• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 14 di 14
  1. #1
    diotima1
    Ospite non registrato

    psicologia e reparto maternità

    Ciao a tutti ..
    da poco son stata ricoverata per problemi di "gravidanza a rischio" (adesso sto bene) e durante i 15 giorni di degenza mi sono chiesta perchè negli ospedali e principalmente nei reparti di ginecologia e ostetricia non si vede l'ombra di uno psicologo..
    e dire che sarebbe così importante!

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di liliumviolet
    Data registrazione
    19-06-2006
    Messaggi
    269
    sono perfettamente d' accordo con te.
    ma ti posso dire che in alcuni ospedali offrono un servizio di consulenza psicologica in alcuni reparti, ma per ora la situazione è ancora alla preistoria.
    generalmente lo psicologo è presente nel reparto dei trapianti, ma il consulto psicologico è dato solo dopo l' operazione e non in lista d' attesa quando, secondo me, la crisi è più probabile.
    il bufalini si stà lentamente muovendo per offrire la presenza dello psicologo nel reparto di onocologia, e il s. orsola di bologna ha una psicologa (è venuta proprio ieri a fare un seminario nella facoltà di Cesena) che si giostra tra oncologia (soprattutto ginecologica ma non solo) ed ostetricia.
    credo che OGNI ospedale dovrebbe fornire questo servizio in OGNI reparto. ma sembra ancora un' utopia.
    se riuscirò ad ottenere questa possibilità (siamo più di una persona e ci sarà probabilmente un pò di selezione data la gravità delle situazioni da affrontare) vorrei andare a fare la tesi ed il tirocinio proprio in questo ambito...
    speriamo bene!
    grazie per aver sollevato una questione tanto importante.
    un abbraccio, sono felice che tutto sia andato per il meglio!
    v.

  3. #3
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, dici bene iliumviolet, un utopia, tu parli dei reparti di ospedale, perchè uno psicologo ogni scuola invece no? uno psicologo ogni asilo no? uno psicologo ogni comune no? purtroppo dovremmo esserci ma non ci siamo, siamo come "il vorrei ma non posso" quasi un entità spirituale che c'è dovrebbe esserci ma non si vede! come mai questa situazione? nei comuni ci sono gli avvocati comunali, gli architetti comunali, gli ingegneri comunali, e gli psicologi? ai servizi sociali ci sono orde di assistenti sociali e gli psicologi vengono semmai confinati nelle usl.
    Nelle aziende assistiamo inermi ai geometri che perpetuano la selezione del personale, come psicologo del lavoro avrei dovuto denunciare minimo 8 agenzie di lavoro interinale che somministrano test psicoattitudinali da personale laureato in lettere e filosofia! Purtroppo se non diventiamo una corporazione in questa nazione il nostro futuro è davvero triste, nei comuni veniamo superati dagli assistenti sociali, le scuole ci chiamano solo per lavorare gratis, nelle aziende assistiamo sempre più a geometri e elettrotecnici che fanno selezione e formazione del personale. Quando dico che abbiamo la più grande facoltà di psicologia di europa per sfornare il più alto tasso di psicologi disoccupati credete che stia scherzando?

  4. #4
    diotima1
    Ospite non registrato
    Certamente è frustrante.
    Il punto però è che c'è una forte difficoltà a riconoscere ruolo e competenze di molte professioni. Voglio dire, io sono solo un'insegnante, un'insegnante di sostegno , e spesso mi sono trovata a gestire situazioni con famiglie di bambini disabili in cui avrei certamente voluto essere consigliata , affiancata, da uno psicologo eppure la scuola mi propone una psicopedagogista che un pò cerca di fare l'insegnante ed un pò la psicologa...ma di certo non la psicopedagogista.
    Per quanto riguarda gli ospedali l'idea di uno psicologo è qualcosa che risulterebbe per certi versi addirittura "pericoloso".
    Mentre ero ricoverata (per una minaccia d'aborto) un dottore mi ha comunicato che ho un solo rene con questa frase "lei ha solo un rene...se lo tenga stretto..".
    Cosa avrei dovuto dire allo psicologo?, Sono spaventata?o il medico è un deficente?

  5. #5
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao, ti capisco benissimo, io quando andai ai servizi sociali essendo senza lavoro, senza reddito, senza casa a chiedere agli assistenti sociali di farmi fare i lavori socialmente utili per avere del denaro per emigrare, loro mi risero in faccia, gli documentai tutti i miei titoli, gli documentai la mia denuncia dei redditi e gli documentai che stavo eseguendo lavoro nero nelle campagne con gli immigrati indiani, avendogli documentato tutto di me ritenni opportuno fargli anche presente che sono di religione ebraica. Sai cosa mi rispose l'assistente sociale? Mettiti la stella gialla! Io gli risposi che sono fiero di essere uno psicologo ebreo e che dover emigrare per colpa di un assistente sociale stalinista o nazista per me è un onore, gli dissi che freud si trovò nella mia stessa posizione per colpa dei nazisti io invece per colpa di assistenti sociali stalinisti!
    Fossi stato in te al medico in merito al rene gli avrei risposto: e se melo donasse lei stesso quello che mi manca? corrono voci che ai morti gli prelevate le cornee e le rivendete al mercato nero degli organi, quindi che male c'è nel togliere un rene al medico per donarlo ad un paziente?

  6. #6
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    diotima1, ritornando alla domanda iniziale del tuo 3d, anche per me la figura dell Psicologo in ospedale ( soprattutto in certi reparti) dovrebbe ormai far parte dell'organico e non costituire un'eccezione....
    logicamente mi dispiace che la realtà sia diversa ma credo che difficilmente verra' considerata una figura essenziale all'interno degli ospedali alla stregua del medico o dell'infermiere....
    non dimentichiamoci che negli ospedali vi è il reparto di Psichiatria quindi sanno dove attingere per consulenze del genere, purtroppo..!
    ti auguro che i tuoi problemi di salute si risolvino , un abbraccio

  7. #7
    diotima1
    Ospite non registrato
    Incredibile!Meno male che nella nostra mente esistono risorse infinite e riusciamo cmq a tirarci su e a ragionare su quanto ci accade senza uscirne troppo..male.

  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di francy1981
    Data registrazione
    17-10-2004
    Residenza
    nel mondo...
    Messaggi
    3,814
    Blog Entries
    1
    ciao, vista la tua domanda della discussione, beh io sono d'accordissimo con te, dove faccio tirocinio io, infatti da qualche anno è partito un progetto,in collaborazione con il reparto di ostetricia-ginecologia, e 3 giorni a settimana una psicologa va in ospedale, si fa uno screening sul benessere dopo il parto per prevenire eventuali disagi che possono verificarsi, e quindi ci si rivolge a tutte le donne dando i recapiti del consultorio familiare in cui potranno recarsi se ne avranno bisogno.
    Inoltre viene fatto sostegno alle donne che magari vengono ricoverate durante la gravidanza per qualche problema.

    Comunque bisognerebbe che molte strutture capissero l'importanza che lo psicologo può avere all'interno...come diceva
    Yezidism,ma purtroppo non viene data la giusta importanza a questa figura professionale..

    in bocca al lupo diotima1...per la tua gravidanza....


    Se sapessi che questi sono gli ultimi attimi che ti vedo, direi "ti amo" e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.

    Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a sé stesso e un'altra alla gente senza finire col non sapere più
    quale sia quella vera.
    (Nathaniel Hawthorne)

    visita questo sito...per dire ANCHE IO SONO DALLA PARTE DI BAMBINI

    My Blog....venite a trovarmi...

  9. #9
    atenanike
    Ospite non registrato
    Mi sembra assurdo che non ci sia uno psicologo in un reparto del genere,magari c'è una persona ricoverata che ha avuto un aborto spontaneo e sta male,oppure una al primo parto che ha una crisi d'ansia perchè le devono fare il cesareo,ad una mia amica è successo,ma l'ha consolata un'infermiera,ed è stata anche fortunata che ha trovato una persona sensibile,poi dicono che non c'è lavoro,certo non vengono assunti psicologi in reparti importantissimi,che poi se c'è un problema serio mettiamo in un reparto qualunque e serve uno psicologo non lo chiamano perchè bisogna pagare la consuleza al reparto.Questo succede in tutti gli ospedali,per farvi un esempio più tragico:mio nonno ricoverato in gastroentorologia,facciamo presente che ha avuto in ictua e che ha la demenza senile,non chiamano nè un neurologo nè un geriatra,perchè devono pagare la consulenza ai reparti di appartenenza,poi un medico se non ha l'autorizzazione scritta che deve andare in un altro reparto non ci va perchè poi non gliela pagano!!!Mia cugina lavora il ospedale e me lo ha raccontato,io le ho detto e allora se uno va per un mal di testa lo ricoverano mettiamo in neurologia e poi accusa dolori al petto e serve un cardiologo?E lei mi ha detto:é facile che muoia prima che arrivi il cardiologo che non si muove senza il famoso foglio!!!!!

  10. #10
    diotima1
    Ospite non registrato
    Certo è sconcertante...
    ultimamente mi è capitato di pensare che probabilmente l'assenza di uno psicologo nel reparto di ginecologia-ostetricia sia legato ad un misconoscimento sociale della condizione di fragilità della donna durante la gestazione o il parto.
    ..Ho un moto di ribellione femminista....
    Ma ci pensate? Io, con una minaccia d'aborto, sono stata messa in camera con donne che partorivano felicemente ...
    E questo è prendersi carico della condizione psicologica femminile?
    oK a me è finita bene (sono al settimo mese)..ma ad altre...
    Ragazze non credete anche voi che siamo vittime di discriminazioni ancora oggi nel 2007?
    Discriminazioni tanto subdole quanto silenti..purtroppo..
    e poi si parla di baby blues...
    insomma scusate lo sfogo...ma gli ormoni non mi lasciano in pace!

  11. #11
    atenanike
    Ospite non registrato
    Sono contenta che tu ora stia bene,certo però che deve essere stato terribile per te.Anche io sto cercando di diventare mamma però sta diventando un ossessione e non va bene!Pensa che in farmacia mi prendono in giro perchè faccio il test dopo un giorno di ritardo....ora sono 5 e l'ho fatto già 2 volte,ma è negativo uffa!aspetto e lo ripeto e comunque vado dal medico!Che palle!

  12. #12
    diotima1
    Ospite non registrato
    Atenanike, tesoro, capisco perfettamente quello che stai provando.
    Anche io ho faticato un pò prima di acciuffare la cicogna e ci sono riuscita quando ho smesso di pensarci troppo.
    Stai tranquilla ..se puoi,e non dimenticare di dire sempre quello che provi al tuo lui o a chi vuoi tu.
    Basta parlare. Perchè per esperienza personale ci si sente un pò sole in questi casi.
    Mi auguro di cuore che arrivi presto il momento che tanto attendi.
    Conaffetto
    da donna a donna.

  13. #13
    atenanike
    Ospite non registrato
    Grazie del tuo bellissimo messaggio,hai ragione se non ci penso arriverà presto questo bambino!Grazie ancora sei stata untesoro!Un abbraccio grandissimo

  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di MiciaAmy
    Data registrazione
    09-08-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    355
    Anche io penso che sarebbe molto importante la presenza dello psicologo in ospedale..soprattutto in certi reparti!
    Speriamo nn resti un sogno...

Privacy Policy