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Discussione: test

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di LaRoby
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    vagabondando alla ricerca di me stessa...
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    test

    test

    Io sono:

    DONNA ASTA- CERCHIO

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna ASTA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'ASTA vede il genitore "buono".

    Hai conservato quasi intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure maschili. Nei rapporti con gli uomini, infatti, rivivi il conflitto paterno.
    La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento giudicante, mortificante a volte verso gli uomini. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tuo padre. Attenzione, però, cerchi di rivivere inconsciamente episodi che hai vissuto con lui e che ti hanno visto perdente. La tua parte emotiva, che non puoi contrastare logicamente, ti induce a ricercare nel difficile rapporto con gli uomini, episodi in cui subisci pesantemente e che alimentano la tua disistima. La causa di questo è da imputare a delle coercizioni che hai effettivamente vissuto o che hai registrato a livello inconscio.
    Le donne, al contrario, hanno per te un ruolo gratificante e di conseguenza ti relazioni con il mondo femminile in un rapporto tendenzialmente armonioso, senza la ricerca di conflitti.

    Nel rapporto affettivo, cerchi il conflitto nella competizione. Ti poni in ruolo eccessivamente attivo, quasi dominante. Un partner che non riesce a tenerti testa, presto ti decoinvolge fino a non considerarlo.

    Ami desiderare più che possedere, anche se apparentemente dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo, esteriorizzi molto la tua personalità e intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo. Ti piace essere appariscente anche nell'aspetto, poi ti lamenti se ottieni l'attenzione degli uomini.

    Hai una gestualità molto tipica che riporta al comportamento di un padre giudicante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole penetranti, dure, sei secco nelle affermazioni che non consentono repliche.
    Punti spesso il dito ad asta con fare accusatorio e la tua stessa postura può risultare, a volte, troppo rigida. Hai una stretta di mano non avvolgente, a dita tese. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tuo padre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi un forte disagio quando ti mettono in contrapposizione con gli uomini, soprattutto se non ti fanno sentire all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti accusino o assumano comportamenti giudicanti che replichino un comportamento paterno. Chi cerca di proteggerti o sostituirsi a te nei compiti ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attenta quindi a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.


    IL CONSIGLIO DELLO PSICOLOGO:
    Cerca di aumentare la tua autostima. Devi ridurre il conflitto che vivi riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Non esagerare nelle posizioni troppo assertive, lascia spazio alla replica e migliorerai le relazioni con gli altri.
    La tua comunicazione potrebbe essere migliorata, avresti così molte più opportunità di far riconoscere il tuo valore.
    La tua gestualità è generalmente vincente nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita dagli uomini che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo Asta ed e meglio cambiare atteggiamento!
    "Anche a me piacerebbe condividere il resto della vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perchè non c'è di meglio. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole." (Il giorno in più - F. Volo)

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, prima dei 10-12 anni, hai sofferto perché tua madre ha tradito la fiducia che avevi in lei.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con gli uomini, che amplifica una significativa timidezza nei rapporti. Hai però affiancato anche una diffidenza verso i soggetti femminili, a ricordo del rapporto deteriorato con tua madre.

    Questo ti ha portato ad avere difficoltà di relazione, una vita dura anche se apparentemente tranquilla. La timidezza tende a bloccare le tue capacità seduttive ed è proporzionale all'intensità del conflitto che hai vissuto a suo tempo con tuo padre. Mettendo pace e abbassando i rancori del passato, potresti ridurre il disagio che esprimi con la timidezza, migliorando le relazioni con l'altro sesso.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo giudicante sul rapporto stesso. Questa figura di "regista" la ricercherai in un altra donna, magari un'amica con la testa sulle spalle, ma sappi che potrebbe essere la tua stessa coscienza a impersonare questo ruolo.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo trasgressivo e attendi da altre un giudizio positivo sul suo comportamento.
    Semplificando, nel rapporto di coppia vivi un conflitto con te stessa: nella tua parte logica temi il giudizio di altre donne o della tua coscienza, nella tua parte emotiva ricerchi ardentemente la trasgressione per coinvolgerti affettivamente.
    La timidezza nei rapporti con l'altro sesso è un rifugio da questo conflitto. Sei infatti moderata nel comportamento, anche se sotto cova un fuoco non lo lasci ad intendere e tendi a reprimerlo con atteggiamenti riflessivi e pacati.
    Gli uomini hanno per te un ruolo gratificante e ricerchi con loro un dialogo sereno. Entri in empatia facilmente pur conservando una minima conflittualità.

    Nel rapporto con gli amici non sei trascinante né ami la competizione. Tendi a dimostrare il tuo valore in modo indiretto.
    Sai raggiungere degli obiettivi anche importanti e agisci per essere ammirata nei risultati. Insomma non sei una figura paragonabile a una schermitrice, che cerca di colpire direttamente l'avversaria, ma ad una maratoneta che in una competizione dimostra di essere la più brava arrivando per prima al traguardo.

    Ami desiderare più che possedere. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di un disponibile.

    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli. Seduta a un tavolo, mentre ascolti una conversazione, ti troverai spesso a sostenere il mento con la mano, con le dita allungate a contratto della guancia.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Frequenti persone che ti forniscono aiuto, si sostituiscono a te nei compiti, magari mettendoti una mano sulla spalla o sul braccio nell'atto di offrirti sostegno e protezione.
    Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti accusa o assume comportamenti duri ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto severo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.
    Attenta però a coloro che si sostituiscono spesso a te nei compiti e tendono a proteggerti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e a dipendere da loro.


    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Risolverai la tua timidezza, anche se hai imparato a celarla, riducendo il rancore che c'è in te. Devi però attivarti per capire quali conflitti vivi per poter vincere nelle relazioni.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Dovrai accettare le occasioni che ti capitano per rimettere pace con il tuo inconscio.
    La tua comunicazione può essere resa più efficace, anche se non sarà facile. Sai comunque badare a te stessa e puoi imparare a relazionarti meglio con il prossimo, soprattutto con gli uomini.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego ed è meglio cambiare atteggiamento per conquistarlo.

    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

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  3. #3
    LucyVanPelt
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    Sono una donna TRIANGOLO - ASTA

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna TRIANGOLO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, il Triangolo vede il genitore "buono".

    Hai conservato quasi intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure femminili. Nei rapporti con le altre donne, infatti, rivivi un forte conflitto materno.
    La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento protettivo, rassicurante verso gli altri. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tua madre.
    Hai un atteggiamento recettivo verso le sofferenze del prossimo, sei sempre disponibile ad aiutare coloro che ti presentano dei problemi, rischi perfino di diventare soffocante nella disponibilità.
    Potresti registrare serie difficoltà a gestire le relazioni sul lavoro con le tue colleghe. Queste possono essere in grado di sfruttare alcuni lati del tuo carattere e scavalcarti. Devi imparare a difenderti conoscendoti meglio. La causa di questa pericolosa esposizione è da ricercare in una forma di carenza di affetto materno che hai effettivamente vissuto o soltanto registrato a livello inconscio.
    Gli altri uomini hanno per te un ruolo gratificante. Con gli amici hai in genere buone possibilità e nel rapporto sei in ruolo attivo: sei tu a condurre il gioco.

    Ami possedere subito e, nonostante dimostri il contrario, non gradisci desiderare a lungo. Il tuo partner ideale deve essere prontamente disponibile per farti coinvolgere. Un uomo che non si nega, sarà più interessante di uno reticente che vuole farsi desiderare. Quest'ultimo rischia infatti di vederti presto rivolgere l'attenzione altrove.

    Nel rapporto affettivo ti poni in ruolo attivo. Non attendi che siano gli uomini a compiere il primo passo, però dai l'impressione di saper attendere.
    Privilegerai comunque uomini con una buona dose di problematiche da risolvere. Sceglierai inconsciamente partner a cui dovrai necessariamente sostituirti nello svolgere i compiti.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo.
    Hai una gestualità molto tipica che riporta al tuo comportamento rassicurante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole dal tono protettivo. Appoggi spesso la mano sulla spalla dei tuoi interlocutori.
    Ti esprimi con una gestualità caratteristica: unisci la punta dei polpastrelli con le mani protese, dritte e vicine. Magari appoggiandovi il mento o comprendo la bocca. Parlando, agiti le mani così unite. Hai una stretta di mano avvolgente, il palmo a contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tua madre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi disagio quando ti mettono in contrapposizione con altre donne, soprattutto se non le giudichi all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo. Non gradisci invece che altri ti proteggano o si sostituiscano a te nello svolgere i compiti e che replichino, in pratica, un comportamento materno. Chi ti fornisce continuamente consigli, pareri e indicazioni ti lascia completamente indifferente. Se il tuo partner continuamente cercherà di consigliarti, indicandoti le strade più idonee, correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.
    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a ricercarne i rimproveri.


    Note dello psicologo
    Cerca di non sostituirti sempre agli altri, rimani ad osservare qualche volta anche se ritieni che non siano in grado. Devi ridurre il conflitto che vivi con le altre donne riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva.
    Non tutti comprendono il tuo istinto ad intervenire nell'aiutarli, scegli con maggiore accuratezza le persone con cui relazionarti o vivrai sempre facendo tutto tu per gli altri. Lascia spazio all'operato altrui, potrai infatti valutare meglio, dai risultati, le persone che ti circondano.
    La tua comunicazione può essere migliorata e per te non sarà difficile. Hai le capacità per imparare a comunicare in modo più penetrante affinché gli altri sappiano riconoscere immediatamente le tue naturali capacità.
    La tua gestualità è efficace nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo molto protettivo e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo. Non sempre ti conviene proteggere a tutti i costi il prossimo, alcuni possono approfittarne. Devi imparare a riconoscerli.


  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia dell'uomo EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulta.
    Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tuo padre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tua madre ha tradito la fiducia che avevi in lei.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con gli uomini, a cui aggiungi anche una spiccata diffidenza verso le donne.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo di confronto all'interno del rapporto. Questa figura la ricercherai in una donna trasgressiva.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo non trasgressivo e attendi un suo giudizio positivo sul tuo comportamento con altre donne.

    Sei attiva nel comportamento ma non hai facilità nei rapporti a causa di atteggiamenti a volte troppo aggressivi. La tua diffidenza verso gli uomini non ti consente di impegnarti in rapporti solidi e duraturi con la serenità e il piacere che ricerchi. Gli uomini saranno sempre per te un obiettivo da conquistare ma non ti coinvolgono facilmente.

    Ami possedere subito, nonostante dimostri il contrario non gradisci desiderare a lungo. Il tuo partner deve essere prontamente disponibile per interessarti. Un uomo che non si nega, sarà più interessante di uno reticente che vuole farsi desiderare. Quest'ultimo rischia infatti di vederti presto rivolgere l'attenzione altrove.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo.
    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo, giudicante e severo. Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti fornisce continuamente aiuto invece ti lascia completamente indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.

    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e ricercarne i rimproveri. Alimenteranno la rabbia che provi verso te stessa.



    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però comprendere quali conflitti vivi per poter raggiungere relazioni soddisfacenti.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Con l'aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio e ridurre la rabbia o il rancore che provi.
    La tua comunicazione può essere resa più penetrante, devi imparare a relazionarti meglio con il prossimo.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo!


    sinceramente non mi ritrovo moltissimo...in dei punti sì...totalmente...ma in altri per niente

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Sei una donna ASTA CERCHIO - distonia dell'essere.

    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo! (veramente mi ci ritrovo assai a parte qualcosa )

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna ASTA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'ASTA vede il genitore "buono".

    Hai conservato quasi intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure maschili. Nei rapporti con gli uomini, infatti, rivivi il conflitto paterno.
    La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento giudicante, mortificante a volte verso gli uomini. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tuo padre. Attenzione, però, cerchi di rivivere inconsciamente episodi che hai vissuto con lui e che ti hanno visto perdente. La tua parte emotiva, che non puoi contrastare logicamente, ti induce a ricercare nel difficile rapporto con gli uomini, episodi in cui subisci pesantemente e che alimentano la tua disistima. La causa di questo è da imputare a delle coercizioni che hai effettivamente vissuto o che hai registrato a livello inconscio.
    Le donne, al contrario, hanno per te un ruolo gratificante e di conseguenza ti relazioni con il mondo femminile in un rapporto tendenzialmente armonioso, senza la ricerca di conflitti.

    Nel rapporto affettivo, cerchi il conflitto nella competizione. Ti poni in ruolo eccessivamente attivo, quasi dominante. Un partner che non riesce a tenerti testa, presto ti decoinvolge fino a non considerarlo.

    Ami desiderare più che possedere, anche se apparentemente dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo, esteriorizzi molto la tua personalità e intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo. Ti piace essere appariscente anche nell'aspetto, poi ti lamenti se ottieni l'attenzione degli uomini.

    Hai una gestualità molto tipica che riporta al comportamento di un padre giudicante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole penetranti, dure, sei secco nelle affermazioni che non consentono repliche.
    Punti spesso il dito ad asta con fare accusatorio e la tua stessa postura può risultare, a volte, troppo rigida. Hai una stretta di mano non avvolgente, a dita tese. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tuo padre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi un forte disagio quando ti mettono in contrapposizione con gli uomini, soprattutto se non ti fanno sentire all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti accusino o assumano comportamenti giudicanti che replichino un comportamento paterno. Chi cerca di proteggerti o sostituirsi a te nei compiti ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attenta quindi a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.


    Cerca di aumentare la tua autostima. Devi ridurre il conflitto che vivi riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Non esagerare nelle posizioni troppo assertive, lascia spazio alla replica e migliorerai le relazioni con gli altri.
    La tua comunicazione potrebbe essere migliorata, avresti così molte più opportunità di far riconoscere il tuo valore.
    La tua gestualità è generalmente vincente nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita dagli uomini che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo Asta ed e meglio cambiare atteggiamento!
    Ultima modifica di Ember : 04-04-2006 alle ore 22.08.49
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

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    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di eva_luna
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    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna TRIANGOLO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, il Triangolo vede il genitore "buono".

    Hai conservato intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure femminili. Nei rapporti con le altre donne, infatti, rivivi un forte conflitto materno. La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento protettivo, rassicurante verso gli altri. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tua madre.

    Hai un atteggiamento recettivo verso le sofferenze del prossimo, sei sempre disponibile ad aiutare coloro che ti presentano dei problemi. Potresti registrare difficoltà a gestire le relazioni sul lavoro con le tue colleghe. Devi imparare a difenderti conoscendoti meglio.
    Gli uomini hanno per te un ruolo gratificante e ti relazioni con senso di responsabilità.
    Con gli amici hai in genere buone possibilità e nel rapporto sei pacata e riflessiva: non sei tu a condurre il gioco.

    Ami desiderare più che possedere. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Nel rapporto affettivo, hai in genere buone possibilità ma attendi che siano gli uomini a compiere il primo passo. Ti coinvolgi con uomini che non hanno un dialogo conflittuale e cercano un'intesa di opinioni.

    Utilizzi un dialogo complementare, basato sulla ricerca del consenso e punti di vista comuni. In genere hai un comportamento pacato, intervieni nelle discussioni senza gestire a tutti i costi il dialogo prevaricando gli interventi del prossimo.

    Hai una gestualità molto tipica che riporta al tuo comportamento rassicurante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole dal tono protettivo. Appoggi spesso la mano sulla spalla o sul braccio dei tuoi interlocutori.
    Ti esprimi con una gestualità caratteristica: unisci la punta dei polpastrelli con le mani protese, dritte e vicine. Magari appoggiandovi il mento o comprendo la bocca. Parlando, agiti le mani così unite. Hai una stretta di mano avvolgente, il palmo a contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tua madre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi disagio quando ti mettono in contrapposizione con altre donne, soprattutto se non ti senti all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti proteggano o si sostituiscano a te nello svolgere i compiti e che replichino, in pratica, un comportamento materno. Chi ti accusa o assume comportamenti duri ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto severo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attenta però a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.


    Cerca di non sostituirti sempre agli altri, rimani ad osservare qualche volta anche se ritieni che non siano in grado.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con le altre donne riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Lascia spazio all'operato altrui, potrai infatti valutare meglio, dai risultati, le persone che ti circondano.
    La tua comunicazione può essere migliorata, se avrai la costanza di studiarti.
    La tua gestualità è efficace nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo molto protettivo ed ti conviene cambiare atteggiamento per conquistarlo. Non sempre è bene proteggere a tutti i costi il prossimo, alcuni possono approfittarne. E' meglio imparare a riconoscerli.
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  7. #7
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    sei una donna EGO-FEMMINA-TRIANGOLO (distonia dell'essere)


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, prima dei 10-12 anni, hai sofferto perché tua madre ha tradito la fiducia che avevi in lei.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con gli uomini, che amplifica una significativa timidezza nei rapporti. Hai però affiancato anche una diffidenza verso i soggetti femminili, a ricordo del rapporto deteriorato con tua madre.

    Questo ti ha portato ad avere difficoltà di relazione, una vita dura anche se apparentemente tranquilla. La timidezza tende a bloccare le tue capacità seduttive ed è proporzionale all'intensità del conflitto che hai vissuto a suo tempo con tuo padre.
    Mettendo pace e abbassando i rancori del passato, potresti ridurre il disagio che esprimi con la timidezza, migliorando le relazioni con l'altro sesso.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni.
    Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo giudicante sul rapporto stesso. Questa figura di "regista" la ricercherai in un altra donna, magari un'amica con la testa sulle spalle, ma sappi che potrebbe essere la tua stessa coscienza a impersonare questo ruolo.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo trasgressivo e attendi da altre un giudizio positivo sul suo comportamento.
    Semplificando, nel rapporto di coppia vivi un conflitto con te stessa: nella tua parte logica temi il giudizio di altre donne o della tua coscienza, nella tua parte emotiva ricerchi ardentemente la trasgressione per coinvolgerti affettivamente.
    La timidezza nei rapporti con l'altro sesso è un rifugio da questo conflitto. Sei infatti moderata nel comportamento, anche se sotto cova un fuoco non lo lasci ad intendere e tendi a reprimerlo con atteggiamenti riflessivi e pacati. :faint:
    Gli uomini hanno per te un ruolo gratificante e ricerchi con loro un dialogo sereno. Entri in empatia facilmente pur conservando una minima conflittualità.

    Nel rapporto con gli amici non sei trascinante né ami la competizione.
    Tendi a dimostrare il tuo valore in modo indiretto.
    Sai raggiungere degli obiettivi anche importanti e agisci per essere ammirata nei risultati. Insomma non sei una figura paragonabile a una schermitrice, che cerca di colpire direttamente l'avversaria, ma ad una maratoneta che in una competizione dimostra di essere la più brava arrivando per prima al traguardo.

    Ami desiderare più che possedere. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli. Seduta a un tavolo, mentre ascolti una conversazione, ti troverai spesso a sostenere il mento con la mano, con le dita allungate a contratto della guancia.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Frequenti persone che ti forniscono aiuto, si sostituiscono a te nei compiti, magari mettendoti una mano sulla spalla o sul braccio nell'atto di offrirti sostegno e protezione.
    Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti accusa o assume comportamenti duri ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto severo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.
    Attenta però a coloro che si sostituiscono spesso a te nei compiti e tendono a proteggerti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e a dipendere da loro.

    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Risolverai la tua timidezza, anche se hai imparato a celarla, riducendo il rancore che c'è in te. Devi però attivarti per capire quali conflitti vivi per poter vincere nelle relazioni.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Dovrai accettare le occasioni che ti capitano per rimettere pace con il tuo inconscio.
    La tua comunicazione può essere resa più efficace, anche se non sarà facile. Sai comunque badare a te stessa e puoi imparare a relazionarti meglio con il prossimo, soprattutto con gli uomini.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego ed è meglio cambiare atteggiamento per conquistarlo.



    a parte un paio di particolari...non ci ha proprio preso




    Credi nell'amore a prima vista o devo ritornare?

    "here I am: Mary Fuckin' Poppins" (S.Jones- S&TC)

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  8. #8
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    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna EGO MASCHIO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, l'EGO MASCHIO vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione, prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulta.
    Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tua madre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tuo padre ha tradito la fiducia che avevi in lui.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con le donne, a cui aggiungi anche una spiccata diffidenza verso gli uomini.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo di confronto all'interno del rapporto.
    Questa figura la ricercherai in un'altra donna, magari un amica trasgressiva come te, che dovrà cercare di sedurre il tuo partner affinché lui diventi sempre più interessante.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo non trasgressivo solo se lo percepirai sempre come oggetto di desiderio di altre donne.
    Semplificando, nel rapporto di coppia vivi un conflitto con te stessa: nella tua parte logica temi il giudizio delle donne, nella tua parte emotiva ricerchi invece donne trasgressive con cui confrontarti nella seduzione.

    Sei attiva nel comportamento, con atteggiamenti molto seduttivi. Hai facilità nei rapporti ma la tua diffidenza verso gli uomini non ti consente di impegnarti in rapporti solidi e duraturi con la serenità che ricerchi. Gli uomini saranno sempre per te un obiettivo da conquistare, soprattutto se ti trovi impegnato in una competizione con altre donne.

    Ami desiderare più che possedere, nonostante dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare le tue esigenze. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni.
    In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo, spesso con una buona dose di narcisismo.

    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo, giudicante e severo.
    Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti aiuta o ti protegge ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto materno correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.
    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e ricercarne i rimproveri, faranno leva sui tuoi sensi di colpa.



    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però comprendere quali conflitti vivi per poter raggiungere relazioni soddisfacenti.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Con l'aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio.
    La tua comunicazione può essere resa più penetrante, anche se non sarà facile. Il tuo impegno spontaneo potrebbe non essere sufficiente.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo!

  9. #9
    flame81
    Ospite non registrato
    Sono una DONNA EGO MASCHIO - ASTA (distonia dell'essere)

    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna EGO MASCHIO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, l'EGO MASCHIO vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione, prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulta.
    Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tua madre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tuo padre ha tradito la fiducia che avevi in lui.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con le donne, a cui aggiungi anche una spiccata diffidenza verso gli uomini.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo di confronto all'interno del rapporto.
    Questa figura la ricercherai in un'altra donna, magari un amica trasgressiva come te, che dovrà cercare di sedurre il tuo partner affinché lui diventi sempre più interessante.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo non trasgressivo solo se lo percepirai sempre come oggetto di desiderio di altre donne.
    Semplificando, nel rapporto di coppia vivi un conflitto con te stessa: nella tua parte logica temi il giudizio delle donne, nella tua parte emotiva ricerchi invece donne trasgressive con cui confrontarti nella seduzione.

    Sei attiva nel comportamento, con atteggiamenti molto seduttivi. Hai facilità nei rapporti ma la tua diffidenza verso gli uomini non ti consente di impegnarti in rapporti solidi e duraturi con la serenità che ricerchi. Gli uomini saranno sempre per te un obiettivo da conquistare, soprattutto se ti trovi impegnato in una competizione con altre donne.

    Ami desiderare più che possedere, nonostante dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare le tue esigenze. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni.
    In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo, spesso con una buona dose di narcisismo.

    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo, giudicante e severo.
    Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti aiuta o ti protegge ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto materno correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.
    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e ricercarne i rimproveri, faranno leva sui tuoi sensi di colpa.



    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però comprendere quali conflitti vivi per poter raggiungere relazioni soddisfacenti.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Con l'aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio.
    La tua comunicazione può essere resa più penetrante, anche se non sarà facile. Il tuo impegno spontaneo potrebbe non essere sufficiente.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo!



    VERISSIMO!!!!

  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di jellicle
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    Donna Ego Femmina - Asta - Distonia dell'avere

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia dell'uomo EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulta.
    Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tuo padre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tua madre ha tradito la fiducia che avevi in lei.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con gli uomini, a cui aggiungi anche una spiccata diffidenza verso le donne.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo di confronto all'interno del rapporto. Questa figura la ricercherai in una donna trasgressiva.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo non trasgressivo e attendi un suo giudizio positivo sul tuo comportamento con altre donne.

    Sei attiva nel comportamento ma non hai facilità nei rapporti a causa di atteggiamenti a volte troppo aggressivi. La tua diffidenza verso gli uomini non ti consente di impegnarti in rapporti solidi e duraturi con la serenità e il piacere che ricerchi. Gli uomini saranno sempre per te un obiettivo da conquistare ma non ti coinvolgono facilmente.

    Ami possedere subito, nonostante dimostri il contrario non gradisci desiderare a lungo. Il tuo partner deve essere prontamente disponibile per interessarti. Un uomo che non si nega, sarà più interessante di uno reticente che vuole farsi desiderare. Quest'ultimo rischia infatti di vederti presto rivolgere l'attenzione altrove.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo.
    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo, giudicante e severo. Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti fornisce continuamente aiuto invece ti lascia completamente indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.

    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e ricercarne i rimproveri. Alimenteranno la rabbia che provi verso te stessa.



    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però comprendere quali conflitti vivi per poter raggiungere relazioni soddisfacenti.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Con l'aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio e ridurre la rabbia o il rancore che provi.
    La tua comunicazione può essere resa più penetrante, devi imparare a relazionarti meglio con il prossimo.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo!




    Corrispondenza... alti e bassi.



    Vorrei parlarti senza fare rumore.
    Dirti tutto, non una parola di più.

  11. #11
    RaNoCcHiEtTa198
    Ospite non registrato
    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna ASTA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'ASTA vede il genitore "buono".

    Hai conservato quasi intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure maschili. Nei rapporti con gli uomini, infatti, rivivi il conflitto paterno.
    La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento giudicante, mortificante a volte verso gli uomini. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tuo padre. Attenzione, però, cerchi di rivivere inconsciamente episodi che hai vissuto con lui e che ti hanno visto perdente. La tua parte emotiva, che non puoi contrastare logicamente, ti induce a ricercare nel difficile rapporto con gli uomini, episodi in cui subisci pesantemente e che alimentano la tua disistima. La causa di questo è da imputare a delle coercizioni che hai effettivamente vissuto o che hai registrato a livello inconscio.
    Le donne, al contrario, hanno per te un ruolo gratificante e di conseguenza ti relazioni con il mondo femminile in un rapporto tendenzialmente armonioso, senza la ricerca di conflitti.

    Nel rapporto affettivo, cerchi il conflitto nella competizione. Ti poni in ruolo eccessivamente attivo, quasi dominante. Un partner che non riesce a tenerti testa, presto ti decoinvolge fino a non considerarlo.

    Ami desiderare più che possedere, anche se apparentemente dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo, esteriorizzi molto la tua personalità e intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo. Ti piace essere appariscente anche nell'aspetto, poi ti lamenti se ottieni l'attenzione degli uomini.

    Hai una gestualità molto tipica che riporta al comportamento di un padre giudicante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole penetranti, dure, sei secco nelle affermazioni che non consentono repliche.
    Punti spesso il dito ad asta con fare accusatorio e la tua stessa postura può risultare, a volte, troppo rigida. Hai una stretta di mano non avvolgente, a dita tese. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tuo padre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi un forte disagio quando ti mettono in contrapposizione con gli uomini, soprattutto se non ti fanno sentire all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti accusino o assumano comportamenti giudicanti che replichino un comportamento paterno. Chi cerca di proteggerti o sostituirsi a te nei compiti ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attenta quindi a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.



    Cerca di aumentare la tua autostima. Devi ridurre il conflitto che vivi riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Non esagerare nelle posizioni troppo assertive, lascia spazio alla replica e migliorerai le relazioni con gli altri.
    La tua comunicazione potrebbe essere migliorata, avresti così molte più opportunità di far riconoscere il tuo valore.
    La tua gestualità è generalmente vincente nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita dagli uomini che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo Asta ed e meglio cambiare atteggiamento!

  12. #12
    AmyTwinkle
    Ospite non registrato

    EGO FEMMINA- ASTA Distonia nell'avere

    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia dell'uomo EGO FEMMINA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'EGO FEMMINA vede il genitore "buono".

    Non hai però conservato intatto questo imprinting. Nella tua adolescenza sono intervenuti altri fattori a modificare la tua struttura psicologica. In particolare, hai vissuto una trasformazione prima dei 10-12 anni, per diventare quello che sei da adulta.
    Non hai potuto relazionarti nella giusta misura con tuo padre, per il suo comportamento inadeguato e successivamente hai sofferto perché tua madre ha tradito la fiducia che avevi in lei.
    Sei dovuta crescere in fretta, sostenendoti psicologicamente solo con le tue forze. Questo ti ha trasformato in EGO e ti sei creata intorno una barriera difensiva verso il mondo esterno. Puoi comprendere perché la Psicologia Analogica identifica sinteticamente i soggetti "Ego" con il "Cerchio".
    La tua particolare evoluzione ti ha fatto conservare alcuni tratti precedenti, tra cui una certa conflittualità con gli uomini, a cui aggiungi anche una spiccata diffidenza verso le donne.

    Nelle relazioni affettive cerchi di replicare la famiglia di origine, quasi a riviverne le tensioni. Hai quindi bisogno, come tutti i soggetti Ego, di un elemento esterno al rapporto (il terzo elemento per completare la famiglia di origine) che avrà un ruolo di confronto all'interno del rapporto. Questa figura la ricercherai in una donna trasgressiva.
    E' determinante conoscere i meccanismi con cui l'Ego si relaziona con gli uomini. Sotto la spinta inconscia a replicare la triade famigliare, ti coinvolgi con un uomo non trasgressivo e attendi un suo giudizio positivo sul tuo comportamento con altre donne.

    Sei attiva nel comportamento ma non hai facilità nei rapporti a causa di atteggiamenti a volte troppo aggressivi. La tua diffidenza verso gli uomini non ti consente di impegnarti in rapporti solidi e duraturi con la serenità e il piacere che ricerchi. Gli uomini saranno sempre per te un obiettivo da conquistare ma non ti coinvolgono facilmente.

    Ami possedere subito, nonostante dimostri il contrario non gradisci desiderare a lungo. Il tuo partner deve essere prontamente disponibile per interessarti. Un uomo che non si nega, sarà più interessante di uno reticente che vuole farsi desiderare. Quest'ultimo rischia infatti di vederti presto rivolgere l'attenzione altrove.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo e vivace, intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo.
    Hai una gestualità molto tipica. Spesso, nel dialogo, esprimi concetti, utilizzando parole come "chiuso", "scuro", "profondo", "dentro", "intorno". Unisci spesso la punta delle dita con le mani a coppa. Le tue mani sono spesso sui fianchi e tocchi gli oggetti con la punta delle dita, senza avvolgerli.
    Hai una stretta di mano avvolgente ma non offri mai il palmo della mano al contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che vivi con te stessa, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Preferisci le persone che si rivolgono a te con fare deciso, soprattutto se hanno un comportamento secco e assertivo, giudicante e severo. Non gradisci che altri ti indichino soluzioni, preferisci fare di testa tua.
    Chi ti fornisce continuamente aiuto invece ti lascia completamente indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente.

    Attenta però a coloro che ti criticano o accusano senza indicarti soluzioni, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirli e ricercarne i rimproveri. Alimenteranno la rabbia che provi verso te stessa.



    Cerca di limitarti nel dare solo consigli e indicazioni senza intervenire direttamente.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con te stessa riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Devi però comprendere quali conflitti vivi per poter raggiungere relazioni soddisfacenti.
    Non sei un soggetto semplice e trasparente, nemmeno con te stessa. Con l'aiuto che puoi trovare nella Psicologia Analogica puoi rimettere pace con il tuo inconscio e ridurre la rabbia o il rancore che provi.
    La tua comunicazione può essere resa più penetrante, devi imparare a relazionarti meglio con il prossimo.
    Fai attenzione che la tua gestualità sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente parlando con un uomo Ego e devi cambiare atteggiamento per conquistarlo!

  13. #13
    Lovely L'avatar di piccolina
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    TEST SULLA PERSONALITA'

    Sei una donna triangolo-cerchio distonia dell'essere

    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!

    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna TRIANGOLO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, il Triangolo vede il genitore "buono".

    Hai conservato intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure femminili. Nei rapporti con le altre donne, infatti, rivivi un forte conflitto materno. La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento protettivo, rassicurante verso gli altri. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tua madre.

    Hai un atteggiamento recettivo verso le sofferenze del prossimo, sei sempre disponibile ad aiutare coloro che ti presentano dei problemi. Potresti registrare difficoltà a gestire le relazioni sul lavoro con le tue colleghe. Devi imparare a difenderti conoscendoti meglio.
    Gli uomini hanno per te un ruolo gratificante e ti relazioni con senso di responsabilità.
    Con gli amici hai in genere buone possibilità e nel rapporto sei pacata e riflessiva: non sei tu a condurre il gioco.

    Ami desiderare più che possedere. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Nel rapporto affettivo, hai in genere buone possibilità ma attendi che siano gli uomini a compiere il primo passo. Ti coinvolgi con uomini che non hanno un dialogo conflittuale e cercano un'intesa di opinioni.

    Utilizzi un dialogo complementare, basato sulla ricerca del consenso e punti di vista comuni. In genere hai un comportamento pacato, intervieni nelle discussioni senza gestire a tutti i costi il dialogo prevaricando gli interventi del prossimo.

    Hai una gestualità molto tipica che riporta al tuo comportamento rassicurante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole dal tono protettivo. Appoggi spesso la mano sulla spalla o sul braccio dei tuoi interlocutori.
    Ti esprimi con una gestualità caratteristica: unisci la punta dei polpastrelli con le mani protese, dritte e vicine. Magari appoggiandovi il mento o comprendo la bocca. Parlando, agiti le mani così unite. Hai una stretta di mano avvolgente, il palmo a contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tua madre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi disagio quando ti mettono in contrapposizione con altre donne, soprattutto se non ti senti all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti proteggano o si sostituiscano a te nello svolgere i compiti e che replichino, in pratica, un comportamento materno. Chi ti accusa o assume comportamenti duri ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto severo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attenta però a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.


    Cerca di non sostituirti sempre agli altri, rimani ad osservare qualche volta anche se ritieni che non siano in grado.
    Devi ridurre il conflitto che vivi con le altre donne riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Lascia spazio all'operato altrui, potrai infatti valutare meglio, dai risultati, le persone che ti circondano.
    La tua comunicazione può essere migliorata, se avrai la costanza di studiarti.
    La tua gestualità è efficace nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita al partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo molto protettivo ed ti conviene cambiare atteggiamento per conquistarlo. Non sempre è bene proteggere a tutti i costi il prossimo, alcuni possono approfittarne. E' meglio imparare a riconoscerli.
    Ultima modifica di piccolina : 05-04-2006 alle ore 16.16.25
    "Amare significa non dover mai dire mi dispiace" (Love Story di Arthur Hiller)

    "L’uomo può sopportare le disgrazie,
    esse sono accidentali e vengono dal di fuori:
    ma soffrire per le proprie colpe,
    ecco l’aculeo della vita."
    [Aforismi, Oscar Wilde]

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di HellSt0rm
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    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia dell'uomo ASTA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'ASTA vede il genitore "buono".

    Hai conservato intatto questo imprinting e da adulto hai una conflittualità istintiva verso le figure maschili. Nei rapporti con gli altri uomini, infatti, rivivi il conflitto paterno.
    La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento giudicante, mortificante a volte verso gli altri uomini. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tuo padre.
    Attenzione, però, cerchi di rivivere inconsciamente episodi che hai vissuto con lui e che ti hanno visto perdente. La tua parte emotiva, che non puoi contrastare logicamente, ti induce a ricercare nel difficile rapporto con altri uomini, episodi che alimentino la tua disistima. La causa di questo è da imputare a una forma di carenza di affetto paterno che hai effettivamente vissuto o soltanto registrato a livello inconscio.
    Le donne, al contrario, hanno per te un ruolo gratificante e di conseguenza ti relazioni con il mondo femminile in un rapporto tendenzialmente armonioso, senza la ricerca di conflitti.

    Nel rapporto affettivo hai in genere buone possibilità ma attendi che siano loro a compiere il primo passo. Ti coinvolgi con donne che non hanno un dialogo conflittuale e cercano un'intesa di opinioni.

    Ami desiderare più che possedere. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Una donna che si nega, sarà più interessante di una disponibile.

    Preferisci un dialogo non conflittuale. In genere hai un comportamento pacato, intervieni nelle discussioni senza gestire a tutti i costi il dialogo prevaricando gli interventi del prossimo.
    Hai una gestualità molto tipica che riporta al comportamento di un padre giudicante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole penetranti, dure, sei secco in affermazioni che non consentono repliche. Punti spesso il dito ad asta con fare accusatorio e la tua stessa postura può risultare, a volte, troppo rigida.
    Hai una stretta di mano non avvolgente, a dita tese. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tuo padre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi un forte disagio quando ti mettono in contrapposizione con altri uomini, soprattutto se non ti fanno sentire all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti accusino o assumano comportamenti giudicanti che replichino un comportamento paterno. Chi cerca di proteggerti o sostituirsi a te nei compiti ti lascia indifferente. Se la tua partner sarà molto materna correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attento quindi a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.



    Cerca di aumentare la tua autostima. Devi ridurre il conflitto che vivi riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva.
    Non esagerare nelle posizioni troppo assertive, lascia spazio alla replica e migliorerai le relazioni con gli altri uomini. La tua comunicazione potrebbe essere migliorata, avresti così molte più opportunità di far riconoscere agli altri uomini il tuo valore.
    La tua gestualità è generalmente vincente nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita dalle donne che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con una donna asta e ti conviene cambiare atteggiamento.

    P.S.

    Minchia se c'ha preso... altro che rifiuto, io lo accetto di buon grado!
    "La sincerità è il primo passo verso la solitudine..."

    "Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri"

    "Ste pagliacciate e fann sul e viv, nuje simm serie, appartenimm a mort!"

    A computer is like an air conditioner, it stops working when you open Windows.

    Prendete e cliccatene tutti...questo è un mio video

    Omen Mortis Live @ Heinjoy

    Omen Mortis - Delirium Tremens live @ Heinjoy

  15. #15
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    Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
    Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


    Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia della donna ASTA viene istintivamente riconosciuta nella figura paterna il genitore conflittuale. Nella figura materna, invece, l'ASTA vede il genitore "buono".

    Hai conservato quasi intatto questo imprinting e da adulta hai una conflittualità istintiva verso le figure maschili. Nei rapporti con gli uomini, infatti, rivivi il conflitto paterno.
    La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento giudicante, mortificante a volte verso gli uomini. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tuo padre. Attenzione, però, cerchi di rivivere inconsciamente episodi che hai vissuto con lui e che ti hanno visto perdente. La tua parte emotiva, che non puoi contrastare logicamente, ti induce a ricercare nel difficile rapporto con gli uomini, episodi in cui subisci pesantemente e che alimentano la tua disistima. La causa di questo è da imputare a delle coercizioni che hai effettivamente vissuto o che hai registrato a livello inconscio.
    Le donne, al contrario, hanno per te un ruolo gratificante e di conseguenza ti relazioni con il mondo femminile in un rapporto tendenzialmente armonioso, senza la ricerca di conflitti.

    Nel rapporto affettivo, cerchi il conflitto nella competizione. Ti poni in ruolo eccessivamente attivo, quasi dominante. Un partner che non riesce a tenerti testa, presto ti decoinvolge fino a non considerarlo.

    Ami desiderare più che possedere, anche se apparentemente dimostri il contrario. Il tuo partner ideale non deve essere sempre disponibile per farti coinvolgere. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Un uomo che si nega, sarà più interessante di uno disponibile.

    Utilizzi un dialogo competitivo, basato sul "botta e risposta" alla ricerca del dibattito e non ami punti di vista comuni. In genere hai un comportamento attivo, esteriorizzi molto la tua personalità e intervieni nelle discussioni cercando di gestire a tutti i costi il dialogo. Ti piace essere appariscente anche nell'aspetto, poi ti lamenti se ottieni l'attenzione degli uomini.

    Hai una gestualità molto tipica che riporta al comportamento di un padre giudicante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole penetranti, dure, sei secco nelle affermazioni che non consentono repliche.
    Punti spesso il dito ad asta con fare accusatorio e la tua stessa postura può risultare, a volte, troppo rigida. Hai una stretta di mano non avvolgente, a dita tese. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tuo padre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

    Provi un forte disagio quando ti mettono in contrapposizione con gli uomini, soprattutto se non ti fanno sentire all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

    Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto. Non gradisci invece che altri ti accusino o assumano comportamenti giudicanti che replichino un comportamento paterno. Chi cerca di proteggerti o sostituirsi a te nei compiti ti lascia indifferente. Se il tuo partner sarà molto protettivo correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attenta quindi a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.



    Cerca di aumentare la tua autostima. Devi ridurre il conflitto che vivi riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva. Non esagerare nelle posizioni troppo assertive, lascia spazio alla replica e migliorerai le relazioni con gli altri.
    La tua comunicazione potrebbe essere migliorata, avresti così molte più opportunità di far riconoscere il tuo valore.
    La tua gestualità è generalmente vincente nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita dagli uomini che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con un uomo Asta ed e meglio cambiare atteggiamento!
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


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