• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 21
  1. #1
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    20-06-2006
    Messaggi
    735

    esser rifiutati come volontari..??

    Sono scoraggiata!!! Pechè???? Ho preso consapevolezza di quanto sia difficile trovare lavoro dopo la laurea, e quì ci siamo....ma sono a dir poco sconvolta del fatto di esser stata rifiutata come volontaria in un centro parrocchiale solo perchè non ero della loro città ma di un paesino distante 15 km. non pretendo di trovare subito lavoro, ma non concepisco che un parroco mi dica che non posso esser presa come volontaria solo perchè gli altri volontari potrebbero non vedermi di buon occhio perchè non vivo nella loro stessa città. ma che senso ha tutto ciò???

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Forse il parroco non vuole favorire te che non sei della sua parrocchia... Alcune volte il fatto di indossare abiti ecclesiastici non migliora le persone! In bocca al lupo!

  3. #3
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    20-06-2006
    Messaggi
    735
    infatti è quello che ha dimostrato!!!crepi il lupo!

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di tatee
    Data registrazione
    21-10-2004
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    497
    Originariamente postato da tata_moni
    Forse il parroco non vuole favorire te che non sei della sua parrocchia... Alcune volte il fatto di indossare abiti ecclesiastici non migliora le persone! In bocca al lupo!
    Approvo in pieno!
    C'è più intolleranza dentro alla religione (non sempre, ma spesso) che fuori, dovunque.
    Cerca presso le cooperative e vedrai che ti accoglieranno a braccia aperte, in fin dei conti sei sempre un aiuto gratis!
    Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
    Keats

  5. #5
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    20-06-2006
    Messaggi
    735
    Originariamente postato da tatee
    Approvo in pieno!
    C'è più intolleranza dentro alla religione (non sempre, ma spesso) che fuori, dovunque.
    Cerca presso le cooperative e vedrai che ti accoglieranno a braccia aperte, in fin dei conti sei sempre un aiuto gratis!
    E' quello che ho subito fatto!!!ma non ho avuto risultati positivi...quando vivevo a roma non ho avuto nessuno problema per il volontariato, adesso oltre alla risposta di quel parroco mi sento anche dire che hanno troppi volontari....mah....

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Originariamente postato da mary1982
    E' quello che ho subito fatto!!!ma non ho avuto risultati positivi...quando vivevo a roma non ho avuto nessuno problema per il volontariato, adesso oltre alla risposta di quel parroco mi sento anche dire che hanno troppi volontari....mah....
    Probabilmente perchè un volontario è comunque da seguire, non significa schiavo gratis, o almeno per alcuni.

  7. #7
    Violinfrau
    Ospite non registrato
    Anche a me e' capitato di essere rifiutata come volontaria, ma non lo trovo neanche sbagliato, cioe' se ci sono troppi educatori e volontari rispetto ai ragazzi da seguire puo' diventare caotico.

  8. #8
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    20-06-2006
    Messaggi
    735
    questo è vero ma non è possibile che questa sia la situazione di ogni centro per non parlare del parroco che non mi ha accettata sostenendo che gli altri volontari mi avrebbero rifiutata non essendo della loro stessa città. io ho già fatto volontariato e ti assicuro che una persona in più con volontà e capacità è sempre accettato volentieri. Per me è così che dovrebbe funzionare!!!!
    Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all'erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
    O. Wilde

  9. #9
    Violinfrau
    Ospite non registrato
    Anch'io faccio molto spesso volontariato, e di solito sono sempre ben accetta, pero' capita anche il contrario...

  10. #10
    Partecipante
    Data registrazione
    25-12-2006
    Messaggi
    53
    Non preoccuparti che alla fine qualcuno che ti sfrutta lo troverai sicuramente!
    sarcasmo a parte, anche a me è capitata una cosa del genere ma in un Dipartimento di Salute Mentale: mi hanno detto nche davano la precedenza a quelli che abitano nella zona (Città vicino a Padova).
    Alla faccia del libero mercato!

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    guarda, io faccio parte ormai da 2 anni di un'associazione di volontariato e ci è capitato di dire no a qualche donne che voleva fare la volontaria da noi. non è cattiveria o altro: dipende da qual è il tipo di volontariato. noi siamo nel campo delle donne maltrattate e non è detto che la persona che si vuole inserire va davvero bene per fare l'operatrice volontaria da noi... è un tipo di impegno pesante, che richiede costanza e presenza mentale non da poco, e quando ci rendiamo conto che la persona che arriva non ha le "qualità" che noi riteniamo necessarie, ci è capitato di dirgli di no. alla fine, accettare tutto e tutti è anche svaluntante: noi ci mettiamo una certa professionalità, un certo orientamento, una certa motivazione. se non si è in linea con questo, non si riesce poi a lavorare bene....
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  12. #12
    antobru66
    Ospite non registrato
    A volte il rifiuto può nascondere la paura di un giudizio professionale ( più o meno esperto) !

  13. #13
    Partecipante
    Data registrazione
    25-12-2006
    Messaggi
    53
    Originariamente postato da LuisaMiao
    guarda, io faccio parte ormai da 2 anni di un'associazione di volontariato e ci è capitato di dire no a qualche donne che voleva fare la volontaria da noi. non è cattiveria o altro: dipende da qual è il tipo di volontariato. noi siamo nel campo delle donne maltrattate e non è detto che la persona che si vuole inserire va davvero bene per fare l'operatrice volontaria da noi... è un tipo di impegno pesante, che richiede costanza e presenza mentale non da poco, e quando ci rendiamo conto che la persona che arriva non ha le "qualità" che noi riteniamo necessarie, ci è capitato di dirgli di no. alla fine, accettare tutto e tutti è anche svaluntante: noi ci mettiamo una certa professionalità, un certo orientamento, una certa motivazione. se non si è in linea con questo, non si riesce poi a lavorare bene....
    ma quetso tipo di rifiuto è ben diverso dal "non sei della zona".
    E' un rifiuto motivato.

  14. #14
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    20-06-2006
    Messaggi
    735
    Originariamente postato da LuisaMiao
    guarda, io faccio parte ormai da 2 anni di un'associazione di volontariato e ci è capitato di dire no a qualche donne che voleva fare la volontaria da noi. non è cattiveria o altro: dipende da qual è il tipo di volontariato. noi siamo nel campo delle donne maltrattate e non è detto che la persona che si vuole inserire va davvero bene per fare l'operatrice volontaria da noi... è un tipo di impegno pesante, che richiede costanza e presenza mentale non da poco, e quando ci rendiamo conto che la persona che arriva non ha le "qualità" che noi riteniamo necessarie, ci è capitato di dirgli di no. alla fine, accettare tutto e tutti è anche svaluntante: noi ci mettiamo una certa professionalità, un certo orientamento, una certa motivazione. se non si è in linea con questo, non si riesce poi a lavorare bene....
    In questi casi è giusto che una persona abbia determinate caratteristiche. Ma a me è capitato di essere rifiutata da alcuni centri che facevano gratuitamente doposcuola ai bambini e in questo campo ho avuto esperienza come volontaria. in più mi sono presentata con un curriculum dove erano descritti oltre che i miei studi anche i tirocini che ho fatto. io non voglio creare una polemica, ho solo voluto esprimere una mia delusione. sò che mi devo abituare a certe situazioni ma sentirsi dire più volte NO anche come volontaria non è tanto piacevole.
    Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all'erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
    O. Wilde

  15. #15
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    è vero, ma a volte la persona che hai davanti non sa come dirti che per lui non vai bene per quel dato volontariato e può usare una formula più "neutra" del non abiti qui...

    mi è tornata in mente ora una frase di una mia amica che fa la volontaria in un centro parrocchiale per adolescenti. da loro non prendono mai né educatori né psicologi (tranne quelli pagati o per progetti specifici) come volontari in quanto mi dice che, nella loro ottica, sono lì per avere e fare esperienza (per prendere cioè) e non per dare... sono punti di vista opinabili se si vuole, ma è una loro libera scelta.

    capisco comunque cosa vuoi dire, in fondo il fatto è che è dura accettare i no....
    Ultima modifica di LuisaMiao : 14-01-2007 alle ore 17.19.13
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy