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Discussione: dubbio

  1. #1
    Neofita L'avatar di sabbiaa
    Data registrazione
    04-07-2004
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    dubbio

    Oggi parlando con un amico mi ha consigliato di fare psicanalisi e questa cosa mi ha fatto molto riflettere. Ancora non so bene in che cosa consista, ma il mio problema maggiore è un altro:Che differenza c'è tra psicoterapia e psicanalisi??
    Spero che le risposte arrivino dettagliate...e soprattutto che corsi di studi si devono seguire per entrambe.
    Grazie

  2. #2
    Registered User L'avatar di effina
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    ma seri già laureata? Queslle sono specializzazioni da conseguire dopo la laurea.. Essendo il post in "zona matricola" mi sorge il dubbio che ci sia un pò di confusione....

  3. #3
    Neofita L'avatar di sabbiaa
    Data registrazione
    04-07-2004
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    12
    ovviamente non sono laureata ma ancora devo addirittura iscrivermi in facoltà, altrimenti penso lo saprei già...sarebbe assurdo...ad ogni modo non ha risposto alla domanda...se vuole...grazie

  4. #4
    squirrel
    Ospite non registrato

    Re: dubbio

    Originariamente postato da sabbiaa
    Oggi parlando con un amico mi ha consigliato di fare psicanalisi e questa cosa mi ha fatto molto riflettere. Ancora non so bene in che cosa consista, ma il mio problema maggiore è un altro:Che differenza c'è tra psicoterapia e psicanalisi??
    Spero che le risposte arrivino dettagliate...e soprattutto che corsi di studi si devono seguire per entrambe.
    Grazie
    La psicoanalisi può essere intesa come una psicoterapia del profondo in quanto ripercorre, in sostanza, le principali tappe evolutive sino a risalire agli eventuali traumi infantili che sarebbero all'origine delle problemtiche riscontrate nell'età adulta. Le principali correnti psicoanalitiche fanno capo ai tre grandi capiscuola: Freud, Adler e Jung. Queste tre correnti hanno generato, nel corso degli anni, tutta una serie di scuole e sottoscuole ma ci vorrebbe un'enciclopedia per elencartele e descrivertele tutte! La psicoterapia, invece, si basa essenzialmente sull'analisi dei fenomeni nel "qui ed ora", nel presente, è molto più breve, nel senso che può durare al massimo un anno o due, e, nei casi più fortunati e meno gravi, anche solo qualche mese, ed ha una frequenza di sedute di una a settimana. Anche qui gli approcci sono un'infinità! Le terapie psicoanalitiche sono, in genere, molto più lunghe ed il numero di sedute varia a seconda dell'approccio, una psicoanalisi freudiana ortodossa, per esempio, dovrebbe consistere in tre o quattro sedute a settimana e può durare molti anni, dipende dalla gravità del problema...

  5. #5
    Registered User L'avatar di effina
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    11-07-2003
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    La collega Squirrol ha risposto in maniera mirata ed esaustiva, mel caso posto un link che potrebbe rivelarsi utile http://www.psicologia-imola.it/Psico-cosa.htm
    Auguri! :-)

  6. #6
    Neofita L'avatar di sabbiaa
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    04-07-2004
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    Ti ringrazio ma..

    Capisco, ma come efficacia, come risultati tra i due metodi c'è differenza? E potresti approfondire brevemente il qui e ora della psicoterapia..ho capito quello che volevi dire ma vorrei sapere qulche altra cosina. Comunque grazie anche a chi mi ha consigliato di consultare un sito, anche se preferisco il dialogo.

  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di Lucretia
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    Ciao Sabbiaa, scusami ma io non ho capito bene "perchè" il tuo amico ti avrebbe consigliato di fare psicoanalisi o fare psicoterapia..
    I percorsi non vanno intrapresi a caso, forse se esponi il motivo possiamo esserti più di aiuto....o almeno lo spero



    ...così nacque in me la leggenda dell'uomo che per le cose grandi che crea e scopre, patisce e supera ogni sorta di tormenti.

  8. #8
    squirrel
    Ospite non registrato

    Re: Ti ringrazio ma..

    Originariamente postato da sabbiaa
    Capisco, ma come efficacia, come risultati tra i due metodi c'è differenza? E potresti approfondire brevemente il qui e ora della psicoterapia..ho capito quello che volevi dire ma vorrei sapere qulche altra cosina. Comunque grazie anche a chi mi ha consigliato di consultare un sito, anche se preferisco il dialogo.
    A mio avviso le psicoterapie sono più brevi e soprattutto più economiche rispetto ad una psicoanalisi ortodossa, so di persone che sono rimaste in analisi per 10 o 15 anni!!!
    Il qui ed ora al quale facevo riferimento vuol dire semplicemente questo: che si prendono in esame i problemi attuali, presenti, in quanto il passato si manifesta attraverso il presente e si pone l'accento sulle esperienze conscie piuttosto che su quelle inconsce, come fa, per esempio la psicoanalisi che si basa essenzialmente sull'analisi delle esperienze inconsce, per l'appunto, alle quali risale attraverso l'analisi dei sogni e del transfert o tramite le associazioni libere.
    Le psicoterapie insistono più sul come e su che cosa, dando importanza principalmente alla consapevolezza, piuttosto che sul perchè, come fanno le psicoterapie analitiche, che si focalizzano sull'introspezione.

  9. #9
    Neofita L'avatar di sabbiaa
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    04-07-2004
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    Ti ringrazio ancora ma..
    Sarà che l'argomento mi interessa molto ma vorrei saperne ancora di più, se sei ancora disponibile, e forse lo sei stata già anche troppo...io ci provo lo stesso...mi chiedevo se i percorsi da seguire erano tanto differenti, e quali fossero in particolar modo sia per psicoterapia che per psicoanalisi. E soprattutto se nel corso dei miei studi io posso avere la possibilità di scegliere consapevolmente l'uno rispetto all'altro. Consapevolmente intendo se ho la possibilità di sapere bene quello che escludo. Ti ringrazio ancora, se vorrai anche solo indicarmi qualche documento da consultare, andrà bene lo stesso.
    Il mio amico, a chi me lo chiede, si riferiva a una corrispondenza con la mia persona, pensando appunto che per me sia più adeguato un percorso che vada più in profondità, alla radice delle cose, che uno più superficiale.
    Mi scuso se ho dovuto ripetere il messaggio ma è perchè non sapevo come fare per rispondere ancora qui, se qualcuno potesse dirmi come fare..

  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di Lucretia
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    Originariamente postato da sabbiaa
    Ti ringrazio ancora ma..
    Sarà che l'argomento mi interessa molto ma vorrei saperne ancora di più, se sei ancora disponibile, e forse lo sei stata già anche troppo...io ci provo lo stesso...mi chiedevo se i percorsi da seguire erano tanto differenti, e quali fossero in particolar modo sia per psicoterapia che per psicoanalisi. E soprattutto se nel corso dei miei studi io posso avere la possibilità di scegliere consapevolmente l'uno rispetto all'altro. Consapevolmente intendo se ho la possibilità di sapere bene quello che escludo. Ti ringrazio ancora, se vorrai anche solo indicarmi qualche documento da consultare, andrà bene lo stesso.
    Il mio amico, a chi me lo chiede, si riferiva a una corrispondenza con la mia persona, pensando appunto che per me sia più adeguato un percorso che vada più in profondità, alla radice delle cose, che uno più superficiale.
    Mi scuso se ho dovuto ripetere il messaggio ma è perchè non sapevo come fare per rispondere ancora qui, se qualcuno potesse dirmi come fare..

    ...come già citato da squirrol, le psicoterapie servono per "risolvere" delle problematiche, perciò ci si rivolge solitamente ad un terapeuta con la richiesta di un aiuto, anche se non si è in grado con precisione di stabilire quale tipo di problematica risolvere..ovviamente si presuppone un minimo di disagio, altrimenti non sussiste il motivo per la terapia!!
    La psicoanalisi è un "percorso", un qualcosa di esclusivamene introspettivo che ci permette di lavorare sulla conoscenza personale...
    Se hai una problematica specifica, che ti procura delle difficoltà, allora il mio consiglio è di considerare una terapia non di tipo analitica...


    ...così nacque in me la leggenda dell'uomo che per le cose grandi che crea e scopre, patisce e supera ogni sorta di tormenti.

  11. #11
    squirrel
    Ospite non registrato
    [QUOTE]Originariamente postato da sabbiaa
    [B]Ti ringrazio ancora ma..
    Sarà che l'argomento mi interessa molto ma vorrei saperne ancora di più, se sei ancora disponibile, e forse lo sei stata già anche troppo...io ci provo lo stesso...mi chiedevo se i percorsi da seguire erano tanto differenti, e quali fossero in particolar modo sia per psicoterapia che per psicoanalisi. E soprattutto se nel corso dei miei studi io posso avere la possibilità di scegliere consapevolmente l'uno rispetto all'altro. Consapevolmente intendo se ho la possibilità di sapere bene quello che escludo. Ti ringrazio ancora, se vorrai anche solo indicarmi qualche documento da consultare, andrà bene lo stesso.

    Ciao sabbiaa,
    i percorsi sono molto differenti ed avrai modo di approfondirli nel corso dei tuoi studi e sono sicura che non ti manchino le doti necessarie per scegliere consapevolmente gli uni rispetto agli altri, dovrai solo interrogare te stessa e troverai la risposta! Come soleva ripetere Socrate: "In interiore homine abitat veritas".
    Io, per esempio, inizialmente mi appassionai alla psicoanalisi, al liceo mi ero letta gran parte degli scritti di Freud, poi, all'università ho scoperto Carl Rogers e sono rimasta conquistata dalla sua carica di ottimismo e di positività, le sue parole mi risuonavano dentro e corrispondevano a quella che era, e che è, la mia musica interiore... mi piacevano la calda comprensione empatica della quale egli parlava, il rispetto e l'accettazione positiva ed incondizionata, la congruenza, il suo lavorare come un "socratico" con una sorta di "ars maieutica" che riusciva a tirar fuori dalla gente quello che lei pensava, sentiva e provava veramente... e così sono diventata una "rogersiana" anch'io e tale sono rimasta!
    Se vuoi una panoramica semplice, di facile e gradevole lettura sui vari tipi di approcci ti posso consigliare i due volumi di S.J.Korchin: "Psicologia clinica moderna", della Borla, ma risalgono al 1977! Non so se ne hanno fatte delle ristampe! Un altro bel libro è, secondo me, il "Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica" di G. Invernizzi, edito dalla Mc Graw-Hill, del 2000, è un testo completo ed esaustivo.

  12. #12
    Neofita L'avatar di sabbiaa
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    Ti ringrazio tanto per le indicazioni e la disponibilità. Cercherò di fare una buona lettura!

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