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  1. #1
    Neofita L'avatar di maozmaoz
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    18-02-2005
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    6

    psicologi del lavoro, rispondete!

    Ciao a tutti!
    Vorrei chiedere a chi lavora nel mondo della psicologia del lavoro (selezione, formazione, ecc..) quali possibilità di lavoro CONCRETE vi sono? avete trovato facilmente lavoro? in che campo? con quali mansioni, orari e stipendi? che tipo di contratto?


    Ecco sono curiosa dato che fra poco mi laureo nella Triennale indirizzo del Lavoro e vorrei capire come gira il mercato nel mio settore..

    E' bene continuare con la specialistica o si può trovare un lavoro "decente" anche con la triennale?


    GRAZIE MILLE A TUTTI!!!


  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Aimi_Summers
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    23-02-2003
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    780
    Dunque, dipende cosa intendi per "lavoro decente"

    Se il tuo unico scopo è trovare un impiego, ti assicuro che la laurea triennale basta, nel settore della psicologia del Lavoro.

    Se il tuo scopo è quello di avere una maggiore professionalità e maggiori possibilità di intervento prettamente "psicologico", ad esempio ricerca, costruzione o comunque somministrazione di test, ecc.), ci vuole la Laurea Specialistica e l'abilitazione.

    Con una laurea triennale puoi proporti nelle agenzie/enti di formazione, con ruoli di tutoraggio, o docenza, e poi piano piano arrivare a progettare corsi di formazione.

    puoi proporti nelle agenzie di lavoro temporaneo nell'ambito della selezione del personale (però solitamente è richiesto uno stage iniziale non retribuito)

    puoi proporti in aziende con un organico un minimo consistente per la gestione delle risorse umane. Però solitamente prendono persone con un minimo di esperienza.


    Per quanto riguarda la mia personale esperienza e delle persone che conosco, trovare un impiego nelle R.U. non è difficile.


    Solitamente c'è da partire con stage non retribuiti o con mansioni che hanno poco a che fare con il lavoro dello psicologo del Lavoro, ma una volta entrati nel giro, il gioco è fatto.

    Certo non ti aspettare di laurearti alla triennale e di trovare il posto fisso a tempo indeterminato e con uno stipendio decente subito, ma non è poi così difficile.

    Il consiglio, se posso dartene uno, è quello di cominciare a muoverti nel mercato del lavoro dopo la triennale, e se hai la possibilità iscriverti anche alla specialistica..

    poi potrai giudicare da sola se vale la pena per te continuare a studiare o ti basta quello che riesci a trovare col la triennale
    Ultima modifica di Aimi_Summers : 04-01-2007 alle ore 15.35.58
    Aimi

    Se vuoi essere amato, ama. - Seneca


    la vita è quella cosa che ci accade mentre noi siamo occupati a fare altri progetti A. De Mello

  3. #3
    Neofita L'avatar di maozmaoz
    Data registrazione
    18-02-2005
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    6
    Grazie mille Aimi!!!

    Ho posto queste domande anche perchè cercando sugli altri forum sembra che l'argomento non dia tanto da parlare, mentre per altri indirizzi (tipo clinico o sviluppo) ci sono un sacco di post, con domande, problemi, discussioni, ecc..

    Significa forse che per indirizzo del lavoro i problemi sono quasi nulli? Meglio così allora! Sto più tranquilla..

    Aspetto comunque altre risposte di qualche psicologo che lavora proprio nel settore...

    Grazie ancora!

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Aimi_Summers
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    23-02-2003
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    780
    Originariamente postato da maozmaoz
    Grazie mille Aimi!!!

    Significa forse che per indirizzo del lavoro i problemi sono quasi nulli? Meglio così allora! Sto più tranquilla..

    Grazie ancora!

    Ora, i problemi ci sono anche nell'indirizzo Lavoro, tieni presente che è l'indirizzo maggiormente "conteso" tra psicologi e altri laureati non in discipline psicologiche quali giurisprudenza, economia, scienze politiche, scienze della formazione e chi più ne ha più ne metta.. insomma, c'è molta competizione!

    Però diciamo che rispetto agli altri indirizzi è risaputo che dia maggiori probabilità di sbocchi lavorativi.

    Per quello che riguarda me, dopo la laurea triennale ho cominciato a lavorare, grazie ad uno stage nella selezione, che mi ha aperto la strada per collaborare con quella società dove ho fatto lo stage, in ambito formativo.

    Solitamente per lavori quali tutor o formatore è piuttosto difficile essere assunti come dipendenti, e molto più probabile lavorare con collaborazioni. Questo significa precarietà ed instabilità, ed un lavoro di tipo autonomo.
    A meno che tu non venga assunto come progettista di formazione direttamente dall'agenzia formativa, ma per quello ci vuole un po' di tempo

    Nella selezione e nella gestione delle R.U. è più probabile essere assunti come dipendenti, se ti rivolgi a società di somministrazione oppure ad aziende abbastanza grandi con uffici del personali che hanno bisogno di una figura fissa in azienda che gestisce le risorse umane.
    Aimi

    Se vuoi essere amato, ama. - Seneca


    la vita è quella cosa che ci accade mentre noi siamo occupati a fare altri progetti A. De Mello

  5. #5

    Re: psicologi del lavoro, rispondete!

    Originariamente postato da maozmaoz
    Ciao a tutti!
    Vorrei chiedere a chi lavora nel mondo della psicologia del lavoro (selezione, formazione, ecc..) quali possibilità di lavoro CONCRETE vi sono? avete trovato facilmente lavoro? in che campo? con quali mansioni, orari e stipendi? che tipo di contratto?

    Ecco sono curiosa dato che fra poco mi laureo nella Triennale indirizzo del Lavoro e vorrei capire come gira il mercato nel mio settore..

    E' bene continuare con la specialistica o si può trovare un lavoro "decente" anche con la triennale?

    GRAZIE MILLE A TUTTI!!!
    Ciao, io lavoro da anni (ancora prima di laurearmi in psic quinquennale indirizzo lavoro) nell'orientamento. Trovi indicazioni sugli sbocchi professionali in questo settore sul sito http://www.professioneorientamento.it . Trovi inoltre informazioni sull'orientamento sul sito www.orientamento.it

    Ciao,

    Leonardo

  6. #6
    Neofita L'avatar di STEFANIA.PAONE
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    28-10-2004
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    mi hanno offerto un lavoro presso una grande azienda. vogliono che mi occupi della gestione e selezione del personale, ma io non ho alcuna competeza in questo campo. potete aiutarmi? non voglio farmi scappare questa occasione, ma effettivamente non so come muovermi. es: per la selezione utilizzate solo il colloquio o anche qualche test? per la gestione sapete darmi anche info... grazieeee!!!

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di Aimi_Summers
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    Originariamente postato da STEFANIA.PAONE
    mi hanno offerto un lavoro presso una grande azienda. vogliono che mi occupi della gestione e selezione del personale, ma io non ho alcuna competeza in questo campo. potete aiutarmi? non voglio farmi scappare questa occasione, ma effettivamente non so come muovermi. es: per la selezione utilizzate solo il colloquio o anche qualche test? per la gestione sapete darmi anche info... grazieeee!!!
    Mah, spiegarti come si fa lo psicologo del lavoro tramite forum mi sembra alquanto difficile.

    L'unica cosa che ti si può consigliare è la lettura di libri sull'argomento.
    io ti consiglierei "L'intervista di Selezione" di Argentero ed un libro sulla formazione di Quaglino.

    La gestione del personale e la selezione non sono cose che si imparano ricevendo un paio di dritte sul forum, quindi spero che tu abbia messo al corrente l'azienda della tua mancanza di esperienza nel settore e che quindi l'azienda sia disponibile a farti fare un briciolo di affiancamento prima di "buttarti" a fare un lavoro a te totalmente estraneo.
    Aimi

    Se vuoi essere amato, ama. - Seneca


    la vita è quella cosa che ci accade mentre noi siamo occupati a fare altri progetti A. De Mello

  8. #8
    Neofita L'avatar di STEFANIA.PAONE
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    Naturalmente l'azienda è a conoscenza della mia estraneità all'argomento, ma desiderano comunque la mia collaborazione. Inoltre ho letto alcuni libri, ma nessuno mi è sembrato esaustivo. ho anche chiesto ad alcuni colleghi dell'indirizzo del lavoro maggiori info, ma nessuno è effettivamente in grado di svolgere tale attività. sappiamo tutti che uscendo dall'università nessuno si sente pronto ad affrontare il mondo del lavoro, ma prima o poi bisogna tentare. Grazie per i libri che mi hai consigliato e spero che qualora avessi altri titoli mi terrai aggiornata.
    ciaooo

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    adesso, ascoltate la mia esperienza. Io ho lavorato in una società di ocnsulenza mentre facebo il tirocinio in un'altra struttura (un'agenzia per il lavoro che in quel momento non aveva esigenza di personale)....questa società di consulenza non decollava, così ho deciso di dimettermi e da Torino doveve vivevo mi sono trasferita a Roma, qui ho subito trovato lavoro in'agenzia per il lavoro ma, dopo 8 mesi, ho capito che fare amministrazione e "selezione"(??????) spicciola e tutt'altro che a sfondo psicologico, non mi calzava nemmeno un pò al punto di starci male. così una settimana fa ho rifiutato la proroga. Adesso insegno (max 6 ore alla settimana) in una scuola di esami universitari e stesura tesi.
    Ho paura di uscire dal mondo della psico del lavoro...ma come entrarci seriamente? (intendo senza finire in un'agenzia per il lavoro).
    Io ho 26 anni, una laurea quinquennale in psico del lavoro, l'iscrizione all'albo, un master in r. u. (fatto più per piacere personale, nel weekend, perchè lavoravo), 2 anni di esperienza e adesso frequento la scuola di specializzazione in psicodiagnostica....perchè volevo trovare (ri-trovare) in tutte queste esperienze deludenti la parte psicologica che era stata sommersa...

    Grazie a chiunque voglia aiutarmi a vedere un pecorso concreto in questa confusione...
    Lucia


  10. #10
    Neofita L'avatar di maozmaoz
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    Cara Andalucia, innanzitutto secondo me dovresti decidere che "campo" t'interessa. se psico del lavoro o clinica. se decidi ti piacerebbe lavorare di più nelle aziende per gestire le risorse (piani di carriera, selezione, analisi clima, ecc..) dovresti cercare nelle grandi aziende, altrimenti buttarti nel clinico. qui ti conviene proseguire gli studi e specializzarti, dopo di chè la strada è sempre in salita, ma se sei convinta puoi riuscirci. cercare in asl, ospedali, cliniche, e chi più ne ha più ne metta. lì sicuramente puoi trovare il lato più psicologico.
    Ti faccio molti auguri!
    Sono sicura che (vista la carriera e l'impegno fin'ora profuso) ci riuscirai!

  11. #11
    takase1982
    Ospite non registrato

    Andalucia

    Ciao a tutti!

    E' la prima volta che posto, però vi leggo da molto. Dovrei presentarmi in un altro spazio del forum, ma per semplicità scrivo due righe qui, giusto perchè possiate capire da che "pulpito" arriva questa risposta.
    Vi raconto la mia storia.

    Ho iniziato con un'esperienza di stage di 3 mesi in un'interinale e mi trovo perfettamente d'accordo con voi: fai commerciale, amminsitrazione e "selezione"(?). Alla fine mi volevano assumere, io però ritenedo che qla che si faceva l' dentro non fosse selezione ho rifiutato e mi sono iscritta al biennio.

    Quale biennio? Provenendoio da una triennale di economia, ad un biennio di economia che approfondiva aspetti di psico del lavoro: probabilmente esprimerete qlk perplessità circa la preparazione che posso avere acquisito, ma tant'è.

    Durante la specialistica mi rincuoravo pensando che allora, da qlk parte, qno fa selezione seria: o almeno qlo che si diceva nei corsi che frequentavo mi lasciava pensare così.

    Il mio ateneo è piuttosto prestigioso e vanta contatti con molte aziende importanti: non mi è stato difficile entrare in una di qst come stagista della selezione.

    Che delusione!!!

    Peggio che l'interinale. La mia capa era laureata in Filosofia e la mia tutor in Sc. Educazione. Si faceva selezione seguendo il criterio della "pupilla mobile": se uno era di bell'aspetto e dava l'impressione di essere sveglio era assunto!

    Perchè vi dico tutto qst? Perchè da un lato volevo sfatare il mito che l'azienda grande faccia selezione e gestione di qualità: ho subito anche parecchi colloqui in qst aziende e vi posso garantire che solo due hanno dato l'impressione di sapere che la selezioen si fa cercando di individuare attitudini e competenze... Dall'altro volevo darvi la mia interpretazione del fenomeno.

    Secondo me le azienda che fanno selezione di qualità sono piccole e si specializzano su profili alti (tipo dirigenti) perchè l'individuazione del profilo è più complessa e la preparazione dello ps del lavoro diventa una variabile critica (volete mettere trovare un data entry o un country manager?): ho esperienza diretta di alcune aziende a Milano dove, guarda un po', lavorano solo psicologi... Se volete ve le posto per pm.

    Non nego che anche nelle aziende grandi ci sia qno che fa sul serio sviluppo, ma sono poche.

    In conlcusione, per Andalucia, io cercherei società di selezione non tropo grandi che puntino su profili medio/alti oppure cercherei aziende che chiedano esplicitamente solo ps (ad es. qui a Milano ho visto che Mattel vuole solo qst preparazione).

    Chiudo dicendovi che, amareggiata e disillusa dal mondo della selezione nel Bel Paese, ho abbandonato il mondo dello sviluppo del personale (per cui avete un concorrente in meno!) per dedicarmi alla sola amministrazione!

  12. #12
    Miriamirtillo
    Ospite non registrato
    Io sono iscritta alla specialistica di psic. lavoro e organizzazioni.
    il tirocinio della triennale l'ho fatto in adecco.. e confermo quello che dite sulle ex interinali.

    Per il tirocinio delle specialistica mi sembrava interessante ORGA a Milano.. qualcuno la conosce?

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Grazie a tutti per le risposte, l'empatia e la condivisione delle proprie esperienze!
    Io...non so cosa pensare, per ora ho preso un attimo di pausa...ho il mio lavoro che mi consente di mantenermi qui a roma e da 2 settimane a questa parte mi basta...
    Adesso, il problema è che io il mio grande obiettivo ce l'ho, integra clinica e lavoro ma ancor più una mia passione che è trasversale a entrambi i campi...
    Lucia


  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
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    Ragazzi io ho 30 anni laureata in ps del lavoro e abilitata, sono di roma e mando il mio Cv al mondo, gli unici che mi rispondono sono i call center x operatore (vendita telefonica).
    Mano il Cv per stage e niente....
    mi spiegate come fate a essere entrati chi nella selezione, chi nell' orientamento ecc...
    grazie

  15. #15
    Miriamirtillo
    Ospite non registrato
    Neanche come stage??
    anche se non sono il masimo, adecco e manpower x esempio prendono chiunque... poi non necessariamente assumono, ma è meglio di niente

    Non so..magari potresti provare ad andare di persona e chiedere un appuntamento per un colloquio.

    Spesso il solo CV arriva in mezzo auna massa di tanti altri e non viene nemmeno letto, una richiesta Ad Personam non si può proprio ignorare a priori invece..

    magari un professore del tuo ateneo inserito nel campo può suggerirti qualche società/azienda in cui provare..

    Poi la fortuna incide molto, non scoraggiarti, è dura, ma sono sicura che verrà la tua occasione

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