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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di Lucretia
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    whitney Houston: che finaccia

    A che cosa credete sia legato il declino psicofisico della cantante??
    Avete visto le foto che vengono riportate dappertutto??
    Sono di una tristzza infinita....e pensare che la adoravo...una voce così straordinaria....come si fa a lasciarsi logorare così...





    ...così nacque in me la leggenda dell'uomo che per le cose grandi che crea e scopre, patisce e supera ogni sorta di tormenti.

  2. #2
    Matricola L'avatar di Megan
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    20
    Hai proprio ragione Lucretia. Per tanti anni l'ho seguita e mi chiedevo ultimamente che fine avesse fatto e poi proprio oggi ho visto quelle immagini alla televisione... lo spettro di se stessa.... non avrei mai pensato... ho fatto fatica a riconoscerla...
    ma cosa le è successo veramente? Sai qualcosa di più preciso?

    ciao. a presto...
    Megan

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di Aimi_Summers
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    quali foto? son curiosa!

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    1
    ...non sembra nemmeno lei...a leggere quest'articolo vengono i brividi!

    Ascesa e caduta di Whitney Houston «E’ schiava del crack»
    30/3/2006
    di Paolo Mastrolilli

    NEW YORK. Whitney Houston non esiste più. Al posto della ragazza nera con la voce di velluto, il corpo di una statua e il volto di un dipinto, c'è una tossicodipendente sfigurata che secondo i suoi parenti è ad un passo dall'overdose fatale. L'allarme viene da Tina Brown, la cognata della cantante, che sostiene di averne parlato col giornale scandalistico «National Enquirer» nella speranza di salvarle la vita.

    I problemi della Houston con la droga non sono una novità. Da parecchio tempo entra ed esce dai centri di riabilitazione, per ritrovarsi sempre al punto di partenza. Anche le sue liti col marito, il cantante R&B Bobby Brown, sono epiche e hanno regalato parecchi titoloni ai giornali specializzati nei pettegolezzi. Da gennaio a giugno del 2004 la coppia ha cercato persino di ricavare profitti dalla propria cattiva reputazione, filmando il reality show «Being Bobby Brown» per il canale «Bravo». Il programma, che infilava il naso nella vita privata di Bobby e Whitney, non ha avuto un successo memorabile, e i due protagonisti sono nuovamente scomparsi nell'anonimato. Ora il «National Enquirer» pubblica l'intervista con Tina, più le foto che lei stessa ha scattato nella villa in Georgia dove la Houston vive con suo fratello, per far vedere al pubblico cosa riempie questo anonimato. Whitney passa le giornate chiusa nella stanza da letto, dove la sua occupazione preferita è fumare crack e usare strumenti vari per soddisfare le sue esigenze sessuali. L'igiene personale è un optional spesso trascurato, e quando la droga le porta via la testa qualunque angolo della casa diventa un gabinetto.

    La Houston aveva fatto una fortuna, vendendo oltre 100 milioni di dischi e ricevando sei Grammy, più ventuno American Music Awards. Era una predestinata, figlia della cantante Cissy, cugina di Dionne Warwick e battezzata da Aretha Franklin, ma ormai avrebbe sperperato quasi tutti i suoi soldi in stupefacenti. In genere, secondo Tina, compra il crack a colpi di otto pezzi da un'oncia l'uno, e li fuma tutti insieme con uno spinello di marijuana. La cognata si faceva con lei, ma ora sarebbe pulita e ha deciso di parlare: «La verità deve venire fuori. Whitney non riesce a stare lontana dalla droga. Succede ogni giorno. E' terribile. Siamo tutti terrorizzati che finisca con un'overdose». Dopo aver fumato, sempre secondo Tina, «lei dice di vedere demoni che la picchiano. Quindi si morde e si colpisce il corpo, fino a farsi dei lividi». Al posto dei denti ha una dentiera da 6.000 dollari, che spesso perde, andando in giro senza. «Rompe qualunque cosa in casa, specchi, telefoni, armadi». Il pavimento del suo bagno, nelle foto scattate dalla cognata, è coperto di pipe per fumare crack, cartine, e cucchiai ancora sporchi di polvere bianca. La figlia di 13 anni, Bobbi Kristina, è terrorizzata dalla madre, che alle volte sparisce per intere giornate. Secondo la cognata va a farsi nelle case degli spacciatori di Atlanta, che poi chiamano il marito affinché venga a riprenderla. Una volta la madre Cissy l'aveva obbligata ad andare in un centro di riabilitazione, ma lei si era presentata fumando crack: «Disse che si sarebbe comportata come una pazza».

    Il «National Enquirer» non è famoso per l'attendibilità dei suoi scoop e Tina ammette di essere stata una tossicodipendente, che forse ha bisogno di soldi. Però la notizia è stata ripresa da altri giornali, il britannico «The Sun» e il newyorchese «Daily News», i problemi di Whitney con la droga erano noti da tempo, e la cognata ha giustificato la sua uscita così: «Proprio perché mi facevo con lei, capisco cosa sta passando. La tossicodipendenza è una malattia. Forse questa intervista le salverà la vita».
    Ultima modifica di Anandamyde : 25-06-2008 alle ore 12.06.44

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Lucretia
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    Come potete vedere dall'allegato sopra W appare
    molto trascurata, anzi moltissimo;io la ricordo con un aspetto vitale, mentre oggi appare gonfia, terribilmente abbattuta, con uno sguardo privo di profondità, direi piuttosto spento..
    Sembra che abbia avuto un crollo nel 2000 e sia finita (come Kate Moss), nel bel circolo vizioso della droga....io ricordo perfettamente che a causa dei problemi coniugali (con Brown) aveva imboccato la strada dell'alcolismo, ma non mi aspettavo che avesse deciso di fare carriera!!!
    Ultima modifica di Lucretia : 30-03-2006 alle ore 15.30.11


    ...così nacque in me la leggenda dell'uomo che per le cose grandi che crea e scopre, patisce e supera ogni sorta di tormenti.

  6. #6
    skunk9183
    Ospite non registrato
    Io son dell'idea che il successo non sia la migliore tra le scelte di vita da fare...
    Ci si aliena dalla vita normale...ed ecco che poff...magari il mondo potrebbe crollare. Soprattutto nel caso in cui da un bel periodo di successo si torna a un periodo "normale"...
    Lo si sente di più, forse si potrebbe provare sensazioni di fallimento nel momento in cui non si ha più quell'aspirazione iniziale...

    Beh mi dispiace parecchio.

    SaR@

  7. #7
    L'avatar di Haruka
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    Che terribile peccato l'ho sempre reputata una delle donne più belle che siano mai apparse sui media.

    Veramente. Sembra qualunquismo ma mi dispiace. Mi dispiace che una persona così dotata finisca ridotta così.

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