• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 16
  1. #1
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato

    chi è l'uomo che "rassicura" le donne?

    Molte donne dicono di essere attratte dall'uomo rassicurante. Ma cosa significa "rassicurante"? Significa dolce, tenero, romantico? Oppure deciso, diretto, autoritario, dominante?
    O uno che sta nel mezzo tra i due precedenti?

    Forse il primo è talmente sentimentale e sensibile che sconfina con l'essere pappamolla. Il secondo forse è troppo poco sentimentale. Forse il terzo è l'ideale.

    Cosa ne pensate?
    Che rapporto esiste tra il carattere rassicurante e la docezza, e la durezza? Tra il carattere "maschile" di tradizionale memoria, e la tenerezza?

  2. #2
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    ponendo la questione in modo più chiaro: cos'è la "rassicurazione" che una donna cerca in un uomo? Protezione fisica da aggressioni esterne? Sicurezza psicologica derivata dalla certezza di avere qualcuno su cui contare? Coccole baci e carezze che rassicurano di essere amata e unica?
    Ovviamente non voglio generalizzare, vi chiedo la vostra opinione, per esperienza.

  3. #3
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    la rassicurazione da un uomo la intendo come "costanza" di comportamenti, come mancanza di ambiguità nella comunicazione. non ho bisogno di essere rassicurata sulla protezione, sulla dolcezza, sulla presenza. quello che mi piacerebbe riscontrare in un uomo sarebbe la "giusta distanza" da tenere con me: nè troppa, nè troppo poca. detesto chi dice una cosa e ne fa un'altra, chi gira e rigira intorno a me senza prendere decisioni, chi è ambiguo.
    non mi rassicura chi è sempre a disposizione, mi spaventa perchè io mi conosco anche nei miei peggiori difetti: sono una persona che, se non viene tenuta a freno, tende a prendere il "potere", guai a chi me lo da, a chi mi fa sentire troppo forte; tendo ad approfittarmene e, infatti, in genere mi invaghisco proprio di quelli che il potere non me lo lasciano o che me lo fanno annusare prima di togliermelo da sotto agli occhi.
    ...non sono forse un accordo stonato, nella divina sinfonia,
    grazie alla vorace ironia che mi squassa e che mi morde?
    E' dentro la mia voce, come stride!
    E' il mio sangue, questo veleno nero!
    Sono lo specchio sinistro in cui si guarda la megera.
    io sono la piaga e il coltello! Sono lo schiaffo e la gota!
    Sono le membra e la ruota, e la vittima e il carnefice!
    Sono del mio cuore il vampiro,uno di quei grandi derelitti
    condannati all'eterno riso
    e che non possono più sorridere


    my blog
    le mie foto


    Sono un'erinni



  4. #4
    L'avatar di claudia1976
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    Lodi
    Messaggi
    455
    Rassicurante è l'uomo che sa essere deciso e fermo nelle sue posizioni, le dice con fermezza, senza imporle, e anche quando non c'è ti fa sentire che sei importante, e che è presente.
    Non da mai niente per scontato.

    Come una noce, forte fuori, e dolce nell'intimità.

    Ne ho conosciuto solo uno così, ed è fortunata chi ce l'ha e spero per lei sappia tenerselo stretto.

    In media res...

    "Nessuno teme l'Inquisizione spagnola" (tratto da "Sliding doors")

  5. #5
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da morrigan
    la rassicurazione da un uomo la intendo come "costanza" di comportamenti, come mancanza di ambiguità nella comunicazione. non ho bisogno di essere rassicurata sulla protezione, sulla dolcezza, sulla presenza. quello che mi piacerebbe riscontrare in un uomo sarebbe la "giusta distanza" da tenere con me: nè troppa, nè troppo poca. detesto chi dice una cosa e ne fa un'altra, chi gira e rigira intorno a me senza prendere decisioni, chi è ambiguo.
    non mi rassicura chi è sempre a disposizione, mi spaventa perchè io mi conosco anche nei miei peggiori difetti: sono una persona che, se non viene tenuta a freno, tende a prendere il "potere", guai a chi me lo da, a chi mi fa sentire troppo forte; tendo ad approfittarmene e, infatti, in genere mi invaghisco proprio di quelli che il potere non me lo lasciano o che me lo fanno annusare prima di togliermelo da sotto agli occhi.
    Grazie, morrigan, per la risposta.
    Una risposta abbastanza complessa.
    Mi sembri una persona determinata, sai quello che vuoi e te lo prendi. E apprezzi negli altri questa stessa tua qualità: determinazione, indipendenza. Non ti piacciono le persone passive, deboli, facilmente controllabili, persone con poco carattere, senza midollo; perchè, con questo tipo di persone ti viene spontaneo assumere un ruolo di controllo e direzione, con la conseguenza di ritrovarti sostanzialmente sola (un passivo non manifesta una propria personalità ben definita e quindi ai tuoi occhi appare un pò meno persona, rispetto ad una che presenta una individualità spiccata, e si può stare in compagnia solo di "persone"). Quindi da un lato provi un senso di potere che ti da soddisfazione, ma dall'altro ti ritrovi sola, in un deserto, senza la possibilità di esprimere fino in fondo la tua personalità, soprattutto quegli aspetti di te che per manifestarsi hanno bisogno della presenza di un'altra personalità indipendente.
    E forse questa parte di te è proprio quella indipendente e decisa di cui parli. Questa parte di te infatti può essere "usata" nei confronti di personaggi dipendenti, ma non può essere "espressa" e da loro compresa.. perchè non sono per niente sulla tua stessa lunghezza d'onda, come parlare in italiano a un russo.
    Invece in un tipo indipendente, con una personalità ben visibile, vedi davvero, nitidamente, una persona, un soggetto agente, e non un oggetto passivo. Quindi una persona con cui può esserci veramente comunicazione. Una persona con cui stare veramente in compagnia. E' uno come te, un vero alter-ego.
    Se poi questa persona dimostra di averti capito nel tuo lato più problematico riguardante tua vita sociale, ossia il nodo del potere, giocando a tira-molla, allora acquista ai tuoi occhi un ulteriore surplus di personalità, un ulteriore evidenziazione della sua soggettività, perchè ha dimostrato di averti capito in un tuo lato decisamente personale e poco accessibile da altri. In questo modo si crea una sorta di intimità e complicità.
    E oltre a non farti sentire sola, può addirittura rovesciare, finalmente dandoti sollievo, il ruolo di potere che tanto ti è problematico.

    Io ho pensato questo, leggendoti. Ho pensato di scriverlo altrimenti non sapevo cosa dire. E' stata una risposta interessante ma che non mi aspettavo.

  6. #6
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da claudia1976
    Rassicurante è l'uomo che sa essere deciso e fermo nelle sue posizioni, le dice con fermezza, senza imporle, e anche quando non c'è ti fa sentire che sei importante, e che è presente.
    Non da mai niente per scontato.

    Come una noce, forte fuori, e dolce nell'intimità.

    Ne ho conosciuto solo uno così, ed è fortunata chi ce l'ha e spero per lei sappia tenerselo stretto.

    In media res...

    Ho l'impressione che questa sia la tipologia più apprezzata. Ovviamente si tratta di sole due caratteristiche, forte fuori e dolce dentro, e le sfumature sono infinite. Ma credo che siano i due assi fondamentali del maschio tipico. Sicuro di sè, che non teme le insidie della foresta, lotta con gli orsi e le tigri, ma quando torna a casa con la preda coccola, con tenerezza senza mollezza, la sua compagna.

    La tenerezza molle credo che in generale non sia apprezzata dalle donne. Forse la apprezzano le donne con la "sindrome da mammina", che vogliono qualcuno da proteggere.


    Tornando al concetto di "rassicurazione", mi sembra che non centri nulla, almeno in modo diretto, con la sicurezza. Casomai la sicurezza è la sensazione che deriva indirettamente dalla rassicurazione, il cui nucleo sarebbe la certezza che quell'uomo è il tipo giusto per sè. E può essere il tipo giusto per una varietà di motivi, che dipendono dai bisogni particolari della ragazza, che la ragazza è convinta possano essere da lui soddisfatti.
    Che ne dite?

  7. #7
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Originariamente postato da ciaoragazzi!
    Grazie, morrigan, per la risposta.
    Una risposta abbastanza complessa.
    Mi sembri una persona determinata, sai quello che vuoi e te lo prendi. E apprezzi negli altri questa stessa tua qualità: determinazione, indipendenza. Non ti piacciono le persone passive, deboli, facilmente controllabili, persone con poco carattere, senza midollo; perchè, con questo tipo di persone ti viene spontaneo assumere un ruolo di controllo e direzione, con la conseguenza di ritrovarti sostanzialmente sola (un passivo non manifesta una propria personalità ben definita e quindi ai tuoi occhi appare un pò meno persona, rispetto ad una che presenta una individualità spiccata, e si può stare in compagnia solo di "persone"). Quindi da un lato provi un senso di potere che ti da soddisfazione, ma dall'altro ti ritrovi sola, in un deserto, senza la possibilità di esprimere fino in fondo la tua personalità, soprattutto quegli aspetti di te che per manifestarsi hanno bisogno della presenza di un'altra personalità indipendente.
    E forse questa parte di te è proprio quella indipendente e decisa di cui parli. Questa parte di te infatti può essere "usata" nei confronti di personaggi dipendenti, ma non può essere "espressa" e da loro compresa.. perchè non sono per niente sulla tua stessa lunghezza d'onda, come parlare in italiano a un russo.
    Invece in un tipo indipendente, con una personalità ben visibile, vedi davvero, nitidamente, una persona, un soggetto agente, e non un oggetto passivo. Quindi una persona con cui può esserci veramente comunicazione. Una persona con cui stare veramente in compagnia. E' uno come te, un vero alter-ego.
    Se poi questa persona dimostra di averti capito nel tuo lato più problematico riguardante tua vita sociale, ossia il nodo del potere, giocando a tira-molla, allora acquista ai tuoi occhi un ulteriore surplus di personalità, un ulteriore evidenziazione della sua soggettività, perchè ha dimostrato di averti capito in un tuo lato decisamente personale e poco accessibile da altri. In questo modo si crea una sorta di intimità e complicità.
    E oltre a non farti sentire sola, può addirittura rovesciare, finalmente dandoti sollievo, il ruolo di potere che tanto ti è problematico.

    Io ho pensato questo, leggendoti. Ho pensato di scriverlo altrimenti non sapevo cosa dire. E' stata una risposta interessante ma che non mi aspettavo.

    e grazie per il profilo di personalità che mi hai fatto...
    parlando per 3 secondi seriamente, perchè non te lo aspettavi? cosa c'è di così inaspettato nella mia risposta?
    ...non sono forse un accordo stonato, nella divina sinfonia,
    grazie alla vorace ironia che mi squassa e che mi morde?
    E' dentro la mia voce, come stride!
    E' il mio sangue, questo veleno nero!
    Sono lo specchio sinistro in cui si guarda la megera.
    io sono la piaga e il coltello! Sono lo schiaffo e la gota!
    Sono le membra e la ruota, e la vittima e il carnefice!
    Sono del mio cuore il vampiro,uno di quei grandi derelitti
    condannati all'eterno riso
    e che non possono più sorridere


    my blog
    le mie foto


    Sono un'erinni



  8. #8
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
    Messaggi
    2,536
    Ciao Ragazzi, argomento molto interessante sicuramente più utile nella stanza "Sentimentalmente"
    ciaociao

  9. #9
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da morrigan
    e grazie per il profilo di personalità che mi hai fatto...
    parlando per 3 secondi seriamente, perchè non te lo aspettavi? cosa c'è di così inaspettato nella mia risposta?
    mi aspettavo una risposta più semplice, tutto qui. invece la tua mi ha costretto a pensare

  10. #10
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
    Data registrazione
    21-07-2005
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    2,880
    Blog Entries
    2
    Penso che l'uomo rassicurante è l'uomo che ti permette di sentirti la donna che sei in potenza, che ti stimoli a realizzarti come persona con determinate caratteristiche ; colui che vede in te ciò che sei e che puoi diventare, dunque , cha ha fiducia in te, ti stima, ti ama; colui che ti sostiene , al di là dei tuoi difetti, che comprende, perchè parti del tutto che ama. Ama: tiene a te e si prende cura di te, ti cura, ti RASSIcura.

    Io, parlando per me, a parte ciò di cui sopra, aggiungo che un uomo è rassicurante quando prova che tiene a te, quando nonostante i difetti comuni a entrambi, ti fa sentire insostituibile, poichè senza di te non si sente a sua volta compreso a fondo, amato in quanto uomo e in quanto certo tipo di persona.

    Un uomo rassicurante è un uomo che ti ascolta, ti consiglia, ti sprona a darè il meglio di te, ti critica negativamente quando reputa che un tuo comportamento non sia adeguato alle situazioni, e lo fa perchè ti ama, non perchè vuole dominare. E' un uomo che ha fiducia in te . E' un uomo che ti vede donna in tutti i suoi aspetti, dal fisico, al mentale , allo spirituale e che ha sete di tutti questi messi insieme.

    La donna , io donna quantomeno, so che il mio uomo deve cercarmi soprattutto dopo i litigi, piccoli o grandi ke siano, perchè vuole chiarire e stare bene con me- questo mi fa capire che tiene a me: ha messo da parte l'orgoglio per incontrarmi nuovamente. O se lo cerco io dev'essere disposto ad ascoltarmi, anche se prima deve calmare i bollenti spiriti, è umano, però poi dovrebbe sentire l'esigenza di tornare in comunione con la persona che ama, che cura, che sostiene.

    Aggiungo , un uomo rassicurante , oltre ad essere presente, deve vivere la sua donna, assaporarla quotidianamente condividendo con lei un progetto futuro.


    In sintesi:

    1) presenza costante ( costanza = impegno a ritrovarsi specie quando sembra di essersi persi) che si traduce in ascolto, cura, dedizione, slancio vitale per la donna in divenire ( e dunque per il rapporto di coppia come riflesso)

    2) condivisione di progetti futuri, mete comuni.
    Buona vita a tutti!

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Un uomo rassicurante? non so proprio, credo sia un uomo che mi permette di essere me stessa e allo stesso tempo però mi sproni a raggiungere i miei obiettivi sempre. Ameno, io sono una che ha bisogno di sostegno morale e a volte un pò di severità

    In generale, dev'essere un uomo coerente... non mi piace dovermi sorprendere di alcuni difetti o comportamenti nati dal nulla. Non voglio un uomo prevedibile ma alcuni atteggiamenti devono essere chiari sempre.

    Poi, non voglio il suo fiato sul collo ma non voglio neanche che scompaia all'improvviso senza dire niente
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  12. #12
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    mi sembra che il concetto più condiviso sia la "costanza".
    credo che la maggiorparte di voi che avete espresso questo concetto, non sia orientata istintivamente verso relazioni a tempo determinato, ma verso una vita in comune.
    Volete un unione stabile, e siete rassicurate dall'uomo che dimostra, attraverso diversi segni comportamentali, di poter condividere con voi la grande tragedia di un unione eterna insomma, si tratterebbe di essere rassicurate sul fatto che non scappi via.
    è la permanenza ad essere rassicurante, la sicurezza della permanenza. l'uomo in quanto punto fisso nella vostra vita, mentre il mondo può cambiare vorticosamente attorno a voi, avere sempre e comunque lui.

    ma può esistere un uomo rassicurante, in un rapporto estemoraneo?

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Io non la vedo come dici tu. A me la costanza della presenza importa relativamente se non per niente... io intendo la costanza di atteggiamenti e ideali, il che può riguardare anche rapporti brevissimi. Ovviamente ripeto, non mi riferisco a prevedibilità o a non cambiare mai idea, non cerco un cretino
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  14. #14
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Quoto Ember
    Siamo d'accordo! e come fu?!!

  15. #15
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    non credo che la costanza io la misuri per vedere quanto questa persona resterà con me, non mi interessa la durata di una relazione, mi interessano i presupposti di partenza, se ci sono una relazione può anche essere durevole, non è che li si deve forzare per farla diventare "eterna". ci si dovrebbe comportare in modo chiaro indipendentemente dall'investimento che facciamo su una persona e dai nostri fini, anche se vogliamo solo portarcela a letto dovremmo essere coerenti.
    e coerenza non vuol dire sincerità, vuol dire fare una cosa in piena consapevolezza, essere in grado di gestire le conseguenze e non cambiare idea come cambia il vento...
    ...non sono forse un accordo stonato, nella divina sinfonia,
    grazie alla vorace ironia che mi squassa e che mi morde?
    E' dentro la mia voce, come stride!
    E' il mio sangue, questo veleno nero!
    Sono lo specchio sinistro in cui si guarda la megera.
    io sono la piaga e il coltello! Sono lo schiaffo e la gota!
    Sono le membra e la ruota, e la vittima e il carnefice!
    Sono del mio cuore il vampiro,uno di quei grandi derelitti
    condannati all'eterno riso
    e che non possono più sorridere


    my blog
    le mie foto


    Sono un'erinni



Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy