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Discussione: Un consiglio

  1. #1

    Un consiglio

    Prima di tutto ciao a tutti! e un po che leggo il forum e devo farvi i complimenti per la serieta' che date nelle risposte... veramente complimeti, non mi sarei mai immaginato di scriver quanto sto per scrivre in un forum pubblico, ma qui vista l'atmosfera mi sento di poterlo fare...

    E' oltre un anno che sto con una ragazza e da alcuni mesi conviviamo nonostante tante litigate anche molto serie ma sempre per piccoli o inesistenti problemi, ma alla fine sempre risolti e passati... avevo capito che molto spesso li creava per litigare e poi chiedere scusa, ma non ero mai riuscito ad andare in fondo, finche'... una sera parlando e parlando, mi ha confidato.

    Il tutto nasce dalle esperienze passate, quando lei innamorata non era corrisposta e subito dopo, chi si innamorava di lei non riceveva lo stesso, in quanto lei vedeva e vede solo i lati negativi finche' lui, stanco, la lascia. A quel punto rivede tutti i lati positivi e capisce che in fondo lo amava, ma ormai troppo tardi.

    Ora mi trovo nella fase in cui lei vede solo i lati negativi, ma sapendo tutto cio non voglio lasciarla.

    Inoltre dopo tutte le esperienza negative che ha avuto, ha creato come una sorta di barriera intorno a se, ha praticamente deciso di controllare tutte le emozioni, lei dice che non puo piu amare, ma quando sta lontano vorrebbe starmi vicino, ma quando sono li ha paura e si tira indietro in tutti i sensi (con tutti i problemi che ne derivano).

    Mi dice che e' come se gli mancassero le fondamenta, tutto gliera crollato e non sa coem ricostruirlo. Io voglio stargli vicino e aiutarla perche la amo e non cerdo che non possa piu amare, anzi credo (e glielo ho detto) che semplicemente, viste le passate esperienze, ama in modo diverso. Altrimenti, visto che coem dice lei, viveva tarnquilla e felice da sola, perch edecidere di stare con me e poi di vivere insieme?

    Non so cosa fare oltre a stargi vicino ed essere comprensivo se quasi tutto, forse e' abbastanza o forse no.

    Voi che fareste? Grazie a tutti....

  2. #2
    lialy
    Ospite non registrato
    Spesso le nostre esperienze del passato lasciano in noi ricordi indelebili...che ci continuano a fare male anche se noi non ne siamo del tutto consapevoli...
    sai, a volte chi ha tanto sofferto si crea intorno delle barricate, si diventa duri ed inaffettivi, ma alla base c'è solo la paura di soffrire, la paura di sentire il dolore x la mancanza di una persona che ti ha abbandonato...l'unica cosa che si vorrebbe è essere abbracciati, contenuti...ma dall'esterno questo non è visibile...anzi si vede esattamente il contrario!
    spesso la fuga ci sembra la risposta + logica, xchè fuggire sistematicamente ci porta a non affrontare i nostri limiti...
    io sono molto simile alla tua fidanzata... in certi aspetti, spesso mi rendo conto dell'importanza di qualcuno quando ormai è troppo tardi..
    sinceramente non so cosa poterti consigliare, infondo non si può generalizzare nei campi dei sentimenti...
    posso dirti che spesso le parole pronunciate non corrispondono al vero...


    in bocca al lupo...

  3. #3
    grazie della riposta lialy

  4. #4
    lialy
    Ospite non registrato
    non ringraziarmi...

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di lunablu85
    Data registrazione
    10-02-2006
    Messaggi
    174
    Sono daccordo con lialy; leggendo la tua situazione era un pò come leggere parte della mia storia.
    Io a volte mi comporto come una diffidente nei confronti del mio ragazzo,sembra quasi che non mi fidassi dell'amore che prova per me e penso sempre al peggio. Ma non lo faccio perchè penso davvero queste cose, è solo perchè le esperienze passate mi hanno un pò cambiata e un pò spaventata. E' come una forma di autodifesa perchè ho tanta paura di soffrire di nuovo.
    Per fortuna il mio ragazzo capisce cosa provo e mi ha rassicurata più volte, e soprattutto ha avuto mooolta pazienza.
    Quindi, io ti consiglio di rassicurarla e di dimostrarle che le vuoi veramente bene in modo che lei si rassicuri e si fidi di quello che dici. Cerca di parlare con lei di questo "problema", di farla sfogare. E' cosi che io mi sono lasicata andare di più.
    Non credo proprio che lei non può amare più, lo dicevo anche io..ma ora so che amo più di prima!!
    In bocca al lupo

  6. #6
    grazie mille per il consiglio se posso farti una domanda (forse un po indiscreta) in che modo ti ha rassicurata? io sinceramente non so piu che fare, l'assecondo in tutto o quasi quello che posso, non faccio pressioni se non vuole ad esempio avere rapporti sessuali, sa che sono pronto al matrimonio ed avere figli, di prendermi utte le resopnsabilita del caso... che devo fare di piu? continuare su questa strada ed avere pazienza? in che altro modo posso farglielo capire? grazie

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di lunablu85
    Data registrazione
    10-02-2006
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    174
    Mi ha rassicurata perchè mentre mi parlava di questo problema io notavo che era serio. Non so proprio spiegarti come...lo vedevo unpò da tutto...dai discorsi, quando si rende disponibile, aiutandomi a fare qualsiasi cosa. Quando c'era da prendere una decisione ne parlava prima con me, non mi metteva da parte.
    Io ci tenevo a lui sin dall'inizio ma le mie paure sono scompare del tutto dopo un pò di tempo, infatti lui ha insistito sulle cose che mi diceva, e non è stato il tipo che ha visto questi miei comportamenti ed è scappato. Un'altra persona l'avrebbe fatto! E' anche questo che mi ha rassicurata.
    Non so se sono stata chiara..per ora non mi viene più niente in mente di quello che ha fatto; sono anche le piccole cose di ogni giorno che me l'hanno fatto capire.
    Spero di averti aiutato

  8. #8
    sicuro che mi hai aiutato, grazie!

  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di lunablu85
    Data registrazione
    10-02-2006
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    174
    Sono contenta!

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di LeMieParole
    Data registrazione
    31-05-2006
    Residenza
    in un posto spero provvisorio
    Messaggi
    148
    Mi rivedo molto in questa storia,nella parte di lei,pensa che ero arrivata a credere che non ero adatta alla vita di coppia,in questi casi la sofferenza ed un senso di disagio è da entrambi le parti. Purtroppo le esperienze passate personali e anche familiari ti scalfiscono il carattere,la personalità. Anche io col mio ragazzo mi comportavo come lei sapevo di amarlo e sapevo che anche lui mi amava…ma non basta,si cerca la persona perfetta,per ogni minima suo errore mi trasformavo in una iena,ero sempre sulle mie,pronta ad attaccarlo,a farmi valere come se in amore ci dovesse essere un vinto e un vincitore.Anche per il sesso,inconsciamente ,era una sorta di premio o punizione,cosa sbagliatissima.Mi sono data anche una spiegazione :era per metterlo alla prova,fino a che punto per amore avesse sopportato,fino a che punto potevo CONTARE su di lui. Lui invece secondo me aveva messo in opera una tattica: parlare,al minimo cenno del mio delirio iniziava a spiegarmi il suo punto di vista,il perché del suo comportamento,così iniziavamo dei veri e propri dibattiti e lui sempre con una calma assurda senza la minima impressione di voler avere ragione o di prevaricare le mie idee parlava… ci CONFRONTAVAMO mi riempiva di esempi. Ma la cosa straordinaria erano i suoi occhi :così sinceri,teneri,dolci ,tanto che a volte mi sembrava che mi dicessero”sforzati prova ad entrare nella mia mente e vedrai il bene che ti voglio,non potrei mai farti del male,quello che ti sto dicendo è vero,non soffrire per cose frivole perché il primo a soffrirci sono io”il suo tono di voce sempre dolce e pacato,mi donava un senso di protezione.Io penso che lui sapeva che il mio comportamento era uno scudo,una barriera che doveva difendermi ma che nello stesso tempo faceva male a due persone,col tempo ho capito che i miei musi lunghi non servivano a niente o forse mi avevano consentito di avere quei bei dibattiti che mi hanno aiutato man mano e con naturalezza a conoscere meglio lui,ad amarlo di più e a potermi fidare di questa meravigliosa e paziente persona.Alcune volte mi ha anche parlato in modo un po’ alterato ma poi tornava subito dolce e mi ritrovavo sempre tra le sue braccia.La cosa essenziale è che devi ispirarle FIDUCIA!
    Be, mi sono dilungata un po’ troppo.

  11. #11
    Partecipante Super Esperto L'avatar di urd
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    Bari
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    puoi essere tu la sua storia positiva .... abbracciarla spesso , lasciare che parlino i fatti, essere lì e capire, finchè essere amata diventa la realtà per lei e non più la paura .....
    DE-PRESS (ora meno de-press)

  12. #12
    grazie mille per i consigli...

    x lemieparole: rivedo esattamente il suo comportamento nelle tue parole... ma quello che mi chiedo (anche io pensavo che fosse un modo per mettermi alla prova, per vedere fino a che punto arriva la mia pazienza) e': quando finisce questo "periodo di prova"?

    grazie ancora a tutti!

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di LeMieParole
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    31-05-2006
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    in un posto spero provvisorio
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    148
    scusa se ti rispondo così tardi.
    Beh quando finirà non lo so. A me è finito perchè alla fine ci stavo male,vederlo soffrire mi mortificava e soprattutto ho iniziato a fidarmi a vedere che non ero l unica ad avere problemi"esistenziali",a renderlo più partecipe della mia vita.Altra cosa siamo usciti dalla routine:abbiamo fatto tante cose insieme,viaggi anche solo per un giorno,miriadi di foto ,guardato tanti film,ascoltato vari tipi di musica ,letto libri,abbiamo pianto insieme ascoltando brani musicali o guardando le stelle.Apriti anche tu nei suoi confronti,esprimile le tue paure.Ps:ora come va???baci

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di morgana.
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    rimini
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    Re: Un consiglio

    Originariamente postato da Oscar1978


    Inoltre dopo tutte le esperienza negative che ha avuto, ha creato come una sorta di barriera intorno a se, ha praticamente deciso di controllare tutte le emozioni, lei dice che non puo piu amare, ma quando sta lontano vorrebbe starmi vicino, ma quando sono li ha paura e si tira indietro in tutti i sensi (con tutti i problemi che ne derivano).

    Mi dice che e' come se gli mancassero le fondamenta, tutto gliera crollato e non sa coem ricostruirlo. Io voglio stargli vicino e aiutarla perche la amo e non cerdo che non possa piu amare, anzi credo (e glielo ho detto) che semplicemente, viste le passate esperienze, ama in modo diverso. Altrimenti, visto che coem dice lei, viveva tarnquilla e felice da sola, perch edecidere di stare con me e poi di vivere insieme?

    Non so cosa fare oltre a stargi vicino ed essere comprensivo se quasi tutto, forse e' abbastanza o forse no.

    Voi che fareste? Grazie a tutti....
    ciao oscar...sembra che tu stia parlando di me, è incredibile!
    l'unica cosa che mi sento di dirti è che va bene rispettare i suoi momenti di chiusura, ma non fare l'errore di assecondarla in tutto, non ti annullare..forse, come me, ha bisogno di un faro...ed è fortunata ad averlo trovato..sorprendila!
    ti abbraccio e abbraccio la tua lei
    Morgana



    «Prima di convincere l’intelletto occorre toccare e predisporre il cuore». B. Pascal

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