• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5
  1. #1
    Yezidism
    Ospite non registrato

    Venezia 2006: Quei Leoni Meridionali di Emanuele Crialese e Gianni Amelio!

    Salve, con estrema gioia ho saputo che i leoni veneziani quest'anno saranno dati al sud, 2 sono i film a contenderseli, il primo è il nuovo mondo di Emanuele Crialese film girato in dialetto siciliano con i sottotitoli nella lingua toscopadana del milanese Alessandro Manzoni, il film racconta di come erano accolti gli emigranti meridionali nella baia di ellis island presso new york, lo stesso regista ha detto di aver tagliato e censurato molte scene che potevano urtare la sensibilità dei molti storici italiani che professano il negazionismo storico, ha voluto omettere di proposito alcuni test psicofisici a cui erano sottoposti gli emigranti del sud al loro arrivo nel nuovo mondo per non inclinare i rapporti di servilismo attuali tra noi e bush, vi linko l'intervista di questo grande regista siciliano:

    http://ilrestodelcarlino.quotidiano....0:/2006/09/09:

    Alla proiezione veneziana di questo film ci sono stati applausi di 10 minuti a scena aperta ed una standing ovation finale di 20 minuti!
    L'altro film italiano che può ambire a strappare i leoni a Crialese è quello del regista Catanzarese Gianni Amelio e dell'attore romano Sergio Castellitto tratto dal celebre romanzo "La Dismissione" dello scrittore Napoletano Ermanno Rea, qui potete trovare la trama di questo strepitoso film del genio Gianni Amelio,

    http://www.mymovies.it/dizionario/re...e.asp?id=35697

    Questi 2 film dovrebbero far capire che il sud non è solo criminalità, mafia e delinquenza, ma dovrebbero far riflettere di quanta cultura e saperfare sono caratterizzati gli abitanti del meridione, gianni amelio nella stella che non c'è ha fatto come manzoni con i promessi sposi non potendo umiliare i nostri governi per l'abbandono del meridione ha usato l'analogia della cina come fece il manzoni con gli spagnoli temendo la censura degli austriaci! Come afferma lo stesso Crialese bisogna mascherare la realtà perchè la censura è tanta, lui ha dovuto girare le scene in argentina perchè le comparse di origine italiana erano più motivate e informate sul come si vive da emigrante.
    Tra i due film io faccio il tifo per Crialese anche perchè esce nelle sale italiane il 22 settembre che ironia della sorte è il giorno del mio compleanno! Poi lo trovo più diretto e veritiero di quello di amelio che per denunciare la dismissione delle industrie nel meridione ha dovuto fare l'analogia con la cina.
    Insomma vinca crialese o amelio resta sempre un trionfo del meridione, sicuramente vedrò entrambi questi film ma mi piacerebbe che un giorno anche i miei 2 registi preferiti siciliani possano partecipare ad un festival senza essere vittime di censura visto che non hanno da invidiare a nessun regista al mondo ovvio che mi sto riferendo ai quei palermitani di Ciprì & Maresco!

    http://www.exibart.com/notizia.asp/I...DCategoria/203

    Ciprì & Maresco sono 2 veri geni del cinema meridionale, se avessero la possibilità di fare un film non censurato dimostrebbero alla critica mondiale di essere superiori a tutti i registi meridionali come coppola, scorzese, amelio, crialese, tarantino, per quest'anno facciamo gli applausi a crialese e amelio i quali preleveranno i leoni da venezia per portarli a ruggire nel meridione, per l'anno prossimo incrociamo le dita per Ciprì e Maresco che se supportati potrebbero vincere addirittura gli oscar ad hollywood, bravi ragazzi siamo orgogliosi di voi.

  2. #2
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Sono usciti i verdetti, il nuovo mondo di crialese ha vinto il leone d'argento rivelazione, è un bel successo per uno sconosciuto regista siciliano che ha fatto un film dove si racconta null'altro che la verità delle umiliazioni che hanno subito gli emigranti italiani nella diaspora che dura fino ad oggi...
    Per nulla considerato è stato il film la stella che non c'è dell'altro noto regista meridionale gianni amelio, il quale è stato sicuramente massacrato per non aver raccontato la verità preferendo perdersi in paradigmi cinesi che nulla ci azzeccano con il romanzo di ermanno rea la dismissione su cui il film doveva basarsi.... ha pagato gianni amelio perchè se doveva raccontare le malefattezze dei comunisti e dei sindacati nel sud d'italia non doveva nascondersi nel fiume giallo! Ermanno rea nel romanzo la dismissione parla di industrie del ferro di napoli che venivano dismesse e vendute alla cina perchè sia i comunisti che i sindacati non sapevano fare gli interessi della classe operaia meridionale! Ermanno rea condanna comunisti e sindacalisti per aver assistito a braccia conserte alle dismissioni delle fiorenti industrie del sud che da secoli davano lavoro agli operai del sud, ecco l'utopia dell'operaio napoletano che decide si seguire la sua industria napoletana dismessa fino in cina......

    http://tecalibri.altervista.org/R/RE...smissioneC.htm

    anzichè raccontare la verità sulle indutrie del sud, su come si comportarono i sindacati e i comunisti, gianni amelio si è perso troppo in cina, ha troppo metaforizzato la realtà, alla fine si è troppo allontanato dal romanzo di rea, capisco anche amelio il quale come faceva a raccontare che uno dei principali mali del sud sono stati i sindacati e i comunisti i quali oltre che assistere inermi alla dismissione assistevano inermi anche alla diaspora raccontata nel film di crialese, il film penso sarebbe stato censurato anche se raccontava null'altro che la verità... amelio doveva scegliere se essere censurato o non essere preso in considerazione dalla giuria, amelio ha scelto di non essere premiato io avrei preferito raccontare la verità ed essere censurato, forse la mossa di amelio è servita anche se nn è stato premiato però già che rende noto il nome di ermanno rea ecco che la possibilità di sapere la da lo stesso, se fosse stato censurato probabilmente non veniva fuori neanche ermanno rea.....
    intanto abbiamo portato in sicilia con il dialetto siciliano un bel leone d'argento rivelazione con il nuovo mondo, e se solo qualcuno finanziasse un film intero a quei geni palermitani di ciprì e maresco sarebbero in grado di vincere tutti gli oscar di hollywood.

  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
    Data registrazione
    26-06-2003
    Residenza
    Ribera (AG)
    Messaggi
    1,711
    A parte i disrcorsi prettamente politici, non ho ben capito se sei rimasto deluso dal fatto che nessun italiano abbia vinto i leone d'oro, o più semplicemente se pensi che Crialese e Amelio non abbiano vinto perchè Siciliani e i loro film sono (a tuo giudizio) "politically incorrect". Perchè nel secondo caso il film che ha vinto parla delle stesse tematiche del Film di Crialese, solo che è trasportato nel contesto di una Cina che cambia e deve adeguarsi ai tempi, quindi non c'è molta differenza. Magari ho capito male quello che volevi dire....
    Insomma, non capisco se il tuo è campanilismo o giudizio critico. Nel secondo caso, senza ever visto i film è un pò difficile.
    E comunque si sa, alla mostra di Venezia qualsiasi pronostico che viene fatto nei giorni precedenti è assolutamente inutile perchè poi viene sempre ribaltato. Credo che il primo film che vincerà a Venezia sarà quello che nessuno si aspetterà che vinca!
    Poi non so se Amelio volesse dire che i comunisti e i sindacati hanno rovinato la Sicilia. Te lo dirò dopo che avrò visto il film
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  4. #4
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao antopsi, il film di amelio è basato sul romanzo di rea "la dismissione" romanzo che narra l'incopetenza dei sindacati del napoletano nel diffendere le fabbriche che davano lavoro, sindacati e sinistra che rimangono a braccia conserte mentre le fabbriche del napoletano vengono dismesse e vendute ai cinesi, la cina nel romanzo di rea è una piccola parte finale mentre l'80% del romanzo verte sull'inadeguatezza dei sindacati e della sinistra di salvaguardare la classe operaia del sud tanto che alcuni operai (il protagonista) è costretto a seguire la fabbrica fino in cina!
    Amelio ha completamente toppato perchè ha basato l'80% del film solo sulla cina, lui si è nascosto definendolo:"il continuo del romanzo di rea" anzichè riprodurre fedelmente il romanzo di rea relativo al completo fallimento dei sindacati al sud ha preferito fare inopportune analogie con la cina, tanto che la cosa a aberrato perfino me, vorrei dire al signor Amelio che un disoccupato cinese percepisce mensilmente dal governo cinese circa 29 euro tanto che hanno addirittura la sfacciatagine di dire che sono pochi!! mentre un disoccupato napoletano per sopravvivere non solo non percepisce neanche mezzo centesimo dagli attuali governi ma è costretto a vivere di espedienti! Essendo Catanzarese il signor Amelio queste cose le conosce sicuramente meglio di me, esattamente come le conosce il capo dello stato che tra l'altro è un lettore di rea, al sud lo sappiamo tutti che il comunismo in italia è stato introdotto da un napoletano amico di karl marx e che per primo ha tradotto il capitale in italiano vedi: Carlo Cafiero,

    http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Cafiero

    tutti sappiamo che lo stesso Bakunin ha abitato 3 anni a napoli, morale della favola nonostante il meridione abbia rapporti con le sinistre dai tempi di karl marx cosa hanno fatto ad oggi per difendere la classe operaia, le indutrie, l'assistenza sociale, per non aver detto queste cose Amelio si è perso il leone d'oro! Anzi ha fatto quasi capire che i comunisti e sindacalisti cinesi sono cattivi come se quelli italiani fossero buoni, poi oltre sbagliare la trama a mio avviso ha sbagliato attore perchè per rappresentare un emigrato napoletano in cina non avrei mai messo catellitto quella era una parte ritagliata perfettamente o per giancarlo giannini o per michele placido o al massimo sergio rubini, ma mai castellitto. Alla fine però sono convinto che Amelio è stato obbligato nelle scelte sia dalla politica sia dalla rai, come si dice gli hanno legato le mani e a pagato lo scotto.
    Altro paio di maniche per l'oscar d'argento a Crialese, il quale per avere mano libera l'ha avuta grazie ai francesi (viva la libertè!) e agli emigranti americani che ci tengono a far sapere come sono stati trattati, alla diaspora che hanno prodotto i nostri maligoverni che a mio avviso è tutt'ora in atto!
    Io penso che Crialese è stato bravo e reale il suo film ha battuto non solo quello di Amelio ma ha battuto i film americani su bob kennedy e la reggina elizabhetII, un regista siciliano che grazie alla francia produce un film in dialetto siciliano e batte 2 film americani su kennedy e su sua maesta elisabetta seconda, non è mica poco!!
    il messaggio di venezia è stato chiarissimo, avevamo 2 film di registi meridionali, quello di Amelio in collaborazione con lo stato, la rai e la politica italiana, ha ricevuto ZERO come voto, giudicabile come abborto cinematografico.
    il secondo Film fatto da uno semisconosciuto reggista siciliano di nome Crialese in dialetto siciliano in collaborazione con la francia ha ricevuto una votazione pari a 8/10 con tanto di standing ovation.
    la morale che ne esce è che un buon reggista del sud collaborando con i francesi riesce a battere un mostro sacro come Amelio che a sua volta è supportato dal sistema italia.
    ad esempio a volte penso che se de niro, al pacino, scorzese, tarantino, madonna, coppola e altri non fossero emigrati ma rimasti in italia di sicuro sarebbero dei disoccupati perchè non ruberebbero mai il posto a carlo conti, maria de filippi, panariello o massimo giletti. C'è una situazione dei media che è presocchè ridicola, da una parte la rai che non si capisce cosa sia e dall'altra la finivest del re sole, al meridione nonostante pullula di geni mediatici non esiste un emitente che copra varie reggioni meridionali e che dia informazioni di interesse meridionale rinforzandone cultura, lingua e tradizioni, probabilmente dobbiamo rivolgerci alla francia? se la francia volesse comprare una emittente di berlusconi ad esempio rete4 per trasformarla in una emittente nazionale di cultura meridionale credete che gliela facciano comprare? Abbiamo un sistema di leggi fatto in modo che se le altre nazioni simpatizzanti per il meridione volessero aiutarci non possono farlo! Per esempio juan carlos di spagna adoratore dell'italia meridionale e addolorato per il terremoto in irpinia ci regalò il mondiale di spagna dell'82 e successivamente deliziò i napoletani regalandogli maradona dal barcellona. Per non parlare del fatto che se gli emigranti americani volessero aprire una banca americana nel meridione di italia verrebbe immediatamente aditata come sistema di riciclagio di denaro sporco dal governo italiano, guai a toccare il monopolio delle banche settentrionali, non a caso il destino dell'economia italiana annuale si decide i primi di settembre sulle sponde del lago di cernobbio da un manipolo di banchieri settentrionali che fanno la spola con zurigo per occultare i guadagni al fisco italiano!

  5. #5
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689
    Levateje er vino!!!!

Privacy Policy