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  1. #1
    sandra.g
    Ospite non registrato

    domanda su lavoro a progetto

    Scusate l'ignoranza ma nella lontana ipotesi che ti accettano un progetto nelle scuolecome ti devi comportare nei confronti del'ordine? Devi forse aprire la partita iva? Ma che ti fanno un co co co?
    Sono all'oscuro di tutto.
    Grazie a chi vorrà rispondermi
    Ciao

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    05-03-2005
    Residenza
    provincia Varese
    Messaggi
    53
    Ciao,
    ti posso dire che per le mansioni da psicologo (quindi quelle indicate dall'ordine) non è possibile stipulare contratti a progetto. Puoi però ripiegare sui contratti di tipo occasionale.

  3. #3
    silviazero
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da raffaellas
    Ciao,
    ti posso dire che per le mansioni da psicologo (quindi quelle indicate dall'ordine) non è possibile stipulare contratti a progetto. Puoi però ripiegare sui contratti di tipo occasionale.
    A me non risulta quello che dici tu... Conosco diversi psicologi che hanno lavorato a progetto...
    Qualcuno ne sa qualcosa di più?

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    19-11-2004
    Residenza
    modena
    Messaggi
    1,268
    chi lavora con partita iva non può avere contratti a progetto...
    se lavorano senza p.iva è diverso...

    sono contratti di collaborazione o prestazione occasionale...

  5. #5
    sandra.g
    Ospite non registrato
    Quindi se ho capito bene se sono contratti di prestazione occasionale, non bisogna fare niente all'ordine?
    Ciao

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
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    957
    Nei confronti dell'Ordine non devi fare nulla, a meno che tu non sia iscritto e allo ra devi provvedere prima di iniziare l'attività come psicologo.
    E' all'ENPAP che interessa il lavoro che svolgi... Per i contributi.

    La legge Biagi vieta a chi svolge una professione con iscrizione all'albo la stipula di contratti a progetto, ovvero obbliga alla partita IVA. Di fatto molti colleghi usano questo modalità contrattuale, tanto che l'ENPAP richiede i contributi per chi svolge lavoro come psicologo con contratto a progetto.

    Ciaooo
    Doni
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  7. #7
    sandra.g
    Ospite non registrato
    Grazie. Per ora ci capisco poco , ma proverò ad informarmi a questa enpap. Ciao

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di Del
    Data registrazione
    20-11-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    84
    qualche cosa avevo già scritto su un altro thread, sulla prestazione occasionale..
    l'ENPAP ha un suo sito, comunque se non si è lavoratori dipendendti bisogna iscriversi presso di loro entro 20 giorni dall'inizio dell'attività come psicologo.
    Io sapevo che non si può lavorare come psicologi a progetto ma...
    Però le scuole non fanno contratti di quel tipo, perchè tu figuri come esperto esterno.
    All'inizio non avevo partita iva e mi facevano un contratto per prestazione occasionale che però funziona solo se il pagamento è "una tantum" e se non si superano i 5000 euro.
    in bocca al lupo

  9. #9

    libera professione

    ho letto da qualche parte che chi lavora come libero professionista e ha quindi la partita iva, non può prestare lavoro occasionale. Chi mmi sa dire quakcosa? io ho la partita iva, attualmente ho un contratto di prestazione occasionale con una scuola. come devo comportarmi a fina progetto? meglio devo emettere fattura con sola ritenuta d'acconto?

  10. #10
    molly2003
    Ospite non registrato
    Scusate l'intrusione...vedo che c'è già una domanda in corso, ne pongo una anche io, magari qualcuno più avanti di me sa aiutarmi. Mi sono abilitata una settimana fa e ora mi sto chiedendo, considerando che devo cercare lavoro e non so di che tipo quindi lo troverò, se vi siano dei "vantaggi" nel non isciversi all'albo. Forse vi sembra sciocco, aver fatto l'esame di stato e poi non iscriversi, lo so...però da quello che leggo, come anche la storia dei lavori a progetto che non possono fare gli psicologi, intanti quali psicologi?? Abilitati o iscritti? Pensate che sia sempre e comunque meglio iscriversi subito all'albo (L'enpap invece ho capito che conviene avere già il Proprio lavoro) ?? E che chi ci assomue, sia come dipendenti che come colloboratori, prefersica che noi siamo iscritti o ci sono dei casi in cui è meglio essere solo abilitati?? Scusate il discorso contorto....

    A presto e grazie mille!

  11. #11
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743
    Finchè non sei iscritto all'ordine NON puoi lavorare come psicologo, anche se sei abilitato (perchè è un'abilitazione ad esercitare una professione che in quanto professione richiede l'iscrizione ad un'ordine professionale, anche qui in quanto a contorsioni non scherziamo!).
    Essere abilitato significa che puoi fare la domanda di iscrizione all'ordine (finchè sei abilitato con l'esame di stato non puoi iscriverti) ma non che puoi esercitare la professione.
    In quanto all'aspettare siccome l'iscrizione all'ordine costa molti preferiscono posticiparla (con abilitazione dell'EDS in tasca) per non pagare linutilmente 'iscrizione per poter esercitare un lavoro che non stai comunque esercitando.
    Cioè se non trovi lavoro come psicologo ma fai l'educatore/insegnante/call center o qualsiasi altra cosa non stai facendo lo psicologo e quindi non ti serve l'iscrizione all'ordine.
    Ma se il mese prossimo la cooperativa in cui fai l'educatore ti chiede se vupi fare qualche consulenza come psicologo o il tuo medico ti invia un paziente, allora devi essere iscritto all'ordine per cui avendo già in mano l'abilitazione fai la richiesta di iscrizione all'ordine (che avviene entro 2 mesi dall'inoltro della richiesta) e una volta iscritto puoi esercitare la professione.
    Vimae

  12. #12
    molly2003
    Ospite non registrato
    Grazie Vimae, quello che hai detto mi è chiaro. Solo una cosa mi chiedo, ma lo psicologo iscritto non può fare contratti a progetti, ma di collaborazione giusto? E uno psicologo non iscritto? Mi sa di no vero? Mi sto intortando...mi sa che non lo può fare perchè comunque non è iscrittto e in quanto tale non può fare un contratto di psicologo in generale. QUindi non vi sono "vantaggi" a livello lavorativo (in campo psicologico) per chi non è iscritto?

    Scusate il caos che vige in me...grazie delle delucidazioni!!

  13. #13
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743
    Non è che lo psicologo non iscritto non possa fare contratti di un certo tipo... è che NON può fare lo psicologo!
    Finchè non sei iscritto all'ordine sei un laureato in psicologia ma non uno psicologo (nel senso di persona abilitata ad esercitare questa professione).
    Vimae

  14. #14
    molly2003
    Ospite non registrato
    Grazie di nuovo Vimae, praticamente tra abilitato e laureato la differenza è poca riguardo a ciò che si può fare come psicologi. Per fare qualsiasi cosa in campo psicologico occorre l'iscrizione. Questa è la conclusione!!

    Grazie di nuovo e ....al prossimo dubbio!!

  15. #15
    Partecipante Affezionato L'avatar di Del
    Data registrazione
    20-11-2005
    Residenza
    Milano
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    84
    Originariamente postato da molly2003
    Solo una cosa mi chiedo, ma lo psicologo iscritto non può fare contratti a progetti, ma di collaborazione giusto?
    Per chiarirsi in questa ridda di riforme...
    I vecchi co.co.co (ccontratti di collaborazione) si sono trasformati in co.co.pro (a progetto). quindi le collaborazioni non esistono più.
    Quello che poi succede è che il concetto di progetto pare sia incompatibile con il lavoro psicologico come è definito dal codice deontologico (geniale, no?) quindi gli psiccologi non li possono fare.
    quindi da quui che io sappia ci sono 3 possibilità:
    1- ti fai assumere dipendente (tra l'altro ti eviti anche l'iscrizione all'ENPAP, se ricordo giusto perchè vai sotto l'INPS)
    2- apri partita IVA (e direi che almeno all'inizio conviene il regime agevolato.. ma di questo magari cerca altrove)
    3- ti fai pagare per prestazioni occasionali (con ritenuta d'acconto e altri vincoli che ho gà descritto in un thread simile)

    Per quello che so non ci sono vincoli particolari per cui con partita iva non si possono fare co.co.pro. IIl punto è che non conviene, anche perchè si è iscritti a due diversi sistemi previdenziali (non ricongiungibili..)
    ciao

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