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Discussione: lo psicologo!

  1. #1
    emily'80
    Ospite non registrato

    lo psicologo!

    un saluto a tutti!mi piacerebbe condividere con qualcuno queste considerazioni... io credo che il percorso universitario dello studente di psicologia richeda uno sforzo notevole nel tentativo di operare una sintesi di tutte le cose studiate, secondo prospettive diverse più o meno distanti tra di loro. di fronte alla ricchezza propria di questo campo, credo si debba operare una sorta di scelta dell'orientamento da intraprendere, o meglio far sì che siano le proprie inclinazioni a decidere...si tratta secondo me di acquisire e di adottare un proprio modo di spiegarsi il funzionamento della mente umana(a partire da determinati presupposti teorici ma che poi non può che essere molto personale!) ,e ciò penso si costruisca nel tempo.
    Tra un pò inizio il tirocinio e sono assalita da mille incertezze, sarà sufficiente "quello che so?...chissà magari a qualcuno va di esprimere qualcosa in proposito???

  2. #2
    silviazero
    Ospite non registrato
    Io credo che per poter decidere il proprio orientamento teorico e pratico serva conoscere le diverse alternative possibili...Di qui l'utilità di avere una formazione a 360° - seppur non approfondita - al fine di poter decidere quale strada è più percorribile a seconda delle nostre inclinazioni personali ed interessi...
    Solo così la nostra scelta sarà libera e non condizionata...

  3. #3
    emily'80
    Ospite non registrato
    ...questo sicuramente, ma si tratta proprio di quello che al momento mi manca...alcune volte ho la sensazione di non sapere cosa poter offrire...mi chiedo se è un mio problema oppure può derivare(alla fine di un corso di laurea) dalla mancanza di strumenti pratici per intervenire...differentemente dagli strumenti che può ritrovarsi ad esempio il medico una volta laureato...

  4. #4
    silviazero
    Ospite non registrato
    Posso soltanto dirti che anch'io mi sono sentita così... poi dipende molto dal tirocinio che farai, dai colleghi che incontrerai e dalla loro disponibilità a trasmetterti le loro nozioni e capacità operative.
    Cerca di essere il più propositiva possibile, non accontentarti di osservare e basta.....
    Infine, scegliti - se non una scuola di specializzazione - almeno un master o un corso di perfezionamento che possa servire a sentirti più sicura e a capire se i tuoi interessi trovano conferma nella realtà operativa.
    A me è servito molto.....
    In bocca al lupo!

  5. #5
    emily'80
    Ospite non registrato
    Grazie! sei stata davvero carina...in bocca al lupo anche a te per tutto!

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di australia
    Data registrazione
    16-12-2005
    Residenza
    cittadina del mondo
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    317
    Ciao Emily,
    la psicologia ha conoscenze vastissime: è impossibile sapere tutto.
    In conseguenza di ciò, la formazione universitaria ci dà nozioni staccate nei vari ambiti, operarne una sintesi non solo e difficoltoso e faticoso, ma può essere anche inutile nel senso che x es. i vari indirizzi teorici vanno conosciuti e confrontati, ma non si possono integrare.
    Secondo me, a partire dalla teoria studiata e dalla pratica offerta dal tirocinio (cerca di utilizzarlo al max) bisogna cercare di individuare quale ambito interessa x un futiro lavoro - oppure, al contrario, inserirsi in un ambito lavorativo (se lavorare è prioritario rispetto all'insistere x andarsi poi a cercare lavoro nell'ambito di interesse)- e poi, approfondire la propria conoscenza riguardo al lavoro che tutti i giorni si svolge o si è deciso di svolgere.

    Non preoccuparti troppo, tutti siamo stati confusi, ma poi pian piano, magari anche dopo un paio d'anni, lasciata quell'oasi felice e spensierata che è l'universita ed entrati nel mondo degli adulti con ben altri problemi da risolvere, le cose si schiariscono e le decisioni vengono da sè.

  7. #7
    psicosarix
    Ospite non registrato
    concordo con quanto postato da australia,
    nel senso che è davvero difficile operare una sintesi.
    anche perchè molte teorie partono da presupposti molto diversi e spesso non conciliabili.
    in più ambiti diversi possono richiedere teorie e tecniche diverse che non possono essere integrate perchè è l'ambito di studio che richiede presupposti diversi.

    secondo me è bene che lo psciologo abbia una base ampia di conoscenze, perchè un uomo non è mai solo una mente o solo una persona che vive in una società, o solo un "sistema neurocognitivo", ecc, ma è tutte queste cose insieme.

    penso anche io che il tirocinio dovrebbe indirizzare verso un ambito della psicologia che interessa e farci capire quanto bisogna approfondire in quell'ambito.

  8. #8
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    è un bella domanda

    si sceglie un modello,tenendo in secondo piano (senza eliminarli) gli altri.Alla fine si sceglie il modello che si ritiene possa spiegae meglio il funzionamento proprio,per prima cosa,e altrui.
    A quel punto in realtà diventa una specie di circolo vizioso ( o virtuoso): vedi le cose secondo un certo modello,trovi delle conferme e rafforzi ancora di più la tua impostazione (il vedere delle disconferme è una cosa molto più complicata )...finchè ti sembra assolutamente ovvio che la mente umana funzioni così

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