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Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 17
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
    Data registrazione
    31-03-2005
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    206

    psicoterapeuti"senior":le vostre esperienze

    mi piacerebbe tanto sapere se ci sono psicoterapeuti che volessero raccontarmi che scuola hanno frequentato, dopo quanto tempo hanno avuto il primo paziente(anche se durante la scuola), dopo quanto tempo hanno ingranato e se oggi riescono a mantenersi solo facendo terapie e, se no, che altro lavoro svolgono.
    Così, è una statistica personale.
    ho conosciuto giovani specializzate che mi dicono di lavorare e mantenersi (e anche bene!) solo con la libera professione.

    sono tanto curiosa.
    grazie!

  2. #2
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    interessante...speriamo che qualcuno risponda

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di andy_1981
    Data registrazione
    06-01-2007
    Residenza
    Castellammare
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    62

    interessante

    Però!!! mantenersi solo con la libera professione!!!!
    Allora sto sbagliando specializzazione!!!!

  4. #4
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    che specializzazione stai facendo?

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
    Data registrazione
    31-03-2005
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    206
    nessuno risponde......
    sarà buon segno? forse i terapeuti avviati non hanno nemmeno il tempo di rispondere tanti sono i pazienti che hanno?

  6. #6
    ciao
    io non rientro propriamente in questo campione ma essendo stato un dubbio che ho avuto fin dall'inizio è piacevole condividerlo con voi.
    io sto frequentando il terzo anno della scuola di psicoterapia cognitiva, non sono ancora psicotarapeuta tantomento senior, ma rispetto alle altre domande posso rispondere. io lavoro ancora come educatore e diciamo che è quello il reddito che mi da più sicurezza, anche se vorrei continuare per aver la certezza di potermi pagare la retta alla scuola.
    ho iniziato subito a lavorare come privato e il primo paziente l'ho avuto già nel primo anno, prima si inizia prima si affronta l'ansia da prestazione meglio è..io l'ho sempre pensata così. ora ho dei pazienti che non mi danno ancora la possibilità di mantenermi ma che certo mi fanno accumulare qull'esperienza sul campo fondamentale...altro che libri...a percepire l'eventale errore come un elemento cotruttivo a questo lavoro...l'ansia c'è sempre e ci mancherebbe!!
    non penso che per mantenermi servano molti altri pazienti e in questo sono contento, soprattutto in merito alle mie perplessità iniziali.
    un salutone
    lu
    "c'è gente che dice che vuol lottare e poi confonde il fischio d'inizio della partita con quello dell'ultimo minuto, e va a casa" (S. Benni)

  7. #7
    *Saretta*
    Ospite non registrato
    Grazie ma tu come hai fatto a "procurarti" i primi pazienti? (scusa il termine).. ti sei aperto tu uno studio? hai cercato un centro disponibile? anche a me piacerebbe molto frequentare una scuola cognitivo-comportamentale.. adesso sto facendo il tirocinio.. speriamo bene!!!

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
    Data registrazione
    31-03-2005
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    206
    vi rendete conto, comunque? secondo me, davvero gli psicoterapeuti non frequentano qst forum.
    buono.

  9. #9
    Audrey
    Ospite non registrato
    up
    anche io sono alla ricerca di specializzati...
    io vorrei porre l'attenzione su una cosa che mi è venuta in mente ieri...non in riferimento agli interventi qui postati, eh.
    finità la scuola, iniziare subito senza moltoa espereinza (se non quella della scuola) con la libera professione, senza gavetta altrove, può non essere l'ideale per i primi pazienti......la butto là a mo' di provocazione....

  10. #10
    emmeemme
    Ospite non registrato
    ...io ho l'impressione che chi fa la specializzazione faccia in contemporanea la gavetta, perciò anche se appena specializzato rende molto bene come terapeuta.

    in più una riflessione che tempo fa ci disse un prof: "a volte i terapeuti giovani con poche esperienza sono più attenti ai bisogni del cliente perchè non danno niente per scontato e per certo....a volte ai vecchi viene tutto talmente automatico (nei limiti....) che possono incorrere in errori...."

    insomma .....a volte l'allievo supera il maestro...come negli scacchi...

    Buon Lavoro a tutti ...[io sono al 2° semestre di tirocinio e lo sto facendo in un istituto di psicoterapia]

  11. #11
    paperina14
    Ospite non registrato
    vorrei specializzarmi nei Disturbi Alimenteri. Qualcuno sa dirmi cosa devo fare dopo la laurea?Occorre quella comprensiva di specialistica o si può fare qlc anche solo dopo la triennale??????

  12. #12
    Originariamente postato da Audrey
    up
    anche io sono alla ricerca di specializzati...
    io vorrei porre l'attenzione su una cosa che mi è venuta in mente ieri...non in riferimento agli interventi qui postati, eh.
    finità la scuola, iniziare subito senza moltoa espereinza (se non quella della scuola) con la libera professione, senza gavetta altrove, può non essere l'ideale per i primi pazienti......la butto là a mo' di provocazione....
    Ciao, sono (quasi) un terapeuta cognitivo-comportamentale e vorrei volentieri rispondere alla tua domanda, cercando di affrontare però un unico aspetto e non le molteplici sfaccettature...quello dell'essere "preparati".
    Alla fine dei 4 anni, quando ti diplomi terapeuta, hai affrontato 800 ore di tirocinio, più le molteplici supervisioni durante il corso dei tuoi casi e di quelli dei tuoi colleghi, moltissime simulate e altro. In più, in genere, la scuola e i docenti mantengono gruppi di supervisione per i primi anni dopo il diploma o anche oltre. Se l'affronti da questo punto di vista, la conoscenza teorica e i principali vizi di forma e procedura non sono un problema. Un giovane terapeuta poi, specie per alcuni disturbi, è più indicato di un terapeuta navigato poichè se da un lato può mancare l'esperienza "sul campo" dall'altro si impegna moltissimo per i suoi pochi pazienti tanto da studiare 3 ore ogni volta per un'ora di terapia.Il mio consiglio, per quel che vale, è quello di fare un buon tirocinio di specializzazione che includa anche il vedere pazienti, magari non casi apparentemente complessi, e dopo i primi due anni, quando si è acquisita una buona conoscenza teorica e superata "l'ansia" clinica, aprire un proprio studio dove vedere i propri pazienti...che sicuramente saranno i vostri migliori docenti.
    Puoi anche stare 10 anni in una scuola di specializazione, il tuo primo paziente sarà sempre e comunque il tuo primo paziente. Si sbaglia, l'errore è inevitabile, ma fermarsi per la paura di sbagliare è l'unico errore che non insegna niente. E poi smettiamola di pensare ai nostri pazienti come persone stupide, deboli, inette e indifese, se non si sentirà a suo agio, capito, "curato" sarà lui ad andarsene...e pagherei io per un'ulteriore seduta nella quale mi spieghi cosa ho sbagliato.

    in bocca al lupo a tutti...e non abbiate paura di sbagliare.

  13. #13
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
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    2,312
    Originariamente postato da giampiero
    Puoi anche stare 10 anni in una scuola di specializazione, il tuo primo paziente sarà sempre e comunque il tuo primo paziente. Si sbaglia, l'errore è inevitabile, ma fermarsi per la paura di sbagliare è l'unico errore che non insegna niente. E poi smettiamola di pensare ai nostri pazienti come persone stupide, deboli, inette e indifese, se non si sentirà a suo agio, capito, "curato" sarà lui ad andarsene...e pagherei io per un'ulteriore seduta nella quale mi spieghi cosa ho sbagliato.
    Sono pienamente d'accordo con te. Non esiste il clinico perfetto, ma piuttosto la capacità di ripensare a dove e in che modo si è "sbagliato". Sono convinto che la psicoterapia sia costellata di momenti di rottura, cui però seguono sempre delle riparazioni.

    Un saluto
    gieko

  14. #14
    Audrey
    Ospite non registrato
    grazie per i vostri contributi!sono d'accrdo e proprio in quest'ottica mi chiedevo se per un giovane terapeuta lavorare insieme a colleghi più anziani in una struttura, dove la supervisione è più continua, non fosse una condizione privilegiata rispetto a lavorare solo in uno studio...
    Ultima modifica di Audrey : 10-04-2007 alle ore 23.31.21

  15. #15
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    22-06-2006
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    mi interessa molto questo tread è molto bello, spero che altri giovani terapeuti dicano la loro, sui propri inizi, le difficoltà iniziali, io l'anno prossimo inizierò la specializzazione, spero che leggere le vostre esperienze, a parte che è bello, ma dia anche l'ispirazione.
    grazie e ciao a tutti


    花は桜木人は武士
    "tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".
    Nessun Metodo Come Metodo Nessun Limite Come Limite. B.Lee

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