• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 4 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 57

Discussione: Il lavoro di oggi..

  1. #1

    Il lavoro di oggi..

    Ciao a tutti, io sono un studente della triennale(ancora!) e forse questa non è la stanza adatta per quello che voglio chiedere..quello che mi sto chiedendo da un pò di tempo è in che posizione si trova oggi la figura dello psicologo tipo.Insomma, sembra che ormai il classico psicanalista che fruga nella mente del cliente seduto su un lettino stia un pò svanendo.Penso che il ruolo dello psicologo di oggi si debba orientare verso il campo aziendale o qualcosa del genere.Voi che dite? Per me è ancora un pò presto(2' anno) però vorrei pensarci un pò su.anche perchè dovrei scegliere una specialistica adeguata al mio futuro lavoro..qualcuno può confermare quello che ho detto o le mie idee sono solo cavolate? Tra l'altro la mia paura piu' grande è di trovare un posto malpagato.rinuncerei a un indirizzo piu' piacevole per me che stare senza soldi dopo aver dato tutti questi esami..corregetemi se mi sbaglio.spero mi rispondiate. 1 SALUTO

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    957
    ci sono diversi ambiti di intervento con diversi obiettivi, potenzialità, strategie.
    sarà anche vero che lo psicoanalista si sta estinguendo, ma è anche vero che il lavoro che si fa in azienda è ben diverso dalla clinica....
    Tutto dipende dai tuoi interessi...
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  3. #3
    simo3
    Ospite non registrato
    Ciao!Dipende dal tuo interesse è vero,ma anche dalle tue possibilità economiche e di tempo: cioè se ti piace veramente il clinico e potrai studiare sia i 5 anni dell'università, 1 anno gratis di tirocinio e 4 anni di scuola di specializzazione costosa(totale 10 anni) allora potresti fare il CLINICO. Ma se hai dei dubbi e sai che non potrai spendere altri anni e SOLDONI in formazione e per aprire uno studio secondo me la psicologia del lavoro+ una buona conoscenza dell'inglese e di Office è meglio!A saperlo prima.............
    Credimi senza i fatidici 10 anni di formazione il massimo che potrai fare sarà l'educatore per le cooperative sociali e non è lo stesso che fare lo psicologo.
    Questa è la mia esperienza...sono schietta ma sincera!
    In bocca al lupo
    Ultima modifica di simo3 : 12-02-2007 alle ore 18.54.41

  4. #4
    Miriamirtillo
    Ospite non registrato

    Re: Il lavoro di oggi..

    Tra l'altro la mia paura piu' grande è di trovare un posto malpagato.[/B]
    Non per spaventarti.. ma è un rischio che si corre in ogni campo.
    Tanto in clinica quanto in lavoro.
    mesi di stage totalmente gratuiti, sfruttamenti vari, precarietà totale... sia in proprio sia da dipendente
    poi qualcuno va alla grande, ma dopo anni di gavetta sottopagata

    è triste ma è così. In generale spesso i laureati - anche non psicologi-si trovano a guadagnare meno degli operai specializzati.

    Per questo è importante fare almeno qulacosa che ti piace..

    se invece l'obiettivo principale sono buoni guadagni certi.. molla tutto e fai l'idraulico o l'impiegato in banca. Purtroppo qui di certezze pare proprio non ce ne siano..

  5. #5
    simo3
    Ospite non registrato
    Comunque i nostri discorsi valgono per facoltà come Psicologia ...invece per altre come Economia e INgegneria è tutta un'altra musica!LOro sono laureati e hanno dei buoni posti di lavoro...questa è la realtà....diciamo la verità!
    Quindi ALBERTO86 vedi tu...la nostra facoltà crea molti disoccupati o eterni studiosi!
    Comunque secondo me la Psicologia del lavoro ha più sbocchi...certo unita ad una buona conoscenza dell'inglese,esperienze anche piccole di lavoro e un buon utilizzo di Office. Clinica comunque ti porta altri anni di studio,soldi e e poi chissà!SIAMO SINCERI E NON ILLUDIAMOCI...ALMENO CON CHI ANCORA è ALL'INIZIO DEGLI STUDI.Se l'avessero detto a me ai tempi....e chi avrebbe fatto Psicologia!Non sarei qui con un lavoro part-time da educatrice, con zero soldi per master-corsi-scuole di specializzazione......ad elemosinare un lavoro da psicologa...A QUASI 30 ANNI!SCANDALOSO!
    Credimi...comunque questa è solo la mia opinione!
    in bocca al lupo!
    Ultima modifica di simo3 : 15-02-2007 alle ore 18.39.16

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    957
    Pienamente d'accordo, inoltre sfaterei il mito per cui gli psicologi del lavoro navighino nell'oro...
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1
    Originariamente postato da Doni
    Pienamente d'accordo, inoltre sfaterei il mito per cui gli psicologi del lavoro navighino nell'oro...
    Doni, almeno tu, mi sai dire quanto guadagna mediamente uno psicologo del lavoro?(anche in pm...)
    All'inizio, nelle agenzie, la retribuzione mi sembra analoga a quella degli impiegati..

    P.S.:devo quotare Simo. Tutti i miei amici laureati in economia guadagnano uno stipendio adeguato agli studi...
    Per gli ingegneri, invece ho sentito parlare di milleurismo...anche per loro....
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  8. #8
    maialularambo
    Ospite non registrato
    Sono laureata in psicologia del lavoro (con il massimo dei voti tra l'altro) ho fatto l'anno di tirocinio e l'esame di stato: ed eccomi qua una disoccupata senza nessuna prospettiva. Dalla mia esperienza è una leggenda che gli psicologi del lavoro se la passino meglio! L'unica cosa che mi offrono sono ulteriori stage fini a se stessi, cioè dove non c'è garanzia di un futuro inserimento e tra l'altro che hanno poco a vedere con la psicologia (es. agenzie interinali). Invece nelle realtà dove lo psicologo del lavoro sarebbe una figura adeguata (es. risorse umane) si preferisce sempre qualcun'altro come l'ingegnere o il laureato in giurisprudenza! CHE TRISTEZZA qui non c'è nemmeno la possibilità di un lavoro figuruiamoci di un alvoro ben pagato!

  9. #9
    Partecipante
    Data registrazione
    20-02-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    33

    Re: Il lavoro di oggi..

    Originariamente postato da Alberto86
    Ciao a tutti, io sono un studente della triennale(ancora!) e forse questa non è la stanza adatta per quello che voglio chiedere..quello che mi sto chiedendo da un pò di tempo è in che posizione si trova oggi la figura dello psicologo tipo.Insomma, sembra che ormai il classico psicanalista che fruga nella mente del cliente seduto su un lettino stia un pò svanendo.Penso che il ruolo dello psicologo di oggi si debba orientare verso il campo aziendale o qualcosa del genere.Voi che dite? Per me è ancora un pò presto(2' anno) però vorrei pensarci un pò su.anche perchè dovrei scegliere una specialistica adeguata al mio futuro lavoro..qualcuno può confermare quello che ho detto o le mie idee sono solo cavolate? Tra l'altro la mia paura piu' grande è di trovare un posto malpagato.rinuncerei a un indirizzo piu' piacevole per me che stare senza soldi dopo aver dato tutti questi esami..corregetemi se mi sbaglio.spero mi rispondiate. 1 SALUTO

    La figura dello Psicologo non sta scomparendo, nè quello ad indirizzo clinico, nè quello ad indirizzo del lavoro, nè tantomento lo psicologo che si occupa dell'infanzia (non dimentichiamoci che l'Albo degli Psicologi è unico e che quindi uno Psicologo iscritto all'Ordine può esercitare in tutti e tre i campi).
    Sicuramente in giro ci sono tante voci...
    Tante opinioni sull'attività degli Psicologi...
    L'altro giorno parlando con un noto Avvocato di Milano mi sono sentito dire:" ....la Vs. professione è da sempre considerata una professione nobile....."
    In giro c'è un'invidia paurosa verso la nostra professione, un'invidia al limite della patologia.
    Tutti vogliono essere Psicologi, tutti amano la nostra professione, ma proprio tutti!
    Il problema è che tutti vogliono essere Psicologi senza però affrontare un percorso quinquennale da paura, più un tirocinio annuale che ti spacca i ..., più un esame di stato che ti riduce allo stremo.., più l'iscrizione all'Ordine, ecc., ecc.
    Sta a noi Psicologi che amiamo la nostra professione "nobile" a difendere a denti stretti la categoria da voci "ignobili" e soprattutto a combattere l'esercizio abusivo della professione di Psicologo!
    Ciao e in bocca a lupo!!!

  10. #10
    Partecipante
    Data registrazione
    29-04-2005
    Messaggi
    44
    Vi riporto la mia esperienza di psicologia del lavoro ( laurea quinquiennale)
    1 anno di tirocinio, esame di stato + stage di 6 mesi + stage di 4 mesi + finalmente assunzione sost. maternità e poi t. ind. in agenzia per il lavoro ( che ci azzecca pochissimo con la psicologia)

    Anche io affetta da milleurismo...
    Saluti

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1
    quasi un anno di stage è quello che mi frena nel cambiamento...
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  12. #12
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    957
    Originariamente postato da riversky
    Doni, almeno tu, mi sai dire quanto guadagna mediamente uno psicologo del lavoro?(anche in pm...)
    All'inizio, nelle agenzie, la retribuzione mi sembra analoga a quella degli impiegati..
    sì, anche perchè uno psicologo del lavoro in un'agenzia per il lavoro E' un impiegato. E non c'è niente di male in questo...
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di sarasarafr
    Data registrazione
    27-03-2006
    Messaggi
    327
    ...domanda...ma non per fare polemica...
    mi rivolgo a chi chiede se lo stipendio dello psicologo è lo stesso di un impiegato...
    allora, io chiedo: ma voi vi sentite esperti?vi sentite di poter prendere delle responsabilità? ritenete di saper svolgere un mestiere?
    ragazzi siamo alle prime armi...non guardiamo allo stipendio, ma investiamo in qualcosa in cui si crede...

    io, per la cronaca,ho fatto:1 anno di tirocinio pre-esame di stato, 3 mesi di stage per un'azienda, 6 mesi di tirocinio per un'altra, adesso lavoro con un contratto interinale e sto per dare le dimissioni perchè andrò a lavorare per uno studio di associati...

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1
    oddio, ho scatenato un vespaio....

    x Doni: come sempre ti ringrazio per la disponibilità nelle risposte. Diciamo che, a furia di chiedere, sono riuscita a evincere che lo stipendio di un "dottore" in una agenzia interinale è analogo allo stipendio di un'impiegato(ragazzi, io per le agenzie interinali vengo considerata receptionist, per 'sto lavoro mi basta il diploma...) più i tiket. Credo, però, che, sul lungo termine diventi mooolto più remunerativo (appunto perchè, come per Sarasafr, una volta"imparato il mestiere" ci si può spostare verso altri lidi)

    x sarasafr: concordo con tutto quello che hai detto. Dopo la laurea NON si è competenti. Ci sarebbe., allora, da riflettere sull'utilità del tirocinio(dal momento che, dopo, anche se lo si è fatto nell'ambito della selezione del personale, si è comunque costretti ad effettuare altri stage) e sul fatto che il lavoro qualificato diventi prerogativa di chi ha i genitori che si possono permettere di pagare lo stage al figlio. Oltre, ovviamente, al perchè sia stato istituito un corso di laurea che NON fornisce competenze pratiche(ok, è così un po' per tutte le lauree, ma non ho mai sentito di laureati in economia/lingue/ingegneria, che, per affermarsi nel loro ambito, debbano affrontare un periodo di stage superiore all'anno - invece, per noi psi, un anno di tirocinio nell'ambito spesso è insufficiente...).
    In altri stati o in altri settori, che io sappia, lo stage fornisce effettivamente un rimborso spese. In molte aziende, io ho sentito parlare di stage completamente non retribuiti(cfr. annunci Adecco) o di retribuzione solo tramite buoni pasto...(questo me lo ha detto una mia amica, cui sono stati proposti 6 mesi a queste condizioni...)
    A 28 anni e dopo un tirocinio veramente deludente non avevo nè i soldi nè l'autostima sufficienti ad affrontare la scelta di uno stage(addirittura, a suo tempo, non mi presentai ad un colloquio per una selezione nella formazione! )
    Col senno di poi, vedendo che lo stage è la norma e che sembra esserci una riapertura dell'economia, farei scelte diverse.

    Mi perdonate se ho usato un tono un po' polemico?
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di sarasarafr
    Data registrazione
    27-03-2006
    Messaggi
    327
    credo che nessuno si stia muovendo con un tono polemico, ma solo costruttivo e di confronto...
    io non sono figlia di ricconi e mi sono mantenuta mentre facevo i vari stages facendo il bagnino e la cameriera...
    oggi ho vinto una selezione per una società di consulenza, dove cercavano uno psicologo del lavoro e ti assicuro che ripaga di tutti i sacrifici fatti!!!
    ti ripeto :1 anno +6 mesi +3 mesi +2 anni interinale...mi sono serviti a livello personale e a livello professionale...

Pagina 1 di 4 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy