• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 19
  1. #1
    Ospite non registrato

    Tesi sulla cultura hacker?

    Ciao a tutti
    torno a tediarvi con le mie domande sui possibili argomenti per la tesi.
    Qualcuno di voi ritiene fattibile oppure ha fatto o conosce qualcuno che ha fatto una tesi riguardante gli hacker? L'argomento è interessante, resta da capire come svilupparlo, ho infatti molte remore a proposito. Prima di tutto la tesi non puo che venire bibliografica, seconda cosa: non so se c'è molto materiale in giro, terza cosa:chi lo conosce un hacker vero? E poi non penso si facciano intervistare!
    Se qualcuno ha consigli da darmi su come sviluppare un argomento del genere (se ritenuto fattibile come tesi di psicologia) oppure conosce libri, ricerche, articoli o altro che tratta dell'argomento mi farebbe un grosso favore se potesse segnalarmelo
    Ciao a tutti

  2. #2
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    3,834
    ciao,

    l'argomento è potenzialmente molto interessante, tuttavia non conosco nessun hacker :cry:

    Proverò ugualmente a dirti ciò che mi è passato per la testa leggendo il tuo post...

    Potresti fare una tesi che va ad indagare l'eventuale gap tra la rappresentazione sociale degli hacker e la loro autopercezione...
    Dovresti quindi sondare l'idea che il "popolo" ha degli hacker... facendo interviste e questionari sia a navigatori web che a persone comuni che li conoscono tramite ciò che passano i massmedia...
    Poi un breve excursus sulla letteraturea e sulle diverse tipologie di hacker, cracker, ecc...
    Dopodiché, parte più difficile, andare anche ad intervistare alcuni di loro... come fare? Esistono diversi modi: ci sono eventi che raggruppano hacker, ci sono siti web e ci sono luoghi di discussione (forum, newsgroup, mailing list). COnvengo con te che probabilmente l'hacker cazzuto non si esporrà, tuttavia sarebbe già interessante riuscire a capire l'autopercepito degli hacker "base"
    In particolare anche la costruzione d'identità che gli deriva dalf atto di appartenere a questa classe

    che ne dici?

  3. #3
    Ospite non registrato
    Dico che mi hai dato un ottimo suggerimento su cui riflettere
    Comunque se ti venisse in mente qualcosa d'altro, anche inerente a libri o altre fonti che trattino l'argomento, mi faresti un grosso piacere a segnalarmeli.
    Intanto ti ringrazio tantissimo per il tuo suggerimento, ci penserò nelle feste (feste per modo di dire, ho un eame il 9 gennaio! )
    Ciao e auguri a tutti

  4. #4
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
    Messaggi
    2,536
    ciao catti, ho curiosato un po per il web ed ho notato che c'è tantissimo materiale su cui potresti lavorare. Ci sono initerviste, fra queste al più grande (cosi dicono) hacker degli anni 90.. the mentor. Sono stati scritti anche parecchi libri al riguardo:
    Dan Verton
    The hacker diaries - Confessioni di giovani hacker
    Milano - McGrawHill - 2002
    Steven Levy, Hackers: Heroes of the Computer Revolution, Anchor Press/Doubleday, 1984. Edizione italiana: Hackers - Gli eroi della rivoluzione informatica, Shake, 1996.
    Stefano Chiccarelli, Andrea Monti, Spaghetti hacker, Apogeo, 1997.
    Un viaggio appassionante nella storia dell’underground digitale italiano....
    STERLING, Bruce, The Hacker Crackdown, 1992 (disponibile sulla Rete come Literary Freeware); trad. it Giro di vite contro gli hacker, Milano, Shake, 1993.
    HIMANEN Pekka, The Hacker Ethic, trad. it. L'etica hacker e lo spirito dell'età dell'informatica, e con prefazione di Linus TORVALDS, postfazione di Manuel CASTELLS, Milano, Feltrinelli, 2001
    Gibson W., Neuromancer, 1984 (trad. it.,Neuromante, 1°ed., Milano, Casa Editrice Nord, 1986, 2°ed., 1993).

    Ci sono anche vari quotidiani e periodici:
    testi completi di questi articoli sono disponibili sul sito web http://www.olografix.org/gubi/estate

    "Italian crackdown. Intervista al Pubblico Ministero Gaetano Savoldel-li Pedrocchi", Corriere Telematico, maggio ’94, Gianluca Neri.

    "Nuove frontiere del crimine", Chip, maggio ’94, Giorgio Adamo.

    "Caccia ai pirati dell’informatica", La Repubblica, 13/5/94, Claudio Gerino.

    "Computer sotto sequestro", La Notte, 13/6/94, Elisabetta Montanari.

    "Hanno colpito nel mucchio, soprattutto gli onesti", La Notte, 13/6/94.

    "Mi hanno sequestrato quattro computer. Uno rotto, un altro con i conti della ditta", La Notte, 13/6/94.
    "Bsa, i ‘guardiani’ del video collegati in tutto il mondo. E c’è un numero di telefono per chi vuole denunciare", La Notte, 13/6/94.

    "Finisce nella rete la banda dei pirati del computer", Il Resto del Carlino, 14/5/94, edizione di Rimini, Alessandro Mazzanti.

    "Telematica - la truffa si allarga", Il Resto del Carlino, 15/5/94, edizione di Rimini.

    "Stroncato un traffico di ‘floppy’ e computer", Avvenire, 15/5/94, Giorgio D’Aquino.

    "Inchiesta su furti telematici", Giornale di Brescia, 15/5/94.

    "I pirati dell’informatica nel mirino della finanza", Il Mattino, 15/5/94.

    "L’allarme corre sulle linee dei computer: sotto sequestro centinaia di banche dati", Il Messaggero, 17/5/94, Mario Coffaro.

    "Informatica: denunciati in tutta Italia 14 ‘pirati’", ANSA, 18/5/94.

    "La guerra dei computer", Brescia Oggi, 19/5/94, Mario Grigoletto.

    "Una legge, troppi rischi", Brescia Oggi, 19/5/94, Mario Grigoletto.

    "Scoperta gang di pirati informatici", La Stampa, 19/5/94.

    "FidoNet: ‘Estranei alla pirateria del software’", Il Sole 24 Ore, 20/5/94, Giuseppe Caravita.

    "Sgominata banda di ‘pirati’ informatici", Corriere dell’Umbria, 20/5/94, Federico Zacaglioni.

    "The Italian Crackdown", Il Manifesto, 21/5/94, Ermanno "Gomma" Guarneri.

    "Una legge da cambiare immediatamente", Il Manifesto, 21/5/94, Raffaele "Raf Valvola" Scelsi.
    "Una panoramica delle BBS italiane", Il Manifesto, 21/5/94, Gianni "uvLSI" Mezza.

    "‘Delitti al computer’ è scattata la retata", L’Unità, 21/5/94, Antonella Marrone.

    "Caccia ai Lupin del computer", L’Unità, 21/5/94, A. Marrone, M. Merlini.

    "Inchiesta ‘pirati’ informatica: Rifondazione Comunista milanese", ANSA, 25/5/94.

    "Pacifisti al computer, non pirati", Giornale di Brescia, 26/5/94.

    "Banche dati, via ai ricorsi", Brescia Oggi, 29/5/94.

    "I telematici protestano: ‘non siamo criminali’", La Repubblica, 30/5/94, Claudio Gerino.

    "BBS Libere", Bit, giugno ’94, Sergio Mello-Grand,

    "Era una notte buia e tempestosa ...", Amiga Magazine, giugno ’94, Romano Tenca.

    "Diritti e doveri del cittadino telematico", MC-Microcomputer, giugno ’94, Paolo Nuti.

    "Magistratura al lavoro sul software illegale - il minor danno possibile con la maggiore utilità?" MC-Microcomputer, giugno ’94, Manlio Cammarata.

    "BBS crackdown", PC Magazine, giugno ’94, Sergio Mello-Grand.

    "La pirateria al bando", PC Shopping, giugno ’94 (supplemento di Computerworld), Emanuele Teruzzi.

    "Tempi duri per i pirati informatici", PC-Week, 2/6/94.
    "Libertà di modem uguale libertà di parola", L’Unità, 4/6/94, Antonella Marrone.

    "Nabbing the pirates of cyberspace", Time, 13/6/94, Philip Elmer-Dewitt.

    "Reti da salvare", L’Unità, 13/6/94, Eugenio Manca.

    "La chiusura delle "reti" libere - un bavaglio elettronico alla libertà d’informazione", Avvenimenti, 15/6/94, Marco d’Auria.

    "Pirateria informatica - 122 persone indagate", Televideo, 17/6/94.

    "A caccia dei pirati informatici", La Repubblica, 18/6/94, Claudio Gerino.

    "Help, in banca dati c’è un hobby", Il Sole 24 Ore, 20/6/94, Rosanna Santonocito.

    "Senza voce la ‘linea di pace’ che trasmetteva dati da Statte", Gazzetta del Mezzogiorno, 28/6/94.

    "Diritti telematici", La Repubblica, 1/7/94, Claudio Gerino.

    "Non siamo noi i pirati", La Repubblica, 1/7/94.

    "Buio digitale", "Il cerchio quadrato", inserto de Il Manifesto, 10/7/94.

    "Hacker Crackdown, Italian Style", Wired, 8 agosto ‘94, David Pescovitz.

    "La ‘finanza’ corre sul filo", Networking, luglio/agosto ‘94, Simone Majocchi.

    "Un detective nel cyberspazio. ‘Così ho catturato i pirati informatici’", La Stampa, 20/8/94.


    beh in bocca al lupo:wink: ciaociao

  5. #5
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Se per Hacker intendi il significato di "pirata" e' un problema intervistare un vero pirata (tecnicamente sarebbe un cracker).
    Se per Hacker intendi il significato primigeneo del termine, cioe' una persona che vede un oggetto interessante e lo smonta per capire come e' fatto, ne trovi a decine o centinaia da intervistare, a patto di farlo in inglese, di porti in modo umile, e di cercare prima di tutto di capire la filosofia hacker nelle sua sfacettature e apprezzandone le sue qualita' (economia del dono, opensource, ecc.), rispettandone comunque i limiti.
    A questo proposito ti consiglio di leggere gli scritti di Eric Raymond, che trovi anche tradotti in italiano.

    A presto,

    Stefano.

  6. #6
    Lupo Solitario Biblico L'avatar di Antares
    Data registrazione
    14-05-2003
    Residenza
    Bari
    Messaggi
    2,731
    ufff l'ho letto solo ora questo thread!!!
    cmq se non hai ancora fatto la tesi ascolta ciò che ha detto HT Sirri, interessati principalmente alla cultura Hacker
    e per favore non confondere con hacker tutti quei lamer, cracker che inzozzano la rete e gettano fango sulla categoria, si tratta solo di persone che non sanno cosa fare e allora si divertono a rompere le palle mandando virus, trojan o magari (sempre se ne sono capaci) defacciando siti
    interessati a quella cultura iniziata negli anni 70, che ha avuto come primi esponenti i phone phreak, gli hacker telefonici, e che si è via via sviluppata anche grazie ai vari studenti di informatica che si riunivano in gruppi alle università e imparavano di + in quelle riunioni che idai professori
    un hacker è chi si spinge oltre al semplice utilizzo di una macchina o di un programma, chi non si accontenta di essere solo un semplice utente, chi cerca di imparare sempre e sfrutta al meglio le potenzialità di ciò che sta usando e lo fa per un soddisfacimento personale e non per autodefinirsi hacker, lascerà che qualcun altro, se lo riterrà giusto, lo chiamerà così....
    cmq devi avere una buona conoscienza dell'inglese per poter interessarti bene all'argomento, di informazioni in rete ne trovi parecchie, e di libri sulla cultura hacker ne trovi un casino, io ti posso consigliare il libro di Kevin Mitnick, The Art Of Deception, se non sbaglio si chiama così
    spero di esserti stato d'aiuto

  7. #7
    Ospite non registrato
    bella fallaaa...


    ehm...ti consiglio di leggere ...un solo libro "spaghetti hacker"

    e di frequentare per un po www.neworder.box.sk li soon sonik_flamerz


    hey pssss io non ne so niente ihihihihih

  8. #8
    Originariamente postato da Kayle

    ehm...ti consiglio di leggere ...un solo libro "spaghetti hacker"

    Letto!!!!
    mi è piaciuto un sacco
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  9. #9
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Mia_Wallace

    Letto!!!!
    mi è piaciuto un sacco

    si devo dire che e' uno dei pochi libri decenti in circolazione


    acca the mentor....non e' affatto uno dei piu grandi

    m4fia_boy.....cerca lui

    o lo stesso unab0mb3r

  10. #10
    uhm, a tua disposizione su chiarimenti in merito
    Remy Lebeau
    Fu Moderatore Dolce Vita e Raduni

    SeeTheLifeIveHad.CanMakeAgoodManBad
    • • • • framtida självmordsoffer • • • •

    [ regolamento del forum ] * [ regolamento de "La dolce vita" ]


  11. #11
    Ospite non registrato

    Redazioni Riviste Hacker Italiane

    Senza andare all'estero ci sono alcune riviste hacker italiane fatte da persone in gamba e disponibili:

    Hacker Journal

    Hacker Hattack

  12. #12
    g3pp3tto
    Ospite non registrato
    se hai bisogno, posso darti la biografia e tutto di un soggetto considerato il più grande hacker di tutti i tempi, K. Mithnick.
    Se ti interessa posso farti avere pure il film in cd. così puoi farti un idea, un po a grandi linea, di quale fosse il suo comprotamento.

    I motivi ideologici e tecnici li puoi capire benissimo attraverso il film.
    puoi vedere le paure e le esaltazioni, e tutti quegli aspetti per cui una persona competente in un settore, cerca di farsene un garante contro determinate ingiustizie socio-economiche.

    se ti serve materiale, fammi sapere.

    PS:Intervistare un hacker sarebbe una stupidata secondo me.
    potresti invece muoverti sul comportamento giovanile degli studenti che cominciando a fare scemate in rete.
    Considera soprattutto che il fenomeno hacker dei giorni nostri, è completamente diverso da quello di anche solo 10 anni fà.
    posso quasi dirti per certezza che i fenomeni di pirateria informatica del giorno d'oggi sono solo rivolti a fini poco precisi.
    Quelli che si verificavano negli annni passati avevano di sicuro scopi ben più precisi ... quello era hacking...
    una fantomatica "guerra" contro i colossi informatici...
    contro le leggi incongruenti con il sistema... ecc...
    quello d'ogg invecei è solo una gara alla lamerata più fica che si può fare...


    bye
    Ultima modifica di g3pp3tto : 26-10-2003 alle ore 20.23.29

  13. #13

    Re: Redazioni Riviste Hacker Italiane

    Originariamente postato da iBdC
    Senza andare all'estero ci sono alcune riviste hacker italiane fatte da persone in gamba e disponibili:

    Hacker Journal

    Hacker Hattack
    MUHAHAHAHA ..no comment

    ..concordo invece su tutta la linea con g3pp3tto
    Remy Lebeau
    Fu Moderatore Dolce Vita e Raduni

    SeeTheLifeIveHad.CanMakeAgoodManBad
    • • • • framtida självmordsoffer • • • •

    [ regolamento del forum ] * [ regolamento de "La dolce vita" ]


  14. #14
    g3pp3tto
    Ospite non registrato
    .... se posso offrirti un altro suggerimento...
    queste due cose qui:

    "Hacker Journal"

    "Hacker Hattack"

    lasciale perdere...
    se cerchi di studiare l'etica hacker... cominci con il piede sbagliato leggendo queste **** stampate solo per lucro...

    bye

  15. #15
    Ospite non registrato

    mumble...

    sinceramente non capisco il vostro ostracismo nei confronti delle ricviste hacker che ho citato. Sono forme organizzate di un movimento che se non si istituzionalizza in qualche modo anche in Italia rischia di morire.

    E poi non raccomandavo di leggerle (non le sto sponsorizzando) suggerivo di recarsi in redazione per attingere materiali.

    Bye!

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy