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  1. #1
    piumealvento
    Ospite non registrato

    psicologa suicida-palazzina crolla

    avete letto sentito questa notizia?

    Non ci sarebbe una fuga di gas ma il suicidio della psicologa Esmeralda Sfolcini di 49 anni all'origine del crollo del palazzo di via Lomellina a Milano. La donna, morta poi nell'esplosione, che aveva problemi di socialità, avrebbe aperto il gas per uccidersi, provocando il crollo di gran parte dello stabile. Lo si apprende in ambienti giudiziari. Secondo una prima ricostruzione e dopo le prime verifiche effettuate sul luogo del crollo è emerso che qualcuno volontariamente avrebbe lasciato aperti i rubinetti del gas

    ...io mi chiedo. Molte persone studiano psicologia proprio perchè psichicamente turbate. Ma non si dovrebbe per ogni candidato fare un esame approfondito di tipo psicoattitudinale?Se non all'ingresso dell'università (in fondo uno deve essere libero di studiare ciò che vuole) quantomeno all'esame di stato, che oggi come oggi cosi strutturato è anche inutile.
    In questo modo
    1-ci sarebbe piu mercato
    2- molti psicologi eviterebbero di fare dei danni
    3-non crollerebbero palazzine

    cosa pensate?

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    nell'orbita di Anarres
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    Re: psicologa suicida-palazzina crolla

    Originariamente postato da piumealvento
    Molte persone studiano psicologia proprio perchè psichicamente turbate.
    così come molti psicologicamente disturbati non studiano psicologia....
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


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  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    27-07-2005
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    1
    io non sono daccordo...non del tutto almeno...

    credo effettivamente molte persone si avvicinino alla psicologia nella speranza di dare chiarezza a disturbi o "sensazioni di disagio" che hanno...ma non credo che si possa fare una selezione del personale su queste basi...

    secondo me in un mestiere come lo psicologo (o comunque in un lavoro di "aiuto") si arriva a un punto di "culmine"...passi le giornate ad ascoltare i problemi degli altri...che possono essere interessanti..."seri" e stimolanti...oppure semplici "seghe mentali da adolescente"...e magari non riesci ad avere qualcuno che voglia ascoltare te...

    dopo anni di inirata carriera credo che sulle spalle degli psicologi si accumulino delle tensioni altrui...che magari poche ore di seduta psicologica tra colleghi non smaltiscono...

    sicuramente se viene accertata la colpevolezza del crollo della palazzina al suicidio della psicologa non ci facciamo una "bella figura" (come categoria generale...guarda...quelli che dovrebbero aiutare gli altri si ammazzano e ammazzano un sacco di gente!)...pero' non credo nemmeno che sia il caso di generalizzare nè di accusare.

    credo che il suicidio come gesto ultimo e finale sia causato da un'esasperazione e una perdita di "voglia di vivere" (energia vitale) allucinante...e tristissima per tutti...una sconfitta sociale...certo è che ci sono modi e modi per togliersi la vita...
    baciuz'

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di marta&mirko
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    05-05-2005
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    273
    ....soprattutto non facendo del male agli altri...anche se il problema che uno psicologo può avere sono proprio gli altri e i loro problemi... ma chi più di uno psicologo si può rendere conto della sua situazione interna???
    prima di aiutare gli altri capisci e aiuta te stesso...
    altrimenti non c'è via d'uscita....

  5. #5
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, io penso che un malessere psichico può sorgere in vari periodi della vita! si può essere sanissimi durante il corso di laurea per contrarre in seguito qualche patologia magari dopo molti anni di lavoro, abbiamo il magistrale caso di primo levi che nonostante sia sopravvissuto ad ascwitz ed ai nazisti è morto poi suicida in italia! Anche uno dei più grandi psicologi italiani un certo Benussi morì suicida con un colpo alla testa. è difficile prevedere un gesto folle che può compiersi nell'arco della vita con un semplice test psicoattitudinale prelaurea. Se io vi mostro i quadri che dipingeva hitler da ragazzo mai nessuno psicologo potrebbe prevedere guardando quei quadri che l'autore potesse avere una personalità in grado di uccidere 3 milioni di ebrei e 20 milioni di russi e in conclusione spararsi alla testa dopo aver avvelenato il suo fido patore tedesco!
    provate a guardare questi quadri fatti da hitler
    http://www.francocenerelli.com/antologia/artenaz3.htm
    e ditemi se trovate il minimo indizio che vi porti a pensare che la persona che dipinse questi quadri potesse essere uno dei più grandi sanguinari che l'umanità conosca! Non pensiate che fare lo psicologo è un mestiere semplice anzi nn si finisce mai di imparare!

  6. #6
    piumealvento
    Ospite non registrato

    Re: Re: psicologa suicida-palazzina crolla

    Originariamente postato da ghiretto
    così come molti psicologicamente disturbati non studiano psicologia....
    ghiretto questa è una banalità, sbagli probabilità condizionata. E' ovvio che tra cento "disturbati" solo 3 studiano psicologia, x dire,ma tra 100 che studiano psicologia quanto sono le persone con problematiche non risolte?Credo che il numero sia piu alto rispetto a un campione di 100 ingegneri o altro.

    Per me l'esame di stato dovrebbero fare una tosta selezione tra gente che è in grado di esercitare e gente che è meglio che anzichè esercitare si rivolga a un bravo psicanalista!
    Poi sono io il primo a dire che una persona che ha vissuto delle problematiche nel profonfo abbia piu capacità di empatizzare e di mettersi in un attegiamento di vera comprensione, di ascolto e di cura, ma certo non x questo devono diventare psicologi cani e porci,
    e scusate le espressioni forti!

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    A me risulta che la dinamica non e' ancora chiara, e che sembra ci fosse odore di gas in giro, gia' nei giorni precedenti, testimonianza di problemi all'impianto del gas. Ma potrei anche essere rimasta indietro con le notizie

    Ad ogni modo:
    la sensibilita' di chi ha avuto vicessitudini esteriori ed interiori e' senza dubbio piu' accentuata di chi non ha fatto di queste esperienze. Inoltre sfido chiunque ad affermare che esista essere umano, ed essere umano prima che psicologo, e questo e' importante, che non porti con se vissuti dolorosi, problemi e fragilita'.
    Certo lo psicologo, in quanto tale, e in quanto persona che si trova, prima o poi, nella sua vita, a "lavorare" con la mente altrui, deve aver sviluppato un certo equilibrio e deve aver lavorato alla risoluzione dei suoi nodi interiori cosi' come al miglioramento di se stesso, prima che degli altri.
    Se esistono psicologi che questo lavoro non l'hanno fatto, o che esercitano non per vocazione personale ma per altri fattori (e anche questo pesa, sulla bonta' del lavoro che si svolge) e' anche vero che non credo in una selezione attualmente possibile, sicuramente non a livello di esame di stato...
    Se cambiasse il criterio con cui si stabilisce il valore di una persona, in ogni settore...non solo in questo...sicuramente le cose sarebbero diverse.
    Probilmente, allora, non ci sarebbero neanche piu' persone che provano il desiderio di suicidarsi, di andarsene da un mondo che gli toglie ogni voglia di vivere.
    Un gabbiano di Nessundove io sono, nessun lido considero mia patria, nessun luogo, nessun posto a se mi lega; è di onda in onda invece che io volo


    Trova pace in cio’ che sei e dove ti trovi.
    Le persone spesso sanno gia’ cosa fare; a te spetta il compito di mostrare loro il modo......ecco la vera saggezza.
    (Eragon – C.Paolini)



  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di saperessere
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    Io benedico le persone che ho incontrato nella mia vita. Alcune di quelle persone hanno portato profondi ed inaspettati cambiamenti nel mio essere persona. Fortunatamente per me sono stati cambiamenti positivi o io ho saputo farli diventare tali. Mettermi a sindacare sugli eventuali cambiamenti negativi di una persona nell'arco di una vita di quasi 50anni, francamente non me la sento. Spero solo che per tutti la vita, nel bene e nel male, sia una continua evoluzione e non sia ripiena di staticità impermeabile agli eventi che ci circondano
    Chi non è impegnato a risorgere, è impegnato a morire. Bob Dylan

  9. #9
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    io spero solo che la gente capisca che gli psicologi non sono dei "super eroi" immuni da depressioni...stati d'ansia...esaurimenti nervosi e via dicendo...ma sono solo persone "normali" con un apreparazione teorico/pratica superiore ad altri e che hanno scelto una carriera professionale...allo stesso pari di architetti...avvocati o medici generici...

    se effettivamente il crollo è stato causato da una volontaria perdita di gas per suicidarsi (e questo è ancora in via di accertamento), credo che ci sia da recriminare solo il metodo scelto per un gesto simile...non che una "psicologa abbia deciso di suicidarsi"...

    per come la vedo io...ognuno è libero di fare le sue scelte...qualunque sia la sua professione, l'unica cosa discutibile è il come si mettono in pratica...
    baciuz'

  10. #10
    L'avatar di Duccio
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    Io invece sono d'accordo. Ho conosciuto tantissime persone nei miei anni di universita'.... e tanti...ma tanti... e facevanoi tutti clinico come indirizzo...mi dicevano che avevano scelto di fare psicologia per conoscere meglio se stessi e capirsi meglio.... le stesse che poi non capivano perche' a psicologia dovessero esserci esami sulla statistica e sulle neuroscienze..... Persone con gravi problemi di socialita', di relazione, problemi familiari....
    Io quando conoscevo una di queste persone ci parlavo a fondo...volevo capire le loro motivazioni, le loro aspirazioni...cosa le aveva portato a questo... Non ho mai trovato una motivazione che fosse.... di tipo filantropo...aiutare gli altri, curiosita' e interesse per la gente.... solo rivolti su se' stessi...
    Un dato di fatto e' che ci sono ad esempio moltissime persone disabili che studiano a Firenze, questo chiaramente non vuol dire che lo facciano per problematiche proprie...anzi...pero' e' una cosa che si nota. Un giorno parlai con una ragazza che camminava con le stampelle e con le protesi alle gambe tantissimi anni fa (credo che poi si sia disiscritta in quanto non l'ho piu' vista)... al primo anno... il primo semestre... si era iscritta a sviluppo...e mi disse... Io faccio psicologia perche' sicuramente riusciro' a capire meglio di una persona normale quelli come me. Quando ancora probabilmente non aveva neanche la minima idea di cosa fosse la psicologia. Purtroppo e mi dispiace dirlo perche' la considero una cosa anche screditante.... psicologia proprio per l'ignoranza data dalle notizie che escono all'esterno sugli psicologi...attira tantissime persone convinte che questa facolta'..gli dia la chiave per aprire la propria interiorita' e risolvere i propri conflitti.....quando in realta' non e' cosi' assolutamente....

    Ora voglio fare anche un'altra riflessione... Non per forza questa persona deve aver sempre avuto questi disturbi... puo' aver avuto esperienze negative in seguito...puo' essere andata incontro a traumi... Insomma lo psicologo non e' mai un buono psicologo di se' stesso...o almeno mai quanto puo' esserlo un'altra persona esterna....

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Re: Re: Re: psicologa suicida-palazzina crolla

    Originariamente postato da piumealvento
    ghiretto questa è una banalità, sbagli probabilità condizionata. E' ovvio che tra cento "disturbati" solo 3 studiano psicologia, x dire,ma tra 100 che studiano psicologia quanto sono le persone con problematiche non risolte?Credo che il numero sia piu alto rispetto a un campione di 100 ingegneri o altro.

    scusa la domanda banale , ma il tuo "credo" è dovuto al fatto che tale espressione appartiene alla categoria delle opinioni o hai studi di riferimento a tal proposito?
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


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  12. #12
    Johnny
    Ospite non registrato
    quelli disturbati studiano psicologia, o al contrario: facendo lo psicologo si diveta disturbati? Non dimentichiamoici il burn-out, x esempio

    Freud aveva "problemi psicologici": ha scoperto il complesso di Edipo facendo l'autoanalisi, diceva di avere una "nevrosi d'angoscia" nelle lettere che mandava all'amico Fliess e ai parenti...che vuol dire?

    Secondo me, il fatto che la suicida sia una psicologa ha creato tutte queste domande...ma se a suicidarsi fosse stato un muratore cosa avremmo detto? che ha distrutto la casa xke le costruisce?
    Ultima modifica di Johnny : 20-09-2006 alle ore 19.21.07

  13. #13
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    nei peggiori bar di caracas...
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    mi sembra che si stia ,senza offesa, scoprendo l'acqua calda...è risaputo che le professioni con il più alto numero di suicidi sono quella del medico e quella degli psicologi-psichiatri-terapeuti ecc ecc...avere a che fare con la sofferenza altrui è dura e può portare a conseguenze tragiche...probabilmente più che fare fantomatici test attitudinali a monte (tra gli studenti) bisognerebbe tutelare di piu' gli psicologi che lavorano e trattare la professione come una di quelle particolarmente a rischio.
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di anna81.s
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    pavia
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    a proposito del fatto che gli psicologi abbiano spesso problematiche..."il caso Marilyn M." (un libro stupefacente) è illuminante secondo me.
    io conosco tanta gente che studiando psicologia ha ingigantito i suoi problemi, e non di poco. penso che chi studia questa disciplina per conoscere meglio se stesso cadrà sicuramente. ma è solo la mia opinione.
    il fatto della psicologa che si suicida e fa crollare una palazzina...mah! si sa che i giornalisti trasmettono un po' le notizie come vogliono loro. cmq se fosse vero non ci vedo nulla di strano: anche gli psicologi sono esseri umani, in primis, e non sono perfetti nè immuni dalle patologie che studiano.

  15. #15
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Originariamente postato da Anandamyde

    se effettivamente il crollo è stato causato da una volontaria perdita di gas per suicidarsi (e questo è ancora in via di accertamento), credo che ci sia da recriminare solo il metodo scelto per un gesto simile...non che una "psicologa abbia deciso di suicidarsi"...

    per come la vedo io...ognuno è libero di fare le sue scelte...qualunque sia la sua professione, l'unica cosa discutibile è il come si mettono in pratica...
    ma anche sul metodo non si può sindacare tanto...
    se uno arriva al punto di pensare seriamente al suicidio, di ammazzare se stesso, pensi davvero che abbia spazio mentale per riflettere che può fare dle male agli altri? Direi chei l suo star male dentro è così grande e pervasivo che il resto sparisce. E poi la prima definizione di suicidio è che è un atto puramente egoistico... quindi degli altri e delle conseguenze delle mie azioni su di loro proprio non ci si preoccupa.

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