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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di mentesociale
    Data registrazione
    23-04-2004
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    Roma
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    87

    posti di lavoro pochi e per privilegiati

    Mi chiedo come mai a tutt'oggi i pochi posti di un lavoro come psicologi in contesti pubblici sia, anche previa concorso, solo e unicamente per privilegiati...
    L'ultima che ho letto, senza farne nomi: posto previa concorso se, e solo se, tra i requisiti, hai già lavorato nella pubblica amministrazione.
    A questo punto dico: sono contenta per chi potrà fare questo concorso, ma per chi, e credo siano tanti, non hanno trovato un lavoro sicuro e costante come psicologo e non sia nè con esperienza ente pubblico o decennale (necessario per concorsi da dirigenti, gli unici in circolazione)... cosa deve fare???

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    07-03-2006
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    1,618
    Purtroppo non credo che riusciremo a cambiare l'assetto della società Italiana: è troppo radicato Poi io lo dico, ma ci provo sempre con il risultato di uscirne piena di lividi

  3. #3
    Partecipante Affezionato
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    13-08-2006
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    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
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    100
    Confermo che anche a me è sempre sembrato che in Italia non valga la regola "il migliore va avanti". Ci sono troppi esempi di posti di lavoro che vengono creati ad hoc per determinate persone.
    E qui mi chiedo: voi da pazienti preferireste farvi seguire da qualcuno che è stato scelto perchè considerato il/la migliore per quel posto oppure da un qaulcuno che il posto l'ha ricevuto magicamente senza nessuna concorrenza?
    E ancora: non converrebbe anche agli enti selezionare "i migliori" invece di pescare tra i "figli di..", "amici di.." "vicini di casa di..."?

    Secondo me la tipica mentalità italiana finisce per penalizzare tutti: chi cerca lavoro ma anche l'utenza.
    Detto questo, mi reputo piuttosto pessimista. Non credo che le cose cambieranno.

  4. #4
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao, interessante questo 3D, inquadra in pieno, il sistema italia, sistema che obbliga i migliori laureati a emigrare per lavorare ma che prevede l'ingresso nel pubblico impiego ad una marea di incompetenti raccomandanti. Tutto questo fa si poi che i primari dimentichino di accendere la corrente prima di operare, che persone ricoverate per una distorsione al ginocchio escono cadavere dagli ospedali, di professori che fanno sesso con gli alunni, ecc.. Se il sistema obbliga le migliori menti ad abbandonare casa e famiglia per emigrare all'estero per lavorare è perchè vuole mantenere la nazione nell'ignoranza più completa.
    Non esiste che i laureati francesi, tedeschi, canadesi, svizzeri, svedesi, inglesi, americani e anche turchi siano obligati ad emigrare per lavorare. Solo il laureato italiano viene messo alla porta dallo stato dato che non è neanche previsto un misero sussidio di dissocupazione. Bello vedere i nostri politici che hanno creato questo turpe sistema quando gli duole un unghia prendono il primo aereo per andare a curarsi negli usa dove ironia della sorte nei migliori ospedali ritrovano proprio i laureati in medicina che essi stessi hanno obbligato ad emigrare.
    l'italia è il paese più tassato d'europa con i salari più bassi e i servizi più scarsi, per dirla in breve un abborto di nazione, certo fa impressione vedere che questa nazione manda i propri militari a 10 000 euro al mese ad esportare il suo sistema in paesi di differente cultura. Riesce a pavoneggiarsi in campo internazionale come se fosse un esempio di democrazia ed equita sociale quando in realtà tutti oltre i confini son ben consci che italia è sinomino di mafia ed ingiustizie sociali.

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    22-06-2006
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    Long Island, N.Y.
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    3,732
    bravo Yezidism!
    per non parlare di chiedere di fare volontariato, per questa o quella struttura, sono off topic immagino e c'è anche un tread apposito, però volevo sottolineare come sia impossibile o molto difficile trovare anche un posto dove "fare la gavetta"a gratis, ci mancherebbe altro, il tutto per sentirti dire a colloqui: "hai esperienza?" e come si fa a rispondere?!?


    花は桜木人は武士
    "tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".
    Nessun Metodo Come Metodo Nessun Limite Come Limite. B.Lee

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
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    21-02-2006
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    974
    Ragazzi, anche se sono in un momento "difficile" dal punto di vista lavorativo, vorrei inviare un messaggio positivo: non dobbiamo arrenderci, perchè chi la dura la vince. Vince contro i raccomandati e contro chi vuole ostacolare. La vittoria ha più di un volto. Dobbiamo innanzitutto crederci NOI!

  7. #7
    ...esiste anche la realtà di quei raccomandati (non è detto che siano sempre incopetenti) che prima di avere la certezza di poter vincere una borsa di studio (quindi neanche un posto fisso) si sono fatti 3 o 4 anni di tirocinio volontario.....

  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    07-03-2006
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    Originariamente postato da Yezidism
    Ciao, interessante questo 3D, inquadra in pieno, il sistema italia, sistema che obbliga i migliori laureati a emigrare per lavorare ma che prevede l'ingresso nel pubblico impiego ad una marea di incompetenti raccomandanti. Tutto questo fa si poi che i primari dimentichino di accendere la corrente prima di operare, che persone ricoverate per una distorsione al ginocchio escono cadavere dagli ospedali, di professori che fanno sesso con gli alunni, ecc.. Se il sistema obbliga le migliori menti ad abbandonare casa e famiglia per emigrare all'estero per lavorare è perchè vuole mantenere la nazione nell'ignoranza più completa.
    Non esiste che i laureati francesi, tedeschi, canadesi, svizzeri, svedesi, inglesi, americani e anche turchi siano obligati ad emigrare per lavorare. Solo il laureato italiano viene messo alla porta dallo stato dato che non è neanche previsto un misero sussidio di dissocupazione. Bello vedere i nostri politici che hanno creato questo turpe sistema quando gli duole un unghia prendono il primo aereo per andare a curarsi negli usa dove ironia della sorte nei migliori ospedali ritrovano proprio i laureati in medicina che essi stessi hanno obbligato ad emigrare.
    l'italia è il paese più tassato d'europa con i salari più bassi e i servizi più scarsi, per dirla in breve un abborto di nazione, certo fa impressione vedere che questa nazione manda i propri militari a 10 000 euro al mese ad esportare il suo sistema in paesi di differente cultura. Riesce a pavoneggiarsi in campo internazionale come se fosse un esempio di democrazia ed equita sociale quando in realtà tutti oltre i confini son ben consci che italia è sinomino di mafia ed ingiustizie sociali.

    Completamente d'accordo! Conosco diversi professionisti che non hanno avuto spazio qui in Italia e sono dovuti andare in America o in Ingilterra!! E solo perché non conoscevano nessuno che potesse inserirli.

    Tra l'altro, questa realtà italiana, che hai dipinto molto bene, si sente maggiormente nelle grandi città e da Roma in giù: e questo la dice lunga!

  9. #9
    Partecipante
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    25-12-2006
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    Anch'io sono comlpetamente d'accordo con Yezidism. Tutto tragicamente vero.
    Il nostro è un paese dove non c'è concorrenza leale. Non ci danno la possibilità di competere. Tutto è sempre a livello di bisbiglio: "un mio amico ha saputo da sua cugina, che conosce una ragazza che lavora in una coop, che forse li assumono...", "dicono che se fai volontariato in quella struttura per 112 anni filati forse ti assumono".

    Vorrei che come in altri paesi quando c'è un'opportunità di lavoro, (privato o nel pubblico che sia), essa:
    -sia veramente pubblica (non che la sanno in quattro)
    -dettagliata: quante ore, che salario, che contratto!
    -le scadenze: il bando chiude il giorno x
    -chi cercano: una descrizione di quali caratteristiche si richiedono.

    Se tutto fosse più chiaro, forse ci potrebbe essere più competizione. Tuttavia, anche se questo si realizzasse alla fine ci sono sempre i "predestinati".

    Ed invece.....le informaioni sono vaghe, i criteri di selezione pure e anche quando ti rispondono tutto sembra fatto molto alla buona.

    Ma sapete quale è la cosa che mi disgusta di più?
    che certi dipartimenti ed enti vanno avanti campando sul lavoro gratuito dei volontari, che (e mi ci includo pure io!) non hanno ancora capito che è questa la prima vera forma di sfruttamento.

    E mi viene da dire: se NESSUNO facesse più il volontario....non è che dovrebbero iniziare ad assumere?

    Scusate se sono uscità dal seminato ma sono veramente incazzata!!!

  10. #10
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    Anche io credo che il volontariato sia un impedimento a determinati tipi di cambiamento!


    Intendiamoci: non sono contraria al volontariato, lo faccio anche se non in Italia!


    Però, se ci si pensa bene il volontariato potrebbe essere considerato una sorta di paradosso visto il tipo di funzionamento della società così com'è!
    Del resto, da punto di vista del volontario, se si fa volontariato e basta non si riesce a portare "il pane a casa" ..., dal punto di vista dell'assistito se il volontario non ha i soldi per offrere un determinato tipo di prestazione volontaria, che cosa offre?


    Altra cosa: mettiamo il caso io fossi ricca, e decidessi di elargire prestazioni psicologiche a tutti, cosa mi succederebbe?

  11. #11
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    Emm, volevo dire: se io fossi ricca e decidessi di elargire prestazioni psicologiche a tutti gratis, cosa mi succederebbe? me lo lascerebbero fare?

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    mi sembra di no perchè l'ordine ha prestabilito un tariffario con i prezzi minimi per ogni prestazione, quindi si rischierebbe la cancellazione dall'ordine o quant'altro.
    per il volontariato è vero è cosi, io comincerò a maggio per un consultorio privato, dopo tante ricerche e la primissima cosa che hanno dettoè che c'è zero possibilità di assunzione, zero zero zero.
    è cosi, ma almeno posso fare un po di esperienza......................


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  13. #13
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    Originariamente postato da francesco27
    mi sembra di no perchè l'ordine ha prestabilito un tariffario con i prezzi minimi per ogni prestazione, quindi si rischierebbe la cancellazione dall'ordine o quant'altro.
    per il volontariato è vero è cosi, io comincerò a maggio per un consultorio privato, dopo tante ricerche e la primissima cosa che hanno dettoè che c'è zero possibilità di assunzione, zero zero zero.
    è cosi, ma almeno posso fare un po di esperienza......................

    La mia domanda era provocatoria!

    Il tariffario dell'ordine è solo a scopo orientativo, non è riconosciuto e pertanto non ha valore legale. Tra l'altro con la legge Bersani potrebbe, in teoria, essere "stracciato"!!!

    Ma poi...scusa...se faccio volontariato, cioè non mi faccio pagare: per quale tipo di reato sono perseguibile?

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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  15. #15
    Partecipante
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    Originariamente postato da paroletta
    Anche io credo che il volontariato sia un impedimento a determinati tipi di cambiamento!


    Intendiamoci: non sono contraria al volontariato, lo faccio anche se non in Italia!

    Voglio chiarire che anch'io non sono contro il volontariato in generale.

    Non ho nulla contro il fatto architetti, operai, insegnanti facciano i volontari presso certi enti impegnati nel sociale. Anzi, ben vengano! E' utile che anche i "professionisti" del sociale (psicologi, assistenti sociali, educatori etc.) si sperimentino facendo volontariato.
    La cosa cambia quando fare volontariato diventa una condizione necessaria perchè un professionista possa svolgere il suo lavoro o crearsi una carriera.
    Da volontariato infatti si trasformerebbe in lavoro non retribuito che puzza molto di sfruttamento.

    E poi per tornarein tema. Nel mio comune di residenza c'era bisogno di trovare 2 figure per un centro diurno
    Bando?Concorso?Selezione? Neanche a parlarne.
    Selezione ad hoc. Uno è addirittura parente del sindaco!!

    Avessero fatto anche 45 tirocini o 23 anni di volontariato presso il comune, non ritengo comunque la loro assunzione una cosa moralmente accettabile. Chi dice che siano i più adatti al ruolo?
    Ma siamo alle solite.

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