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  1. #1
    Johnny
    Ospite non registrato

    ...Freud è attuale?

    pongo anche a voi questa domanda che mi sono posto da qualche tempo: se uno conosce alla xfezione tutta la teoria di freud, anche se è MOLTO utile x capire le dinamiche delle persone...nella PRATICA, poi, serve a qualcosa??

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    06-07-2004
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    Milano
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    1,975
    Non mi stupisco che nessuno ti abbia risposto, ma che razza di domanda è la tua?! :-) Scherzi a parte, ti consiglio 1 testo, magari "può servirti a qualcosa":

    André Green "Idee per una psicoanalisi contemporanea" (Raffaello Cortina Editore, 2004)

    Ciao!
    ikaro

  3. #3
    Matricola L'avatar di mathy
    Data registrazione
    28-10-2004
    Residenza
    roma
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    14
    rasputin..che dire..è una domanda un po' marzulliana...
    io sono solo una giovane neo laureata quindi non posso permettermi di disquisire sulla validità o meno delle teorie di Freud... però ti invito ad una riflessione: se tu hai la bronchite... il medico ti prescriverà antibiotici a base di pennicillina..ovvero raffinatissime modifiche della sostanza grezza scoperta il secolo scorso....non la pennicillina sfusa.....
    a te le conclusioni!
    la realtà supera sempre la fantasia.

  4. #4
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    04-03-2002
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    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    2,719

    Re: ...Freud è attuale?

    Originariamente postato da rasputin
    pongo anche a voi questa domanda che mi sono posto da qualche tempo: se uno conosce alla xfezione tutta la teoria di freud, anche se è MOLTO utile x capire le dinamiche delle persone...nella PRATICA, poi, serve a qualcosa??
    Freud non è attuale (sic et simpliciter)

  5. #5
    Ciao rasputin...penso che la conoscenza "perfetta a livello teorico" di un modello di intervento clinico, qualunque esso sia...cognitivo, sistemico, analitico ecc, non può bastare se il fine è la relazione clinica (psicodiagnosi, psicoterapia, consulenza...). Sono l'esperienza sul campo attraverso il tirocinio, l'analisi personale, l'approfondimento personale che, integrati alla teoria, permettono allo psicologo di agire trasformativamente sulla realtà di una o più persone.

    Il modello freudiano non è "meglio o peggio"... è uno dei tanti: a mio parere comunque va conosciuto, anche a grandi linee, perchè lo studio della mente umana è iniziato da Freud e colleghi e molti dei ricercatori successivi sono partiti dalla Metapsicologia (ex. Bion, la Klein, Jung, Ferenczi, Lowen...). Anche diversi test si avvalgono del modello psicoanalitico.

    Ciao ciao!
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  6. #6
    Johnny
    Ospite non registrato
    ve l'ho kiesto xke dove faccio il tirocinio vedo che gli psichiatri sono tutti cognitivo-comportamentali.
    Cioè mi sembra che per parlare una lingua comune fra gli operatori si usa sempre meno la dinamica
    Ultima modifica di Johnny : 10-12-2007 alle ore 00.26.40

  7. #7
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da rasputin
    ve l'ho kiesto xke dove faccio il tirocinio vedo che gli psichiatri (che sono sempre una spanna sopra lo psicologo nella gerarchia) sono tutti cognitivo-comportamentali.
    Cioè mi sembra che per parlare una lingua comune fra gli operatori si usa sempre meno la dinamica...... sono tutti organicisti.....non si sente mai parlare di Bion, Klein, ecc
    Bè,ma che t'importa? sfrutta la possibilità che hai ora di conoscere modelli diversi,poi quando ti sarai laureato,se preferirai la psicoanalisi,farai quella e chissenefrega degli altri( visto che altrettanti considerano valida la psicoanalisi).
    Ultima modifica di Parsifal : 13-07-2005 alle ore 22.01.07

  8. #8
    Mi rendo conto che si fa difficoltà ad integrarsi in un gruppo che ha una prospettiva clinica differente dalla propria...è come parlare con lingue differenti a volte però come dice Parsifal è interessante e utile cercare di conoscere altre correnti metodologiche...alcune mie colleghe che erano partite come freudiane poi hanno preferito la scuola sistemica o cognitivista; io invece sono rimasta più aderente ad un modello dinamico...e comunque trovo punti in comune con scuole diverse e spesso con colleghi cognitivisti e sistemici nasce un bel confronto-scontro che mi fa vedere le cose in una prospettiva più ampia.
    L'importante è trovare il modello che ti senti più "tuo" ed essere aperto al confronto.
    Ciao ciao!
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  9. #9
    P.Cascia
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da rasputin
    ve l'ho kiesto xke dove faccio il tirocinio vedo che gli psichiatri (che sono sempre una spanna sopra lo psicologo nella gerarchia)

    Sono curioso.... in quale gerarchia?
    sono tutti cognitivo-comportamentali.
    Cioè mi sembra che per parlare una lingua comune fra gli operatori si usa sempre meno la dinamica...... sono tutti organicisti.....non si sente mai parlare di Bion, Klein, ecc
    Lingua comune? nel senso che "i vari operatori devono (o dovrebbero) collaborare" oppure che tutti "devono parlare una lingua comune, ovvero preferire un orientamento teorico rispetto ad un altro" ???

    Nel primo caso, credo che una pluralità di vedute ed un ampia conoscenza degli orientamenti teorici (fermo restando il fatto che poi ognuno ne prediliga uno rispetto all'altro) sia più che positivo sia per avviare un dialogo che per affrontare efficacemente il problema in questione. Se parliamo del secondo caso sono un pò preoccupato....

  10. #10
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    Originariamente postato da P.Cascia
    Sono curioso.... in quale gerarchia?

    Lingua comune? nel senso che "i vari operatori devono (o dovrebbero) collaborare" oppure che tutti "devono parlare una lingua comune, ovvero preferire un orientamento teorico rispetto ad un altro" ???

    Nel primo caso, credo che una pluralità di vedute ed un ampia conoscenza degli orientamenti teorici (fermo restando il fatto che poi ognuno ne prediliga uno rispetto all'altro) sia più che positivo sia per avviare un dialogo che per affrontare efficacemente il problema in questione. Se parliamo del secondo caso sono un pò preoccupato....

    In effetti anche io non ho capito quale gerarchia

    Comunque il problema del linguaggio è importante;la lingua comune trovata è sostanzialmente quella del dsm;il dsm in sè non è di impostazione cognitivo -comportamentale,è "a-teorico".Succede però che il linguaggio del dsm sia più facilmente applicabile alla propria teoria dai cognitivisti che dagli psicoanalisti

  11. #11
    Johnny
    Ospite non registrato
    è proprio così, cioè, il dsm è il manuale usato dalla psichiatria descrittivista, dunque lo psichiatra si trova xfettmente nel dsm...uno psicologo (che non guarda solo alla malattia mentale e al cervello ome se fosse una bistecca) invece volge l'attenzione alla "persona" nella sua integrità, c'è anche la dimensione sociale, affettiva, ecc....
    Il dsm è a-teorico, ma presuppone comunque che alla base della "malattia mentale" (già dire malattia mentale è un ossimoro) ci siano cause organiche.

    Sono tutte belle parole quelle di "collaborare", "pluralità di vedute".....ma poi alla fine sappiamo tutti che non è così!

  12. #12
    Originariamente postato da rasputin
    ... dunque lo psichiatra si trova xfettmente nel dsm...uno psicologo (che non guarda solo alla malattia mentale e al cervello ome se fosse una bistecca) invece volge l'attenzione alla "persona" nella sua integrità, c'è anche la dimensione sociale, affettiva, ecc....
    ...Sono tutte belle parole quelle di "collaborare", "pluralità di vedute".....ma poi alla fine sappiamo tutti che non è così!
    Ciao Rasputin! forse i confini non sono così netti: non penso che la "Psichiatria" veda il cervello come una bistecca e non tenga conto dei fattori sociali, culturali, affettivi ecc., anche perchè molti psichiatri sono specializzati in psicoterapia. Certo ci sono professionisti competenti e altri che di competenza hanno solo il titolo, ma lo stesso vale anche per gli Psicologi!

    Da quello che scrivi sembra che tu non abbia avuto una bella esperienza di tirocinio e quindi capisco che tu possa essere nera ...ma non mi ritrovo quando dici "sappiamo tutti che non è così!".
    Dove lavoro io ci sono cognitivisti (la maggior parte psichiatri), poi sistemici e "psicodinamici" di varie impostazioni e c'è uno sforzo, che non sempre riesce chiaramente, per raggiungere la comprensione più ampia possibile della situazione di disagio (dal singolo paziente, alla famiglia, alle case famiglia ecc).
    E per quanto mi riguarda trovo utile fare supervisioni con colleghi di Spec di scuole diverse dalla mia...anche se è più difficile.
    Sono convinta però che esistono anche centri in cui l'adesione ad un modello psicologico diventa intransigente e settaria...il che è molto triste e avvilente.

    Ciao!
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    http://www.radiodd.com

  13. #13
    Johnny
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da castagna
    Ciao Rasputin! forse i confini non sono così netti: non penso che la "Psichiatria" veda il cervello come una bistecca e non tenga conto dei fattori sociali, culturali, affettivi ecc., anche perchè molti psichiatri sono specializzati in psicoterapia. Certo ci sono professionisti competenti e altri che di competenza hanno solo il titolo, ma lo stesso vale anche per gli Psicologi!
    Ciao!

    em....scusate x la "bistecca" era x rendere l'idea. Cmq la discussione è andata fuori tema...non volevo sollevare tt questo polverone.


    sono sl al 2 anno e nn so ancora molto si psico. ...magari ne riparliamo fra qlche anno

  14. #14
    Originariamente postato da rasputin
    em....scusate x la "bistecca" era x rendere l'idea. Cmq la discussione è andata fuori tema...non volevo sollevare tt questo polverone.


    sono sl al 2 anno e nn so ancora molto si psico. ...magari ne riparliamo fra qlche anno
    Ma no è interessante comunque confrontarsi! non ti preoccupare, tutti noi dobbiamo imparare e crescere e ops serve anche a questo! Anzi il tuo thread ha dato vita ad una discussione e non è poco!
    ciao e a presto!!!
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
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  15. #15
    L'unica cosa che posso dire è che sono un Freudiano Convinto, nel senso che ho letto quasi soltanto Freud ( ammicco ammicco ) e che leggere l'interpretazione dei sogni mi piace molto!

    " CONOSCI TE STESSO - Γνωθι Σεαυτον " Oracolo di Delfi, Socrate.

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