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  1. #1
    Matricola L'avatar di northstar
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    29-09-2005
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    Tesi sperimentale sulla resilienza

    Ciao a tutti!

    Sto iniziando a pensare all'argomento su cui impostare la tesi della specialistica, per poi andare a chiederla verso i primi di marzo. Vorrei fare una tesi sperimentale, tosta, lunga, nel senso che comunque prima di giugno non potrei iniziare a lavorarci (obbligo di frequenza + lavoro), mentre una volta finiti i corsi (giugno appunto) si, ma comunque conterei di laurearmi a luglio 2008 (a voler sognare aprile, ma tanto tirocinio lo inizierei a settembre 2008, quindi non mi cambia molto).

    Un argomento che mi interessa molto è il concetto di resilienza, ma quello che mi sfugge è in che ambito applicarlo, e se esistono dei test per valutarla e così via, in modo da poter impostare un piccolo lavoro di ricerca. Ad esempio non mi dispiacerebbe qualcosa su resilienza e strategie di coping in soggetti con malattie croniche.
    Anche il discorso dei cosiddetti "resilience children", per dirla in parole poverissime (scusate) quei bambini che nonostante abusi o esperienze traumatiche crescono comunque abbastanza equilibrati, mi interessa particolarmente (perchè ho due persone a me molto care che possono essere considerate tali).
    Secondo voi si può impostare una tesi su questo argomento? Più che altro non saprei come si possa recuperare un campione di soggetti di questo tipo...

    Vi ringrazio molto per eventuali consigli che mi darete e... buona tesi a tutti!!

    Giulia
    "Copriti bene se ti senti fredda, hai la pressione bassa nell'anima..."

  2. #2
    Matricola L'avatar di northstar
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    29-09-2005
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    Nessuno ha un consiglio da darmi?
    Sinceramente... non è interessante come argomento?
    E' solo un'idea mia, poi so bene che qualsiasi prof a cui la chieda mi cambierà il titolo, ma voglio almeno andare lì con qualcosa di pensato da me
    "Copriti bene se ti senti fredda, hai la pressione bassa nell'anima..."

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di TheGathering
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    27-04-2005
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    Ciao!
    Bell'argomento, ma non conosco test sulla resilienza...
    Perchè non la fai sui meccanismi di difesa e il coping piuttosto?
    Controlling my feelings for too long..
    They make me....
    make me scream your screams...
    (MUSE- "Showbiz")
    Just so you'll be scared of me
    behind my power
    I will hide all my fears..
    ("Locked away"- The gathering)

  4. #4
    Matricola L'avatar di northstar
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    29-09-2005
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    Uppo...

    sono stata dal professore e mi ha dato l'ok sull'argomento (resilienza nella malattia organica), anche se bisogna vedere come e dove svolgere la ricerca...

    Mi ha detto di buttare giù un indice, aiuto!

    Avete consigli...?

    Ora mi butto a cercare materiale...

    Grazie!!!!!
    "Copriti bene se ti senti fredda, hai la pressione bassa nell'anima..."

  5. #5
    Partecipante Esperto
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    Cercati i libri sulla resilienza della Cyrulnik, editi dalla Erickson. Sono ben fatti, e con ampia bibliografia di riferimento su cui iniziare a costruire qualcosa.

  6. #6
    Matricola L'avatar di northstar
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    29-09-2005
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    Grazie Lpd!!!
    "Copriti bene se ti senti fredda, hai la pressione bassa nell'anima..."

  7. #7
    Matricola L'avatar di northstar
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    Dopo il colloquio con il primario l'argomento è un po' cambiato...
    farò la tesi in ospedale, come speravo, con i bambini... non so ancora che patologia avranno questi bimbi, se leucemia, talassemia o disturbi metabolici...
    A grandi linee la tesi riguarderà il ptsd nella malattia organica e i meccanismi di difesa, ma mi hanno lasciato ampia libertà (di proposta ovviamente, poi mi diranno se a loro interessa ciò che io propongo)... essendo una tesi sperimentale devo decidere cosa nello specifico mi piacerebbe analizzare...

    Pensavo che sarebbe interessante andare a studiare la correlazione tra i meccanismi di difesa dei genitori e quelli dei figli e vedere se essi correlano con l'adattamento all'evento traumatico (la malattia-ospedalizzazione), la compliance ecc... secondo voi potrebbe andare bene?

    Non ho ancora avuto tempo di leggere la bibliografia dei testi sulla resilienza (Cryrulnik - Malaguti) che mi ha consigliato Lpd, spero di poter trovare anche lì qualcosa, più che altro non saprei assolutamente che scale si usino per valutare queste variabili... la defense mechanism rating scale di Perry sarà utilizzabile anche coi bambini?

    In teoria uno in 5 anni di uni dovrebbe avere una preparazione completa, invece ora che devo pensare autonomamente a qualcosa di pratico mi sento ignorantissima!

    Come sempre i vostri consigli sono preziosi e graditi...
    "Copriti bene se ti senti fredda, hai la pressione bassa nell'anima..."

  8. #8
    Partecipante Esperto
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    Uhm... il modello di ricerca che proponi è abbastanza complesso: correlazione tra meccanismi di difesa genitori - figli (come la valuti), e "metacorrelazione" (come la definisci, operativamente ? come la misuri) di questo con l'adattamento (come lo valuti ?) alla malattia O all'ospedalizzazione (che sono a loro volta due cose molto diverse).
    Insomma, l'idea di base è interessante ma un pò complessa

    Allora, prova ad esempio ad "operazionalizzare" alcuni concetti, ponendoti una "domanda" specifica: la tesi sarà il tuo tentativo - strutturato- di rispondervi.

    1. Che "domanda" ti fai (definizione del focus) ?
    2. Puoi evidenziare gli assi portanti di questa domanda (individuazione delle variabili) ?
    3. Come le definisci esattamente, in termini concreti e misurabili (operazionalizzazione delle variabili) ?
    4. Con che strumenti le valuti, e con che modalità organizzative (preparazione della metodologia) ?

    Etc. etc.
    Non ti preoccupare, sembra più difficile di quanto sia
    Inizia magari a dare un'occhiata alla letteratura di ricerca sui temi dell'ospedalizzazione, del coping rispetto alla malattia organica in età evolutiva, sul ptsd; scegli una prospettiva in cui ti senti di lavorare (cognitiva o dinamica; la maggior parte della letteratura è cognitiva, ma tu potresti voler esplorare anche altre modalità di lavorare), e prova a rifletterci con calma ed attenzione, un passo alla volta.

    Ciao,
    Lpd
    Ultima modifica di Lpd : 02-04-2007 alle ore 18.29.15

  9. #9
    Partecipante Esperto
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    17-03-2007
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    ciao Northstar

    ...Ero rimasta affacinata dall'argomento resiliance...
    poi in corso di modifica perchè parlavi di malattia organica.

    Non ho ancora capito di che indirizzo sei o meglio, il tuo relatore di che indirizzo è di psicologia.

    L'argomento è interessantissimo...io l'ho studiato in psicopatologia dello sviluppo

    Quando hai scritto sulle correlazioni meccanismi di difesa dei genitori e quelli dei figli, mi è venuto in mente l'OPD, acronimo di Diagnosi spciodinamica operazionalizzata...che ho studiato da poco. E' diviso in 5 assi e dentro c'e' anche la struttura (di cui sitratta anche delle difese secondo la scala di Perry) E' interssante per tante ragioni, gli assi li puoi usare singolarmente per cui risulta flessibile, oltre avere buona attendibilità come strumento di colloquio.
    ...
    questo quanto ti posso dare di contributo,
    facci sapere come procede il tuo lavoro
    curiosa anch'io dell'argomento che ci offre senza dubbio opportunità per pensare alla capacità di resistenza che ha il bambino sin da molto piccolo a situazioni familiari avverse. Ho in mente il caso estremo del maltrattamento assistito.

    Ciao anche a Lpd,

    Alessandra

  10. #10
    serepsiche
    Ospite non registrato
    ciao Northstar, sono serena, io mi sono laureata l'anno scorso e l'argomento era "Resilienza e strumenti di assessment" insieme a me si è laureata anche una mia amica (abbiamo fatto la ricerca insieme e il titolo della sua tesi era "la resilienza una visione multidimensionale".
    Per quanto riguara il contesto italiano nn esiste nessun test validato...anche per questo nn abbiamo fatto la tesi sperimentale...e in italia all'epoca abbiamo trovato solo due libri uno Costruire la resilienza di cyrulnik (vhe già conosci) e uno della Ferraris.....ora nn ricordo il titolo...per il resto la bibliografia era tutta il inglese...e qualche articolo in spagnolo e francese...nn ti dico un impresa....
    NN ho capito alla fine cosa hai deciso di fare....se hai abbandonato il tuo progetto iniziale....

  11. #11
    Partecipante Esperto
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    Ciao Serenapsyche!


    Interessantissimo il tuo argomento di tesi.
    si, si parlava proprio di questo: degli strumenti di valutazione.

    Mi chiedevo di che indirizzo sei,
    solo per sapere se tu la "resiliance" con quali corsi l'avevi studiata.

    Questo non per farmi gli affari tuoi ma per sapere chi se ne occupa..anche se mi puoi dire i nomi dei docenti (io studio a Padova)

    Io sono dell'indirizzo clinico dinamico, (specialistica) e l'ho studiata in ambito di sviluppo ma ho fatto corsi, per mio interesse, di psicologia della salute pecedentemente (ind. clinico, cognitivo)
    e capitavo spesso ad affrontare questo costrutto dal punto di vista teorico...

    Grazie dell'aiuto e anche dei libri che ci hai consigliato

    Ti ripasso ora la parola
    Alessandra

  12. #12
    Matricola L'avatar di northstar
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    Ciao a tutti!
    Innanzitutto mi scuso per rispondere solo ora... grazie per gli interventi!
    Per i motivi che diceva Serenapsyche ho cambiato l'argomento di tesi... mi hanno detto che non era possibile fare un lavoro sperimentale vero e proprio che misurasse la resilienza come costrutto "puro"... sarebbe bello però continuare su questo 3d la discussione sull'argomento... Serena, quali sono gli strumenti di assessment di cui hai parlato nella tua tesi?
    Ultima modifica di northstar : 28-06-2007 alle ore 00.33.59
    "Copriti bene se ti senti fredda, hai la pressione bassa nell'anima..."

  13. #13
    psichica psiche!!! L'avatar di sarettina85
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    mi aggancio alla discussione perchè anche io volevo portare per la tesi la resilienza nel contesto ospedaliero, dato che lavoro con i bambini leucemici...avete (e potete condividere) o conoscete qualche articolo scientifico, ovviamente in inglese, o qualche libro (oltre a quelli che sono già stati citati)utili allo scopo...quando si parla di resilienza viene subito fuori o il divorzio o l'abuso: non trovo molto nello specifico!!!HELP

  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di Zentropa
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    E invece sulla compliance e coping nei bambini ospedalizzati ne sapete qualcosa? sto cercando un modo per misurarli ma non ne trovo...sto impazzendo!HELLLLP!

  15. #15
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Tesi sperimentale sulla resilienza

    Citazione Originalmente inviato da sarettina85 Visualizza messaggio
    mi aggancio alla discussione perchè anche io volevo portare per la tesi la resilienza nel contesto ospedaliero, dato che lavoro con i bambini leucemici...avete (e potete condividere) o conoscete qualche articolo scientifico, ovviamente in inglese, o qualche libro (oltre a quelli che sono già stati citati)utili allo scopo...quando si parla di resilienza viene subito fuori o il divorzio o l'abuso: non trovo molto nello specifico!!!HELP

    Segnalo

    Stress e resilienza. Vincere sul lavoro - Annalisa De Filippo - Psychostore - Libri di psicologia, test psicologici, software professionale per psicologi

    Non è attinente al contesto ospedaliero però tratta il concetto di resilienza in italiano e si trovano riferimenti bigliografici.

    In bocca al lupo!

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