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Discussione: isteria

  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di stefanocif
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    isteria

    Qualcuno mi saprebbe indicare un buon libro dedicato all'isteria? In particolare mi interessa approfondire il discorso sul perché attualmente nel DSM IV è menzionato solo un "disturbo di conversione", riferito quindi alla sola isteria di conversione psicosomatica, e scompare il termine "isteria". Inoltre mi interessa anche approfondire le tecniche di intervento su questa malattia.
    Mi meraviglia che nella mia facoltà (La Sapienza di Roma) esistono solo un paio di testi sull'isteria, peraltro ormai superati (tipo i tre saggi sulla sessualità di Freud). E pensare che i primi studi sull'isteria hanno contribuito in maniera determinante alla nascita della psicologia e della psicoanalisi!

    Tutto il piacere dell'Amore è nel cambiamento.
    (Molière)
    Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.
    (Paul Valery)
    Nulla è mai perduto per sempre
    perchè ciò che avrai perso
    potrai donarlo agli altri.
    (Stefanocif)

    Il mio "spazio interiore"

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    "Isteria" di Christopher Bollas. Il tema visto da una prospettiva psicoanalitica: http://www.libreriauniversitaria.it/...73/Isteria.htm

    "Anoressia e Isteria. Una prospettiva clinico-culturale" di Pietro Barbetta. Lo stesso tema visto da una prospettiva sistemico-costruzionista: http://www.libreriauniversitaria.it/...-culturale.htm

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di stefanocif
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    Grazie tante, anche per il bellissimo augurio, che contraccambio.


    stefano

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  4. #4
    Johnny
    Ospite non registrato
    Racalbuto - Albarella: ISTERIA - Borla

    sull'isteria e DSM trovi qualcosa qui, verso la fine dell'articolo:
    http://www.pol-it.org/ital/SOPSI2006/2506report.htm

  5. #5
    Daidaidaidai
    Ospite non registrato

    Re: isteria

    Originariamente postato da stefanocif
    Qualcuno mi saprebbe indicare un buon libro dedicato all'isteria? In particolare mi interessa approfondire il discorso sul perché attualmente nel DSM IV è menzionato solo un "disturbo di conversione", riferito quindi alla sola isteria di conversione psicosomatica, e scompare il termine "isteria". Inoltre mi interessa anche approfondire le tecniche di intervento su questa malattia.
    Mi meraviglia che nella mia facoltà (La Sapienza di Roma) esistono solo un paio di testi sull'isteria, peraltro ormai superati (tipo i tre saggi sulla sessualità di Freud). E pensare che i primi studi sull'isteria hanno contribuito in maniera determinante alla nascita della psicologia e della psicoanalisi!
    Ciao stefano,
    ti rispondo subito; innanzitutto da una letta all'articolo all'articolo che ti consiglia rasputin perchè l'isteria è ancora presente come sindrome nel DSM ma è stata frammentata in diverse categorie diagnostiche oltre a quella che citi tu che è quella più centrale (oltre al disturbo istrionico di personalità). Il motivo per cui il termine e l'entità nosografica nota come isteria non è presente è che esso esprime un retaggio culturale di UNA scuola psichiatrica ovvero quella psicodinamica. Il DSM è il sostituto specifico dell'ICD-10 ovvero dell'International Classification of Diseases: lo scopo del DSM è quello di aumentare la concordanza tra clinici in merito alla presenza o assenza di un disturbo. Per fare questo si è ampiamente fatto ricorso ad un approccio descrittivo e ad un approccio a-teorico: quando dico isteria non posso fare a meno di pensare non solo ai sintomi dell'isterico ma anche e soprattutto al modello eziologico psicodinamico. Il DSM parte dal presupposto che non sappiamo molto sulle cause della malattia mentale e che questi dati devono arrivare dalla ricerca biomedica e non dalle teorie o tradizioni culturalmente affermate in psichiatria. Il DSM infatti è un sistema creato per aumentare il legame tra clinica e ricerca perchè una buona ricerca delle cause e dei trattamenti della malattia mentale ha bisogno di una identificazione dei disturbi psichiatrici più precisa rispetto al modo in cui a tutt'oggi vengono spesso fatte le diagnosi (pensa ad esempio che in USA stanno sostenendo che noi consideriamo psicosi o casi di schizofrenia un sacco di pazienti che probabilmente soffrono di tutt'altro ecc...). Se puoi - magari nella tua biblioteca - trova l'edizione italiana e leggi l'introduzione di Cassano e Andreoli dove spiegano le difficoltà nel passaggio dalla psichiatria psicodinamica all'approccio DSM (puoi leggerlo anche sul DSM III - è l'introduzione del 1983).
    Spero di esserti stato utile,

    Fabrizio

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di stefanocif
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    grazie a tutti per le informazioni.
    Avevo già notato che l'isteria era all'interno del DSM IV, "spezzettata" in vari disturbi, ma non riuscivo a capirne la ragione. Dopo i vs chiarimenti, capisco ora i motivi per cui non esiste nel DSM una categoria nosografica "isteria".
    E' da pochi giorni che ho comprato il libro consigliatomi da willy.
    Sono un futuro psicologo dell'età evolutiva, e vorrei completare la mia formazione andando a studiare anche temi di psicologia clinica. Personalmente a me non piace la psicoanalisi, il mio interesse è per la scuola americana di Palo Alto. Però ritengo che valga la pena conoscere anche le altre scuole di pensiero.

    stefano

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  7. #7
    Johnny
    Ospite non registrato
    la sistemica viene usata più ke altro x la terapia familiare, ma secondo me è bene conoscere un pò tutte le varie teorie, anke x poter scegliere. E poi "isteria" è un concetto psicoanalitico

  8. #8
    Daidaidaidai
    Ospite non registrato
    E' stato un piacere stefano è importante conoscere tutte le teorie però si arriva al punto di dover stringere e di specializzarsi... altrimenti il rischio è di parlare un perfetto esperanto psicologico... ma di non essere capiti da nessuno in bocca al lupo stefano!

  9. #9

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di stefanocif
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    grazie ancora a tutti, e crepi il lupo.

    per quanto riguarda la mia specializzazione credo che punterò sul counseling e, soldi permettendo , sulla scuola di terapia strategica del prof. Nardone.
    Precisione opportuna: la scuola sistemica relazionale è una delle diverse scuole nate da Palo Alto.

    stefano

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  11. #11
    Daidaidaidai
    Ospite non registrato
    Guarda la scuola di Palo Alto è davvero interessante e nel complesso, tenendo in considerazione che almeno il 50% dell'efficacia di un metodo la fa la persona e non il metodo per sè, è uno degli approcci più interessanti e di vasta applicazione anche al di là del semplice lettino...

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