• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di maryflower
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    453

    l'influenza.....catodica

    Prendo spunto dal thread sul programma di maurizio costanzo per porvi una domanda marzulliana. Parto dall'assunto, che a quanto ho capito la maggior parte di voi condivide, che quello che ci rifila la tv fa per lo più abbastanza...schifo.
    La domanda è: secondo voi ci propongono programmi trash perchè così vuole ilpubblico, o è il pubblico che si sciroppa programmi trash perchè tanto non c'è di meglio?
    E se sono entrambe le cose, quale delle due ha il maggior peso?

  2. #2
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Secondo me ci "sciroppano" questi programmi perche' in fondo " ci" piacciono...attira la lite, i curtigghi...se cosi' non fosse, calerebbero gli ascolti e proporrebbero altri programmi!
    purtroppo è cosi'...siamo un pubblico che ci lamentiamo ma in fondo ci accolliamo queste specir di programmi...fa rabbia ma penso sia cosi'...
    meno male che ci rimane un'arma micidiale: IL TELECOMANDO o ancor meglio il pulsantino di spegnimento ( che per ora uso notevolmente!!)
    xkè consumare energia elettrica inutilmente se nn fanno nulla di interessante??
    Quale è la cosa peggiore?
    forse che il pubblico richiede cio'....!

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di maryflower
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    453
    Si, del tuo ragionamento mi sta bene tutto e mi torna tutto.......ma i curtigghi che sono?!

  4. #4
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    per " curtigghi" si intende il parlar male di altri....spettegolare...ossia aprire bocca solo per darle aria!!

  5. #5
    Toblerone.om
    Ospite non registrato
    Credo che il problema principale sia la cultura della televisione come unico mezzo di svago (serale soprattutto) possibile.
    L'idea che se uno alle nove di sera, dopo una giornata di studio/lavoro e una bella cena, non accende la TV allora non sa più cosa fare.
    Forse estremizzo un pò ma è come una sorta di tossicodipendenza: a un certo punto sei talmente dipendente da una sostanza che anche se la qualità della stessa è pessima e tende sempre più a peggiorare, non puoi comunque fare a meno di "fartene" la tua dose giornaliera....
    La cosa per certi versi sconvolgente è che, proprio come nelle dipendenze cliniche, se si riesce a superare una prima fase critica d'astinenza gli effetti benefici sono evidentissimi!

  6. #6
    Johnny
    Ospite non registrato
    la tv segue l'odience

  7. #7
    Toblerone.om
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da rasputin
    la tv segue l'odience
    Secondo me è più il contrario.
    Ti faccio un esempio ASSURDO: immagina che per una sera tutte le televisioni nazionali (RAi, Mediaset, La7) trasmettessero in prima serata (diciamo dalle 20.45 alle 23.00) solo documentari storici. Secondo te la gente terrebbe il televisore spento perchè non ci sono reality da seguire? Io non credo.....
    Le televisioni sarebbero comunque accese e i documentari storici farebbero un super-share!
    L'odience segue quello che la TV vuole che segua.
    E' chiaro che se i programmi di qualità me li mettono alle tre e mezza del pomeriggio (Neapolis per esempio) piuttosto che la mattina alle nove (Il Grande Talk), o la Domenica sera alle undici (Report di qualche anno fa), mentre i reality vanno in prima serata, è chiaro dicevo che l'audience appare orientato verso il trash!
    Ovvio che poi moltissimi veramente preferiscono una litigata tra soubrette piuttosto che un programma sull'impero romano, ma sicuramente molti altri sono "costretti" da orari di programmazione imposti e dall'ineludibile abitudine ad avere perennemente il tubo catodico acceso.

Privacy Policy