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Discussione: tirocinio volontario

  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di tatee
    Data registrazione
    21-10-2004
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    497

    tirocinio volontario

    Non soddisfatta dell'anno di tirocinio obbligatorio post-laurea, ho pensato di iniziare a fare domanda per entrare come tirocinante-apprendista-schiava in qualche associazione o cooperativa.
    Il mio ragionamento è il seguente e ditemi voi se sbaglio:
    siccome non mi posso permettere una scuola quadriennale (e comunque penso che sarebbe più utile un po' di esperienza prima di decidere in cosa mi voglio specializzare), potrei offrire i miei servizi senza chiedere nessun compenso (se poi me lo danno tanto meglio!). Il presupposto di base è "non mi pagano ma almeno non mi costa niente".
    Ora la mia domanda è: c'è qualcuno che sta lavorando come tirocinante o comunque senza prendere soldi, in associazioni, asl e quant'altro? Se si, avete voglia di raccontarmi la vostra esperienza, come funziona il vostro rapporto di lavoro atipico, se avete consigli, commenti, ecc...
    Grazie a tutti

  2. #2
    Toblerone.om
    Ospite non registrato
    Credo che il maggior ostacolo alla tua idea sia che le associazioni che prevedono l'utilizzo di tirocinanti privilegino quelli "regolari".
    Un inserimento come quello che vorresti fare tu in pratica toglierebbe spazio ad un possibile candidato per un tirocinio ufficiale.
    Fatta questa riflessione però, credo che tentare non costi nulla.
    In bocca al lupo!

  3. #3
    Io penso che sia dannoso e sbagliato il tuo intento.
    Danneggia la nostra dignità di professionisti,costretti a fare i volontari pur di fare qualcosa,o che si vedono surclassati proprio da volontari di qualsiani provenienza (non è detto che siano psicologi anzi purtroppo non lo sono),perchè non si fanno pagare.
    Se vuoi fare esperienza,inizia a considerare degne e buone le tue competenze che è giusto vengano valorizzate.
    Io credo che non solo toglieresti spazio ai tirocinanti ufficiali,ma a nche qa quegli psicologi che come me,tentano di lavorare e di farsi spazio nel mare di qualunquismo e di bassa qualità che c'è in giro.
    Scusate lo sfogo,ma questo nostro mondo lavorativo mi ha del tutto scocciato.
    Sonia

  4. #4
    piumealvento
    Ospite non registrato
    io sono contrario per principio al lavoro non retribuito.....quindi non lo farei!

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di sarasarafr
    Data registrazione
    27-03-2006
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    327
    L'ho fatto e devo dire che è un'esperienza azzeccata...non tanto per quello che ho fatto in se e per sè, ma per l'ambiente in cui sono entrata e il giro di conoscenze che mi sono fatta...
    è più probabile che ti noti qualcuno mentre fai un tirocinio volontario, che mentre stai dal pc di casa a inviare curricula!

  6. #6
    Ciao, io sto facendo la tirocinante volontaria presso un 'associazione nata da poco che si occupa di disagio femminile, ma che si presume col tempo ampierà gli orizzonti e si occuperà di bimbi. Lo psicologo che ci "lavora" mi insegna parecchie cose: è disponibilissimo. Ti dico la verità ; non essere pagate pesa, ma meglio di questa occasione non poteva capitare, visto che sono dell'evolutivo e se la cosa va in porto affiderebbe a me i casi dei bimbi (ovviam con la sua supervisione). E' tutto ipotetico...ma si inizia cosi'....se poi la cosa non va in porto , avro' fatto cmq esperienza che serve + di tt!Se vuoi altre info, scrivimi pure un pm

  7. #7
    e poi tanto per inciso,io cerco di pagarmi la specializzazione lavorando....perchè non inizi pure tu?
    Basta solo cambiare le prospettive ed accorgersi che anche noi possiamo lavorare come tutti.

  8. #8
    Partecipante L'avatar di marta978
    Data registrazione
    18-01-2005
    Residenza
    vicenza
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    59
    ciao io ti consiglio di farla questa esperienza anche perchè penso non danneggi proprio nessuno.
    ti racconto la mia esperienza.

    io ho fatto il tirocinio in psichiatria, è stato molto interessante ed ho imparato molto ma allo stesso tempo purtroppo la conoscenza è rimasta legata alle problematiche psichiatriche.

    finito il tirocinio e in attesa dell'esame di stato ho iniziato a fare volontariato specializzato per due giorni alla settimana nelle strutture residenziali per anziani (case di riposo). avevo pensato che occupare due mattine lavorando gratis non mi avrebbe di certo ucciso.
    ho proposto un corso sulla comunicazione per gli operatori e la direzione mi ha detto che potrò farlo ( pagata) nel corso di questo anno.

    nel frattempo ho fatto uno stage (sempre gratis e sempre due mattine a settimana) al centro per la memoria- reparto di geriatria e lungodegenza dell'ulss della mia zona.
    illuminante!!! Ho imparato un sacco di cose che purtroppo al tirocinio non avevo fatto. Certo l'ambito è un pò difficile (neuropsicologia) e ho dovuto studiare, però adesso posseggo pienamente gli strumenti per la diagnosi delle malattie degenerative, in particolare demenze.

    inoltre essendo all'interno dell'ospedale mi è stato più facile proporre un altro proggetto che avevo preparato (questa volta relativo alla prevenzione).
    il mio primario, anche se non centrava nulla mi ha appoggiato e quindi forse farò questo proggetto, questa volta pagata.

    dico forse perchè l'ulss non ha fondi... sto quindi coinvolgendo il comune e le associazioni... (anche qui chiedere soldi al comune dicendo che ho l'appoggio di due primari e che loro sanno come lavoro ha il suo peso)

    é inutile, una volta che sei dentro una struttura è più facile che tu venga a conoscenza di occasioni di lavoro...
    infatti quest'estate ho lavorato come educatrice e il lavoro mi è stato proposto da 2 psicologi che lavoravano dove io facevo volontariato...

    in bocca al lupo per tutto

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
    Data registrazione
    17-03-2005
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    roma
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    683
    io credo che cmq iniziare in questo modo sia un modo come un altro per entrare nell'ambiente, fare conoscenze e pian piano farsi strada...in molti hanno fatto così e poi scusate ma io ora come ora non è che dopo 5 anni di università e un anno di tirocinio (bello per certi versi inutile per altri) mi senta davvero brava e competente!!! è ovvio si continua a cercare lavoro, anche lontano da quest'ambiente per pagarsi la formazione, ma facendo la volontaria di imparano tante cose e l'esperienza ora come ora è la cosa che serve di più.....

    io sono stata volontariamente all'asl perchè non avevo avuto l'opportunitàdi farci il tirocinio e ho imparato un sacco di cose e conosciuto un sacco di gente!!!

    in bocca al lupo tateee

  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di tatee
    Data registrazione
    21-10-2004
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    Firenze
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    497
    innanzi tutto grazie a tutti per avermi raccontato le vostre esperienze.
    grazie a persefone78, a marta978 e a nexia1979, adesso sono molto più convinta che questa sia la strada giusta, intanto, per iniziare.
    Un appunto a midrail: io lavoro da circa 8 anni (non come psicologa ovviamente) ma quello che guadagno non mi basta comunque per pagarmi la scuola e vivere decentemente. Non credo che proporsi come volontaria sia fare del qualunquismo... in fondo io sono competente come te visto che mi sono laureata e sto concludendo l'esame di stato... se poi mentre mi propongo come volontaria mi viene offerta anche una retribuzione, ben venga! Il fatto è che, ammettiamolo onestamente, non possiamo sperare che uno studio o altro ci accolga a braccia aperte solo perchè abbiamo conquistato il pezzo di carta... secondo me si diventa psicologi con l'esperienza e non con i 30 e lode nel libretto.

    adesso vorrei giusto chiedervi: come vi siete "proposte" quando avete chiesto di effettuare il tirocinio volontario? Curriculum, di persona,.... ?
    per esempio, alle asl a chi ci si può rivolgere?
    attendo fiduciosa :-)))
    Datemi libri, frutta, vino francese, un buon clima e un po' di musica fuori dalla porta, suonata da qualcuno che non conosco.
    Keats

  11. #11
    Originariamente postato da tatee
    Il fatto è che, ammettiamolo onestamente, non possiamo sperare che uno studio o altro ci accolga a braccia aperte solo perchè abbiamo conquistato il pezzo di carta... secondo me si diventa psicologi con l'esperienza e non con i 30 e lode nel libretto.

    Bravissima!Concordo pienamente.
    Io cmq mi sn presentata nell'associazione , ho fatto 1 colloquio con lo psi che mi ha detto" vieni, vedi come ti trovi ; non c'è nessun problema x me, anzi, se ti applichi e me lo fai vedere, potresti nel giro di qulache tempo sostituirmi in certe cose"...al momento sto imparando cose nuove, spero prosegua il progetto dei bimbi!

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Io ho fatto il secondo semestre del tirocinio post-laurea in un centro uva interno ad un reparto di neurologia. E tutt'ora continuo ad andarci, due mattine a settimana, gratis. Ufficialmente si chiama "frequentazione scientifica". Non credo di rubare il lavoro a nessuno, xkè tanto all'interno dell'ospedale non assumono.
    E a me serve, per tenermi occupata, per fare esperienza, e perchè, al momento che avrò bisogno di una lettera di presentazione me la faranno. Inoltre sono stata messa tra gli autori di una ricerca pubblicata, visto che i pazienti dello studio li avevo visti anche io. E se inizio la scuola di specializzazione potrò fare il tirocinio li, anche se in un altro reparto, e sarà molto più facile che mi prendano, visto che sono già un "interna".
    Ma se devo essere sincera credo se presto possono trovare un'escamotage per pagarmi qualcosina. Borsa di lavoro, collaborazione, quello che vogliono. Ma i fondi non ci sono mai, quindi sarà difficile.
    Quindi tatee ti consiglio di farlo, ti conviene andare di persona, magari in un centro della tua zona che fa qualcosa che ti interessa, e chiedergli se puoi imparare. Ti faranno fare un'assicurazione personale, d'invalidità e contro terzi, ma a parte questo nessun'altra pratica burocratica. In bocca al lupo!

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  13. #13
    Partecipante Super Esperto L'avatar di persefone78
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    io ho preso contatti con lo psichiatra del reparto che si occupava dei disturbi di personalità e ho fatto un colloquio con lui e ho seguito i gruppi di supervisione e ho visto qualche caso clinico, insomma facevo quello che si fa nel tirocinio e ho imparato un bel pò di cose. anche io come le altre ti consiglio di proporti di persona e in bocca al lupo.
    a...anche io concordo sul fatto che psicologi si diventa con l'epserienza non con i pezzi di carta e ripeto io a tutt'oggi dopo laurea ed esame di stato non mi sento chissò quanto competente!!!!
    in bocca al lupo a tutti

  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di lunaluna
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    Gran Burrone
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    69
    Ciao Tatee! Anch'io sto facendo la volontaria e te lo consiglio vivamente
    Mi sono laureata 4 anni fa in ps. clinica (V.O), ho fatto il tirocinio presso l'ulss della mia zona ( psichiatria e ser.t) e poi ho iniziato a lavorare come educatrice nel campo dell'assistenza scolastica. Ciò fino al Giugno scorso, poi ho mollato perchè i km quotidiani erano davvero troppi....e stavo iniziando a costruirmi un giro di conoscenze troppo lontano da casa. Beh ho iniziato così a spargere curriculum a destra e a manca e a sentirmi ripetere sempre le stesse cose...come educatore è ormai difficile che assumano e come psicologo serve l'esperienza....ma come fa uno a farsela se non ti assumono???????? Decido allora di propormi come volontaria ai servizi sociali dell'età evolutiva e due giorni dopo sto già "lavorando" li.....Due mattine la settimana inizialmente e in seguito cercando di combaciare le loro e le mie esigenze. Devo dire che è solo un mese che sono la, ma ho già imparato molto e soprattutto grazie alla disponibilità degli psicologi e delle logopediste sto allargando il mio giro di conoscenze e ricevendo proposte di lavoro....PAGATO!!!!
    Quindi buttati, inutile appunto starsene con le mani in mano ad aspettare, piuttosto sfrutta il tempo per incrementare la tua esperienza . Non è svendersi anzi... Vedrai quanti apprezzamenti riceverai per la tua volontà. Ed inoltre non è nemmeno rubare il posto ai tirocinanti...mica ti fanno fare le stesse cose...si presume che chi si è già fatto l'anno post-università e ha già lavoricchiato abbia altre competenze da offrire, anche data l'età. Inoltre di lavoro ce n'è talmente tanto che più che un problema di rubarsi il lavoro c'è più quello di rubarsi gli spazi, spesso insufficenti, e poi non è che se faccio la volontaria io li non assumono un altro psicologo...non lo assumerebbero comunque...però grazie a me tre bambini in più possono essere seguiti e aiutati..vi sembra poco?...
    Per quanto riguarda le scuole di specializzazione, anch'io come te nonostante lavori non posso decisamente permettermele, ma comunque sai che ti dico?...Vabbè, dipende da cosa vuol fare uno, (è logico che se vuoi fare terapia devi specializzarti) ma ho notato che alla fine per trovare o costruirsi un buon lavoro, contano di più l'esperienza, la formazione personale e due p.... così!!! In bocca al lupo

  15. #15
    Partecipante L'avatar di marta978
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    18-01-2005
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    vicenza
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    ri-eccomi...
    io per iniziare a fare la volontaria sono semplicemente andata nella struttura, ho spiegato che ero laureata e avevo già fatto anche il tirocinio. la direttrice mi ha detto che per lei non c'era nessun problema (ovviamente perchè a lei non costa nulla).
    per quanto riguarda l'ulss invece la cosa è un pò più burocratica (ma poco )perchè hanno l'obbligo di pagarti l'assicurazione. Ho parlato con il primario del reparto che mi interessava e lui mi ha fatto fare tutta la documentazione all'ufficio del personale... poi (dopo 10 giorni) mi hanno chiamata e mi hanno detto che potevo iniziare.

    è tutto abbastanza facile..

    addirittura mentre facevo il tirocinio in psichiatria, in mensa avevo conosciuto il personale del SERT e mi avevono detto che se dei pomeriggi avevo voglia o non avevo pazienti in CSM, potevo andare da loro per vedere un pò cosa si faceva...
    questo per dirti che difficilmente qualcuno ti dice di no

    baci

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