• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 45
  1. #1
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato

    quanto conta la "bravura" del maschietto?

    ciao gente! sentite, ho letto alcune discussioni di questo forum sessualità, simpatiche! Ma anche inquietanti.. a me mi viene quasi l'ansia da prestazione a sentire tutte le femminnuccie che dicono "se è bravo", "a volte viene proprio da andarsene". Insomma ometti attenzione: il maschietto deve essere bravo a letto, altrimenti queste ragazze se ne vanno a cercare un altro!

    Ma sentite tutti quanti, maschietti e femminnucie, ma esiste una bravura generale? Cioè esiste uno standard di comportamento sessuale che va bene con tutte le femmine? A livello fisico proprio, di movimento fisico? Oppure ogni femminuccia risponde bene a stili diversi? A me viene da dire che in realtà ognuna risponde a suo modo a stili diversi, se è vero che l'organo sessuale più potente è il cervello.. quindi che ogni psiche, ciascuna diversa, ha la sua sessualità sarebbe più vero che ogni corpo, più o meno tutti simili, hanno la stessa sessualità? Che ne dite?

    Allora è una questione, certo fisica, ma ancora prima psicologica. La femminnuccia deve essere attratta psicologicamente dal maschietto, allora ci sono tutti i presupposti perchè si lasci coinvolgere anche completamente e si abbandoni al piacere. Cosa ne dite?
    Se la femminuccia è psicologicamente coinvolta allora saprà godere di un maschietto che non le darebbe piacere, pur muovendosi nello stesso modo, se lei si trova in uno stato psicologico diverso. Che ne dite?

    quindi se il godimento della femminnuccia dipende più dal suo stato mentale che dal movimento fisico del maschietto, possiamo concludere con l'assoluzione piena del maschietto.

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di maryflower
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    453
    Ma perchè i termini "maschietto" e "femminuccia"? Denotano imbarazzo, un sottile disprezzo? O sono solo un modo di esprimersi che sebbene poco scientifico fa comunque parte degli slang di oggi?

  3. #3
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    nessuno slang, il lessico scientifico non lo conosco, nessun disprezzo e nessun imbarazzo, solo una scelta di termini che ovviamente avrà il suo significato psicolinguistico ma non siamo qui per analizzare me Volevo sapere cosa ne pensi dell'argomentazione, ciao

    Ps: qual'è il termine scientifico per indiacare lui e lei?
    Ultima modifica di ciaoragazzi! : 13-07-2006 alle ore 19.38.32

  4. #4
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
    Data registrazione
    07-09-2005
    Messaggi
    2,672
    bè secondo me se pensi meno al sesso e un pò più all'amore ti accorgi che sono tutte paure stupide.......

    secondo me esiste l'ansia da prestazione....ma se lo fai con la persona che ami davvero.... non ce n'è il motivo......
    SE impedirò ad un cuore di spezzarsi....allora potrò dire di non essere vissuto invano

    Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
    però non la sopporto la gente che non sogna

    la paura è il coraggio di dire io ho sempre tentato

    fare un altro round quando pensi di non farcela...è una cosa che può cambiarti al vita


    Cameron: Che ne pensi del sesso?
    House: Beh, potrebbe essere complicato, lavoriamo insieme, io sono più vecchio, però magari ti piace...
    Cameron: Dicevo che forse ha la neurosifilide!
    House: Eh! Bella copertura

  5. #5
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da simoncino
    bè secondo me se pensi meno al sesso e un pò più all'amore ti accorgi che sono tutte paure stupide.......

    secondo me esiste l'ansia da prestazione....ma se lo fai con la persona che ami davvero.... non ce n'è il motivo......
    Ma io sono d'accordissimo con te simoncino! Ma mi devo essere spiegato male all'inizio del post, adesso provo a rimediare: non è un tread sull'ansia da prestazione. Quando mi riferivo a quella era per fare una battuta!
    Quello che mi chiedevo è: hanno ragione le ragazze a dare la responsabilità del loro piacere o mancato piacere alla "bravura" (fisica) del loro partner?

    e riguardo all'amore.. se ricordo bene ho letto questa frase: quando l'intesa sessuale cala, anche l'amore dopo un pò finisce, e i partner si separano. Quindi la causa della separazione appare il declino dell'intesa sessuale. Forse però è il contrario: il venir meno dell'amore causa il declino dell'intesa sessuale.
    Ultima modifica di ciaoragazzi! : 13-07-2006 alle ore 20.16.34

  6. #6
    Toblerone.om
    Ospite non registrato
    è vero che l'organo sessuale più potente è il cervello, ma alla fine l'organo sessuale "sine qua non" è un altro...
    Credo che un minimo di dimensioni, un minimo di durata e un minimo di sensibilità nell'atto siano la base indispensabile sulla quale, con il coinvolgimento emotivo ed un pò di fantasia mentale, creare un rapporto sessuale soddisfacente.
    PS: non esisitono termini tecnici assoluti per definire l'uomo e la donna... però femminuccia e maschietto suonano proprio male!

  7. #7
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Toblerone.om
    è vero che l'organo sessuale più potente è il cervello, ma alla fine l'organo sessuale "sine qua non" è un altro...
    Credo che un minimo di dimensioni, un minimo di durata e un minimo di sensibilità nell'atto siano la base indispensabile sulla quale, con il coinvolgimento emotivo ed un pò di fantasia mentale, creare un rapporto sessuale soddisfacente.
    PS: non esisitono termini tecnici assoluti per definire l'uomo e la donna... però femminuccia e maschietto suonano proprio male!
    Suonano male davvero?? E pensare che io li intendevo come vezzeggiativi.. e mi sembra di ricordare che per la grammatica sono proprio vezzeggiativi ...ricordo male?

    credo anch'io che un minimo di durata e di dimensioni siano indispensabili. Ma cos'è questa "sensibilità"?

  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di saperessere
    Data registrazione
    13-10-2005
    Residenza
    Ferrara
    Messaggi
    425
    Secondo me non suonano male, anzi a me piacciono.
    Le mie esperienze mi dicono che il tipo di risposta femminile aumenta le mie prestazioni, indipendentemente dal livello di coinvolgimento sentimentale. Mi è fortunatamente capitato che il rapporto sessuale fosse un completamento del sentimento e fosse vissuto come tale da entrambi. Molto bello, molto soddisfacente spiritualmente e sessualmente. Mi è anche capitato che ci fosse rispetto, stima affetto, ma non proprio amore, eppure sessualmente abbiamo toccato momenti straordinari.
    Francamente nonostante la mia formazione in quei momenti, anzi soprattutto in quei momenti, ho cercato di scacciare lo psicologo-osservatore che era in me e ho lasciato che l'uomo prendesse il sopravvento. L'uomo in quanto persona, con pregi e difetti. Quindi faccio fatica, a posteriori, a dare risposte scientifiche al quesito.
    Ci riesco invece se ci spostiamo sul piano sociale, dove l'ansia da prestazione sta diventando un problema sociale non indifferente soprattutto nelle generazioni più giovani. Penso che sappiate che il consumo di Viagra sta aumentando specialmente nelle giovani generazioni. Se poi ci spostiamo verso la fascia di età che va dai 40 ai 50, siamo di fronte alla catastrofe. Ho visto storie sfumare all'ultimo minuto per ansia da prestazione del maschio, terrorizzato all'idea che la signora facesse confronti. L'emancipazione femminile, giusta, ha prodotto enormi paure nei maschi che sono sessualmente cresciuti in epoche in cui le ragazze non facevano confronti. Quelle ragazze, oggi diventate donne, magari con esperienze matrimoniali alle spalle sono in grado di fare confronti e il maschio impaurito piuttosto rinuncia. E' un problema che si sta diffondendo sempre più
    Chi non è impegnato a risorgere, è impegnato a morire. Bob Dylan

  9. #9
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
    Data registrazione
    07-09-2005
    Messaggi
    2,672
    Originariamente postato da ciaoragazzi!
    Ma io sono d'accordissimo con te simoncino! Ma mi devo essere spiegato male all'inizio del post, adesso provo a rimediare: non è un tread sull'ansia da prestazione. Quando mi riferivo a quella era per fare una battuta!
    Quello che mi chiedevo è: hanno ragione le ragazze a dare la responsabilità del loro piacere o mancato piacere alla "bravura" (fisica) del loro partner?

    e riguardo all'amore.. se ricordo bene ho letto questa frase: quando l'intesa sessuale cala, anche l'amore dopo un pò finisce, e i partner si separano. Quindi la causa della separazione appare il declino dell'intesa sessuale. Forse però è il contrario: il venir meno dell'amore causa il declino dell'intesa sessuale.
    ti chiedo scusa....avevo capito male
    SE impedirò ad un cuore di spezzarsi....allora potrò dire di non essere vissuto invano

    Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
    però non la sopporto la gente che non sogna

    la paura è il coraggio di dire io ho sempre tentato

    fare un altro round quando pensi di non farcela...è una cosa che può cambiarti al vita


    Cameron: Che ne pensi del sesso?
    House: Beh, potrebbe essere complicato, lavoriamo insieme, io sono più vecchio, però magari ti piace...
    Cameron: Dicevo che forse ha la neurosifilide!
    House: Eh! Bella copertura

  10. #10
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da saperessere
    Secondo me non suonano male, anzi a me piacciono.
    Le mie esperienze mi dicono che il tipo di risposta femminile aumenta le mie prestazioni, indipendentemente dal livello di coinvolgimento sentimentale. Mi è fortunatamente capitato che il rapporto sessuale fosse un completamento del sentimento e fosse vissuto come tale da entrambi. Molto bello, molto soddisfacente spiritualmente e sessualmente. Mi è anche capitato che ci fosse rispetto, stima affetto, ma non proprio amore, eppure sessualmente abbiamo toccato momenti straordinari.
    Francamente nonostante la mia formazione in quei momenti, anzi soprattutto in quei momenti, ho cercato di scacciare lo psicologo-osservatore che era in me e ho lasciato che l'uomo prendesse il sopravvento. L'uomo in quanto persona, con pregi e difetti. Quindi faccio fatica, a posteriori, a dare risposte scientifiche al quesito.
    Ci riesco invece se ci spostiamo sul piano sociale, dove l'ansia da prestazione sta diventando un problema sociale non indifferente soprattutto nelle generazioni più giovani. Penso che sappiate che il consumo di Viagra sta aumentando specialmente nelle giovani generazioni. Se poi ci spostiamo verso la fascia di età che va dai 40 ai 50, siamo di fronte alla catastrofe. Ho visto storie sfumare all'ultimo minuto per ansia da prestazione del maschio, terrorizzato all'idea che la signora facesse confronti. L'emancipazione femminile, giusta, ha prodotto enormi paure nei maschi che sono sessualmente cresciuti in epoche in cui le ragazze non facevano confronti. Quelle ragazze, oggi diventate donne, magari con esperienze matrimoniali alle spalle sono in grado di fare confronti e il maschio impaurito piuttosto rinuncia. E' un problema che si sta diffondendo sempre più

    ciao! "Le mie esperienze mi dicono che il tipo di risposta femminile aumenta le mie prestazioni, indipendentemente dal livello di coinvolgimento sentimentale."
    ...possiamo pensare il rapporto sessuale come un rapporto interpersonale, i due "interlocutori" riescono a sintonizzarsi sulle frequenze dell'altro grazie alle indicazioni non-verbali (o anche verbali ma soprattutto non-verbali-relazionali). Ma possono anche non riuscirci. A volte si incontrano persone incompatibili tra loro. La sintonia è fondamentale, e si costruisce sul piano della comunicazione e della relazione. Se non c'è sintonia non c'è nemmeno piacere nel "dialogare" con l'altro. L'altro potrà anche avere un pisellone (o "membro") enorme e molta resistenza, ma il piacere non è un meccanismo a cronometro, e lei aspetterà fredda e distante che abbia finito o lo scaccierà dal letto. Ma non sarà a causa della scarsa bravura del ragazzo in questione, ma a causa della mancanza di sintonia. Di cui non ha colpa nessuno, non si può andare d'accordo con tutti.

    L'emancipazione ha portato a rafforzare l'autoaffermazione femminile. Niente di male, anzi, in molti ambiti lavorativi e sociali. Ma nell'ambito sessuale, nel regno animale in generale, quando la femmina vuole attrarre il maschio mostra atteggiamenti molto miti, per niente aggressivi. Sbaglio?

  11. #11
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da simoncino
    ti chiedo scusa....avevo capito male
    nessun problema

  12. #12
    Toblerone.om
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ciaoragazzi!
    Suonano male davvero?? E pensare che io li intendevo come vezzeggiativi.. e mi sembra di ricordare che per la grammatica sono proprio vezzeggiativi ...ricordo male?

    credo anch'io che un minimo di durata e di dimensioni siano indispensabili. Ma cos'è questa "sensibilità"?
    Sul fatto che siano vezzeggiativi hai pienamente ragione. Continuo a pensare però che usati in una discussione che vuole affrontare con un minimo di serietà un argomento delicato, siano inappropriati. Opinione personale (e, in quanto tale, opinabile!).

    Per sensibilità intendo, semplicemente, la capacità stimolazione, penetrazione e compimento dell'atto sessuale in sintonia con i tempi femminili. Spesso l'uomo tende ad affrettare l'inizio dell'atto o a espletarlo in maniera eccessivamente vigorosa senza considerare che anche dall'altra parte c'è un corpo, un desiderio, un'eccitazione che devono seguire dei loro tempi fisiologici...

  13. #13
    ciaoragazzi!
    Ospite non registrato
    toblerone hai ragione!
    però considera che tutto quel tram tram di cui parli è geneticamente codificato, cioè sono atti guidati dall'istinto. Più nello specifico, secondo la mia opinione, quelli di cui parli sono atti guidati dall'istinto nel momento in cui c'è anche amore. Nel caso non ci sia amore può prevalere il lato egoistico e si bada poco alla soddisfazione della donna. Quindi non centra niente l' "attitudine" individuale.

    Metti invece il caso in cui l'istinto amorevole faccia la sua parte, ma il pover'uomo in questione duri poco.. tenuto conto che ciò è dovuto ad una questione per lo più psicologica, e lo stato psichico individuale è in parte condizionato dalla comunicazione che l'altro ci invia, propenderei per una responsabilità condivisa.

  14. #14
    Toblerone.om
    Ospite non registrato
    [QUOTE]Originariamente postato da ciaoragazzi!
    [B]toblerone hai ragione!
    però considera che tutto quel tram tram di cui parli è geneticamente codificato, cioè sono atti guidati dall'istinto. Più nello specifico, secondo la mia opinione, quelli di cui parli sono atti guidati dall'istinto nel momento in cui c'è anche amore. Nel caso non ci sia amore può prevalere il lato egoistico e si bada poco alla soddisfazione della donna. Quindi non centra niente l' "attitudine" individuale.

    Mi pare che la domanda iniziale fosse "Quanto conta per le donne la bravura a letto degli uomini". Quello che dici potrebbe anche essere condivisibile, ma credo che vada fuori tema rispetto alla questione sulla quale si sta discutendo.


    Ovviamente poi l'amore si fa in due...
    ed è quindi importante che le donne considerino come la prestazione maschile sia inevitabilmente condizionata anche dalla loro...

  15. #15
    mommedue
    Ospite non registrato
    sono pienamente in sintonia con te..il legame mentale è fondamentale..per un rapporto soddisfacente..se si raggiunge questa sintonia mentale allora diciamo che siamo stati bravi entrambi..

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo

Privacy Policy