• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 10 di 10
  1. #1
    Annalisa74
    Ospite non registrato

    Esame ammissione scuola specializz Picologia Clinica MI

    Cari colleghi,
    vi scrivo per chiedere chi di voi disponga di informazioni che possano orientarmi nella preparazione all'esame di ammissione alla specializzazione in Psicologia Clinica, dell'Università degli Studi di Milano (presso l'Istituto di Psicologia della Facoltà medica via Tommaso Pini, 1.)
    Vorrei conoscere la tipologia ed il taglio della preparazione richiesta.
    Mi servirebbero appunti, o esempi di domande già fatte (come accade per l'esame di stato di cui si trova facilmente in rete ma di questo esame non trovo niente!)
    Ho molto bisogno di questi dati (oltre che, eventualmente, mi farebbe piacere conoscere chi al momento stia per affrontare la medesima prova per confrontarci), vi chiederei perciò una risposta (se conoscete qualcuno che ne sappia, anche un reiferimento email).

    Grazie mille!!
    Annalisa

  2. #2
    Partecipante L'avatar di lale
    Data registrazione
    26-07-2004
    Residenza
    SALENTO
    Messaggi
    42
    Da una che ha fatto il concorso lo scorso anno...(in una sede diversa dalla tua, ma è la stessa cosa)...perdendo tempo e denaro...HAI LA GIUSTA "SPINTA"??????!!!! Senza di quella non vai lontano libri o non libri.
    Comunque queste sono informazioni reperibili in segreteria.
    In bocca al lupo
    lale

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di shiningwitch
    Data registrazione
    24-04-2005
    Messaggi
    145

    Re: Esame ammissione scuola specializz Picologia Clinica MI

    Originariamente postato da Annalisa74
    [B]Cari colleghi,
    vi scrivo per chiedere chi di voi disponga di informazioni che possano orientarmi nella preparazione all'esame di ammissione alla specializzazione in Psicologia Clinica, dell'Università degli Studi di Milano (presso l'Istituto di Psicologia della Facoltà medica via Tommaso Pini, 1.)
    ]
    Quella di Cesa Bianchi?

    Una mia amica la sta frequantando, ti assicuro che non solo non ha avuto nessuna spinta, ma ha fatto il concorso più per curiosità che altro.

    Quel poco che so è che l'esame scritto è abbastanza generico, chiedono però anche la psicofarmacologia, c'è una prova di inglese abbastanza banale (ti fanno leggere e tradurre qualche riga di un articolo) e se non sbaglio un orale in cui ti viene chiesto che tipo di esperienze hai, perchè hai scelto quel tipo di scuola ecc.

  4. #4
    Partecipante L'avatar di pablopaco
    Data registrazione
    11-03-2005
    Messaggi
    29
    C'è qualcuno che sa dirmi che orientamento ha la scuola di cesa bianchi? è adatta per gli psicologi o ha un'impronta troppo medica-psichiatrica?

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di jack kerouac
    Data registrazione
    25-09-2004
    Messaggi
    121
    Sulla scuola di Cesa Bianchi non ti so dire molto, ma in genere le scuole di Psicologia Clinica della facoltà di Medicina sono ad orientamento medico-psichiatrico.
    Io frequento quella di Roma, ma nonostante ciò, lo spazio da psicologo puoi trovarlo. Scegli di praticare psicoterapia con l'indirizzo che preferisci e, almeno nella mia scuola, docenti e colleghi sono aperti ad esperienze e competenze di diverso orientamento senza avere preferenze specifiche.Esiste di fond un orientamento dinamico, ma abbastanza aperto a nuove "voci".
    Spero di esserti stata cmq utile.

  6. #6
    Partecipante L'avatar di pablopaco
    Data registrazione
    11-03-2005
    Messaggi
    29
    grazie per le info ma sono veramente scettica su una scuola a medicina, forse è solo pregiudizio ma non vorrei mettermi a stud neuropsic o farmacologia di cui mi interessa ben poco

  7. #7
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254
    IN BOCCA AL LUPO a chi farà il concorso quest'anno!

    Qualcuno che la frequenta che impatto ha avuto? è buona come scuola? "si dice" che le private siano migliori... ma ho un problema economico (dove li vado a prendere tutti quei soldi?) e volevo capire se la pubblica è veramente cosi decadente o può andare (e magari fare un master su un tipo di patologia nel privato).
    Grazie mille!

  8. #8
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254

    Re: Re: Esame ammissione scuola specializz Picologia Clinica MI

    Originariamente postato da shiningwitch
    Quella di Cesa Bianchi?

    Una mia amica la sta frequantando, ti assicuro che non solo non ha avuto nessuna spinta, ma ha fatto il concorso più per curiosità che altro.

    Quel poco che so è che l'esame scritto è abbastanza generico, chiedono però anche la psicofarmacologia, c'è una prova di inglese abbastanza banale (ti fanno leggere e tradurre qualche riga di un articolo) e se non sbaglio un orale in cui ti viene chiesto che tipo di esperienze hai, perchè hai scelto quel tipo di scuola ecc.
    Grazie per le info! Per caso sai quanti posti erano disponibili e quanti l'hanno provato? Lei ora come si trova? Si riesce a conciliare un lavoro (quante volte alla settimana bisogna frequantare)? Grazie!

  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di shiningwitch
    Data registrazione
    24-04-2005
    Messaggi
    145
    Se non sbaglio i posti sono circa 15, i candidati mi sembra che non fossero moltissimi in più.
    Ovviamente non ti so dire se fosse un semplice colpo di fortuna o se normalmente sia così.

    Le lezioni sono infrasettimanali (tipo il primo anno il mercoledì, il secondo giovedì ecc), il tirocinio è piuttosto impegnativo (se non sbaglio sono tipo 300 ore); lezione+ tirocinio la rende difficilmente compatibile con il lavoro.

    E' chiaro che dipende poi da che tipo di lavoro e che tipo di tirocinio; la mia amica ha una borsa di studio in una struttura pubblica, che le vale anche come tirocinio, a quel punto è ovviamente possibile.
    Devi considerare che hai in pratica due giorni infrasettimanali impegnati.

    L'impostazione è medica, ovviamente studi la farmacologia, biologia ecc, diciamo che è una psicologia medica.
    Lei si trova abbastanza bene, devi però considerare che lei lavora in un ambito medico e svolge esattamente attività di psicologia medica.

    Quello che io ritengo un difetto di questa scuola (anche la mia amica, pur frequentandola) è che non prevede l'analisi personale ma nemmeno le supervisioni, il che è un problema significativo.
    E' una scuola che fornisce il titolo di psicoterapeuta e come tale prevede che tu, nel corso del tirocinio, veda dei pazienti e faccia una tesi su un caso clinico; fare tutto questo senza una minima supervisione è davvero difficile.

    La mia amica, infatti, adesso sta cercando un supervisore privato.

    Se ne fai un discorso economico ti conviene valutare attentamente quello che vorresti fare, professionalmente parlando, nel futuro.
    La scuola, tra tasse ed altro, supera le 1.200€ annue. Se vuoi fare lo psicoterapeuta devi considerare che, durante o dopo la scuola, dovrai fare un minimo di analisi personale (almeno una volta alla settimana) e usufruire di una supervisione (che di solito nelle scuole private è inclusa), quindi i costi aumentano.

    E' chiaro che costa comunque meno di una privata.
    Ha il vantaggio di essere forse più generale e di ampie vedute rispetto a molte scuole private (che di fatto forniscono una preparazione specifica su un orientamento piuttosto che un altro), allo stesso tempo la mancanza dell'analisi e della supervisione può costituire un limite se pensi che nel futuro vorrai fare lo psicoterapeuta.

    Non vorrei aver detto cose scorrette, non conosco benissimo questa scuola, ma solo attraverso i racconti della mia amica, quindi sarebbe meglio che intervenisse qualcuno che la frequenta direttamente!

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di jack kerouac
    Data registrazione
    25-09-2004
    Messaggi
    121
    La scuola di roma è piuttosto simile, ma le supervisioni vengono fatte e la psicoterapia personale è consigliata (seppur nn obbligatoria in quanto un struttura pubblica nn può obbligare uno specializzando a fare una cosa al di fuori del percorso didattico-formativo).
    Alla fine immagino si tratti di una scelta personale.
    Quanto alla supervisione...beh dipende dai docenti. Alcuni si dedicano con molta passione a questo compito, altri un po' se ne fregano. Ma dipende sempre dalle persone, come succede in ogni genere di struttura.
    In fondo se si paga per avere una supervisione la persona che si ha davanti deve x forza essere disponibile mentre se lo deve fare gratis...o lo fa x piacere.. o nn ha voglia di farlo e se la cava con pochi brevi consigli

    ciao ciao


Privacy Policy