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  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
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    Sardegna
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    1,320

    Quanto costa "essere operativi" ?

    Senza contare il costo dello studio..vorrei avere una idea di quanto costa partire a fare consulenze private.
    Oltre al costo della partita IVA che altre spese bisogna affrontare?
    Credo bisogni far chiarezza su questo aspetto, mi pare trascurato.
    Ciao

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
    Data registrazione
    12-08-2004
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    Toscana
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    232
    Ciao Dampyr!

    Ho trovato in rete un articolo che potrebbe esserti utile.

    http://www.humantrainer.com/rubrica-...se-studio.html

    Buona lettura
    Cieffe

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Napoli
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    6,026
    scusate la domanda che potrà sembrare stupida ma ho l'alibi che devo ancora laurearmi
    dal link che hai postato mi sembrerebbe di capire che anche il dottorando è soggetto al pagamento dell'enpap è davvero così?
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
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    12-08-2004
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    Toscana
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    232
    Beh, quell'articolo si rifà espressamente al neo-psicologo, non al neo laureato (in pratica non al dottore in Psicologia).

    L'enpap è infatti l'ente previdenziale per Psicologi, regolarmente iscritti all'albo e liberi professionisti (ossia non soggetti al pagamento dell'INPS che spetta agli psicologi dipendenti).


    Cieffe

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
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    Napoli
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    6,026
    si cieffe, avevo capito mi riferivo al dottorando ossia a colui che fa il dottorato di ricerca dal sito sembra di capire che anche il dottorato di ricerca è considerato una prestazione da psicologi e quindi soggetto al pagamento enpap... ho capito male io?
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
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  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
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    Sardegna
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    Grazie cieffe.

    Penso proprio che NON HAI CAPITO MALE paky!

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Napoli
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    6,026
    già è un'ammazzata, poi ci va pagata anche l'enpap
    ma scusate, la retribuzione del dottorato (quando te la danno) non è considerata una borsa di studio? perchè ci dovrei pagare l'enpap?
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
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    Meet Joe Black

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
    Data registrazione
    12-08-2004
    Residenza
    Toscana
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    232
    Originariamente postato da paky
    si cieffe, avevo capito mi riferivo al dottorando ossia a colui che fa il dottorato di ricerca dal sito sembra di capire che anche il dottorato di ricerca è considerato una prestazione da psicologi e quindi soggetto al pagamento enpap... ho capito male io?
    Scusami Paky,
    ho frainteso la tua affermazione

    Beh, ritengo che dipenda dal fatto che è cosiderata già attività lavorativa e, come tale, soggetta ai contributi...

    Condivido comunque una certa perplessità di fondo.

    Purtroppo paghiamo o pagheremo contributi per una pensione scarsa che forse non avremo neanche mai, visto l'aria che tira...

    Sarebbe utile contattare l'ordine comunque per avere delucidazioni in merito.

    Ciao.
    Cieffe

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
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    Sardegna
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    1,320
    Ma aprire una partita IVA quanto costa ?
    Vorrei una cifra!!!

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
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    12-08-2004
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    Toscana
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    232

    Niente..

    Aprire la partita IVA in se stessa non costa praticamente niente...

    Il problema sono le spese per enpap, contributi e tasse varie, iva eccetera..

    Dipende da quanto fatturi.

  11. #11
    mister_psy
    Ospite non registrato
    scusate la mia ignoranza, ma se nell'ipotesi più nefasta non si fatturasse nulla (ovvero non si vedesse nemmeno un cliente) non ci sarebbe alcuna spesa??
    vi chiedo questo perchè vorrei farmi un'idea di quanto si rischia a mettere su uno studio privato...

  12. #12
    marudago
    Ospite non registrato
    mi sto ponendo anch'io le stesse domande. mi dico tutti: NIENTE! so che il contributo ENPAP annuo per la maternità è una botta e non dipende da quanto fatturi.

  13. #13
    elisa_80
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti! Ho bisogno di un consiglio perchè non riesco a trovare informazioni su questo dubbio specifico: io sto lavorando per una cooperativa, me nel frattempo mi si è presentata la possibilità di vedere una paziente privatamente. Con la cooperativa ho un contratto di collaborazione come educatrice, mentre per il lavoro privato, essendo la prima volta che mi capita l'occasione, dovrei aprire la partita IVA. Il mio timore è: se non avessi poi altri pazienti, o continuassi a lavorare come dipendente della cooperativa e basta, la mia partita IVA inutilizzata cosa mi costerebbe?
    se qualcuno ha un'idea mi dia un suggerimento, per favore! Secondo voi è necessario il commercialista o, se si lavora poco come liberi professionisti, ce la si fa da soli a gestirsi?
    Che confusione...
    Grazie a chiunque abbia una delucidazione!
    Elisa

  14. #14
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
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    717
    Ragazzi sul dottorato di ricerca state facendo un gran casino...

    I versamenti all'ENPAP sono obbligatori solo per:
    • liberi professionisti
    • dipendenti privati che esercitano anche la libera professione
    • dipendenti pubblici che esercitano in regime di intra o extramoenia
    Altrimenti l'ENPAP non si paga!!!


    Quindi se uno non esercita la libera professione... non deve versare i contibuti all'ENPAP, ma ad un'altra Cassa Previdenziale di riferimento. Che non necessariamente è l'INPS. Ad esempio gli Psicologi pubblici con qualifica da Dirigente hanno la loro Cassa (che non è l'INPS, non è l'ENPAP, ma è un'altra -ora non ricordo il nome).

    Altro esempio: un Docente Universitario della Facoltà di Psicologia versa all'INPS e non all'ENPAP anche essendo iscritto all'Ordine degli Psicologi.

    Altro esempio: uno Psicologo assunto dalla Marameo SpA come Psicologo, regolarmente iscritto all'Ordine, riceve una busta paga con i contributi INPS.

    Dunque non si capisce in base a quale logica il Dottorando di ricerca dovrebbe versare i contributi all'ENPAP... a meno che
    • non sia contestualmente uno Psicologo che esercita la libera professione con partita IVA
    • l'Università non gli faccia un contratto atipico
    L'unica fattispecie anomala infatti (se così si può dire) riguarda i CO.CO.CO. (o CO.CO.PRO. o CO.CO.DE. chiameteli un po' come vi pare... ) in quanto, pur essendo lavoratorio atipici asimiliati fiscalmente ai dipendenti, devono versare all'ENPAP.

    Per avere un quadro completo vi invito a leggere... la cosa più banale: ovvero il sito dell'ENPAP --> http://www.enpap.it/iscrizione_quando_iscriversi.asp

    Spero di aver fatto un po' di chiarezza...

  15. #15
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
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    06-07-2006
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    717
    Originariamente postato da elisa_80
    Ciao a tutti! Ho bisogno di un consiglio perchè non riesco a trovare informazioni su questo dubbio specifico: io sto lavorando per una cooperativa, me nel frattempo mi si è presentata la possibilità di vedere una paziente privatamente. Con la cooperativa ho un contratto di collaborazione come educatrice, mentre per il lavoro privato, essendo la prima volta che mi capita l'occasione, dovrei aprire la partita IVA. Il mio timore è: se non avessi poi altri pazienti, o continuassi a lavorare come dipendente della cooperativa e basta, la mia partita IVA inutilizzata cosa mi costerebbe?
    se qualcuno ha un'idea mi dia un suggerimento, per favore! Secondo voi è necessario il commercialista o, se si lavora poco come liberi professionisti, ce la si fa da soli a gestirsi?
    Che confusione...
    Grazie a chiunque abbia una delucidazione!
    Elisa
    La tua partita IVA inutilizzata ti obbligherebbe alla dichiarazione annuale IVA che ha un costo dipendente dal commercialista.

    Se apri partita IVA, ma NON emetti alcuna fattura, sei invece esonerata dall'iscrizione all'ENPAP (vedi link nel mio precedente post).

    Il commercialista direi che è indispensabile fino allo sfiorare l'obbligatorio... e questo indipendentemente dalla cifra guadagnata in quanto per 100 euro o per 1.000 euro il lavoro del commercialista è più o meno lo stesso.

    Per la previsione di un solo paziente il consiglio è quello di arrangiarti senza aprire partita IVA. Per arrangiarsi non esiste solo necessariamente fare a nero... ma magari farsi fare una ricevuta da un collega se proprio il tuo paziente la richiede.

    So che non sono cose simpatiche da scrivere, non vorrei infatti essere tacciato di fomentatore dell'evasione fiscale... ma è pur vero che tutti, quando abbiamo cominciato, abbiamo fatto così!

    Forza e coraggio che l'inizio è in salita per tutti!

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