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  1. #1

    approcci alla psicologia di ogni facolta

    ciao a tutti, viste le differenze nell'approccio allo studio della psicologia evidenti tra le varie universita, vedi ad esempio che a napoli psicologia è sotto lettere e filosofia ed ha un tipo di approccio assai diverso per esempio da quello che c'è a firenze, volevo chiedervi, attreverso la vostra esperienza e conoscenza come le varie universita di italia stanno coordinando e organizzando la propria attivita in psicologia... ecco, vorrei essere in grado grazie al vostro aiuto, raccontando l esperienza della vostra universita, di tracciare uno schema di riferimento per ogni universita di italia, cercando di capire quale universita ha un'organizzazione e una tipologia di studio che piu si adatta ai miei interessi, spero di farcela...

    rispondete numerosi, non mi sembra di aver trovato thread simili e credo possa essere un interessante strumento per chi deve ancora scegliere dove andare a studiare...
    Ultima modifica di caruso_pascoski : 01-04-2007 alle ore 20.20.19

  2. #2
    gil74:-)
    Ospite non registrato
    Trovo la tua domanda molto interessante, ma non è facile rispondere! Io sono iscritta alla facoltà di Psicologia 1 di Roma, al corso di Laurea in Scienze e tecniche della valutazione e consulenza clinica, indirizzo di "Consulenza psicologico-clinica per l'infanzia, l'adolescenza e la famiglia".
    Posso dirti che qui a Roma c'è una scelta molto ampia x quanto riguarda l'approccio alla psicologia. Credo che si possa distinguere tra due approcci generali: il cognitivo e il clinico. L'indirizzo che ho scelto io fa parte dell'approccio clinico.
    Inoltre a Roma c'è la facoltà di Psicologia 2, dove i corsi di Laurea in psicologia riguardano soprattutto o la ps. del lavoro o la ps. dell'età evolutiva.
    Io sono del primo anno e quindi quello che so è ancora poco, comunque credo che sia fondamentale la distinzione tra approccio clinico e approccio cognitivo (e penso che sia presente nei diversi indirizzi nelle facoltà di psicologia di tutte le città), e una volta capito qual'è quello a cui ci si sente più predisposti o interessati, si considerano i vari indirizzi più specifici.
    Comunque spero che qualcuno voglia approfondire questo discorso, che sarebbe abbastanza lungo. In ogni caso tornerò a parlarne nei prossimi giorni.
    Nel frattempo, spero di aver risposto, almeno un po', alla tua domanda.
    ciao!

  3. #3
    L'avatar di Duccio
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    Beh la facolta' di psicologia di Firenze e' da qualche anno che e' autonoma...e prima era sotto scienze della formazione. Ha comunque un orientamento decisamente sperimental-cognitivista. Sara' anche per il fatto che pare che il nostro preside sia laureato in economia.... infatti da noi riservano molta importanza le materie biomediche, statistiche, la metodologia .... Mentre l'impressione e' che le materie dinamiche siano state un po' relegate come tipo di importanza...Ad esempio nel nuovo ordinamento all'indirizzo di psicologia del lavoro... non esiste l'esame di dinamica...a sviluppo e a generale ha 6 crediti.... lInsomma....ha un approccio cmq molto scientifico....
    Mi dicono che a padova ad esempio esaltano particolarmente l'approccio dinamico se non sbaglio.....

  4. #4
    infatti sto tentando di trasferirmi la anno prossimo...almeno a livello puramente utopico ci devo provare :-) grazie delle informazioni, hai confermato la mia impressione vedendo i diversi piani di studio..

  5. #5
    gil74:-)
    Ospite non registrato
    se preferisci l'indirizzo clinico/dinamico, anche qui a Roma potresti fare un buon percorso di studi. prova a vedere sul sito, www.psicologia1.uniroma1.it
    credo che a Padova ci sia una migliore organizzazione didattica o burocratica, ma mi sembra che qui stiano cercando di migliorare!
    in bocca al lupo!

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di CaptiveSoul
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    Originariamente postato da Duccio
    Mi dicono che a padova ad esempio esaltano particolarmente l'approccio dinamico se non sbaglio.....
    Io studio a Padova, sono per adesso soltanto al primo anno, ma credo di non sbagliarmi, in caso correggetemi
    L'approccio dinamico è esaltato nel corso triennale "Scienze psicologiche della personalità e delle relazioni interpersonali" che ha come specialistica "Psicologia clinico-dinamica", ma al contempo è molto esaltato l'approccio cognitivo nel corso "Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche", che ha come specialistiche "Psicologia sperimentale e neuroscienze cognitivo-comportamentali" e "Psicologia clinica" (che ha un approccio decisamente cognitivo: nei 5 anni di triennale e specialistica l'unico esame di dinamica è al primo anno della triennale ed è un esame da 4 crediti). Oltre a questi, c'è un corso di "Psicologia sociale, del lavoro e della comunicazione" e uno di "Psicologia dello sviluppo e dell'intervento nella scuola"(che a quanto mi hanno riferito ha anche quest'ultimo un approccio molto cognitivo).
    Comunque tornando ai due approcci dinamico e cognitivo, se il dinamico è quello per il quale arrivano più richieste (al momento del test d'ammissione) e il numero di studenti che vengono ammessi è maggiore agli altri (sebbene dallo scorso anno a questo tale numero è passato da 500 a 360), il cognitivo è quello che pubblicizzano di più e quello su cui puntano anche maggiormente.

  7. #7
    L'avatar di Duccio
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    Si ma almeno per quanto riguarda Firenze... Non si tratta di approvcci diversi nei diversi ambiti...Da noi l'approccio cognitivista e' uguale in tutti e quattro gli indirizzi sperimentale, clinico, lavoro e sviluppo.... Si tratta di una scarsa considerazione di materie piu' "dinamiche" e di una esaltazione di materie statistico-mediche...e anche gli esami piu' teorici...hanno una impostazione piu' sperimentale possibile....
    Mi fa piacere che invece a Padova seguano approcci differenti in base ai corsi...Vuol dire che non hanno pregiudizi si basano molto sul contesto di studio....

  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di marchitiello
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    Beh, Padova è più incasinata di Firenze, pullula di indirizzi come La Sapienza, ma più che identificare certi orientamenti sono una necessità per spartire gli studenti (troppo numerosi) in molti corsi. E poi il fatto che molti docenti di Firenze vengano da Padova conferma l'impronta cognitivista del corso di lavoro e in generale di tipo sperimentale della facoltà (pensate al CNR, che è a Pisa). Roma, per tutta la sua storia, ha un orientamento più psicodinamico, mentre ad esempio Torino e Bologna sono molto affermate in ambito sociale e dell'età evolutiva...
    La psicologia è quella cosa con la quale o senza la quale si vive tale e quale!

  9. #9
    L'avatar di Duccio
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    Quali sono i docenti che vengono da Padova?? Io sapevo solo il Majer...che per inciso dopo l'anno sabbatico perse il posto e la cattedra in favore di un pesce piu' grosso... e venne dirottato a Firenze... Io sapevo che Padova invece e' meno cognitivista come approccio...infatti l'indirizzo sperimentale non e' molto quotato come nome a Padova mentre lo e' a Firenze che ha fior fior di ricercatori (Berardi in lizza per il premio nobel anni fa , Pizzorusso, Burr, Salzarulo) e a Milano Cattolica ad esempio...Mentre Padova e' senza dubbio la migliore facolta' di psicologia in italia sia per l'indirizzo di psicologia del lavoro che per quello clinico..

  10. #10
    Partecipante Figo L'avatar di marchitiello
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    Majer è un caso a parte, dal momento che non è psicologo, visto che sono due anni che non pagava le tasse di iscrizione all'albo ed è stato radiato (puoi controllare). Anche Odoardi viene da lì, e la stessa Di Fabio (molto "amica" di Majer) ha lavorato lì con Soresi. E pensa anche ai nostri libri di testo, li scrivono solo docenti di Padova. Da noi l'indirizzo migliore è senza dubbio quello di sperimentale, anche se a me non piace e l'ho lasciato il primo anno. Di sicuro in ambito clinico - dinamico vince Roma, pensa a Cancrini, a Carotenuto, a Pasini; da noi si salva solo Sirigatti, che ora, data l'età, è fuori gioco...
    La psicologia è quella cosa con la quale o senza la quale si vive tale e quale!

  11. #11
    L'avatar di Duccio
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    O.T. Odoardi non ha mai insegnato a Padova, si e' laureato a Padova in psicologia sperimentale..e ha insegnato prima a napoli e a caserta...La Di Fabio invece si e' laureata a Firenze con il precedessore del Giannini e poi ha fatto l'assistente al Majer...e non mi pare che abbia mai avuto a che fare con Padova...forse ci avra' lavorato in qualche modo...ma che c'entra... anche il mio vecchio profewssore di matematica del liceo collaborava con la facolta' di psicologia di Padova per l'analisi dei dati dei test....ma non credo abbia mai visto neanche la facolta' di persona.. Cmq i nostri libri mi pare siano soprattutto da bologna e roma...cmq per il fatto che soprattutto spaltro, avallone, depolo...che sono i luminari del campo del lavoro piu' in auge...vengono da li :fine O.T.

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di eva_luna
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    La facoltà di psicologia di genova dove studio io non è autonoma ma è sotto scienze della formazione, anche se ormai sembra sia il contrario visto che i nostri professori insegnano in tutti i corsi della facoltà comunque da noi l'approccio prevalente è cognitivo-comportamentale a parte l'indirizzo di psicologia di comunità che ha un approccio un po' più dinamico, i professori provengono da molte facoltà tra cui Padova, Firenze e Pavia. Oltre ovviamente i docenti non titolari (oddio non mi ricordo come si chiamano... a contratto? ) che sono principalmente professionisti genovesi che insegnano per amore della materia... per altro uno di loro è stato allievo di Spaltro.
    Membro del thread palla
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  13. #13
    psychologo
    Ospite non registrato
    ottima idea il classificatore di università

    ah se fosse nata prima

    cmq, per esperienza personale

    bicocca (milano) => neuroscienze

    questo perchè il rettore è un neuroscienziato

    se non vi piaciono materie come biologia, genetica, fondamenti anatomo-fisiologici, fisiologia...
    evitatela come la peste!
    o dopo pochi mesi vi chiederete dove sta la psicologia

    come insegnamenti in generale sono molto bravi, ma questo lato neuroscientifico è troppo calcato ed approfondito rispetto ad altre università, e sono materie molto difficili
    e per fare queste materie ad esempio non si fa filosofia, una dei genitori della psicologia

    è vero che esiste la psicologia del parlato e la psicologia del meccanico
    è vero che spesso si intrecciano
    ma li mi pare di capire che ci sia la tendenza a plasmare gli studenti ad essere meccanici del cervello, piuttosto che avvocati della mente (bei termini eh? )
    per studiare come funzionano i neuroni, si toglie spazio allo studio umanistico/dinamico della materia (per via della legge della matassa)

    con questo non voglio dire che la bicocca sia una brutta università, anzi, è molto competente come docenti (non come segreteria), ma che se non volete fare i neuroscienziati, forse ci sono università dove potrete apprendere meglio le materie umanistiche e non sclerare con materie scientifiche/sperimentali/under costruction

    la cattolica (milano) ad esempio dovrebbe essere più umanistica, ma ha teologia da fare come tributo alla religione

    pavia sinceramente non so, credo cmq sia anche lei umanistica andante
    Ultima modifica di psychologo : 09-04-2007 alle ore 15.12.56

  14. #14
    Partecipante Super Figo L'avatar di CaptiveSoul
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    Originariamente postato da Duccio
    Si ma almeno per quanto riguarda Firenze... Non si tratta di approvcci diversi nei diversi ambiti...Da noi l'approccio cognitivista e' uguale in tutti e quattro gli indirizzi sperimentale, clinico, lavoro e sviluppo.... Si tratta di una scarsa considerazione di materie piu' "dinamiche" e di una esaltazione di materie statistico-mediche...e anche gli esami piu' teorici...hanno una impostazione piu' sperimentale possibile....
    Mi fa piacere che invece a Padova seguano approcci differenti in base ai corsi...Vuol dire che non hanno pregiudizi si basano molto sul contesto di studio....
    Forse più che in base ai corsi, approcci diversi sono dati dagli approcci dei singoli docenti di ogni disciplina. Nel mio corso (scienze psicologiche cognive e psicobiologiche) non credo ci siano professori con approccio dinamico (fatta eccezione per il cordo di "dinamica" da 4 crediti che nominavo prima), per esempio anche l'esame di clinica è decisamente a stampo cognitivo-comportamentale, mentre per esempio nel corso di "scienze psicologiche della personalità e delle relazioni interpersonali" ci sono docenti con una visione dinamica, altri psicoanalitica, ma talvolta anche cognitivo-comportamentale.

    X psychologo non so come sia la Milano-Bicocca, comunque esami come quelli che nomini tu "biologia, genetica, fondamenti anatomo-fisiologici, fisiologia", anche se con nomi diversi, credo siano presenti più o meno in tutte le facoltà e in tutti i corsi, senza aver la pretesa di forgiare neuroscienziati.

  15. #15
    psychologo
    Ospite non registrato
    X psychologo non so come sia la Milano-Bicocca, comunque esami come quelli che nomini tu "biologia, genetica, fondamenti anatomo-fisiologici, fisiologia", anche se con nomi diversi, credo siano presenti più o meno in tutte le facoltà e in tutti i corsi, senza aver la pretesa di forgiare neuroscienziati.
    si, ma il fatto che in certe università di quei 4 esami, ne facciano 3 in 1, bè, vuol dire che non tutti danno la stessa importanza alla materia, e non tutti la approfondiscono allo stesso modo

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