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  1. #1
    Neofita
    Data registrazione
    04-02-2004
    Residenza
    Valle d'Asota
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    13

    aspetti legali dello psicologo a scuola

    Ciao a tutti,

    vorrei sapere se qualcuno conosce gli aspetti legali e normativi della presenza dello psicologo a scuola. Sapete se lo psicologo, per essere presente all'interno di un istituto scolastico come supporto agli insegnanti deve avere il consenso dei genitori degli alunni? Non mi riferisco agli sportelli d'ascolto (per i quali mi sembra evidente la necessità del consenso informato), ma piuttosto della figura di uno psicologo dell'Istituto che possa fare osservazioni al gruppo classe (e non colloqui individuali), in momenti formali e/o informali della vita a scuola degli alunni. Il problema si pone per la realizzazione di un progetto sperimentale di psicologo di Istituto che un dirigente scolastico mi ha proposto di realizzare. A me sembra strano che i genitori non debbano acconsentire alla presenza in classe di qualsiasi persona estranea all'istituto (normalmento sono solo informati ad es. che sarà svolta tale attività con tale persona...), ma debbano farlo nel caso specifico dello psicologo, che tra l'altro non sarebbe un consulente esterno, ma propriamente dell'Istituto...
    Qualcuno può darmi delle indicazioni??

    Grazie,

    Franca
    fra

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
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    743
    Per quanto ne so io se si viene a contatto con i minori, anche se in modo non individuale, è sempre meglio avere il consenso dei genitori... credo che l'eventuale problema possa essere deontologico, per cui il dietologo che va in classe a parlare delle vitamine non deve porsi il problema, lo psicologo sì.
    Vimae

  3. #3
    Neofita
    Data registrazione
    04-02-2004
    Residenza
    Valle d'Asota
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    13
    Grazie mille per il contributo, però vorrei sapere, al di là del porsi il problema dal punto di vista deontologico (cosa che tra l'altro stiamo effettivamente facendo), cosa dice la legge in merito... La questione è certamente delicata, perché come comportarsi di fronte ad un Istituto per il quale una parte dei genitori non desse il consenso? Non potrà avvalersi di questo professionista tra le sue mura perché non può osservare i bambini nella loro vita scolastica?

    Grazie,

    Franca
    Ultima modifica di franca : 06-09-2006 alle ore 00.02.37
    fra

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
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    743
    A me è capitato che genitori non volessero dare il consenso: con alcuni la situazione si è risolta dopo un colloquio perchè semplicemente non avevano compreso il perchè della mia presenza, in altre situazioni dove non si è arrivati ad una soluzione ho svolto l'intervento in altre classi ma non in quella.
    Vimae

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di lucilla_80
    Data registrazione
    23-11-2005
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    tra caserta e roma :ciao:
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    276
    Originariamente postato da franca
    Grazie mille per il contributo, però vorrei sapere, al di là del porsi il problema dal punto di vista deontologico (cosa che tra l'altro stiamo effettivamente facendo), cosa dice la legge in merito... La questione è certamente delicata, perché come comportarsi di fronte ad un Istituto per il quale una parte dei genitori non desse il consenso? Non potrà avvalersi di questo professionista tra le sue mura perché non può osservare i bambini nella loro vita scolastica?

    Grazie,

    Franca
    Posso dirti solo che quando ho somministrato i vari test e questionari nelle scuole elementari della mia zona per la tesi, ho dovuto prima accertarmi tramite dichiarazione firmata dai genitori del loro consenso..
    ...Ah! Godete della vostra giovinezza finchè la possedete! Non sprecate il tesoro dei vostri giorni ascoltando la gente noiosa, cercando di consolare i predestinati all’insuccesso, donando la vostra vita agli incolti, ai mediocri, ai volgari. Vivete! Vivete la meravigliosa vita che è in voi! Il mondo è vostro, per una stagione.
    Oscar Wilde- Il ritratto di Dorian Grey




  6. #6
    Neofita
    Data registrazione
    04-02-2004
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    Valle d'Asota
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    13
    Grazie lucilla_80,

    so per certo che per fare un qualsiasi intervento individualizzato ci vuole il consenso dei genitori...Il mio dubbio è nel caso della presenza sul gruppo...anche in momenti informali (es. intervallo, momenti di gioco all'aperto...). Magari qualcuno potrà dirmi di più.
    Grazie ancora,
    ciao.
    fra

  7. #7
    pasodoble
    Ospite non registrato
    Ciao Franca, la legge dovrebbe distinguere tra psicologo incaricato dal dirigente scolastico, quindi esperto esterno libero professionista, e psicologo scolastico incaricato dalle Unità Locali Socio Sanitarie (quindi Ministero Sanità). Per quanto ne so il consenso in questi casi va richiesto, ma non sono a conoscenza del tuo caso specifico...ciò a cui ti riferisci tocca anche me in un certo senso e non ho ancora sentito niente a proposito di una figura professionale di supporto al personale docente prevista e incaricata direttamente dal Ministero Istruzione...per ora sembra che ogni istituto all'interno del suo P.O.F. si autoregoli in merito. Se lo psicologo fosse una figura di prassi come il docente forse sarebbe diverso a livello legislativo...non so. Teniamoci in contatto!
    Elena

  8. #8
    Neofita
    Data registrazione
    04-02-2004
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    Valle d'Asota
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    13
    Ciao Elena,
    In realtà io sarei incaricata dal dirigente scolastico (non dalla ASL), ma l'obiettivo è quello di creare un servizio in cui lo psicologo sarà pagato direttamente dalla scuola come il personale (non attingendo dai fondi della scuola destinati ai progetti), quindi dall'Assessorato all'Istruzione per noi che siamo in una regione Autonoma. Il dirigente dell'Istituto ha chiesto una consulenza legale in tal senso e avremo una risposta a breve. Nel frattempo sto cercando di avere info dall'Ordine.Ti farò sapere le novità!
    Grazie,
    Franca
    fra

  9. #9
    pasodoble
    Ospite non registrato
    Ciao Franca, spero tutto bene col tuo progetto. Ho una domanda...tu sai se lo psicologo a scuola può effettuare screening di tipo logopedico? O se è compito prettamente del logopedista? Ci sono normative a riguardo? Quanti dubbi! A presto, ciao!

  10. #10
    Neofita
    Data registrazione
    04-02-2004
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    Valle d'Asota
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    13
    Ciao Pasodoble,
    mi dispiace, non conosco la normativa al riguardo e non ho davvero idea.

    Ne approfitto, però, per comunicare a chi fosse interessato la risposta che abbiamo avuto dal legale dell'istituto scolastico in merito alla mia presenza...

    In base alla normativa, per quanto riguarda il progetto messo in atto dall'Istituto Scolastico in questione, ovvero la presenza di uno psicologo suscettibile di incontrare in gruppo i bambini, fare osservazioni, circolare liberamente nella scuola ecc., lo psicologo che interviene deve essere autorizzato in via generale dal dirigente. Da parte dei genitori non necessita "un'autorizzazione", bensì "un'informativa" nella quale vengono spiegati gli scopi del progetto. La stessa idea vale per il servizio di "sportello psicologico": l'informativa deve essere chiara, deve presentare le modalità di accesso al servizio e indicare a chi, come e quando la famiglia può rivolgersi per avere delucidazioni. I genitori che non fossero d'accordo devono produrre una richiesta scritta in base alla quale l'alunno interessato non verrebbe coinvolto nel servizio offerto.
    Questo discorso è in linea con la tutela della privacy: una pubblica amministrazione come la scuola non può chiedere il consenso per l'effettuazione di trattamenti di dati personali.
    Tutto questo a detta dei legali dell'istituto.

    Sono davvera contenta, perché il progetto può andare avanti come l'avevo previsto!!!

    Ciao,
    Franca
    fra

  11. #11
    sandra.g
    Ospite non registrato
    Ho un quesito da porvi anch'io.
    Andrò in una scuola primaria a fare sia un test per la motivazione allo studio (valutati anche autoefficacia, locus of control) sia un'intervista -colloquio con i bambini per cercare di comprendere loro modo di relazionarsi ai comapagni.
    Ora, partendo dal presupposto che il colloquio è vincolato dal segreto professionale, come mi devo comportare con gli insegnanti? Loro mi hanno commissionato di fare queste valutazioni proprio perchè vogliono conoscere meglio i loro alunni e per cercare di comportarsi in base a quelli che sono i bisogni emersi. Qualcuno mi illumini!!!!
    Ciao

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di M. Lucia
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    23-08-2005
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    Nella bella sicilia!
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    178

    Consiglio...

    Ciao a tutti
    la preside di una scuola media sarebbe interessata ad attivare nell'istituto "attività di tipo psicologico", supervisione o attività di prevenzione alla marginalità o uno sportello d'ascolto.
    Non sa bene in realtà cosa voglia....sa solo che vorrebbe uno psicologo nella scuola, però mi ha detto di trovarmi i finanziamenti!!!!!
    Premesso che mi sembra più confusa di me, cosa posso fare per trovare questi finanziamenti? Se volessi aprire uno sportello d'ascolto cosa dovrei fare????
    Grazie Buona Giornata
    "Guida da te la tua canoa..."B.P.

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