• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 11 di 11

Discussione: Cosa ne pensate ?

  1. #1
    Nos*
    Ospite non registrato

    Cosa ne pensate ?

    Condividete?In caso contrario perchè e in quali punti?

    Dobbiamo comprendere che l'uomo non può fare nulla.
    L'uomo però non se ne rende conto e si attribuisce la capacità di fare.
    E' questo il primo falso potere che si arroga.
    in realtà tutto succede.
    L'uomo non può pensare , nè parlare, nè muoversi liberamente come crede.
    E' una marionetta tirata qua e là da fili invisibili;
    se lo comprendesse potrebbe imparare qualcosa di più su se stesso, e
    forse allora le cose comincerebbero a cambiare per lui.
    Ma se non può riconosce nè comprendere la sua profonda meccanicità
    o se non vuole accettarla come un fatto, non potrà imparare niente di più e per lui le
    cose non potranno cambiare."

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di angel84
    Data registrazione
    21-10-2004
    Residenza
    salerno
    Messaggi
    1,331
    Io non condivido...credo che una delle più grandi qualità dell'uomo dell'uomo sia il libero arbitrio, nel bene e nel male l'uomo ha la possibilità di compiere una scelta nelle cose che fa e queste scelte possono cambiare molte cose

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
    Data registrazione
    11-03-2006
    Residenza
    GOMORRA - in attesa che Dio la distrugga
    Messaggi
    842
    Blog Entries
    12

    Re: Cosa ne pensate ?

    se ho capito bene, dice che l'uomo si crede padrone di se stesso della propria vita ecc...mentre invece è solo spinto da forze invisibili.
    Se è così concordo pienamente.

    tranne quì


    Originariamente postato da Nos*
    Ma se non può riconosce nè comprendere la sua profonda meccanicità
    o se non vuole accettarla come un fatto, non potrà imparare niente di più e per lui le
    cose non potranno cambiare."
    Io non credo che la consapevolezza di questo sia positiva, anzi. Io credo che un uomo che comprende questo (di essere cioè semplicemente un burattino mosso da fili invisibili) si lasci andare all'inerzia. Sapersi invece padroni della propria vita, è una delle cause che fanno agire un uomo. Anche alcune psicoterapie battono sul convincere il paziente che lui è capace di determinare la propria vita. La credenza di essere solo burattino manovrato o spinto da forze inconoscibili, e che non sarà mai padrone di se stesso o delle proprie azioni, porta ad un atteggiamento passivo nei confronti della vita.

    In conclusione: la conoscenza non è sempre positiva, non è che più si sa di se stessi e meglio è. Riguardo la frase riportata da Nos, io credo sia veritiera, ma che sia un bene che tutti credano fermamente che sia falsa.
    Ma di chi è questa frase che hai riportato?
    Ultima modifica di Codename47 : 28-09-2006 alle ore 04.22.10

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275

    Re: Re: Cosa ne pensate ?

    Originariamente postato da Codename47
    se ho capito bene, dice che l'uomo si crede padrone di se stesso della propria vita ecc...mentre invece è solo spinto da forze invisibili.
    Se è così concordo pienamente.

    tranne quì




    Io non credo che la consapevolezza di questo sia positiva, anzi. Io credo che un uomo che comprende questo (di essere cioè semplicemente un burattino mosso da fili invisibili) si lasci andare all'inerzia. Sapersi invece padroni della propria vita, è una delle cause che fanno agire un uomo. Anche alcune psicoterapie battono sul convincere il paziente che lui è capace di determinare la propria vita. La credenza di essere solo burattino manovrato o spinto da forze inconoscibili, e che non sarà mai padrone di se stesso o delle proprie azioni, porta ad un atteggiamento passivo nei confronti della vita.

    In conclusione: la conoscenza non è sempre positiva, non è che più si sa di se stessi e meglio è. Riguardo la frase riportata da Nos, io credo sia veritiera, ma che sia un bene che tutti credano fermamente che sia falsa.
    Ma di chi è questa frase che hai riportato?
    codename, sono d'accordo con ciò che dici, pienamente.
    se si può concordare col punto di vista espresso da nos, credo che sia anche auspicabile non adagiarsi nella consapevolezza che, per quanti sforzi possiamo fare, tutto andrà come deve andare,perchè altrimenti perchè fare sforzi? perchè provare e provare se tanto ogni cosa che facciamo non è determinata da noi? c'era una mia zia, molto credente, che ogni volta che superavo un esame mi diceva di ringraziare Dio per averlo superato. mi arrabbiavo - ho studiato io - dicevo - non Dio. se devo ringraziare qualcuno, quel qualcuno sono io!
    il famoso locus of control esterno o interno,la percezione che si ha della propria capacità di determinare gli eventi è essenziale per un buon equilibrio: persone sequestrate, incarcerate, prigioniere reputano intollerabile, credo, proprio la loro incapacità di avere peso nella determinazione della propria esistenza. è superbia considerarsi artefici del proprio destino? ben venga la superbia, allora, se conduce ad opere d'arte, progressi scientifici, se conduce una persona come me a lasciare tutto quello che ha, cambiare città, dimenticare momentaneamente di avere una laurea e, con molta umiltà, cercare di modificare la sua vita...se avessi voluto seguire la filosofia esposta da nos, me ne starei ancora a casa mia, senza far nulla tutto il giorno, perchè, tanto, cosa potrei fare io?
    ...non sono forse un accordo stonato, nella divina sinfonia,
    grazie alla vorace ironia che mi squassa e che mi morde?
    E' dentro la mia voce, come stride!
    E' il mio sangue, questo veleno nero!
    Sono lo specchio sinistro in cui si guarda la megera.
    io sono la piaga e il coltello! Sono lo schiaffo e la gota!
    Sono le membra e la ruota, e la vittima e il carnefice!
    Sono del mio cuore il vampiro,uno di quei grandi derelitti
    condannati all'eterno riso
    e che non possono più sorridere


    my blog
    le mie foto


    Sono un'erinni



  5. #5
    Nos*
    Ospite non registrato

    Re: Re: Re: Cosa ne pensate ?

    " l'uomo non si conosce. L'uomo è pieno di false idee su di sè.
    In primo luogo , non si rende conto di essere realmente una macchina.
    Non ha movimenti indipendenti, nè interiori , nè esteriori.
    E' una macchina messa in moto da influenze e choc esteriori.
    Tutti i suoi movimenti, le sue azioni, parole, idee, emozioni, umori e pensieri sono
    provocati da influenze esteriori. "
    Ultima modifica di Nos* : 07-10-2006 alle ore 01.03.18

  6. #6
    Nos*
    Ospite non registrato

    Re: Re: Cosa ne pensate ?

    Originariamente postato da Codename47





    Ma di chi è questa frase che hai riportato?
    Frasi tratte da " L'evoluzione interiore dell' Uomo " di Peter Deminovic Ouspensky ( Mosca 1878- Londra 1947 )

  7. #7
    Nos*
    Ospite non registrato

    Re: Cosa ne pensate ?

    Originariamente postato da Nos*


    Dobbiamo comprendere che l'uomo non può fare nulla.
    L'uomo però non se ne rende conto e si attribuisce la capacità di fare.
    E' questo il primo falso potere che si arroga.
    in realtà tutto succede.
    Possiamo impegnarci come vogliamo ma il destino è ineluttabile?(L'uomo non può pensare , nè parlare, nè muoversi liberamente come crede.E' una marionetta tirata qua e là da fili invisibili)

    Oppure ognuno è artefice del proprio destino?Ma fino a che punto?
    Ultima modifica di Nos* : 29-09-2006 alle ore 21.04.02

  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
    Data registrazione
    11-03-2006
    Residenza
    GOMORRA - in attesa che Dio la distrugga
    Messaggi
    842
    Blog Entries
    12

    Re: Re: Re: Re: Cosa ne pensate ?

    Originariamente postato da Nos*
    " l'uomo non si conosce. L'uomo è pieno di false idee su di sè.
    In primo luogo , non si rende conto di essere realmente una macchina.
    Non ha movimenti indipendenti, nè interiori , nè esteriori.
    E' una macchina messa in moto da influenze e choc esteriori.
    Tutti i suoi movimenti, le sue azioni, parole, idee, emozioni, umori e pensieri sono
    provocati da influenze esteriori. "
    che sia tutto da cause esterne è improbabile. Già solo la fame è interna e, presumo, non dipende da influenze esterne ed è la prima cosa che mi viene in mente, prima di un elenco che potrebbe essere molto lungo.

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di claudiapitt
    Data registrazione
    13-09-2004
    Residenza
    provincia varese
    Messaggi
    18,837
    Blog Entries
    62
    sarò interdetta... ma io non ho capito qual è la domanda di partenza...




    Credi nell'amore a prima vista o devo ritornare?

    "here I am: Mary Fuckin' Poppins" (S.Jones- S&TC)

    La setta dei gufatori
    Dea della vendetta
    Ex-Inquisitore boia del fu-F.E.R.U.

  10. #10
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
    Data registrazione
    11-03-2006
    Residenza
    GOMORRA - in attesa che Dio la distrugga
    Messaggi
    842
    Blog Entries
    12

    Re: Re: Cosa ne pensate ?

    Originariamente postato da Nos*
    Possiamo impegnarci come vogliamo ma il destino è ineluttabile?(L'uomo non può pensare , nè parlare, nè muoversi liberamente come crede.E' una marionetta tirata qua e là da fili invisibili)

    Oppure ognuno è artefice del proprio destino?Ma fino a che punto?
    destino nel senso di qualcosa scritto da qualcuno, improbabile. Altrimenti vorrei proprio sapere che è l'autore di alcune storie proprio brutte

    Il discorso (se fatto sul serio) è lungo e complesso e si rischia di rimanervici intrappolati.
    Vabbè, proviamo a parlarne.
    I miei geni condizionano il mio carattere, le mie capacità, il mio aspetto fisico e la mia salute. Questi fattori, insieme all'ambiente (le persone, i luoghi e i fatti), si influenzano tra di loro condizionando la mia vita.
    La frase:"noi siamo gli artefici del nostro destino" è bella ed è bene pensare che sia così, ma non è veritiera. Non sono solo le nostre azioni a determinare TUTTO ciò che ci succede nella nostra vita e le stesse nostre azioni, le nostre "libere scelte"sono poi in realtà molto meno libere di quanto si può (o si vuole) pensare.
    Non ho scelto certo io cosa mi piace o non mi piace mangiare(fosse per me mangerei tutte quelle verdurine che fanno tanto bene, ma il mio palato si rifiuta). E così anche per tantissime altre cose, molto importanti. Chi mai ha deciso di chi innamorarsi? Uno si innamora e basta. Chi mai ha deciso:"ora non mi va più di amare questa persona" e puff!i suoi sentimenti sono svaniti?
    Io posso dire:"ma la scelta di studiare Psicologia è stata la mia!"
    Sì, ma certo non ho scelto che Psicologia mi dovesse piacere.
    Ultima modifica di Codename47 : 29-09-2006 alle ore 23.36.01

  11. #11
    Nos*
    Ospite non registrato

    Cosa ne pensate ?

    Luca eccone un'altra..

    Ogni individuo decide nella sua prima infanzia la propria vita e la propria morte, e quel programma che si porterà
    dentro ovunque vada lo chiameremo d'ora in avanti il suo copione. Gli aspetti meno rilevanti del suo comportamento
    riuscirà a deciderli in modo autonomo con la ragione, ma le decisioni fondamentali sono state già determinate:
    è già deciso che tipo di persona sposerà, quanti figli avrà, come morirà e chi sarà presente in quel momento.
    Può non essere ciò che vuole, ma è cio che vuole che sia."

    Eric Berne


    "Tutte le assurdità e le contraddizioni degli uomini e delle vita umana in generale trovano
    spiegazione se comprendiamo che glli uomini vivono nel sonno , agiscono nel sonno
    e non sanno di dormire .
    Lo studio psicologico della coscienza mostra che solamente quando l'uomo si rende conto
    di essere addormentato, si può dire che è sulla via del risveglio.
    Non si potrà mai svegliare prima di aver provato che è addormentato."
    Ultima modifica di Nos* : 07-10-2006 alle ore 01.03.46

Privacy Policy