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Discussione: confronto...

  1. #1
    ballocontutti
    Ospite non registrato

    confronto...

    ma buongiorno! volevo solo esprimere la mia sfiducia verso il futuro che attende chi studia, come me, psicologia. Io sono iscritto a padova alla specialistica e sono perennemente in crisi perche il lavoro manca, oppure mi guardo in giro e trovo o porte chiuse oppure il buio assoluto...nessuno vuole psicologi, o li vuole come educatori sottopagati (per andare a fare qualcosa che il classico uomo della strada potrebbe gia fare senza sbattersi per cinque anni)...concorsi laciamo perdere che è meglio! volevo sentire le vostre esperienze e le vostre impressioni per capire se c'è ancora qualche speranza oppure devo rassegnarmi del tutto!!!

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
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    Di discussioni come queste ce ne sono molte aperte e se vuoi puoi andare un po' in giro a cercarle.
    Il mio parere è che il lavoro è scarso per tutti, ma alcune possibilità ci sono e sta in noi cercare di coglierle oppure rassegnarci alla sterile disperazione.
    In bocca al lupo!

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Re: confronto...

    Originariamente postato da ballocontutti
    ma buongiorno! volevo solo esprimere la mia sfiducia verso il futuro che attende chi studia, come me, psicologia. Io sono iscritto a padova alla specialistica e sono perennemente in crisi perche il lavoro manca, oppure mi guardo in giro e trovo o porte chiuse oppure il buio assoluto...nessuno vuole psicologi, o li vuole come educatori sottopagati (per andare a fare qualcosa che il classico uomo della strada potrebbe gia fare senza sbattersi per cinque anni)...concorsi laciamo perdere che è meglio! volevo sentire le vostre esperienze e le vostre impressioni per capire se c'è ancora qualche speranza oppure devo rassegnarmi del tutto!!!
    Non puoi cambiare con l'indirizzo in psico del lavoro? All'inizio richiedono lo stage, ma mi sembra che sia un settore che offre discrete opportunità di carriera. Oppure, lascia perdere la specialistica e prova a trovare lavoro come impiegato/a. sei ancora giovane, magari implementi le tue conoscenze con corsi di lingua ed informatica. Se ti senti demotivato adesso dubito tu riesca a trovare le forze per affrontare una specializzazione dopo la specialistica.(indispensabile per lavorare nel clinico)
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



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  4. #4
    life1980
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    Siamo tutti nella stessa barca, quindi ti consiglio di non abbatterti.Come ce l'hanno fatta gli altri ce la faremo noi!per ora mettici grinta nello studio e persegui i tuoi obiettivi, il resto verrà da se. Io sono laureata al vecchio ordinamento da più di un anno e so benissimo che prima di trovare lavoro passerà ancora del tempo...stringerò i denti!fallo anche tu!in bocca al lupo!

  5. #5
    ballocontutti
    Ospite non registrato
    io cerco la forza e spesso la trovo, ma davanti a gente con laurea in psicologia e iscrizione all'albo che è costretta a vivere con 200 euro al mese facendo domande per strada su quali lamette usano gli uomini e perchè...ti cadono le braccia!

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Ma io conosco anche persone che fanno lavori più qualificati(vedi selezione del personale o ambito delle risorse umane). Per il resto, sulla psicologia educativa non sono molto informata, il settore della ricerca è bloccato(ma puoi sempre emigrare) e, per come la vedo io, gli unici che lavorano nel clinico sono coloro che affrontano la scuola di specializzazione in psicoterapia(con le altre specializzazioni non ci campi, almeno per quanto ho potuto vedere). Quella di diventare uno psicoterapoeuta mi sembra una decisione dettata da una vocazione simile a quella di chi sceglie di diventare prete.
    Troppi sacrifici, se paragonati al tornaconto(stimato) finale. Tuttavia, chi la pratica, come professione(quella dello psicologo clinico) riferisce di esserne molto soddisfatto.

    Questo è quanto. Sono dati che riporto non per abbatterti, ma per fornirti un punto di vista da chi è di poco più avanti di te. A me avrebbe fatto piacere avere questi dati quando ero ancora all'università.
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  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Originariamente postato da tata_moni
    Di discussioni come queste ce ne sono molte aperte e se vuoi puoi andare un po' in giro a cercarle.
    Il mio parere è che il lavoro è scarso per tutti, ma alcune possibilità ci sono e sta in noi cercare di coglierle oppure rassegnarci alla sterile disperazione.
    In bocca al lupo!
    Scusa Tata, la domanda che ti faccio ha una risposta molto soggettiva, me ne rendo conto, tuttavia mi piacerebbe avere un tuo riscontro. Ma tu credi che ne valga veramente la pena?
    Io mi sono veramente demoralizzata.....
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  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Forse, Riversly, dipende da che significato si dà al "ne vale veramente le pena".

    A volte guardare gli altri aiuta: mia sorella è archietto, ma non è che per loro le cose brillino o si trovino posti di lavoro dietro l'angolo. Anche lì, anni di gavetta sfruttato, solo disegnatore senza metterci un'idea minima, correre a dx e sx per consegnare in Comune o commissioni varie,... Della serie: il mondo del lavoro è duro per tutti, non è che chi non ha fatto psicologia navighi nell'oro o tra mille offerte di lavoro.

    Ne vale la pena? Forse dipende appunto da cosa vuoi tu: io continuo a dire che per me ne vale la pena. ora faccio una cosa vicina alla psicologia, come lavoro mi piace per ora anche se non voglio fare questo per tutta la vita. Ma so anche che se anni fa mi fossi fatta violenza, scegliendo un'altra facoltà, ora sarei anche più infelice...
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
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    (Mafalda Veiga)

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  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Io, invece, credo proprio di aver sbagliato facoltà.....
    Era questo che intendevo, quando dicevo che la risposta era soggettiva!
    Dopo il conseguimento della laurea, a causa di vicissitudini familiari che non mi perdo a spiegare, per me l'indipendenza economica è diventata la necessità principale...e, come modo per raggiungerla, mi si è presentato in primo luogo un lavoro che non aveva niente a che fare con la psicologia.
    Tu, d'altronde, sei la prova che ci si può mantenere anche col lavoro di educatore, quindi molto dipende da quanto si è determinati a perseguire i propri obiettivi.
    E' proprio su di questo che vorrei far riflettere chi ha cominciato questo forum. Su quali siano le proprie priorità e poi prendere una decisione.
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  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    ma il concetto di avere "sbagliato" o trovato invece la facoltà che fa per noi non è legato al concetto di "ne vale la pena". almeno secondo me.
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  11. #11
    ballocontutti
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  12. #12
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    Originariamente postato da riversky
    Scusa Tata, la domanda che ti faccio ha una risposta molto soggettiva, me ne rendo conto, tuttavia mi piacerebbe avere un tuo riscontro. Ma tu credi che ne valga veramente la pena?
    Io mi sono veramente demoralizzata.....
    Hai ragione, la risposta è davvero soggettiva, quindi non posso che dirti cosa penso io in riferimento a me stessa:
    io cerco di non fossilizzarmi troppo sulle difficoltà, su cosa manca, su cosa va storto, al contrario cerco di valorizzare le positività e quindi se intravvedo uno spiraglio cerco di infilarci le dita dentro affinchè lo squarcio si allarghi e poi magari potrò metterci dentro le mani e poi infine passare con tutto il corpo. Non so se m sono spiegata...
    In ogni caso al giorno d'oggi quale lavoro è davvero facilmente accessibile? Viviamo nell'era della precarietà, dove si viene sballottati a destra e a manca senza nessuna certezza sotto i piedi. Allora possiamo decidere di buttarci giù oppure di fare gli equilibristi. Siamo comunque noi a scegliere.

  13. #13
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
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    Originariamente postato da riversky
    Dopo il conseguimento della laurea, a causa di vicissitudini familiari che non mi perdo a spiegare, per me l'indipendenza economica è diventata la necessità principale...e, come modo per raggiungerla, mi si è presentato in primo luogo un lavoro che non aveva niente a che fare con la psicologia.
    E' chiaro però che di fronte ad esigenze di vita come questa non si può scegliere liberamente, ci sono altre variabili che entrano in gioco.

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Originariamente postato da LuisaMiao
    ma il concetto di avere "sbagliato" o trovato invece la facoltà che fa per noi non è legato al concetto di "ne vale la pena". almeno secondo me.
    Mah, diciamo, che, magari, fossi stata più portata per le materie umanistiche...
    Invece son sempre stata secchioncella in generale, ma proprio ho una memoria che fa' acqua da tutte le parti, è questo non è il massimo, se si devono tenere a mente molte teorie...
    Insomma, per conseguire la laurea, (anche se non mi sembra con un ritardo così mostruoso-statisticamente nella media- e con una valutazione perfettamente nella media)ho fatto molta fatica, anche se le materie mi appassionavano veramente tanto, e, adesso, mi sento così "spremuta" che non sono più disposta a fare sacrifici, se prima non ottengo qualcosa in cambio.
    E' vero che anche il laureato in architettura deve fare tanta gavetta(infatti mi riferivo a laurea in ingegneria, scelta dai miei genitori, o economia-ero un genietto in matematica). Ma questa gavetta è già considerata stage, mentre invece, come ho già detto prima, noi dobbiamo prima sciroipparci un anno di tirocinio non retribuito, e poi ancora stage(nel migliore dei casi) o volontariato mentre facciamo la scuola di specializzazione.
    Ribadisco, e mi sembra che siamo d'accordo, che si tratta di valutazioni soggettive, per cui quello che può essere importantissimo per me, non lo è per un altra persona. Sono inoltre d'accordo sul fatto che, al giorno d'oggi, trovare un impiego in qualsiasi campo è veramente difficile, quindi, tanto vale seguire le proprie ambizioni.
    tuttavia mi sembra utile informare i futuri laureati di quale sia lo stato dell'arte nel nostro settore.
    A me avrebbe fatto piacere.
    Ultima modifica di riversky : 22-03-2007 alle ore 17.42.29
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