono una asociale, anzi, ma da qualche anno a questa parte l'amicizia mi ha tradita più volte e ora sono un pò restia diciamo....mi fido poco.
    Poi c'è che faccio un vita un pò....poche interazioni diciamo...
    Mi piacerebbe pensare che se resto sola troverò appoggio negli altri, negli amici....Ma da qualche tempo io parlo poco con le amiche e gli amici....Non mi confido più molto.
    Se mi lasciasse sola, se lui partisse non so se avrei tutte queste persone da cui essere " aiutata."................
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  7. #7
    Matricola L'avatar di Mina C.C.
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    mi fa piacere poter parlare di questa situazione con una ragazza che prova le mie stesse paure...è vero che sono fortunata per le amicizie..ma se non sono le amiche, o se sono amiche che non sono in grado di aiutarti, il sostegno e la forza si possono ricevere anche da altre fonti...per alcuni può essere la famiglia, ad esempio. Mi ritrovo molto nella paura dello spostamento, dell'abbandonare ciò che ci è familiare
    A volte mi sono sentita "limitata"rispetto a lui quando ho esposto la mia sofferenza all'idea di lasciare la mia città, le mie abitudini...quando lo sento parlare sembra così facile, così emozionante, ma per alcune persone essere catapultati in un mondo differente (una lingua differente!) lontani evidentemente non è poi così immediato...sentire che anche tu provi queste paure è quasi, se mi passi il termine, "confortante"...
    Mina

  8. #8
    Partecipante Super Esperto
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    condivido

    Anche per me è molto confortante sapere che qualcuno prova le mie stesse paure, emozioni...Anche io spesso mi sono sentita limitata...
    Fondamentalmente invidio le persone come il mio ragazzo o come riversky perchè forse sono meno "condizionate" più "libere" ma del resto ognuno è fatto a modo suo, ognuna ha il suo modo di vivere....Credo che la cosa più importante sia trovare il modo che più ci rende felici.
    Per me la cosa più importante è avere lui accanto.
    Ma resto comunque quello che sono e andare all'estero rimane una cosa, almeno per ora che non posso nemmeno pensare di fare, non posso smettere di essere quello che sono....Anche s elo amo più di ogni altra cosa al mondo.
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di jen84carla
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    viviti la tua grande storia d'amore, per ora questo nn costituisce un problema e nn farlo diventare tale già da adesso.sai quante cose possono cambiare?io ho vissuto una storia a distanza per circa tre anni, pianti, liti, ma poi ne siamo usciti più innamorati di prima...e poi lui stesso ha deciso di lasciare tutto...

  10. #10
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    hai ragione

    Hai ragione forse, del resto sono cose di cui se ne riparlerà fra qualche anno....
    Fasciarsi la testa da adesso quando magari si risolve prima non ha molto senso....
    Solo che l'argomento ultimamente sta uscendo spesso e la cosa mi ha spaventato tantissimo.......
    Vivere con l'idea che potrebbe succedere mi fa stare male....però accetto il consiglio di non farmene troppo un problema fin da ora....grazie!!!!!
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Sai.......anch'io ti capisco e molto.......chi mi conosce sa quanto sia abitudinaria, legata a luoghi e persone....per me anche cambiare città sarebbe un evento stressante, e molto probabilmente mi toccherà farlo.....trasferirmi da un paesino piccolo piccolo del sud ad una grande città del nord........mondi diversi, lasciando qui famiglia, parenti, amici. Molto probabilmente mi toccherà, poichè il mio ragazzo vive da un'altra parte e lavora già, mentre io no. Ma la vita comporta cambiamenti a volte.......e se vogliamo una cosa dobbiamo rinunciare ad altre o comunque allontanarci da esse.

    Hai tutta la mia comprensione.....un abbraccio

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Stessa cosa per me, il mio ragazzo è un futuro ingegnere e ha intenzione di andare a lavorare all'estero (già andrà in Erasmus a Londra). Altri miei amici lavorano in Inghilterra e appena laureati hanno stipendi favolosi e lavori ancora migliori. Io con la laurea in psicologia all'estero non so quanto potrei fare, e non mi piacerebbe crescere i miei figli all'estero e neanche allontanarmi troppo dalla mia famiglia. Ma dovrò fare una scelta prima o poi
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  13. #13
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    nei peggiori bar di caracas...
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    Io voglio restare qui, vicino alle persone che amo che potranno aiutarmi anche solo moralmente se avrò difficoltà, perchè tutti ne avremo prima o poi...
    scusami se sono un pò dura...ma io vivo la situazione opposta....
    non posso pensare di rimanere in un posto per tutta la vita...mi viene l'angoscia solo a pensarci mentre il mio ragazzo è una persona abitudinaria ed anche un pò pigra...ma lui sa che sono cosi ed ha messo in conto che potrò andare via primo o poi...
    posso dirti che se "costringi " il tuo ragazzo a non fare determinate cose farai di lui un infelice....e finirà per rinfacciartelo a vita..
    perchè se uno ha questo tipo di carattere non lo puoi fermare soltanto in nome del "sentimento"....
    ti ripeto , scusami se ti sembro dura ma credo tu debba vedere fino a che punto sei disposta a sopportare il cambiamento o la lontananza.

    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  14. #14
    Partecipante Super Esperto
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    Le risposte dure non mi spaventano ma devo correggerti.
    Io non costringo nessuno, ne impongo a nessuno il mio modo di vivere, ma pretendo che lo stesso venga fatto con me.
    Lo amo e vorrei rimanesse con me, l'idea di stargli lontano mi spaventa da morire....ma questo non significa che io lo costringo a fare ciò che voglio io. Lui sa perfettamente che può fare quello che vuole e partire e restarci tutto il tempo che vuole perchè queste sono decisioni sue e io non posso imporre ne costringere.
    Ciò non toglie che le decisioni hano le loro conseguenze e che entrambi ne faremo i conti successivamente.
    Ora si tratta solo di mia paure molto campate per aria perchè entrambi stiamo solo studiando ancora e ne cercando lavoro ne altro , sono cose che suppongo io potrebbero accadere un domani e che mi spventano tutto qui.
    Lui sa come sono fatta e io so come è fatto lui ci rispettiamo e sappiamo che qualsiasi decisione prenderà l'uno e l'altro ci ameremo comunque.
    Questo non significa che lui debba costringere me a seguirlo ne che io debba costringere lui ha restare.
    Scusa se ti rispondo un pò acida ma non mi conosci non puoi dire che io stia costringendo qualcuno.
    Non è giusto per niente credimi. Stai parlando con la persona sbagliata se parli di costringere, imporre etc etc
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Vorrei fare una riflessione, soprattutto dopo l'intervento di Lepre*marzolina. Sicuramente ci sono vari tipi di caratteri e di esigenze di vita, e capisco il discorso che fai riguardo la necessità di non costringere l'altro a rinunciare ai suoi sogni e obiettivi. Però penso anche che, nel momento in cui si vive in COPPIA, ogni decisione del singolo vada comunque discussa con il partner!! Non ci si può comportare come se le proprie decisioni non avessero conseguenze sulla persona con cui stiamo....la vita di coppia è anche condivisione, progettazione di un futuro insieme! Quindi, è giusto e sacrosanto non costringere l'altro e non tarpargli le ali, ma è anche giusto che certe decisioni importanti vadano discusse insieme cercando magari di trovare un compromesso che vada bene ad entrambi.
    Inoltre non credo che Arascanfly volesse costringere il suo ragazzo a fare come dice lei....penso volesse semplicemente sfogarsi con noi perchè in questo momento sta male e deve abituarsi all'idea.....

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