• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 15
  1. #1
    psychologo
    Ospite non registrato

    amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    Gli amici virtuali potranno mai sostituire quelli reali (intesi come in carne ed ossa)?

    Secondo me, ni.

    Col pc ormai si fa di tutto, si conversa con persone di tutto il mondo, si lavora, si può addirittura fare la spesa e farsela portare a casa.
    In teoria uno potrebbe addirittura non uscire più di casa.

    Ma questo avrà qualche impatto negativo sulla vita reale?

    Lo stare in comunità virtuali è diverso da stare nelle comunità reali?

    Forse su internet si ha più scelta, ci si può cercare il proprio gruppo a seconda degli hobby e dei propri interessi, o stile di pensiero.

    Questo da una parte è una cosa bella perchè ci si trova tra persone simili e si creano meno discussioni.
    Dall'altra però, può portare ad una chiusura mentale del gruppo che è tutta centrata sulle proprie idee e se qualcuno è in forte contrasto, avviene prima il diniego e poi la psicologizzazione (studiato in psicologia sociale, e provato moltissime volte sulla mia pelle).

    Chi vive in queste comunità molte ore al giorno, dove ha molti amici che lo difendono da attacchi di esterni e lo aiutano in caso di bisogno, come si troverà fuori, nella vita reale?
    Forse avrà problemi di tipo relazionale con gente diversa, forse sarà più insofferente e pretenzioso, forse tenderà ad isolarsi o a scontrarsi con gli altri.

    Probabilmente quando la virtualità prevale sulla realtà, cioè quando lo stato virtuale modifica talmente tanto il carattere di una persona, lo rende schiavo di quella società, in quel momento la cosa potrebbe diventare quasi patologica nella vita reale, e potrebbero insorgere problemi di diversa natura.

    Ma sarebbe giusto classificare come patologico chi predilige la vita virtuale a scapito di quella reale?
    Se uno è cmq autosufficiente e sta bene nel suo mondo, forse no.
    Se invece cmq ci si deve relazionare con la vita reale quotidianamente, allora forse si, si può considerare patologico se crea problemi di varia natura.

    Tornando cmq alla domanda iniziale...
    secondo me su internet si provano vere emozioni
    è vero che non si sa se una persona possa fingere o meno, ma anche nella vita reale non si ha questa certezza.
    E le varie vicende, le frasi scritte dagli altri, le immagini, i video, suscitano emozioni.
    Si può litigare, ridere, fare amicizia, ricevere e dare consigli, ci si può innamorare (in questo caso però la cosa non si ferma ad internet)
    possono nascere vere e profonde amicizie, come nella vita reale
    e in alcuni casi può anche non insorgere la necessità di un contatto fisico (soprattutto se la persona è lontana).

    Può quindi una persona vivere su internet ed avere un normale sviluppo a livello mentale?
    Secondo me si, se non si fossilizza solo in certe oasi, ma ogni tanto prova a confrontarsi con persone diverse.

    Voi cosa ne pensate?

  2. #2
    elenaaaa
    Ospite non registrato
    .

    Ma questo avrà qualche impatto negativo sulla vita reale?

    Lo stare in comunità virtuali è diverso da stare nelle comunità reali?


    e' molto diverso...
    internet può essere pericoloso, ma può anche aiutare, a me ha aiutato molto ( insomma dipende da che utilizzo se ne fa...)

  3. #3
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    per me che ho tanti amici in giro per italia e che non ho mezzi per incontrarli fisicamente è utilissimo e non li considero meno reali di chi ffrequento in carne e ossa.
    PEr me la suddivisione non esiste tanto: ci sono personaggi veri e finti sia in carne e ossa che incontrati tramite rete.

  4. #4
    theniaka
    Ospite non registrato
    io mi trovo in grecia... cioe' all' estero per voi... non so se posso fare delle amicizie tramite lo schermo, non avevo mai questa voglia a dire la verita'... ma sicuramnte mi sento un tipo di "familiarita' " con persone che sono davvero lontane! mi aiutano con la lingua, abbiamo cose in comune... a volte certi contatti servono molto! come a me... possono forse anche diventare amicizie... chissa'...
    a presto!

  5. #5
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    Lodi
    Messaggi
    455
    Quoto il "dipende che uso se ne fa"

    Io ho tantissimi amici REALI con cui parlo su Internet, e attraverso, i forum, mi è capitato di conoscere delle persone, poi incontrarle anche nella vita, senza solo parlare dell'hobby o della pasione in comune, anzi è un pretesto per prendere confidenza!

    Credo che Internet sia una bella ed enorme risorsa, in tutti i sensi, per poter vivere meglio se ben utilizzato!

    Fossilizzarsi "solo lì", è comunque una ricerca di socialità, che dovrebbe sfociare e riperquotersi nella vita "reale".

    Bella domanda...e comunque uno di base dovebbe avere qualche tendenza alla patologia, che si manifesterebbe anche solo in un piccolo gruppo reale, il chiudersi etc. risvolti negativi sulle relazioni reali...sarebbe da pensarci.
    Ripeto dipende tutto come uno vive queste conoscenze virtuali.
    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1
    Io dico la mia, senza valide basi e, purtroppo, senza il tempo sufficiente per una riflessione accurata(poi, giuro, torno a lavorare.... ho il prefetto controlllo del tempo che passo su internet.... ).
    Io devo dire grazie ad internet ed in particolare ad Ops perchè rimane uno dei pochi appigli col mondo reale, dal momento che passo 11 ore minimo, al giorno, fuori casa e nel w-end ho(avevo?) un fidanzato molto geloso poco disposto a dividermi con i miei amici(siamo una coppia molto chiusa).
    Al lavoro ho pochi colleghi simpatici, ma non sono quasi mai in ufficio, inoltre io to in reception, quindi, il più delle volte, sono sola. La pausa pranzo è in orari differenti da quella degli altri colleghi e le altre due ore le passo in metro... chi è di milano sa' cosa intendo...
    Non ci fossero stati intenet o la palestra credo avrei sviluppato seri problemi caratteriali...(e già noto che l'uso della lingua italiana lo sto perdendo... )
    Tuttavia credo che la riflesione di psichologo sia giusta...
    Altrove abbiamo parlato di "internet addiction" e, la situazione di cui lui parla, mi sembra solo una variante particolare di questa forma di dipendenza...
    Ovviamente...credo che la soluzione sia nel giusto mezzo...cioè, è bello costruire amicizie, anche via internet, ma se ci si fa' prendere dal ruolo "virtuale" si finisce col trascurare la vita reale...
    Un po' come il vino.
    E' arcinoto che l'alcol provochi dipendenza, ma un buon bicchiere in compagnia è semplicemente un piacere delle vita in più, tanto è che nella nostra cultura è anche caricato di significati importanti (vedi il vino nell'eucarestia).
    purtroppo non posso fornire articoli scientifici a riguardo, ma sono sicura che ne siano stati scritti a bizzeffe.
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di stellina75
    Data registrazione
    30-08-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    121

    Belle domande...!

    E' ormai quasi un anno che vado in giro qua e là per varie comunity e parlo con tanta gente, alcuni conosciuti poi anche nella vita reale!
    Premetto, ho cominciato per curiosità, poi il gioco ha iniziato a piacermi e ho trovato in questo mezzo un valido modo per fare un pò di pratica nel campo della psicologia (se ne fa molta e non credo di essere l'unica ad averlo riscontrato)!
    La gente con cui si parla si apre, si sfoga, si illude, si affeziona, si fida, è diffidente...etc....(a me è capitato di "aiutare" ed essere "aiutata" anche solo con uno scambio di opinioni)!
    Insomma la mia di esperienza è alquanto positiva ma può risultare anche un arma a doppio taglio (mi è capitato di restare ore su internet senza rendermene conto e questo non è altro che perdere il contatto con la realtà).
    Non utilizzare internet è un pò come rimanere "fuori dal mondo" ma, nello stesso tempo, si deve usare con MOLTA INTELLIGENZA...!
    Essere non apparire!

  8. #8
    nicolosa sarda
    Ospite non registrato

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    Gli amici virtuali possono sostituire quelli reali?
    secondo me no...
    Frequento da quasi tre anni un forum, e ho visto che spesso si diventa "nemici" da un momento all'altro per esempio se qualcuno contraddice un altro con cui prima sembrava (e sottolineo l'apparenza!) essere "culo e camicia" come si suol dire
    Questo può essere dato anche dai vincoli comunicativi del mezzo (non poter vedere l'espressione delle parole nè sentire la loro caricatura di senso)..

    Ad ogni modo penso che le emozioni siano reali eccome! Mi è capitato di restare invischiata, come direbbe Berne, in un "gioco" sempre nel forum di mia esperienza, e non è stato piacevole!

    Volevo porre un quesito anch'io. secondo voi a quali bisogni risponde la partecipazione a una community?

  9. #9
    psychologo
    Ospite non registrato

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    bè ma i volta bandiera ci sono anche nella vita reale
    secondo me l'unica differenza è che online si ha più coraggio di litigare perchè non c'è la persona davanti
    ed è forse questa la reale natura umana che salta fuori grazie ad internet?

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di Leeonardo
    Data registrazione
    22-12-2007
    Residenza
    [Roma][Napoli]
    Messaggi
    104

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    Vorrei aggiungere che c'è anche la situazione in cui una persona con marcata insoddisfazione per le amicizie reali che ha incontrato o che incontra, arriva ad approcciarsi ad internet come valvola di sfogo.

    Da qui potrebbe entrare in una spirale di attaccamento (non conosco le variabili del caso, penso però ci siano; ad esempio l'azione della dissonanza cognitiva, oppure qualche variante del condizionamento) oppure prendersene bene le distanze e farne buon uso.

    Poi mi sembra evidente che nell'uso di internet, almeno attualmente, è limitato l'effetto dell'aspetto, della comunicazione non verbale; ciò cosa porta?

    Da un lato è possibile che si utilizzi a vantaggio, o in maniera differenza, queste peculiarità di internet tanto da crearsi un nuovo modello comportamentale, una qualche forma di lieve dissociazione, un nuovo tipo di ruolo e altre cose di conseguenza...

    Da un lato è possibile che il comportamento rimanga inalterato rispetto alla vita reale.

    Bene, nel primo caso (nella vita reale) colui che abbiamo conosciuto risulterà essere il solito impacciato o la solita pesona, oppure sarà stato condizionato dal ruolo che ha assunto tanto da manifestare qualche comportamento di aggiustamento per compensazione ?
    In questo caso che succede ? notiamo i comportamenti compensatori e li trascuriamo oppure li interpretiamo come minaccia ?
    Ultima modifica di Leeonardo : 25-07-2008 alle ore 21.05.26

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di FreakPoser
    Data registrazione
    09-05-2007
    Messaggi
    169

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    Gli amici virtuali potranno mai sostituire quelli reali (intesi come in carne ed ossa)?
    Ni.
    -No,perchè secondo la mia esperienza,gli amici reali son ben diversi da quelli virtuali.Io su internet conosco persone,parlo con loro,rido con loro,condivido qualcosa con loro,ma comunque ho bisogno anche degli amici al di fuori del pc;amici che siano veri amici o semplici conoscenze,diciamo che non ho bisogno degli amici in sé,ma del contatto vero e proprio con le persone,guardarle,toccarle,parlare faccia a faccia.Questo.
    -Si,perchè c'è anche chi lo ha già fatto: chi ha sostituito gli amici reali con quelli virtuali,infatti non è raro conoscere persone che praticamente,oltre la scuola o il lavoro,vivono in internet,su Msn,sui forum e su altri punti di ritrovo con altre persone.

    Una delle cose fondamentali,secondo me,è che in rete è più facile socializzare.Per esempio: vai su un forum,ti presenti -perchè ti danno lo spazio per farlo!-,poi scegli tu le sezioni da frequentare,e lì trovi chi come te parla della stessa cosa.Quando ti sei stancato clicchi sulla X in alto a destra ed ecco qui,hai chiuso.
    Nel mondo reale questo non può succedere,o almeno non è tanto semplice.Nel relazionarsi con gli altri ci sono tantissimi meccanismi che invece in internet possono benissimo mancare.Anche il semplice uscire con una persona e poi riaccompagnarla a casa,oppure scegliere quale automobile usare,in che posto andare,cosa mangiare..sono tutte cose che su internet non ci sono.Penso che su internet si provino delle emozioni come nella vita reale,ma credo che ci si applichi meno e le cose siano più facilitate,ecco.

    Ma questo avrà qualche impatto negativo sulla vita reale?
    Secondo me ha un impatto negativo quando si arriva all'eccesso.Ho conosciuto gente su internet davvero brava,intelligente,spigliata,piena di qualità ma..su internet ci trascorreva tutto il giorno,mentre nella vita reale aveva difficoltà a relazionare anche col tizio seduto accanto a lei in autobus.Ovviamente ciò non vale per tutti,però credo che chi trascorre molto molto molto tempo in comunità virtuali,lo faccia perchè evidentemente quelle della vita reale non lo soddisfano abbastanza.Se una persona avesse una vita sociale soddisfacente,tanti amici e tante opportunità,non credo che trascorrerebbe la maggior parte del tempo in rete.Vivere prettamente in rete non è una scelta libera,ma spesso è una necessità,un appiglio.Quindi credo che l'eccesso abbia delle ripercussioni negative sulla vita reale,ma per arrivare al punto di diventare un eccesso,evidentemente c'era già qualcosa che non andava.
    Può quindi una persona vivere su internet ed avere un normale sviluppo a livello mentale?
    Questa è una domanda difficile.Bisognerebbe vedere cosa si intende per normale sviluppo.Ma in genere credo,come ho detto prima,che quando si arriva all'eccesso,ovvero a vivere prettamente in comunità virtuali,allora c'è qualcosa che non va.
    Per quanto riguarda il fatto che ci siano personaggi veri e finti sia in rete che nella realtà,è vero,infatti non demonizzo né internet,né il non-internet;bisogna solo sapersi relazionare ad entrambe le cose.
    Per quanto riguarda me,anche io ho degli amici su internet,però col tempo tendo ad annoiarmi della cosa..perchè vorrei un riscontro faccia a faccia.Quando nasce un bel rapporto in un forum,per esempio,io ho bisogno di esplorarlo e guardarlo da più punti di vista.Mi trovo d'amore e d'accordo su internet,ma poi voglio vedere da vicino se è davvero così,perchè spesso in rete nascono delle amicizie grazie ad una certa cosa che si è condivisa in una comunità virtuale,ma poi non si sa se nella vita reale si potrebbe essere davvero amici.Quindi io ho bisogno di trasportare i rapporti virtuali nel reale.Ovviamente mi riferisco a quei rapporti a cui tengo di più,non a tutte le conoscenze che faccio.
    Anche a me son capitati giochi e litigi in rete,ma non riesco a prenderli sul serio,perchè per me non è la stessa cosa della vita reale,ci son persone che bene o male io non conosco,non vedo,non sento,non tocco,quindi non riesco neppure a prendere sul serio un litigio.Molto spesso vedo internet come un gioco e non come una comunità parallela a quella reale,quindi se non gli do la stessa importanza e se lo trovo persino un gioco,non riesco a prenderlo sul serio.
    Ti basta scrivere due parole in croce per esser considerato il più affascinante o il più sfigato,ti basta poco per essere frainteso,ti basta poco per giustificarti e ti basta poco per fare log-out,andar via e non tornare più.Anche nella vita reale a volte basta poco per fare qualcosa,ma quel che la differenzia dalla vita virtuale,secondo me,è l'intensità.
    ||Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contraddittorie, in un unico refrigerante respiro;sono contro l'azione,per la contraddizione continua e anche per l'affermazione;non sono nè favorevole nè contrario e non do spiegazioni perchè detesto il buon senso.||

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di ilaria89.
    Data registrazione
    01-09-2008
    Residenza
    salento
    Messaggi
    233

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    mma...io personalmente sono un pò scettica sulle amicizie virtuali, intendo vere amicizie basata unicamente sulla rete però sono anche convinta che può essere un buon inizio, ma secondo me per il fatto stesso che la rete crea una separazione tra gli individui li spinge a creare un rapporto poco reale, io credo che internet possa essere un buon sistema di comunicazione ma finisce li...cioè nel caso di semplice interazione ci può anche stare ma da quì a sperare che si possa creare un rapporto di vera amicizia ci credo poco.
    sarò anche antica ma penso che la comunicazione interpersonale avvenga anche grazie al linguaggio del corpo, uno sguardo, la gestualità...li ritengo i punti cardine di un vero rapporto tra esseri umani, sia chiaro non demonizzo la rete ne chi la usa dversamente da me credo solo che sia appannaggio delle vere capacita di interazione che l'uomo possiede!

  13. #13
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    "internet" ha modificato tante cose nella struttura sociale: il modo di interagire con gli altri, il mercato, ecc...

    perciò ammesso che si possa fare una distinzione tra mondo "reale" e "virtuale", potremmo dire che il mondo "reale" è diacronico, il mondo "virtuale" è sincronico.
    Il che significa che se incontro una persona e ci parlo, tutto si svolge nel tempo, attraverso il tempo, parlo io, poi parla lui, ci sono dei turni da rispettare, c'è un'alternanza. Con internet no, tutto avviene simultaneamente, in modo veloce, immediato. (ovviamente non è una riflessione mia, l'avevo letto su qualche testo di antropologia o sociologia, mi pare).

    Altro discorso è quello di M. Augé sui non-luoghi: i luoghi sono quei posti in cui la persona porta la propria storia, identità, ecc...i non luoghi sono quei posti in cui la persona è anonima, non ha identità, nessuno sa chi è, non ha storia: i non luoghi sono ad esempio il treno, l'autobus, i centri commerciali. Internet è un non-luogo.

    Secondo me non si può stabilire un'amicizia su internet: per usare le parole di Goffman, su internet si possono stabilire dei legami deboli e non dei legami forti, Questi ultimi (che sono quelli caratteristici dell'amicizia) si possono soctruire solo nella vita reale.


    Su internet si può parlare, dialogare, confrontarsi su tante cose, ma non si può diventare amici. Al limite può essere una base in cui fare conoscenza, ma per diventare amici ci si deve poi incontrare e passare tanto tempo insieme.

    In fondo internet è un telefono, perciò potremmo porre la domanda in altri termini, meno glamour: si può diventare amici parlando al telefono con delle persone che non si conoscono? Secondo me, la risposta è: no.
    Ultima modifica di Johnny : 06-09-2008 alle ore 16.41.32

  14. #14
    Matricola
    Data registrazione
    22-01-2009
    Residenza
    Bergamo
    Messaggi
    23

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    Per me il termine "amicizia" significa tantissimo: l'amicizia è un valore, è un affetto smisurato nei confronti di persone con cui condividi di tutto, che ti apprezzano per ciò che sei e non per quello che fai. Certo, come definizione è misera come non mai, però è vera.
    Di amicizie "reali" ne ho, non tantissime, ma ne ho (dopotutto si sa, gli amici veri si contano sulle dita di una mano).
    Ho anche amici con i quali mi sento tramite Intenet, ma l'amicizia con loro non è nata in rete, ma nella realtà: sono persone che magari non vedo da anni, ma solo il fatto che ci sentiamo, ci scriviamo, ci pensiamo... insomma, denota un rapporto di fondo reale.
    Con questo non voglio dire che non possano esistere amicizie nate virtualmente: dico soltanto che tendo a guardarle un po' in modo scettico. Forse perchè ho constatato che già nella vita reale molte persone tendono a fingere, e quindi dò per scontato che con Internet possa essere più facile...
    Non so, direi che la mia risposta alla domanda iniziale sia, sostanzialmente, quella che già altri prima di me hanno dato: "NI".

  15. #15

    Riferimento: amici virtuali vs amici reali + analisi dei gruppi virtuali

    Io credo che Internet e tutto quello che nasce attorno: Forum, Chat, etc. Ha portato semplicemente un nuovo mezzo di comunicazione che come nella vita di tutti giorni é bidirezionale. A differenza della televisione che non offre l'opportunità di esprimersi. Detto questo pero c'è per me un vero pericolo che sta nei siti come second life o giochi online come word craft dove la gente può in certi casi nascondersi dietro un immagine che non é la loro e rifiutare la propria identità.

Privacy Policy