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Discussione: mobbing

  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
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    974

    mobbing

    Ciao a tutti!
    Ho visto una paziente che ha disagi sul posto di lavoro, coi colleghi e il nuovo capo. Ho il sospetto che sia un caso di mobbing, ma siccome non ne ho mai trattati vorrei sapere se qualcuno di voi sa darmi qualch consiglio, sia su materiale per approfondire l'argomento sia di carattere pratico.
    Grazie!

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
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    974
    Provo a rilanciare l'argomento, nella speranza che qualcuno abbia idee da condividere.
    Forza ragazzi!!!

  3. #3
    Johnny
    Ospite non registrato
    ..................
    Ultima modifica di Johnny : 01-12-2008 alle ore 23.14.16

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di raci
    Data registrazione
    11-11-2002
    Residenza
    umbria
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    61
    Ciao! Proverò a rispondere come posso alla tua richiesta!
    Mi occupo di maltrattamenti e violenze sulle donne e sui minori, ti do un'accenno sui sintomi, magari potrai contrallare se si tratta effettivamente di mobbing (anche se magari li sai già! )

    Tra le sequele individuali rientrano: il deterioramento dello stato di salute fisica e psichica (sintomi da pressione psicologica, difficoltà nelle funzioni intellettuali, disturbi del sonno, problemi a carico delle funzioni gastriche e digestive, dolori osteo-muscolari, sindrome da fatica cronica, manifestazioni ansioso-depressive o addirittura in casi estremi il disturbo post-traumatico da stress); danni finanziari (oneri per prestazioni sanitarie e legali, perdita dello stipendio o del posto di lavoro); danni sociali (deterioramento progressivo dell’immagine sociale, perdita dell’autostima con autocolpevolizzazione, abbandono da parte di colleghi, collaboratori ed amici e, in casi estremi, crisi dei legami familiari nel cosiddetto “doppio mobbing”).

    Detto ciò, aggiungo che oltre al tuo aiuto, la tua paziente avrà bisogno anche di un consulto da parte di un' avvocato possibilmente che si occupi di queste tematiche!
    Inoltre potresti leggere questo libro:
    Il fenomeno del mobbing. Aspetti psicologici e strumenti di ricerca-intervento della Franco Angeli editori
    Autori e curatori: Luciano Pastore
    Spero di esserti stata d'aiuto! Ciao!!

  5. #5
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
    Residenza
    Roma
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    2,111
    allora, in pochi punti:

    - cos'è: è una vera psicopatologia che si riscontra nei luoghi di lavoro
    - chi: il mobbing ha sempre una vittima. e spesso tanti carnefici
    - perchè: la vittima viene messa sopra il naso da 1) o un diretto superiore 2) o dai colleghi stessi, in genere per provocarne il licenziamento. ciò accade per svariati motivi. o la vittima non lavora come si desidera o non sta simpatica, o lo è troppo o è troppo competente e scatena reazioni negative nei colleghi, o è di razza/lingua/religione diversa, o ha preferenze sessuali particolari etc, o è troppo giovane o troppo vecchia...
    - come: la vittima può essere attaccata in diversi modi e su più fronti. può venir spostata di ufficio: può esser messa in un ufficio molto lontano dal wc o lontana dai colleghi, con scarsa illuminazione, con strumenti più vecchi di quelli che possedeva prima per lavorare, o con una sedia scomodissima. può subire continui cambiamenti di mansione, oppure una volta assegnatale un compito, glielo si toglie. può subire continui cambiamenti nei turni di lavoro e fluttuazioni, richieste di lavoro inadeguate, essere costretta improvvisamente a lavorare di notte. può subire le angherie dei colleghi, venir ignorata, declassata di incarico, etc...
    - conseguenze: ci sono diversi stadi della "malattia". si va dallo stress ai disturbi del sonno, a problemi gastrici fino ad un aumento delle richieste di giorni di congedo per malattia. alle volte si arriva a condotte di autolesionismo.
    - rilevazione dello stress della persona: tramite appositi indicatori standardizzati.
    - cosa fare: se il mobbing è (ancora) sopportabile promuovere le strategie di coping. se si è ad uno stadio avanzato o la persona non riesce si può pensare al licenziamento della vittima. cercare un avvocato e raccogliere TUTTE le prove possibili relative al fatto che la persona è vittima di mobbing.


  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Milano
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    1

    Re: mobbing

    Originariamente postato da tata_moni
    Ciao a tutti!
    Ho visto una paziente che ha disagi sul posto di lavoro, coi colleghi e il nuovo capo. Ho il sospetto che sia un caso di mobbing, ma siccome non ne ho mai trattati vorrei sapere se qualcuno di voi sa darmi qualch consiglio, sia su materiale per approfondire l'argomento sia di carattere pratico.
    Grazie!
    Io ho mandato my daddy in un centro di medicina del lavoro. Gli hanno fatto un buon assessment (si ricordava solo le matrici di raven e un wartegg.) hanno formulato una diagnosi (a mio modo di vedere un po' riduttiva , ma non sono molto ferrata in materia, e comunque non posso giudicare un mio parente....)

    Dopodichè si è rivolto ad un avvocato, che gli ha permesso di scaricare le spese del centro di medicina del lavoro. prova a vedere in internet, magari trovi il sito di uno di questi centri, dopodichè puoi prendere qualche idea, o se lo reputi opportuno, farla valutare da loro. Una volta stabilito che si tratta di mobbing, è possibile stare a casa per un paio di mesi per malattia.
    Ultima modifica di riversky : 30-03-2007 alle ore 03.00.58
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  7. #7
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Se sei di Milano (o dintorni) esiste un luogo deputato da un centinaio d'anni alla salute dei lavoratori.

    E' la Clinica del Lavoro "L. Devoto".

    Questo il sito http://www.cdldevoto.it/

    E se c'è qualcuno in Italia che conosce bene il "mobbing" lo trovi lì

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di copertina
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    6

    Riferimento: mobbing

    Descrivi meglio la situazione e provo a risponderti. Non sempre ciò che è chiamato mobbing lo è veramente. Innanzitutto non è una patologia della vittima, ma una sorta di "disfunzione sociale" che può partire da una o più persone contro una o più persone. Le malattie che possono conseguire ad una persona non sono mobbing, ma le conseguenze.

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    roma
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    Riferimento: mobbing

    Citazione Originalmente inviato da copertina Visualizza messaggio
    Descrivi meglio la situazione e provo a risponderti. Non sempre ciò che è chiamato mobbing lo è veramente. Innanzitutto non è una patologia della vittima, ma una sorta di "disfunzione sociale" che può partire da una o più persone contro una o più persone. Le malattie che possono conseguire ad una persona non sono mobbing, ma le conseguenze.
    Sto praticando il tirocinio post-laurem, proprio in un centro mobbing della cgil.
    Per mobbing, si quando un soggetto riceve coercizioni, e forti pressioni psicologichee al lavoro, per un periodo continuativo di 6 mesi e almeno 1 volta alla settimana.
    Un fenomeno parallelo è quello dello straining, che deve avvenire per 3 mesi.
    Gli autori che si sono più interessati al fenomeno mobbing sono Ege e Leyman, un collaboratore del nostro centro ha scritto un testo,poi ti farò avere i riferimenti bibliografici.
    Ultima modifica di bella primavera : 25-12-2008 alle ore 15.16.11

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