• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 12 di 12
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di lauryspriz1980
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    brescia
    Messaggi
    159

    cè qualcuno che fa la SPI????

    c'è qualcuno che fa la SPI (società psicoanalitica italiana) e sa darmi qualche informazione????

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Aspirante

    Ciao!
    Io sto preparando ora il curriculum da inviare per le prossime selezioni.
    Ti sei già informata?

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
    Data registrazione
    23-08-2004
    Residenza
    Caserta
    Messaggi
    1,291
    ragazzi piacerebbe anche a me...
    ma voi avete già le ore di analisi?quante ne servono?
    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Non c'è un monte ore...

    ...giustamente, secondo me, l'anilisi non è quantificabile a priori, dipende dal soggetto e dalla relazione terapeutica. L'importante è che sia con un analista DIDATTA della SPI e che abbia una frequenza di 4 volte la settimana. Il minimo solitamente sono 5 anni, la media 7....è dura e soprattutto dispendioso. Io ho iniziato da poco più di due anni.

  5. #5
    sunflowers
    Ospite non registrato
    ciao!!scusate se mi intrometto ma sto cercando
    un analista spi a verona o dintorni, ho contattato la spi a milano ma non mi hanno risposto. vorrei iniziare il prima possibile anche se so che gli analisti sono un pò sovraffollati.grazie ciao

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di lauryspriz1980
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    brescia
    Messaggi
    159
    sul sito della spi (sezione veneto) ci sono tutti i nominativi!!!
    io sono andata da uno a brescia, ma sono rimasta fortemente delusa.....appena sono entrata SI è ACCESO LA SIGARETTA!!!BASSI LIVELLI!!!!!!

  7. #7
    sunflowers
    Ospite non registrato
    Grazie mille, anceh se ho già provato e non ho trovato niente.
    a parte i bassi livelli mi preoccupano molto gli alti costi visto che la frequenza delle sedute è alta. speriamo bene.

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Eccoli!

    Ciao,
    allora se vai a questo link http://www.centrovenetodipsicoanalisi.it/soci.html
    trovi una mappa divisa x province degli psicoanalisti che hanno deciso di comparire su internet.
    Se vuoi fare la Spi cercatene uno Didatta, altrimenti poi devi cambiare analista, che secondo me è quasi come iniziare da capo (cmq "perdi" un sacco di tempo per rinstaurare l'alleanza terapeutica).
    Io per trovare il mio scrissi a caso ad uno della lista e mi rispose indicandomi i nominativi dei didatti.

    In bocca al lupo!

  9. #9
    Partecipante L'avatar di Dalila83
    Data registrazione
    29-03-2007
    Messaggi
    59
    Ma che opportunità in più di lavora dà frequentare la SPI?
    Rispetto ad un'altra scuola di specializzazioni che vantaggi ha?
    E' più costosa?
    Fatemi avere qualche info in più
    Grazie a chiunque risponderà!!

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Ma....

    ....a mio avviso, se uno sceglie di fare la SPI, o qualsiasi altra scuola di specializzazione, non lo fa valutanto tanto le opportunità di lavoro quanto il paradigma teorico di riferimento e la serietà del training.

    ciao

  11. #11
    Partecipante L'avatar di Dalila83
    Data registrazione
    29-03-2007
    Messaggi
    59
    OK...e mi puoi descrivere qualcosa i più sulla SPI?
    Anche rispetto ad altre scuole comunque ad orientamento dinamico..
    Ti dicevo il discorso delle opportunità lavorative perchè ho sentito dire in giro che è molto difficile essere presi lì ma che quando finisci la scuola hai comunque buone possibilità lavorative e volevo sapere se dovevo o meno credere a queste cose...

  12. #12
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Ecco le info...

    Ciao,
    beh sul sito trovi più o meno tutto sulle modalità di accesso, ti incollo quello che c'è scritto:

    Programma formativo psicoanalitico della Società Psicoanalitica Italiana (SPI)


    L'Istituto Nazionale del Training (INT) , è l'organismo della SPI deputato alla selezione di coloro che aspirano a diventare psicoanalisti. L'INT segue inoltre i candidati selezionati nel loro percorso formativo, fino al loro ingresso come soci (membri associati) nella SPI. Esso ha il compito di dettare e aggiornare i programmi teorici e pratici della formazione; presiede inoltre alle successive tappe e passaggi formativi dei soci come la nomina a membri ordinari e l'attribuzione delle funzioni di training e di insegnamento.

    La formazione degli psicoanalisti SPI si svolge nella SPI secondo i criteri adottati dalla International Psychoanalytical Association (IPA), fondata da S. Freud, alla quale la SPI appartiene dal 1936. L'IPA raggruppa le Società Psicoanalitiche di tutti i paesi europei, nord e sud americani, dell'Australia e di alcuni paesi dell'estremo e del medio oriente. Questi criteri formativi, rimasti praticamente immutati dal momento in cui furono formulati e adottati già verso la metà degli anni venti, si basano su tre elementi portanti: il trattamento psicoanalitico al quale il candidato deve sottoporsi; le lezioni e i seminari teorici; il lavoro di supervisione, da parte di analisti esperti, delle prime esperienze cliniche con pazienti.

    Per essere ammesso alla formazione (training) l'aspirante candidato analista deve superare due prove di selezione, ciascuna costituita da tre colloqui con analisti formatori (Analisti con funzioni di Training o AFT).

    Il superamento della prima selezione (Colloqui di Prime Selezioni) coincide con il riconoscimento e la registrazione, da parte dell'INT, del progetto di formazione analitica dell'aspirante candidato, che è quindi invitato o a proseguire il trattamento analitico già in atto con un AFT o ad iniziarne uno entro il periodo massimo di tre anni. In caso di risultato negativo i colloqui possono essere ripetuti una sola volta, a distanza minima di un anno dalla presentazione della prima domanda.

    L'accesso vero e proprio alla formazione analitica (frequentazione dei seminari teorico-clinici per la durata di quattro anni e concomitante lavoro analitico su due casi controllati settimanalmente da un supervisore, per la durata minima di due anni ciascuno) e l'attribuzione della qualifica di candidato dell'INT sono subordinati al superamento della seconda selezione (colloqui di Seconde Selezioni) che può essere affrontata dopo un periodo consistente, di analisi personale. In caso di risultato negativo i colloqui possono essere ripetuti ancora due volte, sempre dopo un minimo di un anno dalla presentazione dell'ultima domanda.

    L'esperienza analitica personale deve svolgersi con una frequenza minima di quattro sedute alla settimana e la sua durata, ovviamente variabile per ciascuno e non regolamentabile, è comunque di diversi anni (difficilmente meno di cinque). Essa è considerata lo strumento fondamentale della formazione analitica, che permette al candidato un'esperienza terapeutica-trasformativa personale attraverso l'osservazione diretta sulla propria persona dei fenomeni e processi inconsci che regolano la vita cognitiva, affettiva e relazionale: la propria e quella di ogni altro individuo (quindi anche dei pazienti che tratterà nella sua pratica professionale futura). Il carattere privato dell'analisi, anche all'interno del training istituzionale, è assicurato dall'assoluta riservatezza dell'AFT, che non partecipa in alcun modo alle vicende selettive che riguardano il candidato.



    Le lezioni e i seminari di formazione sono strutturati in un corso quadriennale. Hanno cadenza settimanale, da ottobre a giugno, per la durata di circa 160 ore di insegnamento e si svolgono presso ciascuna delle quattro Sezioni Locali in cui è organizzativamente suddiviso l'INT: due Sezioni a Roma, una a Bologna-Padova e una a Milano. Essi comprendono lo studio dello sviluppo del pensiero analitico, da Freud ai nostri giorni; le letture di testi degli autori più significativi; seminari sia teorici che clinici che permettano di analizzare ed elaborare i principali problemi di tecnica psicoanalitica, rapportati alle varie modalità di espressività psicopatologica.

    Sono previste valutazioni del progresso formativo del candidato alla fine di ogni anno di corso. L'ammissione all'anno successivo è subordinato all'esito positivo di queste valutazioni.

    Parallelamente all'insegnamento teorico clinico, il candidato può iniziare a trattare psicoanaliticamente i primi due pazienti, con l'assistenza della supervisione individuale del proprio lavoro clinico da parte di un Analista di Training per ogni caso trattato. Le sedute di supervisione sono settimanali e devono avere la durata di almeno due anni ciascuna.

    Il candidato è inoltre invitato a sviluppare la propria preparazione psicoanalitica partecipando alla vita scientifica della SPI. Questa si esplica soprattutto attraverso l'attività di 10 Centri situati a: Torino, Milano, Venezia, Bologna, Genova, Firenze, Roma (due centri), Napoli e Palermo. E' anche possibile partecipare a congressi della SPI, nazionali e internazionali, nonché a Congressi stranieri, organizzati da Società componenti dell'IPA. Altri strumenti di formazione e aggiornamento sono le Riviste della SPI e dell'IPA.

    Il candidato è inoltre tenuto ad: iniziare un tirocinio di psichiatria dell'età adulta della durata minima di 160 ore annue da effettuare in strutture pubbliche o private convenzionate con l'Istituto Nazionale del Training. Sono esentati soltanto i Candidati che sono già in possesso di un diploma di psicoterapia.

    Al termine dell'iter formativo, che ha una durata media di 6-8 anni il candidato può chiedere di essere ammesso alla valutazione conclusiva per ottenere la qualifica di psicoanalista e di Membro Associato della SPI. Questa valutazione è basata sulla presentazione e discussione di una relazione scritta sui due casi clinici controllati in supervisione.

    Il programma di training della SPI è stato riconosciuto dal Ministero competente.

    Norme pratiche per l'iscrizione al Training della SPI

    Prime Selezioni : possono accedere ai colloqui per la prima selezione gli aspiranti candidati in possesso della laurea in medicina e psicologia e iscritti ai rispettivi ordini professionali. Sono ammessi anche laureati in altre discipline purché iscritti all'ordine degli psicologi.

    I colloqui per le Prime Selezioni hanno luogo tre volte all'anno con scadenze per l'iscrizione al giorno 10 dei mesi di gennaio, maggio e settembre.

    Quanto costa il Training della SPI

    L'iscrizione ai colloqui per le Prime e Seconde Selezioni costa attualmente 186,00 euro I.V.A. inclusa.



    La quota annuale annuale richiesta ai candidati dalla SPI, indipendentemente dalla loro anzianità di formazione, e comprensiva dei corsi di insegnamento teorico clinico e della partecipazione alle attività scientifiche organizzate nei Centri, ma non inclusive delle spese del trattamento psicoanalitico e delle supervisioni, è attualmente di 2090,00 euro I.V.A. inclusa.

    Norme di ammissione alle Prime Selezioni:

    L'ammissione ai colloqui di Prime Selezioni, per un eventuale successivo accesso alla formazione psicoanalitica presso l'Istituto Nazionale di Training (INT) della Società Psicoanalitica Italiana (SPI), Scuola di formazione per l'abilitazione all'esercizio della psicoanalisi, è regolamentata dall'art. 2 del Regolamento della SPI. Gli aspiranti candidati dovranno pertanto produrre la seguente documentazione:

    domanda al Presidente della SPI (3 copie) (Dr. Fernando Riolo)
    curriculum vitae et studiorum (8 copie in cartaceo + dischetto formato Word per Windows alla Segreteria dell'Istituto Nazionale del Training - Via Panama 48; o all'indirizzo di posta elettronica: spiroma@fastwebnet.it )
    certificato di laurea in Medicina o in Psicologia (3 fotocopie)
    certificato di iscrizione ai rispettivi ordini professionali (3 fotocopie)
    Tutta la documentazione deve essere inviata all'indirizzo del Segretario Nazionale del Training, Dr. Francesco Conrotto, Società Psicoanalitica Italiana, Via Panama 48, 00198 Roma.

    Per "curriculum vitae et studiorum" si intende un'autopresentazione personale che indichi non soltanto il percorso accademico e professionale dell'aspirante al Training ma anche gli elementi più significativi della sua vita personale e familiare. In esso dovranno venire anche indicati precedenti colloqui (collocutori e date) e i nomi di tutti gli Analisti con Funzioni di Training conosciuti personalmente e quindi incompatibili come collocutori.

    Saranno prese in considerazione le domande di aspiranti con laurea diversa da Medicina e Psicologia, ma con iscrizione all'Ordine degli Psicologi.

    Le Commissioni valutative si riuniranno 3 volte all'anno: in febbraio, maggio-giugno e ottobre, e prenderanno in esame le domande pervenute entro, rispettivamente: il 10 settembre, il 10 gennaio il 10 maggio

    Fa fede il timbro della data di spedizione postale.

    L'aspirante se riceve parere positivo dalla Commissione esaminatrice deve farsi carico di avvertire entro i termini stabiliti dal Regolamento l'inizio della sua analisi personale didattica inviando il certificato del proprio analista all'Istituto Nazionale del Training. Scaduto il termine di tre anni, come stabilito dal Regolamento, l'aspirante dovrà ripetere i colloqui di Prima Selezione.

    Nel caso di valutazione negativa dei colloqui la domanda potrà essere riproposta non prima di un anno dalla data di presentazione dell'ultima domanda.

    P.S. Si prega di indicare un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti da parte della Segreteria dell'INT.



    Norme di ammissione alle Seconde Selezioni:

    L'ammissione ai colloqui di Seconde Selezioni per ottenere l'accesso alla formazione presso una delle Sezioni Locali dell'Istituto Nazionale di Training della SPI è regolamentata dall'art. 2 del Regolamento della SPI.
    Gli aspiranti candidati dovranno pertanto produrre la seguente documentazione:

    3 copie della domanda al Presidente della SPI (Dr. Fernando Riolo)
    curriculum vitae et studiorum (8 copie in cartaceo + dischetto formato Word per Windows alla Segreteria dell'Istituto Nazionale del Training - Via Panama 48 - 00198 Roma; o all'indirizzo di posta elettronica: spiroma@fastwebnet.it )
    certificazione del proprio analista dalla quale risultino la data di inizio, la frequenza delle sedute, l'essere l'analisi in corso nel momento della certificazione (3 copie)
    Nella domanda al Presidente, l'aspirante candidato dovrà precisare presso quale Sezione Locale dell'Istituto intende svolgere la propria formazione (Prima Sezione Romana, Seconda Sezione Romana, Sezione Milanese, Sezione Veneto-Emiliana).

    Tutta la documentazione deve essere inviata all'indirizzo del Segretario Nazionale del Training, Dr. Francesco Conrotto, Società Psicoanalitica Italiana, Via Panama 48, 00198 Roma.

    Per "curriculum vitae et studiorum" si intende un'autopresentazione personale che indichi non soltanto il percorso accademico e lavorativo dell'aspirante al Training ma anche gli elementi più significativi della sua vita personale e familiare. In esso dovranno venire anche indicati precedenti colloqui (collocutori e date) e i nomi di tutti gli Analisti con Funzioni di Training conosciuti personalmente e quindi incompatibili come collocutori.

    Le domande e la documentazione devono essere presentate entro il 10 gennaio di ogni anno, fa fede il timbro della data di spedizione postale.

    Nel caso in cui l'Aspirante candidato riceve parere positivo dalla Commissione Esaminatrice deve farsi carico di comunicare tempestivamente all'Istituto Nazionale del Training, oltre che alla sezione locale di appartenenza, la data di inizio della prima e poi della seconda supervisione, altrimenti il periodo di esperienza di analisi di supervisione non potrà essere ratificato.
    Nel caso di valutazione negativa l'aspirante potrà riproporre la sua domanda non prima di un anno dalla data in cui è stata presentata l'ultima domanda.

    L'Istituto Nazionale del Training della SPI è Scuola di Formazione riconosciuta dal MIUR per l'abilitazione all'esercizio della psicoanalisi.

    P.S. si prega di indicare un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti da parte della Segreteria dell'INT.


    Indirizzi di riferimento: Segreteria dell'Istituto Nazionale del Training della S.P.I. di Roma e le Segreterie delle 4 Sezioni Locali del Training di Roma, Milano e Bologna .



    Per quanto riguarda invece le opportunità di lavoro credo siano maggiori semplicemente perchè, a mio avviso, un vero psicoanalista è solo chi ha fatto il training psicoanalitico previsto dal suo fondatore (Freud) e successori. Inoltre di psicoanalisti ce ne sono pochi in quanto il training è molto duro e caro (4 sedute la settiamana per circa 7 anni + superviosioni settimanali + la scuola). E' anche vero che non va più di moda. In america le assicurazioni prima coprivano tutte le spese psicoterapeutiche, mentre adesso coprono le spese solo per psicoterapie brevi, ovviamente l'analisi non è tra queste per definizione e, come al solito, anche l'europa sta seguendo le tendenze americane.

    Ciao.

Privacy Policy