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  1. #1
    sandra.g
    Ospite non registrato

    quesito privacy a scuola

    Ripropongo la domanda in questo nuovo messaggio.
    Andrò in una scuola primaria a fare sia un test per la motivazione allo studio (valutati anche autoefficacia, locus of control) sia un'intervista - colloquio con i bambini per cercare di comprendere loro modo di relazionarsi ai comapagni (da più introverso a più aggressivo).
    Ora, partendo dal presupposto che il colloquio è vincolato dal segreto professionale e dalla privacy, come mi devo comportare con gli insegnanti? Loro mi hanno commissionato di fare queste "valutazioni" proprio perchè vogliono conoscere meglio i loro alunni e per cercare di comportarsi in base a quelli che sono i bisogni emersi. Qualcuno mi illumini!!!!
    Ciao

  2. #2
    pasodoble
    Ospite non registrato
    Ciao Sandra, dipende dalla tua posizione nei confronti dell'istituto. Se fai parte di un progetto dell'istituto, incaricata direttamente dal dirigente e hai presentato solo un'informativa ai genitori dei bambini su quello che fate è una cosa, se invece da esterna hai dovuto far firmare a tutti il modulo sul trattamento dei dati per la privacy è un po' diverso penso.

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320
    puoi sempre aiutare gli insegnanti parlando in generale degli alunni senza fare nomi e magari dare qualche consiglio proprio sull'intera classe...
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
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  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
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    717
    Dipende tutto da come imposti la cosa. Il D. Lgs. 196/03 infatti richiede come specifica quale sia il Titolare del trattamento dei dati.

    Mi spiego meglio: se il titolare del trattamento è la Scuola sarà cura della Scuola fornire una corretta informativa ai "clienti" e ricevere il relativo consenso.

    Dunque la Scuola dovrà consegnare un'informativa ai genitori dei bambini sottoposti ai reattivi/colloqui/etc. in quanto sono minorenni. Dovrà inoltre richiedere il consenso così detto allargato se vuole che i dati raccolti siano trasmessi anche a terzi dove per terzi nel tuo caso si deve intendere gli insegnanti.

    In questa particolare fattispecie il concetto di "segreto professionale" è molto ridimensionato e praticamente non sussiste. E' evidente che se uno somministra un test per la selezione del personale è implicito che un qualche "terzo" sarà a conoscenza dei risultati oltre al testista e a chi ha fatto il test...

    Il mio suggerimento è che tu configuri come collaboratore esterno alla Scuola e che sia la Scuola Titolare e Responsabile del trattamento dei dati. Coontestualmente tu risulteresti "incaricato" e pertanto dovresti farti fare una lettera di incarico.

    Riepilogo:
    • La Scuola è Titolare e Responsabile del trattamento
    • Tu sei Incaricata al trattamento
    • La Scuola richiede nell'informativa il consenso
    • La Scuola richiede nell'informativa un eventuale consenso allargato

    Ovviamente i genitori devono essere daccordo altrimenti non è possibile procedere.

    PS Titolare, Responsabile, Trattamento e Incaricato sono usati nel significato specificato nel D. Lgs. 196/03.

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Dimenticavo... esiste un modo molto semplice per capire chi è il titolare: il titolare è quello che paga. Dunque è su di lui che grava l'onere del D. Lgs. 196/03.

    Cosa diversa sarebbe stata se ogni genitore ti avesse pagato direttamente e individualmente: in questo caso il titolare saresti stata direttamente tu.

  6. #6
    sandra.g
    Ospite non registrato
    Vi ringrazio tanto! Ci studio un pò sopra e ne parlo alla scuola!

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di musicalmente
    Data registrazione
    06-12-2004
    Messaggi
    151
    scusami, ti chiedo un paio di cose..
    ci vuole la partita iva per lavorare in una scuola in questi progetti?
    i test che hai usato, dove li hai presi? cioè, si comprano da qualche parte oppure come si fa? :shy2: :shy2:
    grazie
    "e vivo di poche parole, di poche pretese, di mille altre cose.. fuori dal mondo.. la testa fra le nuvole" J.B.

  8. #8
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
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    2,536
    Ciao Sandra.g, c' è una richiesta esplicita rispetto a quello che devi andare a "cercare"? Nel senso, ti hanno chiesto di individuare le risorse o le difficoltà dei bambini? E se non c' è stata domanda esplicita, tu in cosa ti senti più orientata a sondare? Il tipo di differenza nel ricercare risorse o difficoltà genera anche differenza nel valutare o dichiarare l' importanza della privacy?
    ciaociao

  9. #9
    Partecipante
    Data registrazione
    05-03-2005
    Residenza
    provincia Varese
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    53
    Ciao a tutti.
    Ho un problema simile, ma nel privato. Si tratta di valutare delle competenze tramite il metodo osservativo (anche mediante videocamera) di minori che frequentano una struttura sportiva. All'interno della struttura viene già compilato il modulo della privacy. Da quello che ho inteso da quattrostracci non sarebbe necessario altro, oppure ho interpretato male?

  10. #10
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Originariamente postato da raffaellas
    Ciao a tutti.
    Ho un problema simile, ma nel privato. Si tratta di valutare delle competenze tramite il metodo osservativo (anche mediante videocamera) di minori che frequentano una struttura sportiva. All'interno della struttura viene già compilato il modulo della privacy. Da quello che ho inteso da quattrostracci non sarebbe necessario altro, oppure ho interpretato male?
    La questione in realtà è più complessa in quanto entra in gioco anche la così detta "video sorveglianza" anche se in questo caso non è sorveglianza, ma comunque avvengono delle riprese video.

    Ma formalmente il problema non cambia in quanto è la società sportiva che si deve fare carico della privacy verso i suoi utenti nelle forme che ritiene migliori.

    A tuo carico c'è solo il non confliggere con il codice deontologico rispetto alla prestazione che ti è richiesta.

    Vista la particolarità del caso, anche se non ti riguarda direttamente, ti consiglio di far presente alla società sportiva che l'informativa e il relativo consenso verso gli utenti deve essere ben fatta (rispetto alla divulgazione dei dati, rispetto ad eventuali terzi, rispetto alle finalità, etc.).

    Comunque, ripeto, non è a tuo carico verificare la liceità di questa cosa se non nei limiti del rispetto del codice deontologico.

  11. #11
    Partecipante
    Data registrazione
    05-03-2005
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    provincia Varese
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    53
    Grazie mille!
    Chiederò anche ad un avvocato e vi farò sapere

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