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  1. #1
    Partecipante L'avatar di milemila
    Data registrazione
    18-04-2006
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    41

    Aiuto...cosa Si Fa Dopo L'esame Di Stato?!?

    Ciao a tutti...
    ho appena conseguito, come molti altri di voi, la fantastica abilitazione alla professione di psicologo.
    Bello, sì...ma ora?????????
    sto inviando curriculum, ma anche se sapevo perfettamente anche prima che nessuno mi avrebbe filato nemmeno di striscio (che destino crudele...) ora sto iniziando a deprimermi veramente...
    c'è qualcuno di voi che può dispensare consigli su come fare a contattare strutture per iniziare a lavorare? voi in che campo "avete trovato"? che strategia bisogna utilizzare? non so come propormi o come muovermi...
    GRAZIE MILLE!!!

  2. #2
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    01-04-2006
    Residenza
    roma
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    121
    ciao,io sono 2 anni che sono laureata(sono di roma)ho conseguito anche l'abilitazione,ma non è cambiato niente...mando in continuazione curriculum,ma niente di niente..anche io sono molto depressa e amareggiata..mi sembra di aver buttato 5 anni della mia vita....mi dispiace non esserti d'aiuto,o peggio di deprimerti di piu',ma siamo sulla stessa barca!

  3. #3
    Mi unisco alla barca!!Anch'io sono abilitata da settembre: sto mandando curriculum ovunque e solo 2 strutture mi hanno risposto per dirmi che al momento non hanno bisogno ma che eventualm mi contattano (figuriamoci!!!!). Attualmente faccio la psicologa volontaria, in un settore che non amo moltissimo, ma visto che è vicino casa, almeno risparmio sulla benzina, visto che guadagno non ce n'è, se non in un futuro, con un contratto da collaboratore esterno.
    La situazione non è per niente bella;rompiamo le scatole dappertutto e ce la faremo!!

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di pearljam
    Data registrazione
    22-09-2005
    Residenza
    mi
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    108
    ciao, io ho passato il tuo stesso dramma e t consiglierei innanzitutto di chiederti cosa ti interessa: clinica o non, adulti o bambini, patologie particolari..insomma guardati dentro (proprio per ciò che sono i tuoi gusti). dopo di che cercherei di muovermi per acquisire competenze (se ritengo di non averne) nel campo che mi interessa e, se ne hai la necessità, cercati un lavoro che ti permetta di vivere mentre avvi la tua professione. non ti aspettare di trovare un impiego di 8 ore in una struttura dove hanno lo psicologo, perchè più facilmente prenderanno gente esperta. magari sono cose ovvie, però credo che prima di tutto bisogna organizzarsi bene, io almeno è quello che sto facendo, speriamo bene

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Princesa76
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    roma
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    299
    ciao si anche io mi associo alla triste realta che ci circonda, esame di stato fatto, master in sessuologia e poi..ogni sogno che svanisce..purtroppo per quanto si possa amare una professione sono convinta che a 28/30 anni non si puo continuare a vivere senza un soldo...se ti puoi permettere il volontariato o la scuola di specializz.è perchè qualcuno ti aiuta economicamente..è materialmente inpensabile...e poi che si fa continui a crescere professionalemnte, ma una vita tua quando te la fai?So che è triste cio che dico ma credo sia una realta di molti di noi...ciao!!!

  6. #6
    Partecipante L'avatar di ludos
    Data registrazione
    14-03-2003
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    54
    Mi aggiungo alla lista delle psicologhe abilitate e disoccupate.. l'unica cosa che mi viene da dire è: ma se così tante persone non riescono a trovare un lavoro (anche da educatore) cosa sta succedendo? Io conosco molte mie amiche che sono nella stessa situazione e non conta tanto la città di porvenienza, grande o piccola che sia siamo un po' tutti nella stessa barca... ma che fare oltre ad amareggiarci? C'è qualcuno che ci può illuminare sul da farsi? Io ho mandato un sacco di CV ma le uniche proposte che ho ricevuto sono o di volontariato o di stage.. va bene ma di volontariato ne ho fato davvero tanto come psicologa e questo forse è anche uno svantaggio perchè ho solo quello, non ho esperienze lavorative e allora tutti si illudono che continuerò a farlo.. non voglio aggiungere amarezza anche perchè questo lavoro mi piace molto e non voglio mollare, almeno ancora prima di cominciare! Spero che prima o poi anche gli Ordini si sveglino e inizino a riflettere...

  7. #7
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    01-04-2006
    Residenza
    roma
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    121
    io aspetto concorsi che purtroppo non arrivano mai...dovrebbe essercene uno a marzo 2007 nell'esercito...cmq ormai rassegnata sto mandando curriculum per fare la commessa...x segretaria..x lavorare nei grandi magazzini,,addirittura nei mac donald...sono proprio disperata..il bello è che neanche lì ti prendono perchè non hai la solita esperienza..e perchè non hai esperienza?perchè per 5 anni non hai fatto altro che studiare!!! e per laurearti in tempo non ti 6 messa a lavorare...ne è valsa proprio la pena...comunque non so voi..ma io voglio andare via di casa..voglio sposarmi..voglio una famiglia e mi ritrovo a dover fare qualsiasi lavoro pur di realizzare questo mio sogno..che poi è il sogno di ogni donna...ho 29 anni e non voglio sposarmi tra 50 anni!!! che stress..questa situazione snerva e deprime..le mie amiche diplomate sono già realizzate...io che ho fatto tanti sacrifici per migliorarmi nella vita mi ritrovo peggio di loro...sigh

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di orsogatto
    Data registrazione
    18-08-2005
    Residenza
    Torino
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    155
    uffffffffffffffffffff
    ragazze/i, non piangiamoci sempre addosso!!
    la situazione non è difficile solo per noi "poveri" psicologi ma per tutti.. guardiamoci attorno, la situazione lavorativa nel nostro paese è quella che è, ma se ci rimboccano le manjche e non si fa troppo gli "snob" di lavoro se ne trova.. e non sto parlando di andare a fare i call center..
    laureata con indirizzo clinico ed abilitata, mi sono trovata anch'io di fronte alla domanda "e mò che faccio?".. e dato che pure io miro ad avere una famiglia, ecc. ecc. ho escluso la prospettiva di anni e anni e anni di volontariato senza garanzie..
    lavoro da ormai un anno nella selezione e formazione del personale, è un lavoro che mi piace e che mi permette di "portare a casa il pane".. aspiro a migliorarmi e, un giorno, a tornare a lavorare nel settore clinico, ma.. da qualche parte bisogna iniziare!
    Fidatevi, se ci son riuscita io (e tante persone che conosco!) ce la farete sicuramente anche voi
    Forza e coraggio!!Fate un bilancio tra "ciò che vi piacerebbe fare" e "ciò che è concretamente fattibile" e poi.. buttatevi!
    E continuate a mandare cv, a farvi conoscere.. non vi arrendete!!

  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di orsogatto
    Data registrazione
    18-08-2005
    Residenza
    Torino
    Messaggi
    155
    Vorrei aggiungere un'ultima cosa, che mi sta molto a cuore..
    Penso che il fatto di aver potuto studiare per 5/6 anni senza aver bisogno di lavorare non sia solo un sacrificio o una sfortuna, ma anzi un grande privilegio..
    Essersi potuti dedicare interamente a studi che ci appassionano è una grande FORTUNA!
    Credetemi!

  10. #10

    risposta a milemila

    cara giovane professionista, anche se spesso abbiamo difficoltà a sentirci tali, lo siamo! un modesto consiglio che posso darti è quello innanzitutto di scegliere un campo in cui vorresti lavorare (handicap,tossicodipendenze etc) poi portare di persona il tuo C.V. direttamente al responsabile della struttura o coop.,se possibile . ci vuole molta costanza, ma è importante farsi conoscere. un altro consiglio che ripeto anche a me stessa è quello di gurdarsi sempre intorno alla ricerca di lavori che non è detto abbiano per forza a che fare con la psi, ma che possano nel frattempo concederci l'autonomia. in realtà lavorare nel nostro campo è davvero molto difficile e complesso; personalmente prima di presentare un mio progetto presso una coop e realizzarlo, sono passati tre anni dall'esame di stato e altrettanti ad assillare il responsabile...credo di averlo preso per sfinimento! Quindi coraggio e tenacia! in bocca al lupo.

  11. #11
    Partecipante Esperto L'avatar di Princesa76
    Data registrazione
    16-10-2004
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    roma
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    299
    Per orsogatto..
    ciao grazie per l'incoraggiamento ma sai, non è cosi semplice anche nel settore selazione, poi i casi della vita sono tanti nonchè gli incontri, per cui non è una porta che si apre facilmente pure quella...spesso cercano per stage, non rientrandoci con l'eta non l'ho mai fatto, e cercano "esperienza" che non puoi farti se non ti danno la possibilità; il privilegio di aver studiatosenza lavorare come giustamente dici esiste , ma ci sono famiglie che per permettersi questo hanno fatto grossi sacrifici che un figlio vorrebbe ripagare e dopo una laurea un anno di tirocinio, un master, esame di stato non ti viene data la minima possibilità...e allora ti viene da pensare ne è valsa davvero la pena?I luoghi comuni li risparmio: è un lavoro affascinante, vale la pena aspettare, la passione va perseguita ecc..ecc.. ma dopo tutte queste chiecchiere quando arriva il momento di lavorare?
    Arrivi a un punto fermo, perchè la scuola non te la puoi permettere, fare la volontaria tanto meno...se mi dicessero: consiglieresti a qualcuno psicologia, la mia risposta attuale è: no!!Credimi, la passione per quello che ho studiato è ancora viva ed è bellissima, ma devi avere le cosiddette spalle coperte per perseguire questo sogno, di questo sono convinta.

  12. #12
    Partecipante L'avatar di milemila
    Data registrazione
    18-04-2006
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    Davvero grazie a tutte/i per le risposte...sembrerà banale ma sapere che siamo in tanti (purtroppo) a stare sulla stessa barca almeno un minimo conforta...anche se è brutto dirlo!!! E' che lo sai, lo sai anche prima di finire che sarà così, ma poi quando il momento arriva ti crolla tutta la fiducia e l'entusiasmo di aver studiato cose che ti piacciono...così io ho iniziato la mia crisi ed ho messo in discussione tutto, la famiglia, l'amore, e persino ora non so se trovare un lavoretto e fare la specialità in psico della salute (pubblica, ovviamente...visti i costi!)o se sperare nella botta di c..o!!! vedremo...
    se nel frattempo qualcuno, e mi ci metto anche io, dovesse avere info su lavori o collaborazioni in emilia romagna informi, mi raccomando! dovesse capitare a me farò lo stresso...
    baci a tutti, GRAZIE!

  13. #13
    Partecipante L'avatar di milemila
    Data registrazione
    18-04-2006
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    41
    e comunque... credo che nel momento in cui farò chiarezza sul mio percorso professionale (anche se non realizzerò subito i miei sogni, ovvio) sarò più serena anche nel resto della sfera vitale!!!
    argh...DATORI DI LAVORO, SALVATECI DALLA DEPRESSIONEEEE!!!

  14. #14
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    25-08-2005
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    Derry, Maine (USA)
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    Senza pretesa di giudizio ma nelle vostre parole scorgo molto la frenesia di trovare il c.d. posto sicuro, qualcuno che vi assuma e che vi permetta di "sistemarvi".

    Purtroppo la realtà (...alla quale è bene abituarsi in fretta) è ben altra.

    Attendere un' opportunità di lavoro offerta dagli altri, dal "sistema", può trasformarsi in un attesa a tempo indeterminato....

    Occorre armarsi di creatività e buona volontà, essere intraprendenti e mettersi in proprio.
    E, se si ha fortuna, vedrete che le soddisfazioni saranno ben maggiori di qualunque posto fisso a 1500 euro, o giù di lì (....posto che, tra l'altro, mi pare di capire che nemmeno c'è )

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di Princesa76
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    roma
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    Si non sbagli, ma l'idea di "sistemarsi"non è poi cosi strana...non è che non si vuole far rinunce o non si hanno ambizioni ma ognuno la vede a modo suo e per me la realizzazione personale viene sopratutto dall'idea di una vita "mia"una famiglia una casa e mi fermo qui... il lavoro è vero puo capitare...ma che non c'entra un cavolo con la psicologia allora ti kiedi...che faccio rinuncio e continuo a vedere se qualcuno prima o poi mi offra qlsa nel campo che sia valido o decido di iniziare a lavorare che sarebbe pure ora?

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