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  1. #1

    consiglio su consulenza adolescente

    Ciao a tutti. devo fare il mio primo colloquio con una adolescente. Il problema che mi è stato accennato è il fatto che non riesce ad avere amiche se non una, che sua madre non vede molto di buon occhio. Premetto che è stata la madre a chiedermi di parlare con la ragazza . Mi date dei consigli per fare un colloquio decente con questa ragazza e poterle dare una mano? Grazie

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
    Residenza
    roma
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    172
    Il caro e vecchio Carli, diceva sempre che chi pone la domanda esplicita in realtà ne sta ponendo una implicita e chi chiede di fare un colloquio con la figlia o chi che sia, in realtà è lui che ha bisogno.
    Ora ti chiedo.
    L'analisi la domanda.
    Ci hai fornito pochi elementi, ma il campanello che mi ha fatto saltare è proprio il fatto che la madre di questa ragazza ti ha chiesto di parlare con la figlia.
    A che pro?
    In realtà cosa ti sta chiedendo questa madre?
    Sei sicura che è la figlia che ha bisogno di una tua consulenza?
    Come ti ha posto la domanda esplicita la madre? Che problema ti ha riportato.
    Parlaci un po' di lei (della madre che parla della figlia).
    Scusami se insisto sulla madre, ma prima di buttarci sulla ragazza (ne parleremo in seguito) vorrei sapere come, perchè, quando, in che modo ti ha posto il problema della ragazza la madre.
    Fammi sapere che mi interessa molto.

    A proposito quando lo dovresti fare il colloquio?
    L'hai già fissato?
    La ragazza è concorde?





    un abbraccio
    grillo parlante

  3. #3
    Registered User L'avatar di effina
    Data registrazione
    11-07-2003
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    144
    esistono libri sulla prima consulenza, apparte analisi della domanda di renzo carli? per adolescenti e giovani adulti per iniziare bene una consulenza... e durante il primo incontro è bene essere chiari sul tarifarrio,legge privacy, obiettivi ecc. se siete "solo" psicologi qual'è la vostra tariffa? Potete mandarmi anche un pm e ci confrontiamo.. Grazie e in bocca al lupo nexia!!

  4. #4
    Premetto che il colloquio verrà fatto in un'associazione di volontariato, quindi non si possono applicare tariffe.
    La signora è già seguita da un'altro psicologo dell'associazione, ma purtroppo non so il suo problema. Anche secondo me comunque è la signora che si pone il problema per la figlia; la ragazza cmq è concorde perchè ho fissato il colloquio con lei e non mi sembrava volesse rifiutarsi di farlo.
    Inizierò con le domande generali del primo colloquio, nel caso senta la necessità di continuare con altre sedute vi chiederò aiuto; ma può essere anche che voglia solo parlare con qualcuno che non ha l'età di sua madre ma non è neanche un'adolescente.
    Grazie a tutti

  5. #5
    Fatto il primo colloquio!Ne farò sicuram un altro.La madre, da cio' che ha raccontato la ragazza per il momento, non ha niente a che fare con la storia. E' un po' lunga da raccontare , ma come si puo' aiutare la ragazza???Praticamente lei frequenta una ragazza che le ha fatto troncare ,a causa della sua presenza, tutte le vecchie amicizie. In sintesi cosa consigliarle....non vorrei darle il solito consiglio che puo' dare la mamma o la sorella...help!!!!

  6. #6
    non credo che il nostro compito sia dare dei consigli, per questo ci sono i parenti e gli amici! sei troppo preoccupata per ciò che devi dire e questo ti impedisce di svolgere il tuo compito: ossia accogliere ed ascoltare. se ti rilasserai, la ragazza farà il resto!

    non avere fretta, fai almeno quattro colloqui per crearti un'idea e poi decidi cosa fare.

  7. #7
    Originariamente postato da swami...
    non credo che il nostro compito sia dare dei consigli, per questo ci sono i parenti e gli amici! sei troppo preoccupata per ciò che devi dire e questo ti impedisce di svolgere il tuo compito: ossia accogliere ed ascoltare. se ti rilasserai, la ragazza farà il resto!

    non avere fretta, fai almeno quattro colloqui per crearti un'idea e poi decidi cosa fare.
    Non ho nessuna fretta, ma per un'adolescente è brutto uscire senza in mano niente, se non le solite cose dette da mamma...sono rilassatissima, ha parlato per quasi tt il tempo la ragazza!!!

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
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    roma
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    172
    cosa ti ha detto la ragazza, cosa hai notato nei suoi gesti, insomma tu che idea ti sei fatta di questo colloquio e della ragazza lei che problema ti ha esposta, anche se non esplicitamente cosa ti ha chiesta e secondo te cosa si aspetta da te?
    baci
    grillo parlante

  9. #9
    perdonami ma il mio non voleva essere un "rimprovero" nè un "appunto". il riferimento alla "fretta" è dovuto al fatto che dal tuo messaggio è evidente che sei molto in ansia (cosa che peraltro capita o è capitata a ciascuno di noi).

    ti volevo chiedere: perchè pensi che la tua paziente sia uscita senza nulla in mano?

  10. #10
    Originariamente postato da grillo parlante
    cosa ti ha detto la ragazza, cosa hai notato nei suoi gesti, insomma tu che idea ti sei fatta di questo colloquio e della ragazza lei che problema ti ha esposta, anche se non esplicitamente cosa ti ha chiesta e secondo te cosa si aspetta da te?
    baci
    Lei esplicitamente mi ha detto che non riesce a fare amicizie e che quando era riuscita a crearsi una compagnia , a causa del fatto che si vedeva con un'altra ragazza tutti l'hanno allontanata. Quando abbiamo finito il colloquio a me è sembrata un po' perplessa del tipo: sono venuta qui x avere un aiuto e torno a casa come 1a. Certamente io devo ancora approfondire molti aspetti sopratt della sua personalità per poterla indirizzare, ma secondo me si aspettava qlcsa di concreto

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
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    roma
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    172
    che si aspetta qualcosa di concreto no c'è alcun dubbio, è un adolescente e loro hanno bisogno di fatti.
    Hai approfondito il fatto del perchè lei ha cominciato un amicizia con questa ragazza che da quanto dici non va proprio a genio a nessuno?
    Del perchè lei ha lascito che gli amici la allontanassero?
    Il mio parere è che devi capire lei con l'ex gruppo e lei con l'amica.
    Poi capire l'amica con l'ex gruppo.
    Non so se mi sono spiegata.
    Dovresti cercare di capire le dinamiche tra queste persone.
    Es.: Perchè lei si è allontanata, perchè gli ex amici non vedono di buon occhio l'amica, che emozioni prova la ragazza nei confronti dall'amica e del ex gruppo, cosa vorrebbe, che soluzione troverebbe.
    Tu finchè non hai tutti gli elementi per una restituzione completa non pronunciarti.
    Non metterle in bocca nulla, ma solo domande che emergono dal colloquio.
    Lasciala parlare indirizzando poi la conversazione sui punti che ritieni più da approfondire.
    Una volta che hai tutte gli elementi avrai la soluzione (obiettivi, restituzione) e lei avrà "fatti" in mano e da agire.
    Ti faccio un esempio.

    Poniamo che la tua utente si chiami B. l'amica D e il gruppo (tutto) X.

    A B. piaceva stare con X ma poi conosce D. e lega anche con lei.
    A X. D. non piace; ha una cattiva reputazione, magari è falsa, opportunista, e pensano che se D. la frequenta diventerà come lei. quindi la escludono.
    (ti sto parlando proprio in linguaggio adolescenziale).
    B. però conosce D. in un altro modo, le piace e non è poi vero che è come dice X.
    B. vorrebbe mantenere le due amicizie ma c'è l'ostacolo di X.
    Cosa fare?
    ES. Far conoscere D. a X.
    In tutto ciò mettiamo che B. è una ragazza magari timida, con scarsa autostima, con problemi di avanzare delle iniziative.
    Ecco lì che si isola e ecco lì che intrvieni tu.
    Aiutandola a trovare delle soluzioni.
    Attenzione lei deve trovarle, non sei tu che devi trovare le soluzioni.

    Spero di essere stata chiara. Questo è solo un esempio e non avendo tutti gli ementi ho viaggiato un po' di fantasia ma è solo per farti capire i processi mentali che devi fare tu.
    Ascoltala e ascolta le sue emozioni.

    Tienimi aggiornata
    un abbraccio
    grillo parlante

  12. #12
    Originariamente postato da grillo parlante
    che si aspetta qualcosa di concreto no c'è alcun dubbio, è un adolescente e loro hanno bisogno di fatti.
    Hai approfondito il fatto del perchè lei ha cominciato un amicizia con questa ragazza che da quanto dici non va proprio a genio a nessuno?
    Del perchè lei ha lascito che gli amici la allontanassero?
    Il mio parere è che devi capire lei con l'ex gruppo e lei con l'amica.
    Poi capire l'amica con l'ex gruppo.
    Non so se mi sono spiegata.
    Dovresti cercare di capire le dinamiche tra queste persone.
    Es.: Perchè lei si è allontanata, perchè gli ex amici non vedono di buon occhio l'amica, che emozioni prova la ragazza nei confronti dall'amica e del ex gruppo, cosa vorrebbe, che soluzione troverebbe.
    Tu finchè non hai tutti gli elementi per una restituzione completa non pronunciarti.
    Non metterle in bocca nulla, ma solo domande che emergono dal colloquio.
    Lasciala parlare indirizzando poi la conversazione sui punti che ritieni più da approfondire.
    Una volta che hai tutte gli elementi avrai la soluzione (obiettivi, restituzione) e lei avrà "fatti" in mano e da agire.
    Ti faccio un esempio.

    Poniamo che la tua utente si chiami B. l'amica D e il gruppo (tutto) X.

    A B. piaceva stare con X ma poi conosce D. e lega anche con lei.
    A X. D. non piace; ha una cattiva reputazione, magari è falsa, opportunista, e pensano che se D. la frequenta diventerà come lei. quindi la escludono.
    (ti sto parlando proprio in linguaggio adolescenziale).
    B. però conosce D. in un altro modo, le piace e non è poi vero che è come dice X.
    B. vorrebbe mantenere le due amicizie ma c'è l'ostacolo di X.
    Cosa fare?
    ES. Far conoscere D. a X.
    In tutto ciò mettiamo che B. è una ragazza magari timida, con scarsa autostima, con problemi di avanzare delle iniziative.
    Ecco lì che si isola e ecco lì che intrvieni tu.
    Aiutandola a trovare delle soluzioni.
    Attenzione lei deve trovarle, non sei tu che devi trovare le soluzioni.

    Spero di essere stata chiara. Questo è solo un esempio e non avendo tutti gli ementi ho viaggiato un po' di fantasia ma è solo per farti capire i processi mentali che devi fare tu.
    Ascoltala e ascolta le sue emozioni.

    Tienimi aggiornata
    un abbraccio
    Grazie 1000 del supporto!!!!Ritornando al tuo esempio: X conosce D e non la sopporta; B dice che D una volta era diversa ma se la lasciasse stare e se, dopo aver cercato di tornare amica di X, X non la volesse piu' nel gruppo, resterebbe totalmente sola. Spero di essermi spiegata.
    Inoltre, abitando in paese e non in città, dice che ormai è impossibile farsi nuovi amici nel paese xkè i gruppi sono già "formati" da anni e non accettano persone che non abbiano genitori nati in questo paese (mi sembra un po' strano che tt ma proprio tt i ragazzi della sua età del paese la pensino cosi', ma devo capirre bene sta cosa); dice che cercare di farsi amicizie in altri paesi è difficile ,perchè le dà fastidio che sua madre debba sempre accompagnarla e che i genitori degli altri non si muovano mai

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
    Residenza
    roma
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    172
    infatti, immaginavo che si trattava di una cosa del genere.
    Beh la situazione non cambia.
    Sei sulla strada giusta.
    Se la situazione dei gruppi poi è cosi instabile e "ristretta" perchè non lavorare con loro, in modo che siano una risorsa e escano da questa subcultura che si sono creati.
    Se lavori per un coop o un consultorio puoi convolgere loro.
    Per quanto riguarda la ragazza, a questo punto è evidente che sia radicata una cultura gruppale e che lei ne soffra, lavora su questo, offrendole soluzioni magari alternative.
    Tipo:
    c'è un centro di aggregazione? sto paese per i giovani che risorse ha?

    baci
    grillo parlante

  14. #14
    Grazie...sei stata molto utile e disponibile...attualmente l'associaz x cui "lavoro" è agli inizi, quindi non posso ancora optare x un intervento con tutti i ragazzi. Provero' ad informarmi meglio sulle risorse che il paese puo' offrire

  15. #15
    Partecipante Affezionato L'avatar di isottaII
    Data registrazione
    07-11-2004
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    95
    ...ma hai chiesto alla ragazza cosa si aspettava da queto incontro con te? Come fai a stabilite se è andata via soddisfatta o meno se non hai indagato le ASPETTATIVE sulla seduta? Al prossimo incontro ti consiglio di farlo, ti permetterà di capire cosa lei "crede che succederà" venendo da te...e permetterà a te di capire quanto il tuo intervento può esserle utile...nonche di correggere le sue aspettative se non sono "realistiche"...del tipo..."ora vado dalla psicologa ed in un mese tutte le amiche che avevo torneranno da me"...

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