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  1. #1
    Yezidism
    Ospite non registrato

    Referto d'idoneità alla guida e al porto d'armi

    Salve, curiosando sul tariffario ho visto una voce relativa al referto d'idoneità alla guida e al porto d'armi, volevo sapere se qualcuno di voi conosce queste tipologie di referto... chi sono gli utenti di questi referti e chi i potenziali clienti, vorrei capire se ogni persona che vuole prendere il porto d'armi necessita di un referto o solo in casi particolari? per quanto riguarda l'idoneità alla guida il referto viene richiesto dalle autoscuole? Se qualcuno che conosce questo argomento ha un minimo di pazienza nel spiegarmi l'articolazione di questi due tipi di referto gliene sarei molto grato....

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di shiningwitch
    Data registrazione
    24-04-2005
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    145
    Provo a risponderti anche se non sono ferratissima in materia; quel poco che so riguarda il porto d'armi.

    Ci sono diverse tipologie di porto d'arma (difesa personale, detenzione, caccia, uso sportivo) e non so se per tutte valga la stessa prassi.

    So che la richiesta di porto d'arma da fuoco per difesa personale va presentata alla Prefettura e deve essere accompagnata da un certificato medico, che deve essere rilasciato dalla ASL di zona, da un medico legale oppure da un medico militare.
    E' un certificato di idoneità psico - fisica e da quello che so la consulenz psichiatrica (o psicologica) è sempre prevista perchè deve appunto rientrare nella certificazione.

    Non vorrei sbagliare ma credo che lo psichiatra o lo psicologo debba essere un dipendente della struttura pubblica, non credo che come libero professionista si possa rilasciare un referto del genere.

    Ho lavorato con una psichiatra che per diverso tempo ha fatto i colloqui ed i referti per il porto d'armi, ma mi diceva che il tutto si riduceva in un formalissimo colloquio di mezz'ora (dal quale risultava abbastanza arduo poter emettere un giudizio in funzione di una richiesta così importante come quella dell'arma da fuoco).

    Di più non so...

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    19-11-2004
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    modena
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    1,268
    solita storia..o sei della asl o niente...che palle...

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
    Data registrazione
    31-05-2005
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    Dove mi mandano
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    7,678
    Infact...come al solito, i soldi piovono dove ci sono soldi!
    Lucia


  5. #5
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Salve, quindi da quanto capisco chiunque voglia un arma per difesa personale deve sostenere un colloquio psicodiagnostico obbligatoriamente alla usl... il 99% delle volte questo colloquio è sempre favorevole al rilascio.... quindi possiamo tranquillamente dedurre che a noi liberi professionisti rimane semmai controrefertare quel' 1% delle volte che c'è il parere contrario dello psicologo della usl... non pensavo fosse così torbida questa questione.... se ci riflettiamo oggettivamente la cosa è pazzesca... mi vengono i brividi al pensare che in una democrazia il 99% delle volte che uno richiede un arma viene giudicato sempre psicologicamente idoneo... in questa faccenda penso che ci sia qualcosa da rivedere seriamente anche perchè si parla di armi e non di noccioline! Anzi mi piacerebbe essere pagato da un'associazione pacifista per smontare sistematicamente i referti di idoneità psicologica fatti dallo psicologo della usl.... giusto per correttezza professionale in modo da capire se sia mai possibile che il 99% delle volte che uno richiede un arma viene giudicato psicologicamente idoneo...
    chiudendo l'ambigua questione sul referto per il porto d'armi ci rimane quello per l'idoneità alla guida... spero che sia meno spinoso di quello per le armi....
    qualcuno di voi sa per caso di cosa si tratta?

  6. #6
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
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    743
    Per l'idoneità al porto d'armi attenzione: il medico psichiatra che l'ha rilasciata al tizio che qualche anno fa si è messo a sparare dal balcone a Milano ha avuto non pochi problemi.
    In questo caso avere alle spalle una struttura pubblica forse è un bene: per avvocati e danni risponde la struttura...
    Vimae

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di shiningwitch
    Data registrazione
    24-04-2005
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    145
    Concordo.

    Per quanto uno psichiatra o psicologo possa essere esperto non credo che possa capire da un colloquio di una mezz'ora se il soggetto è idoneo o meno alla detenzione/porto di un'arma.
    Salvo che questo soggetto non sia macroscopicamente deteriorato credo che non sia possibile emettere un giudizio certo dopo un solo colloquio.
    Secondo me si apre poi anche un'altra questione: l'equilibro mentale non è una cosa statica nè definitiva; può essere che il soggetto fosse anche sano di mente al momento del rilascio del porto d'armi, ma che non lo sia più 10 anni dopo (pur possedendo ancora l'arma)....

    Onestamente come libero professionista non mi farei mai carico di una cosa del genere, e tutto sommato forse neanche come dipendente ASL se potessi farne a meno.....

  8. #8
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao shining... tu hai pienamente ragione quando parli di perizia fatta al momento X e di successive turbe rinvenute nel periodo Y....
    Basterebbe fare una legge che prevede a chi detenga un arma di sottoporsi almeno semestralmente ad una visità di idoneità psicologica che può essere fatta alla asl oppure da uno psicologo privato.... esattamente come i piloti militari di arerei che vengono sottoposti ad esamei psicodiagnostici trimestralmente....

  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di shiningwitch
    Data registrazione
    24-04-2005
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    145
    Originariamente postato da Yezidism
    Basterebbe fare una legge che prevede a chi detenga un arma di sottoporsi almeno semestralmente ad una visità di idoneità psicologica

    Dici poco...siamo in Italia! Hai voglia a fare una legge!!!

  10. #10
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, per quanto riguarda il referto di idoneità alla guida forse ho capito cosa si intende... vedendo questa voce nel tariffario non ho capito il perchè ma sono stato colto da una classica chiusura cognitiva! nel senso di aver associato pavlovianamente il concetto di guida con il concetto di patente B per autoveicoli.... allargando la barriera cognitiva si può associare il concetto di guida con altre tipologie di veicoli quali ad esempio aerei, navi, elicotteri, gru, ecc.. e forse il referto di idoneità alla guida diventa più chiaro.... a questo punto però una domanda mi nasce spontanea vorrei sapere se qualcuno di voi sa se sono previste prove psicoattitudinali per chi frequenta i corsi di guida per ultraleggeri? sicuramente chi fà il corso per ultraleggeri dovrà fare delle visite mediche ma quelle psicologiche vi risulta? caso limite quando i terroristi delle twin tower si addestravano privatamente se nella scuola ci fosse stato uno psicologo avrebbe potuto accorgersi che in quelli allievi cera qualcosa che non andava? se qualcuno di voi mi da qualche informazione in merito ai referti alla guida e all'aviazione civile forse mi sarebbe utile perche vicino da me c'è sia una scuola di ultraleggeri che una di deltaplani e parapendio, ora io di questo argomento volante non ne so molto e vorrei capire se per il brevetto da ultraleggeri siano previste prove psicologiche e se si chi le fà?

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di byebyebombay
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    09-03-2006
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    Novara
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    123
    Io sto facendo il tirocinio in ASL sulla psicodiagnostica e quello che facciamo è praticamente verificare invalidità per mezzo di WAIS-R e Rorschach.
    Mi è capitato di fare la WAIS ad una ragazza che non riusciva a passare il test per la patente perchè non capiva le domande...Lei ad asempio era esente totalmente perchè aveva subito un intervento per l'obesità..Infatti spesso questa tipologia di pazienti (o utenti, come preferite) ha problemi economici ( con un basso Q.I. si può avere l'invelidità anche al 100%) e quindi non ha la possibilità di andare a pagare un professionista privato.
    Perfortuna che ci sono le ASL che offrono questo servizio e permettono ai meno abbienti di accedervi..
    Per quello che mi riguarda i professionisti privati che spillano soldi a poveri tapini con 45 di Q.I. sarebbero da espellere dall'albo.
    Anche i richiedenti porto d'armi spesso possono essere fuori di testa..è giusto che il servizio pubblico si occupi di queste cose.
    per fortuna nella ASL dove sono lo psicologo che firma i referti è molto bravo e affidabile...........

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di shiningwitch
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    24-04-2005
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    145
    Originariamente postato da Yezidism
    se qualcuno di voi mi da qualche informazione in merito ai referti alla guida e all'aviazione civile forse mi sarebbe utile perche vicino da me c'è sia una scuola di ultraleggeri che una di deltaplani e parapendio, ora io di questo argomento volante non ne so molto e vorrei capire se per il brevetto da ultraleggeri siano previste prove psicologiche e se si chi le fà?
    Per gli ultraleggeri non ti so dire, per il volo a vela (parapendio e deltaplano) non c'è bisogno di nessun referto psicologico.
    Almeno, io ho fatto il brevetto diversi anni fa ed era prevista solo una visita medica (accurata).

    Per pilotare voli passeggeri piuttosto che navi immagino che ci sia prevista anche una valutazione psicologica, più che altro per quello che riguarda la responsabilità del trasporto passeggeri, ma non sono ben informata...Può essere che sia prevista all'interno dell'iter di formazione..

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