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  1. #1
    Partecipante L'avatar di leprotta
    Data registrazione
    14-03-2005
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    Bari
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    58

    Anorgasmo:Cause e soluzioni.

    Anorgasmo..se ne parla ben poco ma è molto diffuso..Quali sono le cause?Se si tratta di un aspetto psicologico come si può risolverlo prima di arrivare a chiedere l'aiuto di uno specialista?
    Il tuo nome in cielo voglio scrivere..tutta la gente deve sapere che sono innamorata pazza di te..e un tappeto voglio stendere dove passi tu bellissimo angelo..e tra le mani voglio stringere i tuoi raggi così luminosi e lucenti mio piccolo e morbido pulcino e coccolarti tra le mie braccia per sussurrarti Ti amo ..

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    21-02-2005
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    Roma, nata e vissuta :)
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    906
    Le cause possono essere di natura fisica o psicologica.
    Se le visite mediche e gli eventuali esami escludono la presenza di patologie fisiche bisogna individuare le cause psichiche, che possono essere superficiali (es: autoosservazione ossessiva durante il rapporto), banali (insufficiente stimolazione clitoridea) o relative a dinamiche intrapsichiche più profonde che rimandano alla relazione con la figura paterna.

    Helen S. Kaplan suggerisce una terapia sessuale che prevede diverse fasi:

    1) Raggiungimento dell'orgasmo solitario, tramite masturbazione;

    2) Raggiungimento dell'orgasmo in presenza del partner tramite stimolazione clitoridea;

    3) Raggiungimento dell'orgasmo durante il rapporto sessuale.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di elenina*
    Data registrazione
    24-03-2006
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    Toscana
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    562
    Per l'anorgasmia femminile Heyban e Lo Piccolo propongono un metodo chiamato BECOMING ORGASMIC (dal titolo del loro trattato, che è quasi + un libro di self-help) composto da 9 fasi:
    1) abituarsi a considerare il proprio corpo, toccandolo e guardandosi allo specchio
    2) esplorazione tattile e visiva dei genitali per conoscere come sono fatti
    3) esplorazione visiva e tattile dei genitali per conoscere le parti dei genitali che danno piacere
    4) ricorso alla masturbazione
    5) eventualmente, se non c'è stato orgasmo, il terapeuta dà dei consigli x averlo + probabilmente ( stimolare x tempi prolungati, contrarre i muscoli del corpo, affrettare il ritmo dle respiro, usare lubrificanti...)
    6) uso del vibratore
    7) masturbazione davanti al partner
    8) il partner stimola manualmente la donna
    9) passaggio dall'orgasmo clitorideo all'orgasmo vaginale. Si inserisce la manovra a ponte . La Kaplan suggerisce la manovra riding high

    però non ho mai capito una cosa... al punto 6 è previsto l'uso del vibratore... ma x ottenere un orgasmo clitorideo? perchè l'orgasmo vaginale è previsto solo alla fine della terapia...

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    21-02-2005
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    Originariamente postato da elenina*
    Per l'anorgasmia femminile Heyban e Lo Piccolo propongono un metodo chiamato BECOMING ORGASMIC (dal titolo del loro trattato, che è quasi + un libro di self-help) composto da 9 fasi:
    1) abituarsi a considerare il proprio corpo, toccandolo e guardandosi allo specchio
    2) esplorazione tattile e visiva dei genitali per conoscere come sono fatti
    3) esplorazione visiva e tattile dei genitali per conoscere le parti dei genitali che danno piacere
    4) ricorso alla masturbazione
    5) eventualmente, se non c'è stato orgasmo, il terapeuta dà dei consigli x averlo + probabilmente ( stimolare x tempi prolungati, contrarre i muscoli del corpo, affrettare il ritmo dle respiro, usare lubrificanti...)
    6) uso del vibratore
    7) masturbazione davanti al partner
    8) il partner stimola manualmente la donna
    9) passaggio dall'orgasmo clitorideo all'orgasmo vaginale. Si inserisce la manovra a ponte . La Kaplan suggerisce la manovra riding high

    però non ho mai capito una cosa... al punto 6 è previsto l'uso del vibratore... ma x ottenere un orgasmo clitorideo? perchè l'orgasmo vaginale è previsto solo alla fine della terapia...
    si, la Kaplan suggerisce l'uso del vibratore per ottenere l'orgasmo clitorideo; a volte consiglia alla paziente di stimolare la clitoride col vibratore e nel contempo leggere riviste erotiche o guardare immagini, in questo modo la donna dovrebbe distrarre se stessa dalla propria tendenza ad esercitare un controllo cosciente sull'orgasmo.

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    (P. Martinetti)

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  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di elenina*
    Data registrazione
    24-03-2006
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    Toscana
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    562
    quindi a fronte di tante spiegazioni e piccoli passi x ottenere un orgasmo clitorideo, non si dice come ottenere un orgasmo vaginale... te lo buttano lì come ultima fase, mentre x l'orgasmo clitorideo ci sono tanti passaggi...
    è perchè io non sono a conoscenza dell'argomento o perchè effettivamente ci sono poche terapie specifiche per le dificoltà a raggiungere un orgasmo vaginale?

  6. #6
    Hai chiesto giusto una cosa da poco :-(

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di orange78
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    17-03-2005
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    Collesalvetti(LI) ...anche se vorrei star a Dharamsala (India)
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    disturbi dell'orgasmo femminile e maschile

    ne sapete qualcosa di questo argomento?io poco e quindi ho chiedo a voi magari acquisisco info.

  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    21-02-2005
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    Re: disturbi dell'orgasmo femminile e maschile

    Originariamente postato da orange78
    ne sapete qualcosa di questo argomento?io poco e quindi ho chiedo a voi magari acquisisco info.
    Nel testo della Simonelli "Diagnosi e trattamento delle disfunzioni sessuali" si parla esclusivamente di disturbi dell'orgasmo maschile, per il quale sono state individuate 5 forme di alterazione:

    1) aneiaculazione senza orgasmo; mancano sia l'emissione di sperma che l'esperienza dell'orgasmo, anche in presenza di una buona erezione;

    2) eiaculazione ritardata: c'è un'inibizione del riflesso eiaculatorio anche in presenza di una normale capacità erettiva e di desiderio sessuale integro;

    3) eiaculazione anestetica: non c'è l'esperienza del piacere;

    4) eiaculazione retrograda: il seme non viene espulso ma si riversa nella vescica;

    5) orgasmo aneiaculatorio: manca la fase di emissione e quella di espulsione si produce a vuoto (eiaculazione asciutta).

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
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  9. #9
    vi riassumerei qualche cosa volentieri ma ho il tempo stringatissimo.....scusate.

  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di valeria_cen
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    monza
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    ma infatti il problema è passare da quello clitorideo a quello vaginale...come si fa?
    sui punti intermedi ci sono, ma poi...?
    ogni volta che sputi per aria ti ricasca sempre...

    S.M.

    visitate il sito www.borgocometa.it

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di kristy25
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    19-12-2005
    Residenza
    parma
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    125
    peccato che nessuno posta piu
    mi interessava davvero questa tematica

    dai sessuologhi e non
    su su
    K&K

  12. #12
    Neofita
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    Prato
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    Distinguere l'orgasmo clitorideo da quello vaginale è una vecchia leggenda metropolitana poichè c'è da distinguere il rapporto come masturbazione o in coppia con la penetrazione.
    Se facciamo attenzione un attimo, dopo aver fatto i preliminari, la donna è pluriorgasmica rispetto all'uomo che prova un solo orgasmo,la lubrificazione permette una penetrazione più piacevole.
    Ora pensiamo un attimo all'anatomia e riflettiamo su le varie posizioni, in special modo quella del missionario, durante le spinte pelviche non si stimola anche il clitoride?
    Secondo il mio modesto parere si deve parlare di orgasmo senza ulteriori distinzioni almeno che non sia solo una funzione masturbatoria.
    Sergio Puggelli

  13. #13
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, secondo me l'anorgasmo dipende sempre dal partner... spesso si palesa quando non si è più amanti ma si sta diventando parenti... è una sorta di campanello di allarme che indica che nella coppia c'è qualcosina che non và..... ad esempio chi scrive potesse avere anche tutto lo stress dell'umanità ma difficilmente avrebbe un anorgasmo in un ipotetico rapporto sessuale con brigitta bulgari o michelle hunzinker..... il bello del sesso è proprio quello che quando credi di non avere stimoli, quando credi che il problema di coppia sei tu, e quando credi addirittura di avere una patologia mentale ecco che a volte basta cambiare partner e si rinasce..... io semmai avrei il problema inverso.... diciamo che è come se fossi un viagrato al naturale.... non soffro di sexual addiction perchè devo riconoscere che sono un pò sofisticato nella scelta del partner anzì a pensarci bene una piccola patologia forse la ho o almeno mi capita che se una donna non mi piace vengo colto da una sorta di disfunzione erettile.. nel senso che se anche fossi pagato per fare sesso con una che non mi piace non riuscirei a farlo neanche volendo! a me sembra normale.... nel senso che se una donna non mi piace mi sembra quasi scontanto l'impossibilità di fare l'alzabandiera... ma allora perchè tutti i miei colleghi maschi mi ripetono all'ossessione: "in amore ed in guerra ogni buco è rifuggio!" con me questa regola non funziona, non capisco se sbaglio io o loro? sarà paradossale ma dire "ogni buco è rifuggio" oppure: "basta che respira!" secondo me è come quando uno che ha fame dice: per togliermi la fame ora mangio la cacca....

  14. #14
    lunatica77
    Ospite non registrato
    yezidism sarebbe interessante oltre che intelligente che uno parlasse non per opinione personale ma per dati di fatto. PErchè se tu dici "l'orgasmo dipende sempre dal partner" allora forse non esisterebbe nemmeno il problema dell'anorgasmia,inteso come problema e non come momento transitorio della vita di coppia di quando uno si rompe le scatole e vuole cambiare partner.

  15. #15
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao, lunatica io parlavo di anorgasmo non di orgasmo chiariamo bene! ho detto l'anorgasmo dipende dal partner! ergo cambiandolo sparisce! che si possa avere un orgasmo anche usando una bottiglia lo sanno anche i sassi! il problema del 3d è l'anorgasmo! in soldoni a me se il partner non garba l'anorgasmo è sistematico di contro se il partner mi garba l'orgasmo è sistematico, si rivela altresì l'orgasmo anche mediante attività di falegnameria (sega). Con ciò si palesa che per arrivare all'orgasmo vi sono molte vie mentre per l'anorgasmo di solito la strada è unica ergo la qualità del partner! Chi scrive torna a ripetere alle vittime delle anorgasmie che la terapia di uscita più semplice per questa fastidiosa patologia è il cambiamento del partner. Ultimamente va di moda risposarsi a 50 anni (vedi carlo/camilla) un riscoprire l'amore a 50 anni è un altro dato a sufraggio che gli orgasmi non finiscono mai e che quindi i futili anorgasmi che avvengono verso i 25/30 anni non sono altro dovuti che all'insoddisfazione del partner, ripeto che di solito si palesano quando il rapporto di coppia si trasforma da amanti a parenti! in soldoni quando si fa sesso giusto per timbrare il cartellino!

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