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  1. #1
    Nos*
    Ospite non registrato

    Malattie Neurodegenerative

    Apro questo thread, affinchè colleghi,docenti ricercatori,specialisti del settore.. possano intervenire e aggiornarci sulle recenti scoperte che riguardano le malattie Neurodegenerative..

    http://www.ondaosservatorio.it/malat...generative.htm


    Prevenire l'Alzheimer con l'attività fisica

    http://www.universonline.it/_sessoes...06_01_18_b.php


    L'Alzheimer si sconfigge in palestra, infatti il rischio di demenza senile tra gli over-65 si riduce dal 30 al 40 per cento svolgendo attivita' fisica anche di intensita' moderata, bastano qualche escursione a piedi in campagna oppure brevi sessioni di aerobica, ma anche nuoto e stretching.
    E' quanto dimostrato in uno studio condotto da ricercatori del Group Health Cooperative di Seattle e della University of Washington e pubblicato sugli Annals of Internal Medicine.
    Si tratta di una riduzione piu' che significativa, ha rilevato il coordinatore del lavoro Eric Larson, infatti effetti tangibili contro la malattia e anche nel ritardarne la progressione quando purtroppo e' gia' presente si vedono gia' con 15 minuti di camminata tre volte a settimana.
    I ricercatori hanno tenuto sotto osservazione per sei anni un gruppo di 1740 individui dai 65 anni in su che risultavano tutti sani all'inizio dello studio, nel corso del quale 158 individui hanno mostrato i segni di demenza senile e di questi 107 si sono ammalati di morbo di Alzheimer, la forma piu' diffusa di demenza senile . Nel corso del follow up i ricercatori hanno eseguito molte indagini di routine sui partecipanti e in piu' hanno raccolto informazioni sui loro stili di vita per considerare tutti i potenziali fattori di rischio e protettivi nei confronti della malattia.
    La disamina di tutti questi dati ha lasciato emergere che l'attivita' fisica riduce il rischio di ammalarsi di Alzheimer. Inoltre gli individui ammalatisi durante il follow up hanno ricevuto comunque un beneficio dallo sport, infatti la loro malattia ha mostrato di peggiorare piu' lentamente rispetto alla velocita' media del decorso di queste patologie neurodegenerative.
    Difficile dire come faccia lo sport ad 'allenare' contro l'Alzheimer, hanno concluso gli esperti, ma e' plausibile che la ginnastica migliori e protegga la funzione nervosa stimolando il flusso di sangue in aree del cervello importanti per memoria e funzioni cognitive, le capacita' attaccate dalla demenza.
    Fonte: AdnKronos (17/01/2006)

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
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    In riferimento all'articolo su sport e Alzheimer, sarebbe interessante capire se si parla effettivamente di "malattia di Alzheimer" oppure in generale di demenze, senza specificare la diagnosi. Dico questo perchè se si considera la totalità delle demenze ci potrebbero essere casi in cui l'attività fisica previene disturbi cardiovascolari e di conseguenza abbassa il rischio di demenza vascolare. Se invece si parla espressamente di Alzheimer... bhè, io faccio tanto sport!
    Non ho articoli ora sottomano da citare, ma molti studi parlano anche di un fattore protettivo del livello di scolarità alto rispetto a quello basso nello sviluppo di demenza. In questo caso secondo me occorre fare attenzione alla legge di Heisenberg, secondo la quale un fenomeno oggetto di studio è influenzato dallo strumento di misura adottato. Infatti, gli strumenti a nostra disposizione per diagnosticare la demenza sono dei test neuropsicologici con i quali le persone con alta scolarità raggiungono facilmente la prestazione ottimale e quindi l'effetto tetto fa sovrastimare i benefici dell'alta scolarità quando invece potrebbe trattarsi di un bias dello strumento.

  3. #3
    Nos*
    Ospite non registrato

  4. #4

  5. #5
    Nos*
    Ospite non registrato

    Un aggiornamento ,speriamo

    ANSA - Ven 30 Mar

    (Pubblicità)

    (ANSA) - TOKYO, 30 MAR - Un nuovo vaccino assai promettente per la cura del morbo di Alzheimer e' stato messo a punto in Giappone . Lo ha annunciato il quotidiano 'Asahi'. Il farmaco e' somministrabile per via orale e, negli esperimenti compiuti su topi, non ha avuto alcuno dei gravi effetti collaterali di altre cure approntate finora in Occidente. Il nuovo vaccino, meno costoso di altri farmaci contro il morbo, verra' a breve sperimentato anche sull'uomo.

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Ale_è_Ale
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    ciao a tutti, volevo farvi una domanda... io non ci capisco una cippa di 'ste cose... ma cosa ne sapete voi della Paralisi Sopranucleare Progressiva? Ho letto che a volte viene confusa, a livello di sintomi, con il Parkinson, ma... non so altro... avete qualche informazione voi?

    Alessandra
    Alessandra -------<---<---@


    "(...) I riflettori chiudono gli occhi, le lampade contemporaneamente chiudono le palpebre, e la folla spalanca la sua enorme bocca per l'applauso (...)" F. Depero; Notturno Metropolitano; da Prose Futuriste


    "Great Karen Walker!" - "Honey, what's going on with your hair?" - "Give me a Martini, and don't waste room with those olives!"

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
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    Bologna
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    Re: Un aggiornamento ,speriamo

    Originariamente postato da Nos*
    ANSA - Ven 30 Mar

    (Pubblicità)

    (ANSA) - TOKYO, 30 MAR - Un nuovo vaccino assai promettente per la cura del morbo di Alzheimer e' stato messo a punto in Giappone . Lo ha annunciato il quotidiano 'Asahi'. Il farmaco e' somministrabile per via orale e, negli esperimenti compiuti su topi, non ha avuto alcuno dei gravi effetti collaterali di altre cure approntate finora in Occidente. Il nuovo vaccino, meno costoso di altri farmaci contro il morbo, verra' a breve sperimentato anche sull'uomo.
    Speriamo che sia la volta buona, anche se purtroppo bisogna stare coi piedi per terra e non sognare troppo. Trovo infatti che diffondere certe notizie sia come dare false (o premature) speranze a persone disperate. D'altronde la stampa fa così per tutto...

  8. #8
    Nos*
    Ospite non registrato

    Re: Re: Un aggiornamento ,speriamo

    Originariamente postato da tata_moni
    Speriamo che sia la volta buona, anche se purtroppo bisogna stare coi piedi per terra e non sognare troppo. Trovo infatti che diffondere certe notizie sia come dare false (o premature) speranze a persone disperate. D'altronde la stampa fa così per tutto...

    Condivido pienamente il tuo discorso.Ma anche esigue speranze possono meglio aiutare i familiari di queste persone a tollerare certe situazioni.. il guaio è non aggrapparsi a nulla,piombare nel vuoto..

    Si suol dire, chi vive di speranza, di speranza muore...ma c'è anche l'altro detto

    La speranza è l'ultima a morire.. io propendo per questa alternativa.. per cui ben vengano anche queste notizie..prima o poi potrà essere la volta buona..

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