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  1. #1
    lialy
    Ospite non registrato

    barcellona: mamma a 67 anni....

    vi riporto un ansa del 30 dicembre:


    Il taglio cesareo in un ospedale spagnolo. Puerpera e neonati stanno bene
    Battuto il precedente record detenuto da un'anziana romena
    Barcellona, partorisce due gemelli a 67 anni
    E' la mamma più vecchia del mondo

    MADRID - Ha partorito due gemelli a 67 anni: è la mamma più vecchia del mondo. Battuto anche il record della romena che nel gennaio di due anni fa mise alla luce una bambina all'età di 66 anni. Il primato spetta ora a una donna originaria dell'Andalusia. Dopo un trattamento per la fertilità iniziato in un Paese latino americano, oggi il parto cesareo in un ospedale di Barcellona, specializzato in parti ad alto rischio. La puerpera sta bene come pure i suoi due bambini anche se per precauzione i neonatologi preferiscono lasciare i fratellini in incubatrice ancora per qualche giorno.

    Nessuna notizia sull'identità della mamma né sul sesso dei nascituri. La direzione sanitaria ha scelto di proteggere dall'eccessiva pubblicità la donna, ma non ha nascosto, con un pizzico d'orgoglio, di annunciare al mondo che, grazie alla perizia dei medici del reparto di ostetricia dell'ospedale, è stato raggiunto un record mondiale, anche se la notizia non ha evitato di suscitare giudizi contrastanti. Chi ha esultato per l'obiettivo clinico raggiunto, chi, invece, ha criticato la scelta dell'anziana mamma.

    Fino ad oggi, il primato della neomamma più anziana apparteneva alla romena Adriana Iliescu, diventata mamma di una bambina a 66 anni. Anche lei era incinta di due gemelli, ma solo uno dei due è sopravvissuto al parto. Nel luglio scorso, a 62 anni, una psichiatra infantile è diventata la mamma più anziana della Gran Bretagna.

    (30 dicembre 2006)


    io ho pensato a questo evento e mi sono chiesta fino a che punto sia giusto che la mano dell'uomo vada ad alterare così tanto il percorso biologico di un essere vivente...inoltre in spagna non ci sono limiti di età per poter fare cure ormonali per questa tipologia di scopi...in italia il limite di età di una donna per poterlo fare è 50 anni....è etico permettere di concepire a 67 anni....ed i bambini...condannati a rimanere orfani...o ad avere genitori troppo vecchi per poter stare loro dietro....questa donna è egoista..o no....



    non ho ben capito qual'è la mia idea su questo.... la vostra??

  2. #2
    LunaRossa72
    Ospite non registrato
    bisogna saper ascoltare le indicazioni della natura!!!

    sorpassare un limite vuol dire non sapere a cosa si sta andando incontro, ed è assolutamente una cosa giusta da fare e rifare, quando si tratta di noi stessi ...

    ma quando si tratta di concepimento, c'è di mezzo un altro essere che insieme a noi soprassa il limite e non sa a cosa va incontro ... sicuramente ad una solitudine precoce

    no non sono d'accordo - volgio seguire le indicazioni della natura e di Dio.

    buon anno


  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di psychodany
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    19-03-2006
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    Io non sono assolutamente d'accordo sul fatto di fare figli in età così avanzata... Se la natura non me lo permette beh... pace... va bene così. Certo, il fatto di non poter avere figli per un donna che li desidera può essere devastante (io per prima ci starei malissimo), ma non sarei così egoista! 67 anni anni non è certo l'età per fare figli e per assicurargli la presenza a lungo della madre, detto francamente! Ci sono altri modi per dare amore ai bimbi... tipo adottarli (ma anche in questo caso, l'età immagino debba raggiungere un limite massimo... Cmq non so la legge cosa dice a riguardo, quindi è una mia opinione personale) o recarsi per fare volontariato negli orfanotrofi o nelle case famiglia... Raggiunta una certa età credo sia questo il modo migliore per dare un pezzettino di se stessi ad un bambino. Certo, non è la stessa cosa che diventare madre, però credo sia comunque tanto.

    C'è mia zia che ha 45 anni (compiuti a settembre) e ha due figli di 11 e 12 anni. Ebbene, Ad agosto ha dato alla luce un altro fagottino dolcissimo!. Quando abbiamo avuto, un anno fa circa, la notizia che era incinta siamo rimasti un pò di stucco noi familiari... Io per prima cosa ho pensato che quando quel cuccioletto avrà 15 anni, la zia ne avrà 60... Poi figuriamoci sta donna di 67 anni...: non che voglia il suo male, ma chi assicurerà a questi bambini che vedranno ancora la loro madre da adolescenti?
    Il caso del mio cuginetto è ben diverso... E' stata madre natura a fare tutto, non era programmato... E' stato un fulmine a ciel sereno, che però ci dà tanta gioia giorno per giorno... Come non lo si potrebbe amare?

    Un conto è che ci pensi madre natura, un altro è l'egoismo delle persone: no, non sono assolutamente d'accordo con la scelta di questa donna spagnola. E spero che questi bimbi possano avere la loro mamma accanto più a lungo possibile e che possano crescere sereni!


    VIRTUTE SIDERUM TENUS

  4. #4
    L'avatar di Duccio
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    Anche io non sono d'accordo.. Fare un figlio dopo una certa eta' e' un errore per tantissimi motivi... Inoltre a quell'eta'... non si hanno le forze necessarie per seguire e stare dietro ad un bimbo e alla sua voglia di crescere... Bisognerebbe avere la maturita' di non assecondare l'egoismo della voglia di maternita' o paternita' a qualunque costo e in ogni momento.....
    E' sicuramente una scelta sbagliata e fortemente egoistica.... Il bambino avra' un alto rischio di rimanere orfano entro breve... (a meno che la madre non arrivi a 100 anni) ma tenendo conto che la media e' 78... mi pare.... Insomma... boh...bisognerebbe cercare di riflettere un attimo pruima di fare certe scelte....

  5. #5
    Partecipante Assiduo
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    io penso che avere un progetto...quale quello di concepire un bambino è senz'altro frutto di un percorso di riflessione...
    Avere un figlio a 67 anni...secondo il mio parere è egoistico...quando il bambino avrà 13 anni...lei ne avrà 80...sarà così "arzilla" da correre di qua e di là...assistere il figlio nelle vicende quotidiane...oppure si verificherà l'opposto?
    Non lo so...non mi va di giudicare..
    Certo..è una situazione complicata...
    Ma secondo me la discussione va a toccare un altro argomento...avere un figlio è un diritto...si deve avere a tutti i costi?
    se proprio questa donna sentiva urgente il bisogno di maternità poteva adottarne uno...magari di età più avanzata...certo è che se le condizioni materne peggiorassero...lui rimarrebbe orfano due volte...
    è senz'altro una vicenda con numerosi risvolti...non solo etici

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    anche secondo me è ingiusto

    ma non perchè il figlio ha più probabilità di altri di rimanere orfano...questo lo considero una motivazione di poco conto...considerando che la prospettiva di vita media è aumentata...e poi chiunque potrebbe morire da un "momento all'altro" ( scusate l'ottimismo)

    credo che l'errore di concepire in tarda età sia legata soprattutto al fatto che c'è un ampio "salto generazionale" tra madre e nascituro...insomma...la signora ha sempre 67 anni...

    siamo sicuri che il figlio non si sentirebbe a disagio ad andare a scuola accompagnato da una persona "additata" come la nonna?...
    e quando avrà bisogno di confidarsi con qualcuno...andrà proprio dalla madre?

    io vedo che è già difficile per gli adolescenti relazionarsi con genitori "quasi coetanei"...mi immagino farlo con genitori così "maturi"...

    e comunque anche secondo me il desiderio di maternità puo' essere assecondato rendendo meno "rigide" le regole per le adozioni
    baciuz'

  7. #7
    L'avatar di Duccio
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    Si va beh Anandamyde...ma converrai con me che come probabilita' di rischio sia piu' alta quella di una settantenne che di una trentenne...autubus, treni, omicidi a parte...
    A parte il disagio... e' proprio anche un discorso a mio parere di sforzoi fisico e mentale nel crescere un bambino e seguirlo giornalmente nella sua voglia di crescere, imparare, fare esperienze... che lui pretende come e' normale che sia...ma che una persona di 70 anni puo' seguire e assecondare molto relativamente....
    Credo ci siano sicuramente studi condotti riguardo a figli di genitori molto anziani.... Ricordo di aver letto che i bambini cresciuti da persone anziane... sia essi genitori... che magari anche nonni... avevano alta probabilita' di diventare ipocondriaci... beh...ricordo vagamente questa cosa...ma sarebbe interessante sapere se e' stato fatto qualche studio al riguardo....

  8. #8
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    anche secondo me è ingiusto ma in parte. alle volte il desiderio di una coppia sorpassa il buon senso. io l'ho visto con una coppia di persone a me molto vicina. questa coppia neonata ai tempi era composta da lei 45enne e da lui 42enne. si sono trovati tardi e desideravano ardentemente avere un bambino, che per loro era un anello in più che potesse unire il loro amore. ci hanno provato due volte, ma per due volte ella è andata incontro ad un aborto dopo neanche il II mese, lei è stata pronta anche a stare male pur di avere quel bambino (ne avevano già 4! però due del precedente matrimonio di lui e due del precedente matrimonio di lei).
    io continuo ancora oggi a pensare che la loro scelta fosse giusta. l'amore a volte supera tutto quello che può essere buon senso, anche la scelta di avere un bambino che rischia di chiamarti nonna anzichè mamma.

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Io parlerei, più di seguire le indicazioni della natura, di accettazione dei limiti... cosa che la nostra società attuale non "agevola" molto.

    per chi parlava di leggi al limite di età per una fecondazione: in Italia esiste il limite ed è considerata l'età media della menopausa (e anche qui ci sarebbe da discutere: dato che è una media vuol dire da a una fetta di donne la possibilità di procreare quando già sono entrate in menopausa e ad un'altra fetta di non poter ricorrere a queste cure perchè considerate troppo "vecchie" mentre in realtà sono ancora fertili... ma è un altro discorso) ma, come è stato dimostrato dalla donna spagnola, in fondo è facile aggirare la legge: basta andare dove non c'è questo limite... e anche da noi succede: viaggi verso svizzare, spagna e turchia per cure della fertilità e inseminazioni.

    per quanto riguarda le adozioni: mi chiedo quando leggo di rendere meno "rigide" le procedure, se la gente si rende davvero conto di quali coppie presentano domanda di adozione.... ce n'è tante, ma davvero tante in cui si evidenziano problemi (e possono essere i più vari) durante l'iter di valutazione e così già così si commettono errori. Abbassare i criteri sarebbe solamente un rischio per i bambini...
    E poi: fare il genitore adottivo è fare comunque in primo luogo il genitore, non far del bene... Non mettiamo sullo stesso piano fare la mamma e il papà e l'andare a fare volontariato in orfanotrofio (Scusate se vi pare troppo OT ma è una cosa a cui tengo davvero e su cui mi pare si faccia fin troppo confusione).
    Não sei o motivo pra ir
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    (Mafalda Veiga)

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  10. #10
    LunaRossa72
    Ospite non registrato
    chiaramente le ascoltare le indicazioni delle natura è un modo romantico che equivale a dire in modo meno romantico di riconoscere dei limiti ... è esattamente la stessa cosa detta in modo diverso ...

    Cmq ragazzi, le istituzioni non danno a 65 anni di età la possibilità di bimbi in adozione.

    ciao

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Originariamente postato da LunaRossa72
    chiaramente le ascoltare le indicazioni delle natura è un modo romantico che equivale a dire in modo meno romantico di riconoscere dei limiti ... è esattamente la stessa cosa detta in modo diverso ...
    Per me non è invece la stessa cosa:
    le indicazioni della natura riguardo il mio corpo dicevano che potevo avere un figlio a 11 anni, ma accettare il proprio limite è capire che a 11 anni si è bambini e non genitori.Ok, in questo caso il discorso è a posteriori, ma di esempi ce ne sono altri.
    La natura dà delle possiblità, ma non coincidono con i vari limiti con cui ci dobbiamo confrontare: personali, sociali, economici, lavorativi, storici,... E molto spesso sono questi, e non la natura, a influire sulla decisione di avere un figlio o non averlo (nel caso in cui si parla di decisione, chiaro...).

  12. #12
    LunaRossa72
    Ospite non registrato
    portami qualche esempio dove la natura dia indicazioni sbagliate e son d'accordo con te ...

    come hai detto nel tuo post di esempi ce ne sono tanti ma ne fai uno che anche tu qualifichi come poco calzante ... 11 anni ... Quella non è un indicazione della natura ma una possibilità ...

    invece ikl fatto che le mestruazioni terminano vs i 40 anni è una chiara e decisa indicazione della natura di non avere gravidenze per 1000 motivi ...

    Non guardare la nostra società ma torna indientro ...

    Credimi la natura ci parla e ci da delle grandi dritte, se solo tutti noi le ascoltassimo un pò di più ...

    Baci

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Non ho mai detto che la natura fornisca possibilità sbagliate...
    Ho detto che la possibilità che vi dà la natura va guardata nella totalità della vita delle persone, con le risorse e i limiti che ognuno ha.

    Non posso tornare indietro: quella donna il bambino a 67 anni l'ha partorito ora, con le nuove possibilità della scienza, nella Spagna del 2007, vivendo in questi anni e non nel Medioevo....

    Anche la menopausa può essere vista come una possibilità: non più donna fertile e madre, ma come possibilità di essere altro (nonna, moglie, donna,...).
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  14. #14
    joanne85
    Ospite non registrato
    no, ma soprattutto, ammesso e non concesso che questa signora viva abbastanza per poter crescere quelle creature, in che modo inadeguato cresceranno?

    c'è un gap generazionale spaventoso!
    cioè, quando questi bambini avranno 5 anni, loro madre ne avrà 72 settantadueee.
    e ok, ci sono dei bambini che per forza di cose (orfani o in affidamento) vengono cresciuti dai nonni; e la dfferenza di età viene ridimensionata, perchè non è più un rapporto figlio-genitore, e comunque il cambiamento di "gerarchia" la giustifca in qualche modo (naturalmente?)

    io credo che una coppia, o una donna, quando decide di avere un figlio, dovrebbe rendersi conto che la parte più importante è crescerlo ed educarlo nei migliori dei modi, ed assicurare la propria presenza fisica e supporto morale\affettivo\psicologico il più a lungo possibile

    io spero per i bambini, e solo per loro, che crescano nella maniera più normale e dolce possibile, senza che stiano sempre sotto i riflettori e che non subiscano troppi sballottamenti
    Ultima modifica di joanne85 : 02-01-2007 alle ore 22.38.52

  15. #15
    LunaRossa72
    Ospite non registrato
    appunto cara ...

    un indicazione della natura di essere altro ... io ho parlato di indicazioni tesoro tu di limiti ... (se si parla di limiti si scatenano frustrazioni, altresì parlare di indicazioni credo sia più sano)

    anche se di fatto ripeto il mio concetto forse non chiaro stiamo dicendo la stessa cosa ma in termini diversi

    è un po la storia del bicchiere ( chi lo vede mezzo vuoto o mezzo pieno)

    Indicazioni e non limiti ...

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