• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 37

Discussione: danno psicologico

  1. #1
    Yezidism
    Ospite non registrato

    danno psicologico

    salve, volevo qualche informazione su come si fanno le perizie sul danno psicologico, anche se sapete dovo posso trovare materiale sul web al riguardo...
    ciao

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    dipende dal tuo ruolo:
    se sei consulente tecnico di ufficio, nominato dal giudice, devi organizzare il calendario delle operazioni peritali, effettuare colloqui o valutazioni diagnostiche (i test puoi affidarli ad un testista); alla fine di tutto ciò presenterai una relazione dettagliata.
    Se sei consulente di parte, partecipi alle operazioni, assisti ai colloqui del ctu e dopo che lui ha presentato la sua relazione tu scrivi una controrelazione in cui metterai in luce eventuali lacune sui metodi, sulle conclusioni o sulle proposte di intervento. Volendo, puoi richiedere al guidice di fare ulteriori colloqui; se il ctu si oppone ti consiglio di assecondarlo e di riportare il fatto nella tua controrelazione.

    Il linguaggio naturalmente non deve essere troppo "tecnico", essendo il giudice non necessariamente provvisto di cultura psicologica;di conseguenza termini come "manifestazioni patognomoniche" o "acting out" andrebbero evitati in quanto si rischia di dare l'impressione di voler confondere le acque.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  3. #3
    Yezidism
    Ospite non registrato
    ciao pandora, io dovrei lavorare con degli avvocati che si occupano di incidenti stradali e relative assicurazioni per il risarcimento danni, il danno psicologico e quasi sempre riconducibile all'evento dell'incidente o al relativo danno biologico, il mio problema essendo fresco nell'occuparmi di queste cose è: 1) come scrivo la perizia da consegnare all'avvocato, 2) oltre al dsm iv di quali altri test posso avvalermi per scrivere la perizia?

  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Per scrivere la perizia si inizia con la descrizione dei fatti e l'analisi della documentazione medica (ricoveri ospedalieri, tac, risonanze o radiografie; se non sono nel fascicolo le puoi richiedere);
    successivamente riporti anamnesi personale e familiare, poi le condizioni psichiche del sogg. i risultati dei test e le conclusioni diagnostiche.

    Per i test ti consiglio:
    MMPI
    Brief Psychiatric Rating Scale
    Structure Clinical Interview for DSM IV
    WAIS
    Matrici Progressive di Raven
    Bender
    State-Trait Anxiety Inventory

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  5. #5
    Yezidism
    Ospite non registrato
    perfetto.... sapresti anche se questi test sono reperibili a roma? se li hanno alla kappa dietro la facolt....
    fammi sapere...
    ciao

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    sinceramente non lo so, ma non credo sia difficile reperirli, è che purtroppo sono costosissimi.

    comunque, finchè non ne sarai provvisto, puoi sempre avvalerti della collaborazione di un testista...in genere si fa così.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  7. #7
    Yezidism
    Ospite non registrato
    scusa cos'è un testista?

  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Il testista è lo psicologo che si occupa esclusivamente della somministrazione e dell'interpretazione dei test, che verranno da te acclusi alla relazione.

    Quando si effettua una perizia è buona cosa affidarsi ad un testista per ragioni di attendibilità, volente o nolente le nostre aspettative possono distorcere le valutazioni.
    Naturalmente, se sei tu consulente di parte a decidere di somministrarli, nel momento in cui vedi che i risultati cozzano vistosamente con quanto affermi, puoi sempre decidere di ometterli

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Se sei interessato a percorrere questa strada e ti mancano gli strumenti ti consiglio di frequentare il corso d'aula di ops sul ruolo dello psicologo nel risarcimento dei danni psichici.

    Io ho fatto quello sulla perizia e mi è stato molto utile soprattutto dal punto di vista pratico, in quanto oltre alla parte teorica ci sono esercitazioni in aula sulla stesura della perizia.
    Visto che hai già oppportunità lavorative ti consiglio di farlo, ti sarà molto utile.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  10. #10
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao Pandora.. allora riprendo da qui... non trovavo più il thread... era finito all'ultima pagina...
    Cercavo proprio i test che hai scritto qui, di quelli che hai scritto conosco le matrici di raven, l'mmpi ed il wais, però dovrei procurarmeli, gli altri che hai citato sono in italiano? ne conosci qualcuno in italiano che misura la depressione?
    Più volevo un consiglio da te... per cominciare secondo te quali sono i test essenziali per fare una perizia? Dato che costano molto mi trovo costretto a fare scelte ben meditate, sapendo che prevalentemente ho a che fare con incidenti stradali tu quali test strettamente necessari mi consigli di acquistare?
    ti ringrazio per la pazienza... ;-)

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Ti consiglierei l'MMPI, il Bender e lo State-Trait Anxiety Inventory;
    per quanto riguarda il test relativo alla depressione, francamente non so quanto possa esserti utile...

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  12. #12
    Yezidism
    Ospite non registrato
    Ciao Pandora... trovo i tuoi consigli sempre molto preziosi... mi riferivo alla depressione perchè avevo sentito parlare gli avvocati che molto dei loro clienti accusano la depressione come sintomo post traumatico.....
    (esempio: una madre costretta ad abortire per un errore del medico! quindi come misuro lo stato depressivo scaturito dall'evento traumatico?) (oppure: un danno dal chirurgo plastico ci si ritrova più brutti di prima ed ecco che si vieni colpiti da una depressione che non ti fa nemmeno uscire di casa!) insomma dalle voci che sentivo mi sembrava che la depressione e l'ansia sono le prime cose da misurare dopo un evento traumatico..... a naso e ti prego corregimi se sbaglio mi sembrerebbe utile anche qualche strumento che misura eventuali disturbi del sonno......
    Poi volevo chiederti se sai qualcosa in merito alla lunghezza della perizia... capisco che può variare da caso a caso ma mi interessa sapere in media quanto lungo (in pagine) deve essere il referto....
    In più volevo chiederti se nel referto bisogna inserire la bibliografia, se poi mi dici dove posso trovare qualche esempio di referto o anche dei referti veri solo per vederli non saprei come ringranziarti.....
    Fammi sapere... ;-)

  13. #13
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    28-05-2004
    Messaggi
    326
    Sicuramente il Beck Depression Inventory (attualmente è in corso la validazione italiana della versione 2), ma è necessario aggiungere anche uno strumento per la valutazione del PTSD (ma in italiano la situazione è grigia)... sullo STAI esprimo invece tutte le mie perplessità, sull'MMPI (il 2, ovviamente), per altri motivi, anche... ma quello che dice Pandora è giustissimo: se non si sa come iniziare ad impostare un lavoro del genere, è opportuno seguire prima dei corsi e formarsi bene !

  14. #14
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Originariamente postato da Lpd
    sullo STAI esprimo invece tutte le mie perplessità,
    Lo STAI è fondamentale quando bisogna refertare un disturbo post traumatico da stress, in quanto bisogna dimostrare che l'ansia di stato (quella cioè successiva al trauma) è superiore a quella di tratto ..

    quanto alla lunghezza della perizia, dipende dal materiale il nostro possesso, possiamo anche scrivere 20 pagine, quello che è fondamentale, piuttosto, è il linguaggio, che non deve essere troppo tecnico; il giudice, non avendo una formazione psicologica, potrebbe non capire un frasario eccessivamente criptico e, di conseguenza, fare di testa propria.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  15. #15
    alexander.am
    Ospite non registrato
    Salve a voi! non vorrei essere ripetitivo ma consiglio anch'io di seguire alcuni corsi o comunque di farsi una piccola cultura prima di affrontare una valutazione peritale. E' un settore nel quale si rischia di bruciarsi con estrema facilità. Inoltre, nella stesura della peizia, oltre al linguaggio comprensibile, bisogna necessariamente rispondere al quesito del giudice, se si è ctu, e comunque le opinioni espresse devono essere oggettivabili, quindi quali test e perchè. saluti.

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo

Privacy Policy