• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 35
  1. #1

    Attenzione Fregature!!!

    Ciao a tutti, vorrei condividere un'esperienza abbastanza frustrante con voi al fine di A) diffondere il passaparola negativo e B) allertarvi su queste potenziali truffe. E' una storia un pò lunga ma vale la pena leggerla così che ci si renda un pò più conto di quanto sia incontrollata la situazione del mercato del lavoro qui a Milano.
    Tempo fa, dalle mie tante mail di autocandidatura per trovare un lavoro, ho ricevuto risposta. La FONDAZIONE EXODUS rispose dicendo che al momento non erano aperte ricerche per psicologi in atto ma che, se avessi voluto, avrebbero avuto piacere a farmi conoscere la fondazione. Io ho pensato che non fa mai male farsi conoscere e conoscere realtà nuove, così confermo la mia presenza per il "giro conoscitivo".
    All'arrivo trovo altre 5 colleghe psicologhe (tutte non alla prima esperienza come me) e una pedagogista. Avevamo chiesto tutte di lavorare alla Fondazione. Questo strano invito ci aveva incuriosite e dato una minima speranza di ottenere qualcosa, anche se non nell'immediato.
    Non dimenticherò mai come hanno provato a carpire le nostre speranze per sfruttare, a loro vantaggio, la nostra forte passione per la professione! Sono ancora rabbiosa al pensiero!
    Veniamo accolte da un responsabile e una collaboratrice di vecchia data. Dopo una, non breve, presentazione della Fondazione, dei molti progetti che gestisce e una presentazione nostra, ci viene detto, cito testualmente: "se ci dite quali sono le vostre aspirazioni professionali, con che tipo di utenza avete sempre sognato di lavorare, vediamo come noi della Fondazione Exodus possiamo venirvi incontro per aiutarvi a spendervi, grazie al nostro supporto e tramite noi, in questi settori. Diteci anche quando sareste disponibili ad iniziare e in che modalità!"
    Ognuna di noi, perplessa, spiega le sue personali passioni finchè, oppressa da un dubbio fortissimo, chiedo timidamente: "ma cosa ci state chiedendo? di lavorare per voi o di offrirvi la nostra prestazione come volontarie? e se iniziamo a lavorare gratuitamente, questo sarebbe in vista di una futura possibile assunzione?".
    Al che questi ci rispondono, molto in imbarazzo, che la seconda intuizione (che girava in testa a tutte noi) era quella più corretta e che no, non c'era assolutamente in vista, nemmeno in futuro, l'assunzione. Lavorare per loro sarebbe stato utile per la nostra crescita professionale e per farci conoscere anche da altre strutture che orbitano intorno alla loro, passo indispensabile per poter trovare lavoro.
    Un'altra chicca è stata: "se avete meno di 26 anni potreste usufruire, per lavorare con noi, del servizio civile che fornisce un assegno di 500 euro al mese!". Noi eravamo, come già specificato, tutte giovani professionalmente ma immagino fossimo tutte intorno ai trent'anni.
    Io vivo da sola, devo mantenermi, all'alba dei 29anni, a 3 anni dalla laurea, sono stufa di lavori senza remunerazione, o, se quest'ultima c'è, sottopagati e svilenti. Faccio la gavetta da prima della laurea, quando noi giovani psicologi potremo godere del giusto riconoscimento (economico e professionale)?
    Quella sera ricordo che sono tornata a casa con un senso di frustrazione, rabbia e avvilimento. Sentivo che dovevo fare qualcosa, ognuno di noi nel suo piccolo dovrebbe reagire a queste situazioni, ma come? Oltre al passaparola negativo non so che altro fare. Denunciarli? per cosa? per sentirmi dire che non esistono prove? o che proporre volontariato alle persone non è reato?
    Peccato che noi ci siamo accostate a questa Fondazione in cerca di lavoro, è come se ti chiedessi: "che ore sono?" e mi rispondessi: "regalami un orologio!".
    Non è possibile che non ci si scandalizzi più da queste proposte!
    Vi chiedo di spargere il più possibile la voce, con amici, parenti, colleghi... non deve più capitare!

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di maryflower
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    453
    Che esperienza......li conosco, credevo fossero seri. Immagino di abbia ferita maggiormente il sentirti presa in giro più che la proposta in sè e per sè. Non ti scoraggiare, vedrai che da qualche parte esiste il lavoro per te! Abbi fiducia.
    Ti faccio tanti auguri

  3. #3
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    06-02-2005
    Messaggi
    69
    Pazzesco, hai la mia comprensione.

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Purtroppo, devo dire che già è tanto che abbiano detto che non faranno assunzioni! Molto spesso capita addirittura che ti dicano "Ora no, ma presto faremo un concorso" o simili. Sono entrambe situazioni riprovevoli!

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    19-11-2004
    Residenza
    modena
    Messaggi
    1,268
    e quando ti dicono..."ora no, ma se magari ci presenti un progetto....!"

    ma vaffffffffffffffff

    solidarietà tiziana!

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cisbiina
    Data registrazione
    14-03-2006
    Residenza
    versilia
    Messaggi
    748
    sono sempre più convinta ad abbandonare psicologia.mi fermo alla triennale..basta...tanto noi psicologi nn contiamo niente!ma roba da matti! vallo a chiedere ad un giovane medico di lavorare a gratis,ti sputa in faccia e ti denuncia...a giusta ragione!
    purtroppo questa è una società di ignoranti e l'ignoranza diffusa fa ancora credere alla gente che lo psicologo sia un pò come un volontario....solo che a noi la laurea nn ce la regala nessuno.
    che scandalo!
    valy

  7. #7
    Originariamente postato da cisbiina
    sono sempre più convinta ad abbandonare psicologia.mi fermo alla triennale..basta...tanto noi psicologi nn contiamo niente!ma roba da matti! vallo a chiedere ad un giovane medico di lavorare a gratis,ti sputa in faccia e ti denuncia...a giusta ragione!
    purtroppo questa è una società di ignoranti e l'ignoranza diffusa fa ancora credere alla gente che lo psicologo sia un pò come un volontario....solo che a noi la laurea nn ce la regala nessuno.
    che scandalo!
    perfettamente e pienamente d'accordo... Anche io non credo di continuare, con i sogni purtroppo non mangio...
    blame it on the blackstar

    Ho tradotto articoli per 16 utenti del forum

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    19-11-2004
    Residenza
    modena
    Messaggi
    1,268
    mi sembra una decisione un po' drastica e sull'onda dello scoraggiamento..pensateci bene...

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Nella vita raramente si incontrano scorciatorie, quindi non credo che il problema sia solo della psicologia. Se è quello che davvero vogliamo fare, vale la pena provarci, a fare qualcos'altro c'è sempre tempo. E questo vale anche per chi deve mantenersi: fare un altro lavoro per mantenersi non esclude la possibilità di investire tempo per costruire una professione, anche che è chiaro che bisogna farsi un bel mazzo! Dipende quanto è alta la motivazione.

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di musicalmente
    Data registrazione
    06-12-2004
    Messaggi
    151
    delusioni su delusioni.. nn finiscono mai!
    "e vivo di poche parole, di poche pretese, di mille altre cose.. fuori dal mondo.. la testa fra le nuvole" J.B.

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di Codename47
    Data registrazione
    11-03-2006
    Residenza
    GOMORRA - in attesa che Dio la distrugga
    Messaggi
    842
    Blog Entries
    12
    Originariamente postato da tata_moni
    Purtroppo, devo dire che già è tanto che abbiano detto che non faranno assunzioni! Molto spesso capita addirittura che ti dicano "Ora no, ma presto faremo un concorso" o simili. Sono entrambe situazioni riprovevoli!
    sono daccordo con tata_moni.
    In fondo sono stati onesti con te. Ti hanno detto che l'unico vantaggio sarebbe stato quello di un (ulteriore) esperienza da scrivere nel tuo curriculum. A volte è diverso.Per avere qualcuno fingono che dopo ti daranno lavoro, quando sanno che non ne hanno facoltà.

    Al di là di questo, mi sorprende che anche in una città grande e ricca come Milano i giovani psicologi abbiano tutta questa difficoltà ad inserirsi. Quì nel quarto mondo dove vivo io (napoli), è peggio che andar di notte, ma va bene, tutti lo immagino. Ma Milano mi sorprende.

  12. #12
    cecilia1968
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti. Io ho 38 anni, sono laureata dal 1995 e specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale. A differenza degli altri lettori non sono rimasta scandalizzata dalla proposta di volontariato fatta dalla Fondazione Exodus, rattristata sì. Perché purtroppo per gli psicologi c'è poco spazio in termini di occupazione e gli inizi della professione sono durissimi. Così succede che si inizia a fare esperienza proprio facendo volontariato. C'è da aggiungere che molte strutture neppure li ammettono, i volontari! e quindi a quelli che accettano psicologi volontari bisogna pure ringraziarli.... Io ho iniziato così, all'inizio ho dovuto stringere la ginghia, ma le proposte di lavoro - trovate molto faticosamente -sono state ognuna migliore della precedente. Dopo tanti sacrifici e tanta formazione supplementare ho trovato un lavoro abbastanza stabile da due anni. Non so cosa dire agli studenti che vogliono fermarsi alla triennale: quella dello psicologo clinico è una professione durissima, si è sempre in contatto con la sofferenza altrui, quindi ci vuole una grande motivazione per affrontare lo stress derivante dal lavoro.

  13. #13

    NON MOLLATE!!!

    Ragazzi che strage! la mia intenzione era di mettervi in allerta su alcune potenziali esperienze del genere non volevo certo indurre a mollare.
    Io ho portato la mia esperienza per condividerla con altri ma questo non vuol dire che c'è solo il negativo. Non mollate se fare lo psicologo è veramente ciò che volete. Come dicevo non sono di primo pelo, ho avuto anche esperienze di lavoro gratificanti(poche finora ma le ho avute). Forse perché mi sto abituando a sospettare di ogni proposta non propriamente chiara e inequivocabile, ho annusato la fregatura ed ho chiesto esplicitamente di specificare cosa volessero in definitiva da noi. Non facendolo credo che avremmo buttato tempo, entusiasmo e passione attendendoci altro. Lo scandalo non è nella proposta di volontariato, è nella malafede di chi lo ha proposto volendolo far passare come un favore che ci veniva fatto e lasciando intendere implicitamente, ma molto chiaramente x noi che eravamo lì, che questo avrebbe portato all'assunzione prima o poi. E' stato esplicitato tutto da loro solo perché io ho chiesto in modo diretto "insomma in parole povere cosa ci state proponendo". E' su questo che invitavo a stare attenti, a discorsi ambigui, che lasciano tra le righe false promesse, in realtà mai dette, mai scritte, che però passano nella comunicazione e ma che lasciano facilmente sperare lo speranzoso giovane professionista che forse è arrivato il sospirato ingresso nel fantastico mondo del lavoro. tutto qui!
    Ma davvero! non mollate, o almeno, se dovete farlo, non fatelo per questo. Le fregature ci sono ovunque, anche in lavori diversi dal nostro, questo perché c'è molto poco controllo e se non stiamo attneti noi non ci tutela nessuno dalle fregature che, ripeto, si trovano ovunque!
    Vi ringrazio cmq delle risposte e del sostegno morale, non mi aspettavo tanta partecipazione!
    In bocca al lupo a tutti NOI!

  14. #14
    marjannjna
    Ospite non registrato
    Ciao tizianacas,
    ho letto con molto interesse quanto hai scritto e devo dirti purtoppo che la cosa non mi sorprende affatto. Anch'io mi sono proposta a diverse associazioni e spesso mi sono trovata a dover respingere pressanti richieste di volontariato. La storia del servizio civile poi è la nostra rovina, io per l'età potrei anche rientrarci, ma mi rifiuto di lavorare 30 ore settimanali per 433 euro. Mi davano molto di più nel bar dove lavoravo per pagarmi gli studi.
    Il tutto poi viene presentato dietro alla solita promessa: "Una volta che riuscite a farvi conoscere POTRESTE entrare nell'associazione...." ma non ci sono garanzie a riguardo, in più il nostro anno di lavoro gratuito ce lo siamo già fatto.
    Penso che potresti rivolgerti all'Ordine, non per denunciarli, ma per far presente che spesso ci sono associazioni che vogliono sfruttare la nostra preparazione professionale, non riconoscendoci quanto ci spetterebbe.
    Ciao Marianna

  15. #15
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    10-03-2006
    Residenza
    Bresso
    Messaggi
    261
    Una domanda: dopo la laurea siete in grado di fare qualcosa?
    All'inizio anch'io mi indignavo all'idea del volontariato ma ci sto ripensando
    Anche dove lavoro io (non come psicologo) ci sono delle psicologhe junior che lavorano e risulta come servizio civile...sarà un passaggio un po' improprio, ma il risultato è che vedono i loro pazienti, fanno potenziamento cognitivo, lavorano sugli apprendimenti scolastici, altre fanno CAA( comunicazione aumentativa e alternativa): credo tutto sommato sia una buona possibilità per fare esperienza, ricavare dalle grandi potenzilità che la laurea ti da, un ambito specifico.
    Così, ad un colloquio futuro si potrà dire d'aver fatto esperienza e non di avere una laurea in psicologia e basta
    Pier

    Membro del comitato anti-morelli

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo

Privacy Policy